Bologna: accordo per cessione a Porcedda
L'imprenditore cagliaritano rileverebbe l'80% delle quote
21 giugno, 18:48
Bologna: accordo per cessione a Porcedda (ANSA) - BOLOGNA, 21 GIU - Il Bologna calcio sta per passare di mano. Aktiva Spa, societa' che fa capo alla famiglia Menarini, ha ''raggiunto un accordo di massima con il dott. Sergio Porcedda per la cessione dell'80% delle quote''. Di Porcedda, 51 anni, imprenditore cagliaritano con interessi nei settori della moda e del turismo, si parlava da giorni dopo lo stallo della trattativa con il fondo Barclays.
(Dal sito sardegna.blogosfere.it)
Sergio Porcedda ci riprova, 5 anni dopo aver provato a rilevare il Cagliari da Cellino per 25 milioni di euro (si arrivò ad un passo dalla fumata bianca poi Cellino preferì non rinunciare alla sua creatura), l'imprenditore 51enne cagliaritano tenta ora di acquistare il Bologna, malgadro siano tante le cordate interessate da Spinelli, agli Americani che pareva avessero concluso, alla new entry Unipol, mercoledì pare la riunione decisiva coi Menarini. In Sardegna la trattativa è stata accolta con sorpresa, pare strano infatti pensare che esista qualche imprenditore sardo così ricco da potersi permettere avventure imprenditoriali del genere, ma da dove vengono le fortune economiche di Porcedda? Porcedda e Cerina, amicizia e affari: Sebbene abbia avviato la sua carriera imprenditoriale nel mondo della moda (ed è dai saloni di 'Pitti uomo', a Firenze, che mercoledì sera sono trapelati i rumors relativi all'interesse di Porcedda per il Bologna) in Sardegna è ben conosciuto per essere il proprietario (co-proprietario con Angelo Cerina) del Lido, lo stabilimento balneare più famoso di Cagliari (10 dipendenti che diventano 50 durante la stagione estiva, e fattura «circa un milione di euro», cit.) e lo Tsunami, la discoteca più grande dell'intera Sardegna.
Altro settore di grande interesse per Porcedda è quello delle SPA o centri benessere, di sua proprietà è il famoso centro San Maurizio in Piemonte, mentre le ancor più celebri Thaermae del Forte Village (il resort di lusso pluripremiato e più famoso al mondo) a Santa Margherita di Pula sono state fondate proprio dall'amico Angelo Cerina (professione ginecologo, fu lui ad avviare la sperimentazione del parto in acqua al Policlinico di Quartu). Assieme tentarono anche l'assalto all'ex-Ospedale Marino di Cagliari, con l'idea di trasformarlo in un centro benessere di lusso. Faccio notare peraltro che Direttore generale del Forte Village è Lorenzo Giannuzzi, pare dotato di buoni agganci nel mondo del calcio.
Furono proprio Porcedda, Cerina e Giannuzzi in cordata a cercare di acquisire il Cagliari calcio, potrebbero essere gli stessi a cercare di acquistare il Bologna calcio oggi, l'unico che pare nel frattempo essersi defilato è Marco Tardelli, uno degli eroi calcistici del mondiale di Spagna 1982.
E anche il Bologna, come inter, roma e milan affida la ricerca di un compratore al famoso "advisor".
Ennesima dimostrazione di come si cerca di vendere, al mondo d'oggi, una società.
Mossa tra l'altro che sgombra il campo da ogni equivoco, se non si presentasse nessuno con un'offerta accettabile, la società ne uscirebbe rafforzata come posizione.
Si può fare anche qui se lo si vuole...
