Francesco Totti

Aperto da BiancoAzzurro, 05 Mag 2010, 22:52

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Cianator

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Ridicole le quattro giornate di squalifica,tra l'altro la sua squalifica finirebbe con l'eventuale ritorno della semifinale e quindi ritornerebbe disponibile giusto per l'eventuale finale strana coincidenza no?
Ridicole poi le squalifiche di Chivu e Balotelli resosi protagonisti per aver offeso il magnifico bobolo

Nessuno mi toglie dalla testa che le squalifiche di Chivu e Balotelli siano squalifiche date su richiesta in questo caso sappiamo da chi

che schifo.

kelly slater

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Citazione di: Cianator il 10 Mag 2010, 15:21
Ridicole le quattro giornate di squalifica,tra l'altro la sua squalifica finirebbe con l'eventuale ritorno della semifinale e quindi ritornerebbe disponibile giusto per l'eventuale finale strana coincidenza no?
Ridicole poi le squalifiche di Chivu e Balotelli resosi protagonisti per aver offeso il magnifico bobolo

Nessuno mi toglie dalla testa che le squalifiche di Chivu e Balotelli siano squalifiche date su richiesta in questo caso sappiamo da chi

che schifo.

in realta' chivu e balotelli hanno avuto una giornata per proteste contro il direttore di gara.

Cianator

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Citazione di: kelly slater il 10 Mag 2010, 15:29
in realta' chivu e balotelli hanno avuto una giornata per proteste contro il direttore di gara.

ovviamente è la scusa ufficiale visto e considerato che obbiettivamente potevano protestare solo su una cosa,ovvero i falli assasini delle merde...entrambi non erano diffidati e a fine partita tra l'altro non mi pare di averli visti vicino all'arbitro intenti protestare

il reale motivo,per me,delle squalifiche è l'aver offeso il tifoso romanista e totti,Chivu per i gesti a fine partita e Balotelli per questi fantomatici insulti che totti avrebbe detto di ricevere...a pensar male si fa peccato ma alcune volte ci si azzecca

PILØ

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ma per la supercoppa non vale la squalifica?

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Cianator

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Citazione di: PILØ il 10 Mag 2010, 15:41
ma per la supercoppa non vale la squalifica?

sinceramente non lo so.

giò7

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Io cmq ribadisco che se questo minus habens torna in nazionale io non tiferò Italia ai mondiali.

robertosuperlaziale

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uno non è che sta lì ad accusare tutto e tutti. però il discorso di di canio a controcampo non era cosi lontano dalla verità: ha preso di mira er pupone sulla solita eterna ipocrisia italiana..... ma una domanda che vorrei fare: ma qualcuno ha capito il discorso di liguori su totti? non è polemica, ma in tanti lì in studio hanno fatto brusio prprio perchè non si capiva da che parte volesse parare: voleva scagionare ma poi smentiva (velatamente), voleva idealizzare ma poi tirare (leggermente) indietro la mano....insomma. ma perchè bisogna sempre trovare il risvolto positivo della medaglia quando le situazioni sono compromesse? totti si è comportato male, malissimo. punto e basta. poi come giocatore, quando gioca, niente da dire.

happyeagle

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Citazione di: robertosuperlaziale il 10 Mag 2010, 16:20
....ma una domanda che vorrei fare: ma qualcuno ha capito il discorso di liguori su totti? non è polemica, ma in tanti lì in studio hanno fatto brusio prprio perchè non si capiva da che parte volesse parare: voleva scagionare ma poi smentiva (velatamente), voleva idealizzare ma poi tirare (leggermente) indietro la mano....insomma. ma perchè bisogna sempre trovare il risvolto positivo della medaglia quando le situazioni sono compromesse? totti si è comportato male, malissimo. punto e basta. poi come giocatore, quando gioca, niente da dire.

Se uno ripassa Goebbels sul Bignami e poi se spara l'Idiotina per endovena come può venirne fuori un discorso coerente?

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zorba

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Citazione di: PILØ il 10 Mag 2010, 15:41
ma per la supercoppa non vale la squalifica?

A mio modesto parere credo proprio che una giornata della squalifica dovrà scontarla saltando la sfida con l'Inter di Pechino (o di Montecarlo).

Splash

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A distanza di diversi giorni ormai, continua a far discutere il fallaccio di Francesco Totti ai danni di Mario Balotelli nel corso della finale di Coppa Italia tra Inter e Roma.

