Tarallo azzarda che potrebbe essere l'anno.
Io non lo voglio di' prima della fine del mercato, ma la piacevolissima sensazione finora è di un repentino disimpegno economico da parte della banca (rimasta senza voce a forza de chiama' invano sto aumento di capitale) e di una generale smobilitazione, per non dire un "fuggi fuggi", da parte dei giocatori.
Topi e baldini/schettini abbandonano la nave per primi.
Senza dilungarmi, basta mettere i fatti in fila, per considerarli alla stregua del Parma, del Chievo e, speriamo, del Palermo.
Il problema che qui tutti sottovalutano è che se ne stanno accorgendo anche i beoti.
Ormai anche i giornalisti (?) con la sciarpetta al collo, che con le pubblicità delle gasthaus di riscone ce sfamano figli (nessuno ha più fame di loro) e pagano i fidi a Unidebit, non riescono ad arginare la piena degli australopitechi inferociti che hanno magnato la foglia.
Le aradio sono geysers di bile non appena aprono le dirette.
Oggi Catalano e Ferretti, maitres a penser piscioruggine, hanno vomitato veleno sulla nuova dimensione della ascorropoli.
In queste condizioni, i nostri infiltrati corrono gravi rischi d'essere sgamati.
Propongo di mettere su immediatamente una struttura Delta, che scriva nei loro forum e telefoni massivamente alla loro aradio, urlando che Pallotta sta su Forbes e c'ha il jet privato, che Sabatini ha scoperto Pastore, che Sensi c'ha messo 15 anni per vincere e che la riomma diventerà una regina, l'ha promesso Tom il bostoniano. Bisogna solo dargli un po' di tempo.
In attesa che la mano invisibile del mercato compia il suo dovere fino in fondo, restituendoci una città più pulita.