Guardi la tv e talvolta ti senti perso, ti senti spiazzato, direi tradito, non ti ci ritrovi più in quello che senti dire.
Ma è questa ansia di aggiornamento lessicale continuo che pervade tutti i campi per cui, talvolta per un presunto, futile e stupido, politically correct, si preferisce chiamare uno spazzino con il termine più tecnico di "operatore ecologico".
Cosa dire nel calcio quando senti parlare di conversione dei pali (quando basta dire in sintesi "traversa", si risparmia fiato ed energia) oppure la linea della palla (al che sembra che il calcio sia diventato come quel gioco da spiaggia con quel pallone da rugby mosso da due fili) fino ad arrivare alla PALLA INATTIVA su cui vorrei aprire una riflessione perché il fatto è grave.
Dunque la PALLA INATTIVA ...
mumble mumble ma che cosa è una PALLA INATTIVA?
La palla inattiva nel gergo calcistico si ha quando c'è un'azione che parte da una punizione o da un corner.
Ma allora come fa a essere inattiva se il colpo del giocatore la rende un secondo dopo attiva?
Come fa una palla a essere inattiva se l'inattività esprime una autonomia, una coscienza di sè che un oggetto inanimato come una palla non può avere, se non nel mondo fantastico di chi è in preda a qualche allucinazione.
Ma volete prendere in giro chi?
Si chiama CALCIO PIAZZATO!!!

La dovete fare finita di queste invenzioni frutto di allucinazioni: rileggete qualche libro, e prima ancora riascoltatevi!