Javi Poves: "Lascio il calcio a 24 anni, è un mondo disgustoso"
In Spagna già lo chiamano "futbolista antisistema". Lui è Javi Poves, difensore spagnolo (ormai ex) dello Sporting Gijon. 24 anni, capelli lunghi e spettinati, occhi chiari, Javi Poves ha deciso di lasciare il mondo del calcio proprio quando si prospettava una tranquilla carriera da professionista nella Liga Spagnola, con una retribuzione di tutto rispetto. Cresicuto nella cantera dell'Atlético de Madrid, passò poi dalle giovanili del Rayo Vallecano, quindi per altri club minori come Las Rozas e Navalcarnero, fino a quando Manolo Preciado gli diede l'occasione di debuttare nel massimo campionato spagnolo nello Sporting Gijon contro l'Hércules.
Una volta entrato in pianta stabile nel calcio che conta Javi Poves comincia a dare segni di turbamento. Chiese dapprima al proprio club di sospendere il pagamento del suo stipendio tramite transazioni bancarie, perché non voleva che si speculasse sul suo denaro, poi pregò i dirigenti di poter restituire l'automobile che il club gli aveva regalato perché non sopportava l'idea di possedere due vetture e di non avere famiglia.
"Il calcio professionale è solo denaro e corruzione – ha dichiarato Poves - Il calcio è capitalismo e il capitalismo è morte. Non voglio più far parte di un sistema che si basa su ciò che guadagna la gente grazie alla morte di altri in Sudamerica, Africa o Asia. A cosa mi serve guadagnare tanto se quello che ottengo è frutto della sofferenza di molta gente? La fortuna di questa parte del mondo esiste solo grazie alle disgrazie del resto, per me si dovrebbero bruciare tutte le banche".
"Da quando siamo piccoli veniamo trattati come bestie, ci istigano alla competizione e quando si raggiunge una certa età, poi è difficile tornare indietro - continua il giovane spagnolo nato a Madrid nel 1986 - Finché la gente continua ad accettare il sistema che esiste non sarà facile cambiare le cose - ha dichiarato l'ormai ex calciatore che ha rivelato di studiare storia all'università – voglio vedere cosa succede nel mondo, andare nei posti più poveri per capire le difficoltà del mondo".
"A che mi serve guadagnare 1000 € invece di 800, se sono macchiati di sangue - si chiede - se si ottengono con la sofferenza e la morte di molta gente? La fortuna di questa parte del mondo è la disgrazia del resto. ciò che si dovrebbe fare è andare in ogni banca, bruciarla e tagliare teste. Antisistema o anarchico? Non so ciò che sono, so solo che non voglio prostituirmi come fa il 99% della gente", spiega, raccontando anche tra i progetti futuri c'è quello di studiare storia all'università o di trasferirsi in una delle parti povere del pianeta. "Voglio conoscere veramente il mondo e vedere quello che c'è. Se mi servirà del denaro? Non molto, sono stato in Turchia in ostelli da 3 €..."
mi chiedo cosa si aspettasse nel fare il calciatore....
Citazione di: Pag il 09 Ago 2011, 23:36
mi chiedo cosa si aspettasse nel fare il calciatore....
...... e cosa si aspettera' dal resto .....
Non e' pazzo . Non e' S.Francesco . Non e' un eroe .
Ha fatto quello che si sentriva di fare . Dov'e la notizia ?
Boh
non so perché ma il pensiero mi è corso subito al capetano de noantri...
forse sbaglio qualcosa...
Neanche l'aver diviso lo spogliatoio con coseanghel gli ha fatto amare questo sport?
la notizia per me è proprio questa: un ragazzo ha fatto ciò che si sentiva di fare. Di lasciarsi alle spalle un lavoro e un ambiente agiato che non apprezzava e per cui altri, invece, darebbero il proprio kiulo, a cominciare da alcuni genitori diseducativi che inculcano idee strane ai bambini. I ricamini enfatici dei media credo non siano il fulcro del discorso e interessano poco. E' una storia rara, rarissima, nel mondo del calcio in particolare. Farà il disoccupato? Farà il vagabondo? Farà l'indignado nelle piazze spagnole? Ma che importanza ha? Ha avuto il coraggio di seguire un proprio ideale.
Che incredibile accozzaglia di frasi fatte... e pensare che fino alla seconda riga mi stava pure facendo simpatia.
