Per una società organizzata come la nostra, dove gli unici valori di riferimento sono il PIL e gli indici di borsa, i milioni di spettri alla "Ivan il Terribile" sono un particolare del tutto trascurabile. Anzi, per alcuni aspetti fanno persino gioco, perché rafforzano nei popoli d'Europa il bisogno di legalità, di sicurezza... la sensazione sempre più condivisa di non essere abbastanza protetti.... il desiderio di maggiore ordine e disciplina. Basta guardare i recenti risultati elettorali di molte nazioni europee un tempo famose per la loro cultura di libertà e tolleranza: Olanda, Svezia, Danimarca, ecc.
Stiamo rischiando di bruciare una intera generazione (o forse più) in nome di quattro tabelle di analisti psicotici e frustrati, zeppe di numerini, grafici e percentuali. Non abbiamo più un'idea di futuro, se non quella di controllare le tabelle e i numerini che gli analisti ci consegneranno domani mattina. E in base a quelle, decidere se dobbiamo suicidarci in massa, trasferire uno stabilimento in Serbia (già, a proposito !....), spostare l'indotto, rinegoziare il debito o uscire a comprare un frigorifero e una sciarpa di cachemire per sostenere la riporesa.
Secondo me, fra due o tremila anni gli storici del futuro, provando a immaginare come doveva essere l'esistenza degli esseri umani nella società occidentale all'inizio del XXI secolo, proveranno per noi una sincera compassione.