Bilanci, il Foggia rischia
la penalizzazione
di FULVIO DI GIUSEPPE
Bilanci, il Foggia rischia la penalizzazione Zdenek Zeman
Sin dalla prima giornata di campionato a Foggia la classifica di Prima divisione di Lega pro si guarda con un potenziale asterisco: è quello della penalizzazione che i rossoneri dovrebbero ricevere per non aver depositato in Lega entro il termine del 30 giugno scorso la fideiussione bancaria di 400mila euro richiesta per l'iscrizione.
Ora è arrivato un ulteriore passo che porta a rendere sempre più concreta questa prospettiva: il deferimento della società – e dell'allora amministratore unico e legale rappresentante Gianni Francavilla – del Procuratore federale alla Commissione disciplinare nazionale.
Il Foggia si ritrova in una lista nera che coinvolge anche Ascoli (serie B), Foligno e Cavese (prima divisione), per l'ultimo atto della gestione precedente al ritorno in Capitanata di Pasquale Casillo. Il passaggio di consegne ufficiale, avvenuto a luglio con tanto di bagno di folla nel teatro Ariston per il rientro anche di Zdenek Zeman, non ha infatti permesso al Foggia di compiere in tempo le operazioni per assicurasi l'iscrizione al campionato senza patemi.
Il rischio penalizzazione a Foggia non è una novità: lo scorso anno ai rossoneri fu prima tolto, poi ridato e infine nuovamente tolto un punto che risultò decisivo a fine stagione, provocando l'appendice dei playout. Durante la gara di ritorno degli spareggi per evitare la retrocessione contro il Pescina, il tentativo di invasione di campo costò poi la squalifica del campo per due giornate, scontate a porte chiuse a Vasto all'inizio dell'attuale campionato.