Citazione di: Eagle78 il 10 Ago 2011, 03:17
la notizia per me è proprio questa: un ragazzo ha fatto ciò che si sentiva di fare. Di lasciarsi alle spalle un lavoro e un ambiente agiato che non apprezzava e per cui altri, invece, darebbero il proprio kiulo, a cominciare da alcuni genitori diseducativi che inculcano idee strane ai bambini. I ricamini enfatici dei media credo non siano il fulcro del discorso e interessano poco. E' una storia rara, rarissima, nel mondo del calcio in particolare. Farà il disoccupato? Farà il vagabondo? Farà l'indignado nelle piazze spagnole? Ma che importanza ha? Ha avuto il coraggio di seguire un proprio ideale.
100%
Sarà banale, sarà un'accozzaglia di frasi fatte, trite e ritrite. Ma ci vuole tanto coraggio per fare una scelta del genere. Hai la vita in discesa e poi decidi di mollarla :chap: :chap:
Se seguirá i suoi ideali fino in fondo(aiutare gente e vivere in africa o sudamerica) è un grande... qualsiasi altro lavoro occidentale ti rende parte del sistema...
Citazione di: Pag il 09 Ago 2011, 23:36
mi chiedo cosa si aspettasse nel fare il calciatore....
non so, giocare a calcio?
peccato... perchè continuando a fare il calciatore avrebbe avuto più mezzi per aiutare la povera gente.
Ha vissuto in una campana prima di fare il calciatore? Si sa che mondo è quello... se ha cambiato idea in corsa "buon" per lui ma cadere dalle nuvole come se queste cose le sapesse soltanto chi è dentro al sistema è ridicolo.
a 24 anni giochi nella prima serie della nazione campione del mondo
gudagnerai in un mese quanto guadagna in un anno un impiegato pubblico (almeno)
e decidi che ci sono un insieme di cose che ti hanno fatto perdere il piacere di giocare e il senso di essere un calciatore
e decidi di mollare tutto
questa è la notizia (su cui varrebbe la pena riflettere)
poi la parte su quali siano i suoi progetti futuri, lascia il tempo che trova
sarà quel che sarà
ma almeno ci sta provando
l'altra notizia è che il mondo intorno a noi (noi compresi) pullula di gente che fa esattamente il contrario
p.s.
a 24 anni
si, tutti i distinguo che volete.
però, se capita, a questo ragazzino un piatto di minestra, se vuole, glielo offro volentieri.
Massimo rispetto per la scelta,ma poteva pure spiegare quale lavoro secondo la sua visione può causare meno turbamenti emotivi
Io non lo conosco e non giudico, ma apprezzo senz'altro il suo coraggio.
Tuttavia, immagino che si troverà di fronte a un brusco risveglio, quando si accorgerà che non è il mondo del calcio a essere malato, quanto, mi si perdoni la retorica, il mondo in sè.
Quando diventerà, chessò, impiegato del catasto, scoprirà il marcio disgustoso dell'ambiente del catasto e, con ogni probabilità, preferità quello a tanti zeri del pallone.
Secondo me, eh.
O farà l'eremita o il missionario non
credo ci siano altre possibilità.
"Finché la gente continua ad accettare il sistema che esiste non sarà facile cambiare le cose".
Per me c'ha due palle così 'sto ragazzo, magari ce ne fossero.
quanta ipocrisia.... tutto bello e tutto giusto. ma OGGI chi entra nel mondo del calcio a certi livelli sa quanto guadagnerà.. quindi si...
Citazione di: Pikkio il 10 Ago 2011, 10:50
non so, giocare a calcio?
bello tutto.. poteva però chiedere uno stipendio di 1000 euro al mese e continuare a giocare
Citazione di: Eagle78 il 09 Ago 2011, 23:05Il calcio è capitalismo e il capitalismo è morte. Non voglio più far parte di un sistema che si basa su ciò che guadagna la gente grazie alla morte di altri in Sudamerica, Africa o Asia. A cosa mi serve guadagnare tanto se quello che ottengo è frutto della sofferenza di molta gente? La fortuna di questa parte del mondo esiste solo grazie alle disgrazie del resto, per me si dovrebbero bruciare tutte le banche".
pag, poni l'attenzione solo su quello che ho sottolineato.
il resto, che e' la ciccia, lo salti a piedi pari.
non dico che ha ragione e che si dovrebbero bruciare tutte le banche e tagliare teste. sto sottolineando il motivo che lo ha spinto a lasciare il mondo del calcio, e che lo avrebbe spinto a lasciare il mondo delle pizzerie a taglio se invece del calciatore avesse avuto un buco all'ultimo piano di euroma2.
