Queste invece sono le parole di risposta al Diesse laziale, direttamente per bocca di Patarca, contattato in esclusiva dalla nostra redazione: "L'uscita di Tare è stata fuori luogo e fuori pista. Come fa a dire certe cose? Io sono più di sei anni che non metto piede a Formello. E' vero che tre anni fa nè parlò con Fernando (il padre ndr), ma si decise di aspettare per via della giovanissima età. Ce l'hanno con me, ma io nn ho mai fatto loro alcun male. Anzi, per dimostrare che il passato era per me alle spalle, ho portato Gianmarco al Summer Camp organizzato dalla Lazio a Soriano del Cimino, con altri 60 ragazzi. Dopodichè ho più volte chiamato Tare, ma nessuno mi ha più richiamato. Conti invece ha subito manifestato grande interesse, ed è finita come è finita. Eppure non ho intenzione di continuare con nessuna polemica, per me è finita qui e anzi ho quanlche ragazzo interessante che porterei volentieri alla Lazio. Con Nesta jr ho fatto il mio dovere, quello di portarlo per prima alla Lazio, ma voglio precisare che la colpa non è di Lotito, che in questa storia non centra nulla, bensì dei suoi collaboratori".