"Al fine di porre termine alle continue, infondate e destabilizzanti voci relative a presunti soggetti, a vario titolo interessati all'acquisizione totale o parziale delle azioni del Bologna Fc 1909 Spa, la Società Bologna 2010, azionista di maggioranza assoluta della compagine calcistica, comunica di avere affidato in via esclusiva allo Studio Legale Grassani di Bologna, nella persona dell'Avvocato Mattia Grassani, l'incarico di intrattenere rapporti con tutti i terzi eventualmente interessati all'acquisto del club e, quindi, raccogliere, quale unico referente, ogni manifestazione di interesse relativa al pacchetto azionario del Bologna Fc 1909 Spa. Mediante questa iniziativa siamo certi di avere fatto definitiva chiarezza ed ordine rispetto alle quotidiane e ripetitive notizie sull'argomento, con ciò dimostrando, altresì, di non volere precludere ad alcuno l'eventuale trasferimento della società sportiva".
advisor :love:
AVANTI LAZIO
se ho capito bene la Lazio dovrebbe affidare questo incarico ad un advisor perché la maggioranza del suo popolo (l'unico vero proprietario del club) non accetta più (o non ha mai accettato) l'attuale proprietà.
varrebbe la pena tentare tanto una cosa che accomuna tutti é il bene della Lazio e se ci fosse un passaggio di proprietà sarebbe sicuramente un salto di qualità.
ma se Lotito non avesse questa intenzione per conservare una certa visibilità e per mantenere i propri interessi (vedi la voce Servizi sul bilancio) allora la vedrei molto dura.
Ci aspetterebbero lunghi anni non solo di mediocrità ma anche di spaccature all'interno della tifoseria (si fa per dire spaccatura, chi tiene il santino del gestore sul comodino sono ormai 2 gatti, pure spelacchiati), oltre disdette Sky, Premium e abbonamenti allo stadio.
Incrociamo le dita e speriamo bene.
Che poi, a Bologna, ci misero pure l'advisor per trovare uno che (fonte Wikipedia):
È però sul piano societario che emergono problematiche di natura economica che sfociano, il 18 novembre 2010, nel deferimento di Sergio Porcedda e di Silvino Marras alla Commissione Disciplinare Nazionale dal Procuratore Federale, a seguito di segnalazione della COVISOC "per la mancata attestazione agli Organi Federali competenti del pagamento delle ritenute IRPEF relative agli emolumenti dovuti per le mensilità di maggio e giugno 2010, nei termini stabiliti dalle disposizioni federali". Viene anche deferito il Bologna Calcio "a titolo di responsabilità diretta per le violazioni disciplinari ascritte ai propri legali rappresentanti".
A seguito di tale deferimento Porcedda e Marras vengono inibiti per 6 mesi ed il Bologna penalizzato di un punto in classifica da scontare nel campionato in corso[3].
Il 19 novembre Porcedda, a causa delle contestazioni della tifoseria è costretto a lasciare il centro tecnico del Bologna scortato dalla polizia.
Il 17 dicembre Sergio Porcedda, assieme all'amministratore delegato Silvino Marras, è nuovamente deferito "per la mancata attestazione agli Organi Federali competenti del pagamento degli emolumenti dovuti ai propri tesserati per le mensilità di luglio, agosto e settembre 2010, entro il termine del 15/11/2010 stabilito dalle disposizioni federali" e "per la mancata attestazione agli Organi Federali competenti del pagamento delle ritenute Irpef e dei contributi Enpals relativi agli emolumenti dovuti ai propri tesserati per le mensilità di luglio, agosto e settembre 2010, entro il termine del 15 novembre 2010 stabilito dalle disposizioni federali". Il Bologna Calcio viene rimesso in vendita e ceduto poi alla cordata imprenditoriale "Comitato Bologna 2010", guidata da Massimo Zanetti[4], proprietario dell'azienda di caffè Segafredo Zanetti. Il 13 gennaio 2011 Porcedda, che non si presenta in Procura federale né fornisce una memoria difensiva, viene inibito nuovamente per 6 mesi dalla Commissione disciplinare nazionale, mentre il Bologna calcio subisce un'ulteriore penalizzazione di due punti in classifica, Marras patteggia 2 mesi e 20 giorni.".