l'analisi spietata che ha fatto e': sono nella parte del mondo che vive alla grande perche' sfrutta l'altra parte del mondo, non mi sta bene. non voglio che i soldi che guadagno transitino per una banca. non voglio avere due automobili se ho un culo solo. anzi, non voglio piu' stare qua e fare parte di questo sistema.
massimo rispetto. perche' ipocrisia?
perchè da quello che leggo, gioca dal 2005... se ne è accorto solo ora? nel frattempo avrà percepito qualche soldo, no??? Poi per carità... magari li ha dati tutti in beneficenza ed ora vivrà con un saio in giro per il mondo ma una dichiarazione del genere fatta dopo 5 anni che stai in questo "giro" mi sa di ipocrita. Mia sensazione
Citazione di: Pag il 10 Ago 2011, 18:27
perchè da quello che leggo, gioca dal 2005... se ne è accorto solo ora? nel frattempo avrà percepito qualche soldo, no??? Poi per carità... magari li ha dati tutti in beneficenza ed ora vivrà con un saio in giro per il mondo ma una dichiarazione del genere fatta dopo 5 anni che stai in questo "giro" mi sa di ipocrita. Mia sensazione
Ma io invece non capisco perché chiunque contesti radicalmente questo sistema debba necessariamente fare S.Francesco oppure è ipocrita.
L'essere umano è un animale sociale e in questa società vivo. Magari voglio rovesciarla da capo a piedi, magari mi impegno tutti i giorni perché ciò avvenga, però intanto sempre in questo mondo di m.rda devo vivere.
Ha fatto il calciatore fino al 2005, ha capito che quel mondo fa TROPPO schifo e l'ha lasciato. Dov'è l'ipocrisia?
Non solo non è ipocrita, ma da sto momento è il mio idolo calcistico assoluto (anche da ex :) ).
Quindi:
1) Massimo rispetto
2) Il capitalismo E' morte e ormai la cosa è sotto gli occhi di tutti
3) Bruciare le banche è sbagliato... perché tanto le assicurazioni ripagano tutto. Dobbiamo capire come ANNIENTARLE definitivamente, assieme ad altre due-tre cose... io un paio di ideuzze ce l'avrei...
ot
san francesco a venti anni era un figlio di papa' che andava in guerra.
a ventidue decise di partire per una crociata.
ci ripenso'. torno' a casa a mercanteggiare per conto del padre.
ci ripenso'. regalo' tutto.
ce ne ha messo di tempo.
e stamo a parla' de san francesco.
fine ot
per tornare in topic: pag, non e' una dichiarazione.
ha rescisso il contratto il 19 luglio. non e' piu' un calciatore professionista.
gli hanno chiesto: perche'? ha risposto con la dichiarazione. dopo.
se poi vuoi e volete per forza pensare che e' ipocrita vabbe', fate pure.
Citazione di: FatDanny il 10 Ago 2011, 18:34
Ha fatto il calciatore fino al 2005,
no, ha fatto il calciatore DAL 2005, ha guadagnato e mo' scopre l'acqua calda.. posso di che me puzza o dobbiamo tutti gridare al santo???? poi magari fra un po', quando non si parlerà più di sto tizio, mi ricrederò ma al momento sta cosa, pubblicizzata in questo modo, non mi torna... e mi sa di ipocrisia. Lo posso dì??
Citazione di: Dusk il 10 Ago 2011, 14:20
Io non lo conosco e non giudico, ma apprezzo senz'altro il suo coraggio.
Tuttavia, immagino che si troverà di fronte a un brusco risveglio, quando si accorgerà che non è il mondo del calcio a essere malato, quanto, mi si perdoni la retorica, il mondo in sè.
Quando diventerà, chessò, impiegato del catasto, scoprirà il marcio disgustoso dell'ambiente del catasto e, con ogni probabilità, preferità quello a tanti zeri del pallone.
Secondo me, eh.
Su questo hai ragione. Ma infatti la sua è una scelta più etica che politica.
Alla fine la differenza è che se prendi 1000 euro da impiegato non stai rubando nulla a nessuno (anche se il marcio resta), invece i calciatori e i loro stipendi... e insomma. Non è proprio lo stesso.
