E se alla fine rimanesse? Domanda contagiosa, quella che ha come oggetto Federico Marchetti: l'interrogativo prende piede, conquista i ragionamenti di chi scandaglia il mercato notte e dì. Su
Goal.com, Manuele Baiocchini di Sky Sport scrive: "La Lazio crede ancora nelle sue potenzialità, nel suo riscatto. Per questo motivo, la prossima stagione lo promuoverà nuovamente numero uno della porta biancoceleste". In un attimo, la prospettiva sembra totalmente cambiata. Da tempo il portiere veneto è considerato un 'futuro ex'. Cinque apparizioni su 23 partite nella prima metà del 2014 laziale: dire che le presenze di Marchetti si contano sulle dita di una mano non è affatto una figura retorica. Ma anche per questo motivo, per la serie di problemi cui è andato incontro a partire da gennaio, la valutazione dell'ormai ex nazionale azzurro è andata via via calando. E la cifra richiesta da Lotito - almeno 10 milioni di euro - rischia di trovare davanti a sé scenari da western, con balle di fieno che rotolano tra la polvere e porte dei saloon che cigolano nel silenzio più assoluto. Il Milan ne farebbe volentieri l'erede di Abbiati, il Napoli il successore di Reina: ma a che prezzo? Chi ha soldi da spendere è il Monaco, il club che all'estero sembra essere il più interessato. Ma l'ampia disponibilità di pecunia non fa per forza rima con acquisto a scatola chiusa. Ecco allora l'ipotesi che solo fino a pochi giorni fa rasentava la blasfemia: Marchetti titolare per la prossima stagione. Con Berisha ormai navigato secondo, un primo e mezzo quasi. Anche perché al portiere albanese è legato sempre la stessa incognita: e se la Fifa dovesse dare ragione al Chievo sulla nota vicenda del contratto, quindi squalificare per alcuni mesi l'ex Kalmar? Difficile trovare sulla piazza trovare un portiere all'altezza, che lo rimpiazzi nell'eventualità. Più facile rilanciare chi si ha già dentro casa. La Lazio professa serenità, ritiene che Berisha non verrà squalificato. In ogni caso, che nei piani della società sia l'albanese il titolare designato è un fatto abbastanza acclarato. Lo fece capire lui stesso appena messo piede a Roma, con un'ingenuità che fece storcere il naso dalle parti di Formello. Chissà allora che non sia un altro lo scenario: Marchetti in competizione con Berisha fino a gennaio, la valutazione che lievita di nuovo, la finestra invernale quella ideale per accettare proposte più vantaggiose. Tante prospettive diverse, diametralmente opposte. Siamo solamente a metà maggio, è normale. Per diradare le ultime nubi sul futuro di Marchetti, le temperature dovranno ancora salire.
[da
calciomercato.com]