Sìppero...
Sto "ragazzo" non è un bambino, ammesso e non concesso sia nel giusto e sia trasparente nei suoi rapporti con la società e che la domanda sia stata fatta ad arte per creare il caso e non concordata, doveva fare pippa e dire che di queste cose se ne parla nelle sedi opportune e non in televisione, glissando e riportando l'intervista sul binario giusto ossia la partita della nazionale. Invece ha fatto una cosa grave, parlando in quella maniera ha gettato merda sulla società che lo paga (profumatamente). Comunque la si voglia vedere, anche dando tutti i benefici del dubbio alla persona che ha una storia personale non facile, il giocatore Acerbi Francesco si è comportato in maniera scorretta nei confronti di chi lo paga, in diretta nazionale sulla televisione di Stato.
Nella migliore delle ipotesi è un allocco ingrato, che in qualsiasi altro contesto lavorativo sarebbe stato licenziato in tronco, nella peggiore lasciamo perdere...