Claudio Lotito, all'assalto della Samb
ROMA – Prima o poi, lo stadio dei soldi – ops, dei sogni - arriverà. Non molla, triplica, Lotito fa sul serio: c'è la Sambenedettese, appena salita in seconda divisione, fra le sue grinfie. Il presidente della Lazio – dopo la Salernitana - non è ancora sazio di società. E in provincia di Ascoli Piceno aspettano solo l'assalto finale: potrebbe arrivare tramite il braccio destro Giovanni Russo l'offerta definitiva a Pignotti e Bartolomei. La trattativa esiste – eccome – nonostante le smentite.
Ovviamente sarebbe sempre il tema dell'impiantistica sportiva, la calamita che ingolosisce Lotito per intercettare i fondi del credito sportivo: c'è il "Riviera delle Palme" da completare e restaurare e un eventuale centro sportivo tutto da costruire. Un progetto che potrebbe fruttare svariati milioni di euro a fronte di garanzie quali, quelle personali, delle proprietà rossoblù e il diritto di superficie a 99 anni da parte dell'amministrazione comunale sulla base del modello Udine. Una vera forza di gravità, un tranpolino dei record: Lotito proprietario di tre società, in tre categorie diverse. Per carità, col benestare delle regole sportive.