Il Sole 24 Ore: la roma è in stato di tensione finanziaria

Aperto da gingiula, 15 Ott 2010, 08:55

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Palo

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Detto che quella del MERDAnchising mi sembra azzeccatissima e da promuovere, credo che stiano già organizzandosi per fare il calendario dei giocatori (ovviamente in costume adamitico) per attirare un po' di tifose. Per i tifosi al maschile ne fanno uno con dodici foto der cappetano in pose caratteristiche (calcioni, sputacchi eccetera).

intruppone23

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Citazione di: gesulio il 28 Apr 2011, 09:16
il testo dell'sms era: vamose a gagna'.

il correttore automatico l'ha trasformato in: vamose  a magnà.


Pergianluca

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Citazione di: Mr. Mojo il 27 Apr 2011, 23:25
Oggi si è riunito il CdA della neonata HoldCo che gestirà la As Roma nel futuro immediato. Nel frattempo sarebbero stati versati i 6 mln della caparra che DiBenedetto mentre il restante della cifra stabilita, 10 mln, è stato messo a disposizione da UniCredit, socio al 40% assieme alla cordata statunitense della HoldCo. Ora la prossima scadenza è del 31 luglio data in cui dovranno essere risolti e i 3 punti dell'accordo preliminare del 15 aprile scorso: il primo è «il rilascio del nulla-osta da parte della competente Autorità antitrust», il secondo è la concessione alla società «da parte di Roma2000 di un vendor loan, della durata di dieci anni e dell'importo di 10 milioni» e infine il terzo è la «sottoscrizione da parte di As Roma di un accordo di finanziamento con Unicredit, della durata di cinque anni e dell'importo di 30 milioni».

(sky sport)
Scusate, ma il succedersi tumultuoso degli eventi mi impedisce di seguire la vicenda in tutti i suoi risvolti.
Comunque, volevo domandare: ma che c'azzecca la "Autorità Antitrust"?
Magari, l'Autorità che potrebbe essere interessata alla vicenda (se non altro per il prezzo vile che vorrebbe essere offerto in sede di OPA) è la Consob.

Cervino

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Citazione di: BomberMax il 28 Apr 2011, 14:32
paradiso fiscale



Trigoria, Delaware: la Roma-Usa nasce a fisco agevolato



La storia del paradiso fiscale per cortesia lasciamola stare (ovviamente nulla di personale con BomberMax). Questi gia' hanno delle enormi difficolta' a scrivere qualcosa di sensato quando si parla di pallone, figuriamoci di diritto tributario americano e delle sue implicazioni su un residente di quel paese. Fidati, non sanno di cosa parlano.

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Ranxerox

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Citazione di: Mr. Mojo il 28 Apr 2011, 18:01




Quello riverso a terra è Gesulio alla fine della partita in cui ha portato la figlia allo stadio per la prima volta!.

Stiso

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Citazione di: Zanzalf il 28 Apr 2011, 18:09
Oggi sentivo Melli a RR; ha parlato al telefono con Sabatini il quale gli ha detto che: gli "hanno" detto di aspettare, che sta facendo contatti a livello personale, che non ha ricevuto mandato da nessuno. Melli era alquanto perplesso, gli altri due (quelli con la voce da fessi tomatosenape) minimizzavano. "Ecccerto che dice cosi'" "Ecccheeepprblema c'e'!?"

Ieri sentivo la radio di Plastico e intervistavano un inviato a Boston per il basket di non so chi che spiegava che ai Red Socks non sanno neanche chi sia (Dibenedetto) e ai Celtics Er Pallotta e' un signor nessuno.

Riflessione: siamo due razze diverse, noi e loro. Noi al posto loro staremmo a fe' i pianti piu' incredibili su "chi cazzo so'" "ce smembrano" "er supermercato Lazio" "ma e' arivato er fax del deposito?". Loro, tutt'apposto, fragole e prosecco.

Questo è un post da mettere in evidenza....

COLDILANA61

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Eccone un altro che legge MLN :

Il presidente del Torino ha risposto stizzito alle affermazioni di Elkann che durante l'assemblea degli azionisti Exor ha dichiarato: "Per i tifosi bisogna evitare i fuochi di paglia come quello della Roma o anche del Torino".