Un gesto che è stato duramente criticato dalla leggenda della ginnastica italiana, nonchè portabandiera azzurro alle Olimpiadi di Atene, Yuri Chechi che non solo ha commentato quanto fatto dal capitano giallorosso, ma anche l'accoglienza che gli è stata riservata ieri all'Olimpico: "Un gesto estremamente poco etico e poco sportivo - riporta l'ANSA - Ma in due giorni hanno perdonato tutto, e addirittura allo stadio avevano tutti la sua maglietta".

"Quello del calcio è un mondo un po' strano. Penso la stranezza sia dovuta al fatto che è un mondo dove ci sono interessi che fanno falsare le normali aspettative e le pratiche sportive".

BiancoAzzurro

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Citazione di: PILØ il 10 Mag 2010, 15:41
ma per la supercoppa non vale la squalifica?
Speriamo di no.

kelly slater

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da il menzognero.it:


Abete: Totti ha sbagliato ma non va messo all'indice
       
ROMA (10 maggio) - Secondo Giancarlo Abete, presidente della Figc «quando si sbaglia è giusto essere sanzionati. Ma non si deve mettere all'indice una persona. Quando si sbaglia, si paga. Si ha un danno in termini sportivi e di immagine. Sono sempre stato contrario a giudicare le persone da un singolo episodio. Ognuno sbaglia, Totti ha fatto tantissime cose buone a livello sportivo, sociale e di solidarietà. Lui sa di avere sbagliato: una cosa è sanzionare l'atto, un'altra è mettere all'indice una persona che merita rispetto»


singolo episodio?
mettere all'indice?

e vabbe', anche il presidente della FIGC lo difende...

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sharp

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magari è riommerdista pure lui  :roll:

sputare, calpestare , prendere a pugni, passeggiare sopra la schiena , sfanculare, simulare,
presi uno per uno sono sempre singoli episodi !!!

zorba

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(Il Fatto Quotidiano 11.05.2010)


OGNI MALEDETTA DOMENICA

  IL CALCIO DEL COLLE

Napolitano, Totti e gli Europei del 2016 Mentre Polizia e tifosi perdono la testa

(di Oliviero Beha)

