Citazione di: Ardaizinho il 27 Mar 2013, 16:26
Di campli agente di verratti dichiaro' che avrebbe portato il suo assistito da tutti tranne che alla Lazio(grane per Correa),Pallavicino e Branchini chiusero ogni rapporto con la Lazio dopo il caso Pandev,Fonseca ha rotto dopo i casi Muslera-Pintos,d'Ippolito a gennaio disse che l' unica cosa certa era che laxalt non sarebbe andato alla Lazio,di Savini e' questione attuale.Quello che voglio dire e' che piaccia o no il calcio e' in mano ai procuratori e a volte essere piu' diplomatici puo' portare vantaggi se non nell' immediato quantomeno nelle trattative future.un conto sono negoziazioni che non vanno a buon fine un conto e' quasi arrivare alle carte bollate e cercare lo scontro. vorrei non ci facessimo troppa terra bruciata intorno prima o poi potrebbe risultare utile non aver troncato le relazioni con certi agenti (vedi Keita).il mondo del calcio e' cosi' o si cambiano le regole sui trasferimenti oppure non e' certo Lotito che puo' cambiare le cose.Mio pensiero senza polemica alcuna
Parliamoci chiaro, quello che tu chiami "essere piu' diplomatici" altro non è che accettare tutte le richieste che ti vengono fatte dai procuratori.
Gia' una volta in un periodo neppure troppo lontano la Lazio era solita accontentare tutte le richieste dei procuratori, le conseguenze le stiamo pagando ancora adesso.
Campli agente di Verratti se la lazio avesse offerto al pescara e al suo assistito una cifra piu' alta delle altre pretendenti avrebbe portato Verratti alla Lazio, così come tutti gli altri procuratori.
D'Ippolito oltre ad aver firmato il rinnovo di Ledesma, l'estate scorsa ogni giorno in sede di mercato sponsorizzava parecchi suoi assistiti alla Lazio.
Insomma le presunte "guerre" ai procuratori sono cazzate che i giornali tirano fuori quando c'è la Lazio di mezzo.