Dura la replica del presidente dei cugini granata affidata all'ANSA: "Inopportune, inadeguate e senza stile" e aggiunge "Non mi sembra che la sua personale esperienza nel mondo del calcio gli consenta di dare lezioni". Prima ancora che arrivasse la sua replica anch'io avevo definito, grosso modo, alla stessa maniera le dichiarazioni del presidente della Exor. Ma in un senso diverso rispetto a quello che il presidente Cairo gli ha dato. Tra tutti i "fuochi di paglia" (Manchester City, ad esempio) proprio il Torino doveva prendere come esempio? Oltretutto, che "fuoco di paglia" sarebbe mai stato il Torino? Non ricordo, nella storia recente, un Torino che abbia speso molto o che abbia vinto per un lasso di tempo limitato e poi sia caduto in disgrazia. John Elkann durante l'assemblea degli azionisti Exor ha reso una serie di dichiarazioni che hanno scatenato i tifosi in discussioni molto accese. C'è chi ha inteso nelle parole di John Elkann una già avvenuta cessione della società granata da parte del presidente Urbano Cairo. Anche se fosse così che "fuoco di paglia" sarebbe stato? Diversi anni a fare la spola tra la serie A e la serie B non mi sembra possa essere un paragone azzeccato con una società come quella bianconera che ha avuto e continua ad avere una proprietà duratura nel tempo e che anche nelle più brutte stagioni della sua storia lotta per entrare in Europa. A meno che il presidente Exor non intenda vendere la Juventus ed evitare che la nuova proprietà possa essere un "fuoco di paglia". Ma anche senza gli Elkann-Agnelli  sono certo che la Juventus avrà un futuro con qualsiasi altra proprietà grazie alla marea di tifosi che la supportano con tanta passione. Mah, chissà cosa abbia voluto dire, John Elkann, con quelle criptiche dichiarazioni. Nel mentre si cerca di scoprirlo, io mi offendo con lui per un paragone non proprio opportuno.

aquila62

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Stipendi, si taglia

La Roma oggi ha un monte ingaggi di 83 milioni di euro lordi, oltre 100 con i premi e gli stipendi relativi allo staff tecnico. Una cifra che la nuova Roma non vuole più sostenere: se si ipotizza un taglio di circa il 20-25 per cento, non si va molto lontano dall'obiettivo degli uomini di DiBenedetto. Questo significa che sono da prevedere anche cessioni eccellenti, almeno dal punto di vista dello stipendio. La nuova Roma ha intenzione di calmierare gli ingaggi e, secondo indiscrezioni, i dirigenti che faranno riferimento all'imprenditore di Boston potranno concedersi un solo strappo alla regola, legato al nome di Daniele De Rossi (contratto in scadenza giugno 2012). Già qualche anno fa, Antonio Conte, l'avvocato della Roma, portò avanti insieme con qualche dirigente giallorosso e i sindacalisti della squadra, all'epoca Damiano Tommasi su tutti, la battaglia delle spalmature, dei tagli degli ingaggi e affini.

È passato parecchio tempo, in mezzo c'è stato l'autofinanziamento e la così detta gestione virtuosa della famiglia Sensi ma ora le cose stanno in tutt'altra maniera. DiBenedetto e i suoi soci sono stati chiari: gli ingaggi sono troppo alti e vanno abbassati. Perchè con il passare del tempo sono addirittura aumentati. Compito non facile, all'orizzonte. Perchè cedere giocatori che guadagnano cifre importanti non è semplice. E, allora, si potrebbe ricorrere alla spalmatura dei contratti in essere e cominciare a farne nuovi a cifre relativamente basse. Un esempio: si dice che la nuova Roma abbia proposto all'argentino Pastore uno stipendio di 1,5 milioni di euro netti l'anno. Oggi quella cifra a Trigoria la guadagnano in parecchi, ma sono troppi quelli che guadagnano ancora di più e che non rientrano al cento per cento nei progetti legati alla Roma di domani (vedi tabella). Al momento la Roma è tra le prime società di A come monte ingaggi: pesi come J.Baptista e Adriano sono stati già tolti, ma non è abbastanza. Basti pensare che, per fine prestito, a Trigoria tornerà Cicinho, oggi al Villarreal, che ha ancora un anno di contratto a 4 milioni lordi di euro. Non ci sarà più Mexes, che stava intorno ai tre milioni netti a stagione, e chi prenderà il suo posto dovrebbe percepire la metà. Ecco perché si parla di talenti giovani: alto rendimento (in prospettiva), basso guadagno. Poi, ovvio, ci sono le eccezioni.