Beh che dire, complimenti all'advisor!
Ma Porcedda, nel suo breve regno, gli avra' certamente restituito la bolognesità... :)
a property, la zappa sui piedi.
ma non le cità ste storie, non ti conviene.
Citazione di: purple zack il 24 Mar 2014, 14:14
a property, la zappa sui piedi.
ma non le cità ste storie, non ti conviene.
A parte l'inter (me cojon.i che emiro) , ma rioma , milan , bologna chi hanno trovato ?
Aho , la fila ! 8)
Ormai è chiaro che Property è un giratore di frittate, non diciamo niente del fatto che il Bologna grazie all'advisor è stato ceduto di nuovo ad uno che 3-4 anni fa li stava pe' mandà falliti; non diciamo niente del fatto che Moratti e Sensi hanno ceduto solo perché pieni di debiti; non diciamo niente del fatto che Moratti ha ceduto ad un magnate indonesiano che però amministra allo stesso modo di Lotito; non diciamo niente che la Sensi ha ceduto ad una banca che ha preso quattro morti di fame di Boston come prestanome.
Citazione di: Il Mitico™ il 24 Mar 2014, 15:31
Ormai è chiaro che Property è un giratore di frittate, non diciamo niente del fatto che il Bologna grazie all'advisor è stato ceduto di nuovo ad uno che 3-4 anni fa li stava pe' mandà falliti; non diciamo niente del fatto che Moratti e Sensi hanno ceduto solo perché pieni di debiti; non diciamo niente del fatto che Moratti ha ceduto ad un magnate indonesiano che però amministra allo stesso modo di Lotito; non diciamo niente che la Sensi ha ceduto ad una banca che ha preso quattro morti di fame di Boston come prestanome.
Lotito, rispetto agli altri che hai citato sarebbe nella condizione di non farsi prendere il collo, proprio perchè la società e sana.
Citazione di: scintilla il 24 Mar 2014, 15:34
Lotito, rispetto agli altri che hai citato sarebbe nella condizione di non farsi prendere il collo, proprio perchè la società e sana.
Moratti e la Sensi non avrebbero mai ceduto le loro società se non avessero avuto un mucchio di debiti da ripianare.
Il concetto è un altro.
E' che esempi come questi, lampanti, chiari, dimostrano l'esatto contrario che molti sostenevano.
"non cè nessuno che si è presentato alla porta, a chi vendemo?"
ecco, si vende così una società.
chi entra conta poco, qui si discute il metodo.
ed è il metodo che sbugiarda chi sosteneva il contrario.
qui non si fanno previsioni sul chi viene, quello è un altro discorso.
qui si mostra l'evidenza a chi dimostra di non sapere come funzionano le cose, pur parlandone.
al bologna è normale entri uno qualunque
alla lazio potrebbero entrare personaggi di ben altro spessore, la lazio non è il bologna.
così come è successo all'inter.
occorre prendere atto che quando non si conoscono le cose e si parla, poi si rischiano queste figure.
tra l'altro se lotito facesse una cosa del genere e non si presentasse nessuno, avrebbe vinto per sempre.
perchè non lo fa? :)
Citazione di: Property il 24 Mar 2014, 17:18
Il concetto è un altro.
E' che esempi come questi, lampanti, chiari, dimostrano l'esatto contrario che molti sostenevano.
