Citazione di: italicbold il 12 Feb 2016, 13:32
Faccio un discorso generale,
però non é neanche dialetticamente giusto giudicare Tare ex post e giudicare gli altri ex ante.
Non é che Tare si deve portà fino alla tomba la vergogna che ha sconvolto il mondo laziale di aver comprato Perea e Pradé, invece, porello é solo una vittima delle circostanze che ha impedito a Mario Gomez di esplodere perché senno' l'acquisto é stato geniale.
Sì, questa estrema indulgenza nei confronti degli altri al cospetto del torquemadismo verso Tare ha dell'inspiegabile, secondo me.
Altro esempio, sui centravanti: è vero che quest'anno di 3 non ne facciamo 1 buono; gli inquisitori (me vonno rubà il mestiere, guarda un po'

) di Tare non concedono le attenuanti, che sono enormi poiché tutti e 3, fino allo scorso anno, andavano benone ed in ogni caso trattasi di 2 parametri 0 e di un prestito gratuito.
Ora, immagina gli stessi flagellatori di Tare al cospetto dell'operazione Dzeko: 16 milioni di euro di cartellino + 4.5 milioni netti di ingaggio al giocatore per 5 anni. Boom.... Eppure continuo a leggere giudizi lusinghieri o ammirati verso il fumatore, in ogni caso assolutori. Se l'operazione in essere l'avesse condotta Tare se ne sarebbe parlato per generazioni di laziali, una leggenda tramandata da padre in figlio, bimbi cresciuti ed educati a suon di "
... semo sopravvissuti a Tare che c'ha portato Dzeko..."
Insomma, capisco che lavorando per Lotito Tare sta nella linea di mira delle pallottole a lui indirizzate, ma sarebbe ora di scindere una volta per tutte le responsabilità e fare giustizia di meriti e colpe di ognuno, senza dover addossare agli uni le colpe degli altri.