De Rossi, come detto, è sicuramente una di queste. Ma, seguendo questa nuova/vecchia linea politica, diventa complicato ipotizzare l'acquisto con una certa scioltezza di gente dallo stipendio pesante. Si è parlato a lungo, ad esempio, della possibilità/voglia che ha la Roma di ingaggiare un portiere come Buffon: discorsi fatti prima del diktat di DiBenedetto relativo agli stipendi, però. Questo vuol dire che Buffon, che alla Juventus ha uno stipendio superiore a quello che ha Totti nella Roma, difficilmente potrà arrivare nella nuova Roma se non ridurrà, e pure tanto, le proprie pretese economiche. Ecco perchè si deve cominciare a pensare anche a altri portieri, tipo Sorrentino del Chievo, Rosati del Lecce o Handanovic dell'Udinese o a una soluzione straniera. Ieri sera incontro a cena tra Sabatini e Pradè, primo passo per una prossima collaborazione tinta di giallo e rosso. Intanto, prende corpo la possibilità che in futuro nella nuova Roma ci sia spazio (dirigenziale) anche per Angelo Peruzzi, stimatissimo da Walter Sabatini fin dai tempi della Lazio.

Mimmo Ferretti (Il Messaggero)


Altro che Buffon e Sanchez ...


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corebiancazzurro

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Citazione di: aquila62 il 30 Apr 2011, 11:44
Stipendi, si taglia

La Roma oggi ha un monte ingaggi di 83 milioni di euro lordi, oltre 100 con i premi e gli stipendi relativi allo staff tecnico. Una cifra che la nuova Roma non vuole più sostenere: se si ipotizza un taglio di circa il 20-25 per cento, non si va molto lontano dall'obiettivo degli uomini di DiBenedetto. Questo significa che sono da prevedere anche cessioni eccellenti, almeno dal punto di vista dello stipendio. La nuova Roma ha intenzione di calmierare gli ingaggi e, secondo indiscrezioni, i dirigenti che faranno riferimento all'imprenditore di Boston potranno concedersi un solo strappo alla regola, legato al nome di Daniele De Rossi (contratto in scadenza giugno 2012). Già qualche anno fa, Antonio Conte, l'avvocato della Roma, portò avanti insieme con qualche dirigente giallorosso e i sindacalisti della squadra, all'epoca Damiano Tommasi su tutti, la battaglia delle spalmature, dei tagli degli ingaggi e affini.

È passato parecchio tempo, in mezzo c'è stato l'autofinanziamento e la così detta gestione virtuosa della famiglia Sensi ma ora le cose stanno in tutt'altra maniera. DiBenedetto e i suoi soci sono stati chiari: gli ingaggi sono troppo alti e vanno abbassati. Perchè con il passare del tempo sono addirittura aumentati. Compito non facile, all'orizzonte. Perchè cedere giocatori che guadagnano cifre importanti non è semplice. E, allora, si potrebbe ricorrere alla spalmatura dei contratti in essere e cominciare a farne nuovi a cifre relativamente basse. Un esempio: si dice che la nuova Roma abbia proposto all'argentino Pastore uno stipendio di 1,5 milioni di euro netti l'anno. Oggi quella cifra a Trigoria la guadagnano in parecchi, ma sono troppi quelli che guadagnano ancora di più e che non rientrano al cento per cento nei progetti legati alla Roma di domani (vedi tabella). Al momento la Roma è tra le prime società di A come monte ingaggi: pesi come J.Baptista e Adriano sono stati già tolti, ma non è abbastanza. Basti pensare che, per fine prestito, a Trigoria tornerà Cicinho, oggi al Villarreal, che ha ancora un anno di contratto a 4 milioni lordi di euro. Non ci sarà più Mexes, che stava intorno ai tre milioni netti a stagione, e chi prenderà il suo posto dovrebbe percepire la metà. Ecco perché si parla di talenti giovani: alto rendimento (in prospettiva), basso guadagno. Poi, ovvio, ci sono le eccezioni.