Da dove partiamo? Partiamo dal punto istituzionalmente più alto, cioè dal presidente Napolitano. E non per quello che ha detto di Totti e del suo "atto inconsulto": parole dure, che hanno provocato prima la sacrosanta ironia di Marco Travaglio qui sulla presidenziale "gerarchia di preoccupazioni" e poi la reazione di Totti medesimo che ha ripreso a calciare, sì, ma la palla, prolungando quella che sembra un'agonia ma magari a sorpresa non lo sarà. Partiamo dalle sue considerazioni amare sul teppismo da stadio. È la prima carica dello Stato, il pallone è lo svago industriale precipuo del Paese, forse l'associazione di elementi porta a qualcosa. Vediamo. Domenica Genoa-Milan si è giocata a porte chiuse. Per gli incidenti. Ma non quelli di ieri l'altro, 9 di maggio, bensì quelli di 15 anni fa durante i quali morì accoltellato Vincenzo Spagnolo, tifoso del Genoa. Per la morte di "Spagna" venne sospeso quel turno di torneo. Sembrò francamente un livello di guardia, tanto da evidenziarlo rimandando la montagna di interessi collegati. Non è stato così. La morte dell'ispettore Raciti, tre anni fa, dopo Catania-Palermo (meno chiara di quel che sembra anche ora, dopo processo e condanne), di nuovo fece sospendere il torneo. E domenica Juventus-Parma, che si giocava a porte aperte, ha offerto lo spettacolo delle bombe carta degli ultras juventini contro gli sparuti tifosi avversari. Sospensione di qualche minuto, minacce di interrompere definitivamente la partita, Del Piero stemma vivente dell'ultima generazione Juve che cercava di calmare i suoi tifosi dicendo anche "ci sono dei bambini". Male, a Torino. E male anche a Roma, nello stadio Olimpico per eccellenza (a proposito, smettiamo di denominare come "olimpici" impianti destinati piuttosto ai sacrifici tribali...), stadio colmo, ma con qualche poliziotto sconsiderato che nei paraggi puntava giovani inermi e scollegati dalla partita, come leggete in altra parte del giornale. Sono saltati i nervi un po' a tutti, ormai, ma come è ovvio mettere sullo stesso piano i "nervi" dei teppisti e quelli della polizia mi pare il segno di un precipizio inarrestabile. E i casi di comportamenti "esagerati" e "neurodelirici" da parte dei controllori del nostro ordine pubblico pare si sprechino. Ma torniamo a Napolitano. Immagino sappia che la politica, e la politica sportiva, puntano a ospitare gli Europei del 2016, dopo aver ingloriosamente perso la candidatura dietro Polonia e Ucraina per il 2012. C'è il rischio che riperdano, dietro la Francia di Platini. Fin qui giustamente il presidente, ma della Repubblica, può eccepire "affari loro", anche se una doppia brutta figura internazionale come paese ospitante, e non della Fiera del Mobile ma di un Evento Rotondolatrico, non gioverebbe in assoluto all'immagine italiana. Il punto è che dietro questa candidatura c'è una forzatura per far passare in Parlamento la legge sugli stadi, ripetutamente calendarizzata e decalendarizzata. Il pretesto degli Europei spinge in questa direzione. È qui che il presidente Napolitano potrebbe fare qualcosa. Per esempio informarsi se davvero c'è bisogno di nuovi stadi, se non siano semplicemente uno specchietto per le allodole "palazzinare" che in deroga costruirebbero dove oggi non si può, se un calcio da rifondare come il nostro – cosa che Lui stesso nota... – possa ricominciare dall'ennesima speculazione invece che dalla semina giovanile ecc. Sono temi che, anche se fuori da Totti e da tutti, potrebbero forse incuriosirlo se ha (come ha) a cuore il bene del Paese. Basterebbe che Lui dicesse urbi et orbi "sì, mi sono documentato e credo che Europei e nuovi stadi sarebbero la nostra fortuna". Oppure naturalmente anche (e magari) "no, dopo attenta analisi vi dico che le priorità del Paese e del calcio stesso sono altre". Ma non mi rimanga a basculare, presidente, non mi basculi, basculano già in tanti, in troppi, e magari a cose fatte dopo aver tanto basculato (cfr. Bertolaso e i suoi sui Mondiali di nuoto...) sono costretti a rinculare. Non le sembra materia di grande interesse? La riguarda? Non la riguarda? Riguarda solo Totti oppure tutti?

Nel frattempo finisce la stagione, con lo scudetto domenica (e la Champions per Samp o Palermo) e la finale europea sei giorni dopo. Vedremo. Intanto vediamo l'Atalanta in B e la frase più sensata in circolazione è di Codrea, un giocatore romeno del Siena, già giù: "Siamo retrocessi e non morti, calma...". E la Nazionale pre Mondiali è alle porte. Solo che tra i papabili sembrano assai più numerosi quelli fuori condizione, a man bassa nella Juventus, di quelli in palla, come il solito Totò ma Di Natale, afflitto finora dalla clubbite acuta, gioca bene
nell'Udinese o dove sia ma non altrettanto in azzurro. E la squadra più forte, l'Inter, ha solo Balotelli tra gli italiani... E poi uno dice che i Mondiali sono a rischio...

