Citazione di: bak il 08 Giu 2015, 08:07
Non sono d'accordo. Cerci ha alternato buone stagioni sia a Firenze che a Torino a pessime stagioni.
Se usiamo lo stesso parametro, fino a gennaio 2013, anche candreva era un miracolato.
A Firenze Cerci ha fatto bene solo un breve periodo tra la fine della prima stagione e l'inizio della seconda. Se parliamo di stagioni intere, ha indovinato, in una decina di anni di carriera professionistica, solo un anno a Pisa e due al Toro. Sempre con Ventura, cosa che mi fa pensare a forti limiti caratteriali. Ha fallito ogni volta che ha tentato il salto di qualità: primo anno vero di serie A a Bergamo, ritorno alle cacche, esperienza alla Fiorentina, Atletico Madrid, Nazionale, sin qui al Milan. Mi sembra che oggettivamente abbia avuto un numero di seconde possibilità (e di contratti) ad alto livello che raramente capitano a un giocatore.
Candreva ci ha messo un po', ma una volta acquisita consapevolezza nei suoi mezzi ed inquadrato nel suo vero ruolo, da tre anni e mezzo si esprime costantentemente ad alti livello in una squadra con ambizioni (dove cioè Cerci ha sempre fallito). E anche in nazionale, pur con alcuni alti e bassi, ha dimostrato di poterci tranquillamente stare.