De Rossi, come detto, è sicuramente una di queste. Ma, seguendo questa nuova/vecchia linea politica, diventa complicato ipotizzare l'acquisto con una certa scioltezza di gente dallo stipendio pesante. Si è parlato a lungo, ad esempio, della possibilità/voglia che ha la Roma di ingaggiare un portiere come Buffon: discorsi fatti prima del diktat di DiBenedetto relativo agli stipendi, però. Questo vuol dire che Buffon, che alla Juventus ha uno stipendio superiore a quello che ha Totti nella Roma, difficilmente potrà arrivare nella nuova Roma se non ridurrà, e pure tanto, le proprie pretese economiche. Ecco perchè si deve cominciare a pensare anche a altri portieri, tipo Sorrentino del Chievo, Rosati del Lecce o Handanovic dell'Udinese o a una soluzione straniera. Ieri sera incontro a cena tra Sabatini e Pradè, primo passo per una prossima collaborazione tinta di giallo e rosso. Intanto, prende corpo la possibilità che in futuro nella nuova Roma ci sia spazio (dirigenziale) anche per Angelo Peruzzi, stimatissimo da Walter Sabatini fin dai tempi della Lazio.

Mimmo Ferretti (Il Messaggero)


Altro che Buffon e Sanchez ...
non ci posso credere ne ora ne mai.
sarebbe una grandissima delusione per me :o

Palo

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Spero proprio che il cinghialone non accetti.

eagle75

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sharp

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ma di quanti dirigenti necessitano questi ???
ogni giorno ne viene avvicinato uno nuovo, poi fichissimo pastore rinuncerebbe a delle offerte economiche
super di squadre come il city lo united ed il real (squadre che hanno teoricamente la possibilità di vincere da subito)
per andare da loro a 1'500'000,oo € ,vabbè che il sogno di ogni essere senziente è quello di giocare col capitone,
e di avere come tifosi quelli de "er maggico bobolo", però anche al prenedere per il culo dovrebbe esserci un limite

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Eh no oh, e che già iniziamo la fase discendente?  :o :o :x :x

Questi devono far credere loro che compreranno Pastore, Sanchez, Bale e Drogbà (quest'ultimo per la panca); se scoprono subito le carte e iniziano a dire che cederanno quei 3/4 giocatori forti che hanno e li sostituiranno con dei giovani potenzialmente forti, il divertimento finisce; io voglio vederli tronfi e speranzosi almeno fino al 23/24 agosto; se questi mi scoprono le carte ora quest'estate dovrò trovarmi un altro hobby. :( :( :(

andyco

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Citazione di: aquila62 il 30 Apr 2011, 11:44
Stipendi, si taglia



È passato parecchio tempo, in mezzo c'è stato l'autofinanziamento e la così detta gestione virtuosa della famiglia Sensi ma ora le cose stanno in tutt'altra maniera. DiBenedetto e i suoi soci sono stati chiari: gli ingaggi sono troppo alti e vanno abbassati. Perchè con il passare del tempo sono addirittura aumentati. Compito non facile, all'orizzonte.




hahahah quindi la gestione virtuosa della famiglia Sensi ha fatto lievitare gli ingaggi... questi so fantastici. Dicono tutto e il suo contrario nel giro di pochissime righe...

Esprit Libre

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"così detta gestione virtuosa della famiglia Sensi"

Non sono tutti fessi (la maggioranza si però  :=)) )

Blueline

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Citazione di: aquila62 il 30 Apr 2011, 11:44
Stipendi, si taglia

La Roma oggi ha un monte ingaggi di 83 milioni di euro lordi, oltre 100 con i premi e gli stipendi relativi allo staff tecnico. Una cifra che la nuova Roma non vuole più sostenere: se si ipotizza un taglio di circa il 20-25 per cento, non si va molto lontano dall'obiettivo degli uomini di DiBenedetto. Questo significa che sono da prevedere anche cessioni eccellenti, almeno dal punto di vista dello stipendio. La nuova Roma ha intenzione di calmierare gli ingaggi e, secondo indiscrezioni, i dirigenti che faranno riferimento all'imprenditore di Boston potranno concedersi un solo strappo alla regola, legato al nome di Daniele De Rossi (contratto in scadenza giugno 2012). Già qualche anno fa, Antonio Conte, l'avvocato della Roma, portò avanti insieme con qualche dirigente giallorosso e i sindacalisti della squadra, all'epoca Damiano Tommasi su tutti, la battaglia delle spalmature, dei tagli degli ingaggi e affini.

