strano che nessuno ne parli...
Il presidente giallorosso non sarà allo stadio questa sera e sarebbe il segnale di una rottura definitiva che si sarebbe consumata con gli altri soci statunitensi e Unicredit. La società, però, smentisce ogni rottura. AP/LA PRESSE lun, 12 dic 16:26:00 2011
Questa sera la Roma si giocherà una partita decisiva nel posticipo della 15esima giornata di Serie A contro la Juventus. Ma all'Olimpico non ci sarà il presidente Tomas DiBenedetto, un'assenza che ha sollevato da subito molte perplessità nell'ambiente giallorosso. Sino a quando non è uscita una vera e propria notizia bomba: il numero uno del club capitolino starebbe pensando all'addio.
Dietro a questo ripensamento clamoroso non sarebbe il malessere provato una settimana fa al rientro dalla trasferta di Firenze, quando alcuni tifosi che stavano contestando Luis Enrique avevano chiesto anche al presidente una svolta nella gestione tecnica. Il problema reale, stando a quanto riporta Dagospia, sarebbero i dissidi con i soci statunitensi e alcune incomprensioni con l'altro azionista del club romanista, la banca Unicredit.
Incomprensioni tutte da provare, anche se il motivo del contendere parrebbe stare nello stipendio che DiBenedetto avrebbe preteso e che aveva già suscitato non poche polemiche a Roma. Il presidente giallorosso dovrebbe avviarsi a percepire una somma superiore al milione di euro annuale. Una cifra non gradita agli altri azionisti.
Fonti vicine al presidente e alla società hanno però smentito i rumors: Thomas Di Benedetto, presidente dell'As Roma, non sta per lasciare la guida della società capitolina. Nessun dissidio quindi con Unicredit, socio dei giallorossi assieme alla cordata Usa, guidata proprio da Di Benedetto