Citazione di: Esprit Libre il 17 Feb 2011, 21:22
Ormai è lui il proprietario, per cui è normale. Mi chiederei invece che ci faceva la Sensi a Trigoria.
Gli ha avallato la copertura degli ingaggi dei nuovi acquisti di mercato, c'ha sul groppone tutto l'acquisto de Borriello 'faccio 2500 go l'anno', gli ha coperto i stipendi degli ultimi mesi (svariati mesi), sta' conducendo le trattative per la cessione della società di cui è maggiore azionista con la probabilità di una evidente e massiccia remissione di capitali per l'istituto bancario che rappresenta, è normale che in qualità di responsabile, proprietario, presidente e tutore della A.S. Riomma ieri sera se sia 'n'attimino avvelenato.
E quindi oggi è andato a far sentire la voce del padrone. Ai
campioni morali e a quelli a cui il messaggio deve arrivare perchè, po' esse, che inizia a tirà una brutta aria.
D'altronde so' vittime dei complotti del palazzo, quello stesso palazzo che li sta tenendo ancora a galla ed al quale ora è di vitale importanza fare le riverenze.
Oggi a sprazzi, contronatura, ho sentito alcune loro trasmissioni. A parte il veleno, il tutti contro tutti, gli insulti anche pesanti a società, tecnico, giocatori e compagnia cantando, a tratti, da qualcuno dei loro commentatori più arguti (vabbè qualcuno ce n'è), iniziava a trasparire una certa consapevolezza, non proprio paura ma preoccupazione si.
E mentre li ascoltavo la domanda che mi ponevo era: ma perchè proprio nel momento in cui c'è l'annuncio di un progetto che unisce i capitali di una delle più grandi banche mondiali, di 4 Americani di grande capacità finanziaria e manageriale, di un importante investitore cinese, tutti uniti per fare in modo che 'fra un po' il Barcellona manco lo vedemo', la squadra, che dovrebbe volare sulle ali dell'entusiasmo, s'inceppa sul campo e scoppia all'interno dello spogliatoio e l'ambiente, nonostante il gran pompare della stampa di regime, sembra sull'orlo di una crisi di nervi?