Secondo me potremmo vederla in un altro modo: Felipe ha mostrato a sprazzi di poter raggiungere livelli eccelsi, ha messo in campo atteggiamenti irritanti in altri periodi, si è espresso a livelli comunque utilissimi per una squadra come la Lazio per la maggior parte dei cinque anni in cui ha indossato la nostra gloriosa maglia. Quei livelli eccelsi mostrati nel 2014/15, quel periodo in cui saltava gli avversari come birilli e dispensava gol e assist con la facilità dei fuoriclasse assoluti, potranno essere nuovamente raggiunti? Secondo me, non qui alla Lazio. Se dovesse diventare un top player assoluto, e finire al Barcellona, al Real, al Bayern, gioirei per lui, e non proverei rammarico per non averlo trattenuto, la storia che ha vissuto a Roma è stata lunga e bella, se ne va portando nelle casse la cifra giusta, e va a prendersi l'occasione giusta, nella squadra giusta, nel campionato giusto. In Premier può restare un'eterna incompiuta o esplodere definitivamente, mentre con la Lazio, arrivato a due anni dalla scadenza del contratto, e potendo portare nelle nostre casse una cifra soddisfacente, è giusto chiudere. Lo insegnano tutte le esperienze recenti, nostre e di altre squadre, mi tengo stretta la possibilità di poter continuare ad amare un giocatore che ho capito poco prima, e amato molto poi.