Parolo, oggi in conferenza stampa a Coverciano, come al solito ci dà una chiave di lettura utile alla discussione:
Dopo il 5 a 0 con il Napoli, cos'è cambiato nella Lazio ?
"C'è stata una presa di coscienza, la consapevolezza di dire che dovevamo tornare umili, correre l'uno per l'altro. Altrimenti non saremmo andati da nessuna parte. Se tutti non lavorano per la squadra si fa dura, adesso abbiamo imparato la lezione. Se si guardava Il Napoli, si notava che lavorano tuti insieme, che volevano dimostare la loro forza. Noi forse ci siamo cullati sul terzo posto dello scorso anno, ci serviva una sberla per svegliarci e forse abbiamo esagerato a prenderla. Adesso abbiamo ritrovato la cattiveria e l'umiltà dello scorso anno, sono tornati giocatori come Djordjevic e Biglia, che per noi sono delle certezze. Loro ti danno la possibiltà di giocare in un certo modo. Perdendo qualche partita di troppo a inizio stagione, abbiamo perso consapevolezza nei nostri mezzi. Una volta capito cosa ci stava mancando, abbiamo riniziato a lottare e ad essere umili. Se tu aiuti il compagno, sei sicuro che ti renderà l'aiuto. Le qualità le abbiamo, vogliamo continuare su questa strada".