Non mi fa impazzire come "comico" (lo è?), "personaggio brillante" o quel che si vuole, secondo me al netto di una prima buona intuizione (il talk show di freaks sociali), non ha mai fatto altro di buono.
Il suo articolo e le sue pagelle su La Repubblica di oggi però un sorriso me l'hanno strappato:
Se lo stadio fosse stato inagibile avremmo incassato tre punti
SI SAPEVA perfettamente che dopo 44 risultati utili consecutivi in campo la trasferta con i bianconeri avrebbe comportato più di una difficoltà. Ma in aggiunta al prevedibile clima ostile nei confronti di Zeman, ci si è messo anche il prefetto di Torino che, con la discutibile decisione di dichiarare agibile lo Juventus Stadium, non ha impedito lo svolgimento della partita negando ai giallorossi un meritatissimo 0-3. Ma l'orgoglio e la generosità dei lupacchiotti, che vengono fuori proprio in queste circostanze, hanno inchiodato la capolista sul 4-1. E la festa dei tanti tifosi che si sono sobbarcati la lunga trasferta è stata solo in parte rovinata dalla contemporanea prima vittoria del Palermo. Che pur salendo a quota 4 punti in classifica viene ancora tenuto a distanza. E quindi decisivo potrebbe essere lo scontro diretto con i rosanero il 3 novembre all'Olimpico.
Le pagelle:
STEKELENBURG
Sicuro sui rinvii dal fondo con attenzione e cura nel posizionare la palla a terra.
Puntuale
TADDEI
Impeccabile nel sistemarsi la fascetta, riesce a disorientare gli avversari con le sue corse al rallentatore.
Prevedibile
BURDISSO
In alcune fasi di attacco della Roma mostra tranquillità e senso della posizione.
Sicuro
CASTAN
Voglioso di battere almeno un fallo laterale, non vi riesce ma la buona volontà va premiata.
Generoso
BALZARETTI
Lo ferma solo la febbre del sabato sera, dopo che aveva ballato con tutta la difesa.
Ritmato
DE ROSSI
Già negli ultimi secondi del match trova la giusta posizione in campo. Disorientando l'arbitro che fischia in anticipo sul tempo di recupero.
Determinante
TACHTSIDIS
Le sue infinite palle perse lo inducono a non chiedere il cambio. Se è vero, come è vero, che sbagliando si impara.
Maturo
FLORENZI
Apprende nel dopogara di aver dato più del necessario rispetto all'impegno complessivo della squadra. E scoppia in lacrime.
Umano
LAMELA
Prende per la maglia Bonucci convincendolo ad alzarsi. Lo Juventino abbocca e per la Roma in certi momenti si fa più difficile.
Avventato
OSVALDO
Riesce a segnare il rigore con un tocco di prima, e non è poco.
Grande
TOTTI
Spiazza tutti riuscendo a muoversi tra lo Juventus Stadium e C'è Posta Per Te di Maria De Filippi.
Immenso
DESTRO
Zeman lo fa entrare per errore quando vede Totti su Canale 5. Ma senza Ilary a fianco non può fare più di tanto.
Incolpevole