Buona sera ragazzi,
vista da neutrale (oddio, di neutrale quando un gobbo guarda una partita della Fiorentina c'è bene poco, purtroppo riesco a fatica a scindere i tifosi dalla squadra) devo dire che sono rimasto sorpreso dalla prestazione della Lazio.
Non l'avevo mai vista quest'anno, non potevo giudicarla.
Ieri, e vi giuro che non lo dico per piaggeria, ne ho ricavato una grandissima impressione.
Negli undici titolari credo non ci siano squadre superiori a parte noi e i vostri odiati "peperoni".
Da ieri la Lazio -se saprà acquisire continuità a questi livelli- è la mia favorita per il terzo posto.
Avevo visto gli highlights delle gare di Genova e contro l'Udinese e sinceramente mi era sembrata una squadra troppo cicala e poco formica, quelle squadre poca concretezza che finiscono col vivacchiare a metà classifica, si prendono gli elogi della critica ma di tangibile concludono poco.
Roba da gloria effimera insomma.
Invece ieri ho visto una squadra corta, compatta, che sa cosa fare e predilige fare la partita.
Consideriamo che la Fiorentina (che per me ha concluso il suo ciclo ma resta sempre una squadra di buon livello) abitualmente a Firenze comanda le danze contro chiunque (tranne le solite due: lo scorso anno approfittarono di un quarto d'ora di pura follia nostra per fare quell'impresa che racconteranno ai loro bis bis nipoti), e di conseguenza l'autorevolezza con la quale la Lazio è uscita dal Franchi sinceramente non mi aspettavo di vederla.
Candreva, che è passato anche da noi in un anno disgraziato ma fece intravedere buone qualità -io l'avrei tenuto- è ormai un giocatore maturo e completo; Lulic è molto buono, come Biglia. Non mi dispiace Radu e voglio rivedere Cavanda (ha tenuto bene Cuadrado ma mi sembra portato ad avere "amnesie") e la coppia di centrali che non mi fa impazzire.
Infine grandi complimenti a Tare, che a livello di scouting sta collezionando capolavori in serie: Djordjevic è solo l'ultimo della lista.
Una lista fatta di illustri sconosciuti che alla prova del campionato italiano sono diventati dei big e hanno regalato plusvalenze mostruose.
Parlo per quel che mi riguarda: Lichtsteiner, affare pazzesco per la Lazio, ma i 9/10 milioni pagati dalla Juve in questi tre anni abbondanti secondo me sono anche pochi.
Il capolavoro resta Hernanes: vendere a 20 milioni un buon giocatore, non un fuoriclasse e forse nemmeno un grande giocatore, è roba da circonvenzione d'incapace.