Come è a rischio tutta la vicenda di Calciopoli. Per non ripetermi, non passare per difensore né di Moggi né di nessuno e ribadire che ne vorrei semplicemente sapere di più dalla magistratura giudicante in azione a Napoli batto su un altro tasto, dopo aver pensato, detto e scritto montagne di critiche e sospetti sulla giustizia sportiva  "naturaliter" deformata. Come sapete, il baricentro che si sta spostando dalle accuse al solo Moggi come capocosca all'intiero potere dei club italiani e quindi al collegamento con i vertici istituzionali del pallone, suscita proteste. Del tipo "ora si stanno trasformando i colpevoli in vittime". Precisiamo: non è così, basta provare le accuse e la giustizia sportiva – attraverso le intercettazioni parziali di allora – non lo ha fatto o lo ha fatto solo di risulta. Mentre quella penale ha cominciato ad assolvere una prima tornata di arbitri, ossia la materia prima addebitata a Moggi. Ma c'è anche chi dice che "si stanno trasformando le vittime in colpevoli". E questo è interessante: torniamo al tasto, quello di Bobo Vieri. Battiamolo insieme. Nel novembre 2009 Vieri, che ha fatto causa a Moratti perché lo aveva fatto spiare telefonicamente dalla security di Tavaroli & C., lasciando il calcio giocato ha detto testualmente: "A noi giocatori l'Inter ha imposto un patto di riservatezza, un contratto con la clausola che ci impegnava a non rivelare il piano Moratti-Telecom per far fuori le altre società che in quel momento stavano vincendo tutto. Io venivo pagato al 70% dall'Inter e al 30% dalla Telecom per la quale ho assunto un impegno pubblicitario. Il fatto d'essere stato spiato mi ha convinto a violare quel patto. Sono disponibile a mostrare il documento in questione". Ora, se fosse una confidenza del Bobo scapestrato che conosciamo o conoscevamo, sarebbe smentibile. Ma l'ha detto ai magistrati, in Procura. L'ha confermato il suo avvocato, Danilo Buongiorno. Vieri e Tavaroli saranno presto in aula a Napoli come testi. Quindi o è falsa testimonianza e Vieri si è inventato tutto, documentocompreso,oiguaiper Moratti stanno per cominciare adesso (Tronchetti Provera come è noto ha una specie di "legittimo impedimento" a rispondere di tutto ciò, è soltanto un testimone della vicenda Telecom... un po' come Carraro in Calciopoli...). Altro che scudetto di cartone del 2006, di cui solo ieri la nuova Juventus di Andrea Agnelli, un po' scalcagnata e con gli ultras di cui sopra, ha chiesto la revoca alla Federcalcio: non siamo alla fine dei giochi, come ci han fatto credere per quattro anni, siamo ai giochi della fine. Altro che Europei. Prima un bel po' di ramazza, dovunque ci sia spazzatura.

bombo

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Non hanno sanzionato i due "calcettini" in testa, entrambi da prova televisiva, altrimenti avrebbe dovuto prendere nove giornate, come minimo, tre/quattro per il fallo e tre per ogni "calcettino" in testa a a Motta e Balotelli.

ArcadioSpinozzi

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Mi da molto fastidio vedere un thread con questo titolo, e' una cosa di pelle, cosi' come giro quando parte la sua pubblicita'.

zorba

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Citazione di: ArcadioSpinozzi il 11 Mag 2010, 11:22
Mi da molto fastidio vedere un thread con questo titolo, e' una cosa di pelle, cosi' come giro quando parte la sua pubblicita'.

Io mi limito solo a premere sul telecomando il tasto

chuck6

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Ho visto ora su youtube Di Canio che parlava della beatificazione di Totti. Condivido pienamente.

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spook

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...« Mi sembra esagerata la squali­fica » , è stato questo il suo primo commen­to a chi gli ha riferito l'ufficialità della sua squalifica. Totti (che ieri attraverso il suo sito ufficiale ha voluto fare i complimenti a Carlo Ancelotti per la vittoria in Pre­mier) sa bene di aver sbagliato, lo ha det­to subito, a caldo, ma è anche convinto che l'infinito tam-tam mediatico che ha scate­nato il suo fallo, dal Presidente della Re­pubblica in giù, abbia influito sull'entità della sanzione. Anche per questa ragione il capitano giallorosso è intenzionato a fare ricorso. Convinto che la società sarà al suo fianco avendo come obiettivo un minimo di sconto.(...)

robbi1

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Roma, Totti: "Ecco cosa mi ha detto Balotelli"
Mi sento molto solo, meno male che ci sono Ilary, i bambini e i miei amici di sempre. Ho sbagliato, ma sono stato provocato". Intervista a "Diva e donna", in edicola domani, per Francesco Totti, il 'capitano' della Roma che, dopo il calcio a Mario Balotelli nella finale di Coppa Italia, è finito al centro delle polemiche e ha ricevuto una squalifica di 4 giornate dal giudice sportivo e una multa di 50 mila euro dalla società. Totti, a cui il settimanale dedica la copertina, si difende, smentendo di essersi reso protagonista di insulti razzisti contro l'attaccante nerazzurro. "Ho sbagliato, lo so. Ma non ho mai detto "negro di m...", ma "pezzo di m...", rivela Totti. "Dal primo minuto che sono entrato in campo lui mi ha provocato - aggiunge - mi ha detto persino "Ah nonnè sei finito!"

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