"non cè nessuno che si è presentato alla porta, a chi vendemo?"
ecco, si vende così una società.
chi entra conta poco, qui si discute il metodo.
ed è il metodo che sbugiarda chi sosteneva il contrario.
qui non si fanno previsioni sul chi viene, quello è un altro discorso.
qui si mostra l'evidenza a chi dimostra di non sapere come funzionano le cose, pur parlandone.
al bologna è normale entri uno qualunque
alla lazio potrebbero entrare personaggi di ben altro spessore, la lazio non è il bologna.
così come è successo all'inter.
occorre prendere atto che quando non si conoscono le cose e si parla, poi si rischiano queste figure.
tra l'altro se lotito facesse una cosa del genere e non si presentasse nessuno, avrebbe vinto per sempre.
perchè non lo fa? :)
Perché la Lazio è una società sana, in crescita, non ha intenzione di venderla, non deve vincere per sempre contro nessuno. Semplice.
Citazione di: Property il 24 Mar 2014, 17:18
Il concetto è un altro.
E' che esempi come questi, lampanti, chiari, dimostrano l'esatto contrario che molti sostenevano.
"non cè nessuno che si è presentato alla porta, a chi vendemo?"
ecco, si vende così una società.
chi entra conta poco, qui si discute il metodo.
ed è il metodo che sbugiarda chi sosteneva il contrario.
qui non si fanno previsioni sul chi viene, quello è un altro discorso.
qui si mostra l'evidenza a chi dimostra di non sapere come funzionano le cose, pur parlandone.
al bologna è normale entri uno qualunque
alla lazio potrebbero entrare personaggi di ben altro spessore, la lazio non è il bologna.
così come è successo all'inter.
occorre prendere atto che quando non si conoscono le cose e si parla, poi si rischiano queste figure.
tra l'altro se lotito facesse una cosa del genere e non si presentasse nessuno, avrebbe vinto per sempre.
perchè non lo fa? :)
Delle 4 citate .
Bologna : sono arrivati pizze e fichi (Hai ragione Tu , il Bologna non è la LAZIO)
Merde : sono arrivati i pupi (i pupari già c'erano)
Milan : non è arrivato nessuno (Hai ragione Tu , la LAZIO non è il milan , vedi bologna)
Inter : trovato uno disposto a pagare i debiti ma non mi sembra in cerca di top player . Vedremo al 31/8 .
Tu invece dai per certo l'eventuale acquisto da parte di un emiro , un pascià , un marajà .
Stessa certezza di Lotito , evidentemente .
Con lo stesso ragionamento , i tifosi juventini , dovrebbero sperare nel magnate .
Altrimenti , corca , che vinceranno in europa e nel mondo .
E' tutto relativo . o no ?
Che poi, questa storia degli advisors è una colossale minchiata.
NON È VERO che SOLO tramite advisors puoi o peggio devi vendere.
È VERO invece che gli advisors possono eventualmente essere utili, ma anche in una fase successiva, non necessariamente preliminare, e anche a vantaggio o su istanza del compratore.
Insomma la convinzione che gli advisors siano l'unico modo ed il modo obbligato per vendere è falso.
Certo, un Mangiante che non li ha mai sentiti nominare e che pensa di usare questi termini per dare dignità al suo lavoro può credere che sia così ma così non è.
Gli advisors non fanno il lavoro delle agenzie immobiliari.
Danno advices.
Io ancora non ho capito PERCHÉ dovrebbe nominare un advisor e vendere..
Si infatti.
Ma poi, A PARTE QUESTO, non è vero che "dai mandato agli advisors".
L'advisor semmai (semmai) interviene quando c'è già un prospect.
L'avisor non cerca acquirenti.
Citazione di: Property il 24 Mar 2014, 17:18
esempi come questi, lampanti, chiari, dimostrano l'esatto contrario che molti sostenevano.
ed è il metodo che sbugiarda chi sosteneva il contrario.
qui si mostra l'evidenza a chi dimostra di non sapere come funzionano le cose, pur parlandone.
alla lazio potrebbero entrare
occorre prendere atto che quando non si conoscono le cose e si parla, poi si rischiano queste figure.
ho estrapolato queste frasi non tanto per discutere sull'argomento ma perchè mi sembrano emblematiche per descrivere meglio il periodo storico che vivi, calcisticamente, e vivono quelli che la ''vedono'' come te.
non sono uno psicologo però mi pare che, fatta salva un'indiscussa lazialità, peraltro accompagnata da spese annuali sostenute per il club, sei/siete prigionieri dalla necessità di sbugiardare, non arrivando direttamente al ducetto di Formello, i presunti adoratori dello stesso.
