in ucraina, lituania, romania, georgia (ne cito un po' a caso, ma potrei dirli tutti), ci sono stati popoli ammazzati a bastonate
semplicemente
li facevano sdraiare, vecchi, donne, bambini (i maschi forti servivano per lavorare) in una cosa tipo un pacheggio
e poi li ammazzavano a picconate: è successo a vilnius, è successo in romania, è successo a kiev, è successo al confine armeno
a budapest, invece, li legavano insieme col fil di ferro, poi li portavano sul bordo del danubio: bum, un colpo al primo della fila e tutti giù nel fiume
krusciov venne inviato da stalin a purgare i dissidenti ucraini: molte volte indossava un grembiulone di gomma, tipo quello che si mette chi lavora nei mattatoi, e lunghi guanti di gomma pesante, tanto era il sangue
ci sono resoconti dei sonderkommando nei quali si può leggere quasi un afflato sentimentalista da parte dei nazisti: ammazzare bimbi di 3 o 4 anni, se ebrei, zingari o minoranze sgradite, si poteva fare, basta però non tenerli per i capelli sull'orlo della buca e poi sparargli in testa...era una pratica dolorosa, si potevano ammazzare lo stesso senza tirargli i capelli
a phnom pehn c'è un ficus addosso al quale, in un giorno solo, vennero sbattute le dolci testoline di 1000 figli di intellettuali cambogiani, seppelliti, poi, alla base del ficus: si può visitare, sta ancora lì, ma non fiorisce più
dall'altra parte dell'adriatico abbiamo avuto le peggiori sevizie e le peggiori immoralità dai tempi del medioevo, mentre il campionato europeo si svolgeva tranquillamente, con l'unica esclusione dei cattivoni della jugoslavia
se cercate solo nella storia degli ultimi 50 anni, troverete cose che vi confermeranno che l'uomo è una gigantesca, inutile, aggressiva ed immorale merda
questi poveri cani sono solo l'ultima testimonianza, seppure siano solo quella che cammina a quattro zampe