Dell'altro reparto (come dicono a R6) si scrive anche quando come adesso non comprano nessuno. Ora potrebbe uscirsene un infiltrato (come è già successo) a dire che loro interessano (ovviamente ha usato espressioni da giallozozzo), gli altri no. Ma il fatto è che c'è uno sbilanciamento mai visto a favore del trigoria. E parlo di testate importanti, tipo Repubblica e Gazzetta. Le home page riportano titoli e foto su di loro in quantità industriale. Le sembianze di Sabatini vengono propinate al grande pubblico quotidianamente. Sabatini, uno sconosciuto finora a livello mediatico (si diceva che era proprio il suo stile, di essere riservato e abbottonato). Una cosa, imho, mai vista, neanche quando le cose gli andavano bene e nessuno sapeva dei buffi dell'az. petrolifera. Mi direte, è risaputo che le banche sono ben presenti nel mondo dell'editoria. Ciò non toglie che per me è un comportamento vergognoso. A tutto dovrebbe esserci un limite.