Sì, probabilmente è un gioco pericoloso, che potrebbe portare alla rovina la Lazio, ma é portato avanti in buonafede perché oramai
é più forte di te.
s'intende che arrivati finalmente sull'orlo del baratro saresti/sareste in grado di frenare bruscamente e rivedere in tempo tutte le sciocchezze dette per anni.
Citazione di: laziAle82 il 24 Mar 2014, 18:30
Io ancora non ho capito PERCHÉ dovrebbe nominare un advisor e vendere..
Perchè acquistando Ciani, Alfaro, Pereirinha, Saha, Novaretti, Perea, Vinicius, Kakuta, Postiga (ho omesso il reintegro di Sculli per decenza) e vendendo Hernanes ha chiaramente dimostrato di non essere minimamente interessato ai risultati sportivi della Lazio .. poichè la Lazio è una società di calcio che compete per ottenere dei risultati, non vedo altri motivi per cui dovrebbe rimanere.
Citazione di: comeongazza il 24 Mar 2014, 19:19
Perchè acquistando Ciani, Alfaro, Pereirinha, Saha, Novaretti, Perea, Vinicius, Kakuta, Postiga (ho omesso il reintegro di Sculli per decenza) e vendendo Hernanes ha chiaramente dimostrato di non essere minimamente interessato ai risultati sportivi della Lazio .. poichè la Lazio è una società di calcio che compete per ottenere dei risultati, non vedo altri motivi per cui dovrebbe rimanere.
Hernanes é voluto andare via. Se rimaneva avresti scritto che l'avremmo perso a 0, che vuole giocare mediano e che pensa solo alla Nazionale. Ho indovinato?
La lista dei tuoi giocatori ce l'hanno tutti gli altri club, anche quelli che negli ultimi 4 anni hanno fatto meno punti di noi e vinto 0 trofei.
tra l'altro che non sia minimamente interessato ai risultati sportivi della Lazio é solo una sciocca illazione, una falsità, uno slogan sentito in radio.
guardati il tris dei dirigenti laziali come esulta al fischio finale di Orsato. In quel momento esultavi anche tu così?
Citazione di: comeongazza il 24 Mar 2014, 19:19
Perchè acquistando Ciani, Alfaro, Pereirinha, Saha, Novaretti, Perea, Vinicius, Kakuta, Postiga (ho omesso il reintegro di Sculli per decenza) e vendendo Hernanes ha chiaramente dimostrato di non essere minimamente interessato ai risultati sportivi della Lazio .. poichè la Lazio è una società di calcio che compete per ottenere dei risultati, non vedo altri motivi per cui dovrebbe rimanere.
Insomma, il 26 maggio è stato un errore.
E a proposito di lista delle pippe. C'è chi sta peggio eppure da molti vengono presi come esempio di dirigenza illuminata: Compper, Hegazy, Bakic, Rebic, Wolski, Ryder Matos, Yakovenko, Marcos Alonso, Gustavo Munua, El Hamdaoui, Sissoko, Larrondo, Matias Vecino....
Citazione di: Ranxerox il 24 Mar 2014, 18:01
Perché la Lazio è una società sana, in crescita, non ha intenzione di venderla, non deve vincere per sempre contro nessuno. Semplice.
e perché ce magna e ce campa visto l'andazzo delle sue altre societa'.
in fondo siamo dei benefattori.... senza di noi un sacco de gente delle ditte di lotito finirebbe sulla strada.. :)
L'ennesima saga dell'off topic. L'ennesimo lucchetto.
Lazio.net