È passato parecchio tempo, in mezzo c'è stato l'autofinanziamento e la così detta gestione virtuosa della famiglia Sensi ma ora le cose stanno in tutt'altra maniera. DiBenedetto e i suoi soci sono stati chiari: gli ingaggi sono troppo alti e vanno abbassati. Perchè con il passare del tempo sono addirittura aumentati. Compito non facile, all'orizzonte. Perchè cedere giocatori che guadagnano cifre importanti non è semplice. E, allora, si potrebbe ricorrere alla spalmatura dei contratti in essere e cominciare a farne nuovi a cifre relativamente basse. Un esempio: si dice che la nuova Roma abbia proposto all'argentino Pastore uno stipendio di 1,5 milioni di euro netti l'anno. Oggi quella cifra a Trigoria la guadagnano in parecchi, ma sono troppi quelli che guadagnano ancora di più e che non rientrano al cento per cento nei progetti legati alla Roma di domani (vedi tabella). Al momento la Roma è tra le prime società di A come monte ingaggi: pesi come J.Baptista e Adriano sono stati già tolti, ma non è abbastanza. Basti pensare che, per fine prestito, a Trigoria tornerà Cicinho, oggi al Villarreal, che ha ancora un anno di contratto a 4 milioni lordi di euro. Non ci sarà più Mexes, che stava intorno ai tre milioni netti a stagione, e chi prenderà il suo posto dovrebbe percepire la metà. Ecco perché si parla di talenti giovani: alto rendimento (in prospettiva), basso guadagno. Poi, ovvio, ci sono le eccezioni.

De Rossi, come detto, è sicuramente una di queste. Ma, seguendo questa nuova/vecchia linea politica, diventa complicato ipotizzare l'acquisto con una certa scioltezza di gente dallo stipendio pesante. Si è parlato a lungo, ad esempio, della possibilità/voglia che ha la Roma di ingaggiare un portiere come Buffon: discorsi fatti prima del diktat di DiBenedetto relativo agli stipendi, però. Questo vuol dire che Buffon, che alla Juventus ha uno stipendio superiore a quello che ha Totti nella Roma, difficilmente potrà arrivare nella nuova Roma se non ridurrà, e pure tanto, le proprie pretese economiche. Ecco perchè si deve cominciare a pensare anche a altri portieri, tipo Sorrentino del Chievo, Rosati del Lecce o Handanovic dell'Udinese o a una soluzione straniera. Ieri sera incontro a cena tra Sabatini e Pradè, primo passo per una prossima collaborazione tinta di giallo e rosso. Intanto, prende corpo la possibilità che in futuro nella nuova Roma ci sia spazio (dirigenziale) anche per Angelo Peruzzi, stimatissimo da Walter Sabatini fin dai tempi della Lazio.

Mimmo Ferretti (Il Messaggero)


Altro che Buffon e Sanchez ...

Devono avere una situazione economica floridissima se pagano quel monte ingaggi..... :asrm
Se devono ridurre gli ingaggi vuol dire che dovranno smantellare la squadra e i vari pezzi non li possono mantenere. Almeno che non accetterano una riduzione dello stipendio(:pp)....

rocchigol

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domandina per gli esperti...

unicredit OK... l'avemo capito tutti.
Ma i buffi col montepaschi? non erano 40 milioni di ero piu' interessi?
e gli stipendi? e altri eventuali creditori?

amor_marde

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una domandina ce l'ho anche io
sono a Milano e non ho 'il polso' di quello che succede nella capitale (ultimamente è un vantaggio) :
ma è normale che un gruppo imprenditoriale, o cordata, raggiunga l'obiettivo di acquistare una azienda molto esposta mediaticamente, e dopo 10 giorni ancora non fa una conferenza stampa in Italia ? Interviste ? Dichiarazioni ?

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Citazione di: amor_marde il 04 Mag 2011, 11:43
una domandina ce l'ho anche io
sono a Milano e non ho 'il polso' di quello che succede nella capitale (ultimamente è un vantaggio) :
ma è normale che un gruppo imprenditoriale, o cordata, raggiunga l'obiettivo di acquistare una azienda molto esposta mediaticamente, e dopo 10 giorni ancora non fa una conferenza stampa in Italia ? Interviste ? Dichiarazioni ?
L'acquisto non è ancora ufficiale, mancano un paio di passaggi burocratici.
Ad oggi la presidente della Roma è ancora Rosella Sensi.

Alex 73

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Citazione di: Pikkio il 27 Apr 2011, 19:12
mo' ariva er telex da'aamerica, salda e da pure 'na mancia ar ragazzo.
[eh si sticazzi]

[cit]
Che hai ripescato!  :D



:asrm

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