Vediamo i rendimenti stagionali, le cosiddette medie realizzative, di alcuni grandi centravanti, tutti appellati con un bel "magari ce cascasse qui da noi...", e confrontiamoli con quello di quella sega immonda di Djordjevic
Mauro Icardi: 4 gol in 909', per una media di 1 gol ogni 227 minuti
Carlos Bacca: 6 gol in 1160', per una media di 1 gol ogni 193 minuti
Luiz Adriano: 4 gol in 751', per una media di 1 gol ogni 188 minuti
Mario Mandzukic: 6 gol in 939', per una media di 1 gol ogni 156 minuti
Edin Dzeko: 5 gol in 1190', per una media di 1 gol ogni 238 minuti
Alvaro Morata: 3 gol in 858', per una media di 1 gol ogni 286 minuti
Filip Djordjevic: 5 gol in 573', per una media di 1 gol ogni 114 minuti
I numeri, freddi e impietosi, dicono che quella sega cosmica di Djordjevic ha un rendimento realizzativo molto migliore di tanti altri centravanti molto più decantati di lui. Il tutto giocando in una squadra anch'essa formata da un branco di seghe cosmiche, alla cui guida c'è un allenatore universalmente giudicato come incompetente.
Ora intendiamoci: o la squadra sviluppa un volume di gioco tale per cui Djordjevic dovrebbe segnare molto di più (nonostante già ora segni molto più spesso degli altisonanti nomi di cui sopra), oppure Filip - visto lo schifo di gioco che produciamo - troppo bene sta facendo. I numeri, quelli che non dovrebbero mentire, suggeriscono la seconda opzione.
PS - immagino già il primo commento di risposta: si cominceranno ad eliminare dal conteggio determinati gol messi a segno, con la solita storiella che non conterebbero (tipo la famosa tripletta di Palermo). Come se le marcature che arrotondano i punteggi le segnasse solo lui.