Citazione di: rocchigol il 10 Ago 2011, 08:40
Se seguirá i suoi ideali fino in fondo(aiutare gente e vivere in africa o sudamerica) è un grande... qualsiasi altro lavoro occidentale ti rende parte del sistema...
Aspè. E' chiaro che sei nel sistema (per forza) ma mica tutto è uguale. Se fai l'operaio della Fiat contribuisci alla ricchezza dell'impresa, del sistema produttivo nazionale e tutto quello che te pare.
Ma il tuo ruolo è quello dello sfruttato. Non sei tu che trai vantaggio dal sistema (come invece il calciatore), ma il sistema a trarre vantaggio da te. Il che comporta:
1) che nun te devi vergognà proprio de niente. Il sistema rapina anzitutto te.
2) sei assolutamente legittimato a prendere chi comanna (banche, imprese, istituzioni) e volerlo fracassare.
Citazione di: Pag il 10 Ago 2011, 18:39
no, ha fatto il calciatore DAL 2005, ha guadagnato e mo' scopre l'acqua calda.. posso di che me puzza o dobbiamo tutti gridare al santo???? poi magari fra un po', quando non si parlerà più di sto tizio, mi ricrederò ma al momento sta cosa, pubblicizzata in questo modo, non mi torna... e mi sa di ipocrisia. Lo posso dì??
Ma certo che se po' dì. Tutto se po dì e pure il suo contrario.
Non ha scoperto l'acqua calda, ma magari è arrivato al limite, no?
E' impossibile immaginarlo?
Boh, io farei lo stesso: se guadagna bene, provo a restare in questo mondo pure se è no schifo; ma ndo lo trovo un lavoro che me danno cifre assurde pe divertimme?
Se poi vedo che dopo qualche anno manco riesco a guardarmi allo specchio e che quindi co tutti sti soldi ce faccio poco visto che me sento un criminale, mollo tutto.
Farei paro paro. Non ci vedo nulla di strano. Ma ovviamente è un opinione.
Citazione di: FatDanny il 10 Ago 2011, 18:41
Su questo hai ragione. Ma infatti la sua è una scelta più etica che politica.
Alla fine la differenza è che se prendi 1000 euro da impiegato non stai rubando nulla a nessuno (anche se il marcio resta), invece i calciatori e i loro stipendi... e insomma. Non è proprio lo stesso.
Aspè. E' chiaro che sei nel sistema (per forza) ma mica tutto è uguale. Se fai l'operaio della Fiat contribuisci alla ricchezza dell'impresa, del sistema produttivo nazionale e tutto quello che te pare.
Ma il tuo ruolo è quello dello sfruttato. Non sei tu che trai vantaggio dal sistema (come invece il calciatore), ma il sistema a trarre vantaggio da te. Il che comporta:
1) che nun te devi vergognà proprio de niente. Il sistema rapina anzitutto te.
2) sei assolutamente legittimato a prendere chi comanna (banche, imprese, istituzioni) e volerlo fracassare.
non sono daccordo
Con questo ragionamento ci sarebbe un limite di reddito
sotto la cui soglia sei sfruttato e sopra invece sei sfruttatore?
Se sei nel sistema sei nel sistema, altrimenti ti dovresti vestire
con le pelli degli animali che catturi e cibarti di cacciagione
e frutta...
Non puoi pretendere di accendere lo stereo a casa tua e poi fare
il ragionamento che quello che consumiamo lo stiamo rubando
alla parte sud del mondo.
(non dico a te dico per ipotesi)
Il ragionamento legittimo fatto dal tizio ex-giocatore lo deve portare
completamente fuori dal sistema... altrimenti poteva tranquillamente
continuare a giocare e poi fare beneficenza.
imho
Citazione di: Pag il 10 Ago 2011, 18:39
no, ha fatto il calciatore DAL 2005, ha guadagnato e mo' scopre l'acqua calda.. posso di che me puzza o dobbiamo tutti gridare al santo???? poi magari fra un po', quando non si parlerà più di sto tizio, mi ricrederò ma al momento sta cosa, pubblicizzata in questo modo, non mi torna... e mi sa di ipocrisia. Lo posso dì??
di' quello che te pare, per carita'.
per inciso, [me so' informato]: ha UNA presenza nella serie a spagnola. undici minuti all'ultima giornata.
per il resto ha giocato massimo nell'equivalente della serie c. e pure poco.
pensa li sordi che ha guadambiato.
Citazione di: Pikkio il 10 Ago 2011, 18:55
di' quello che te pare, per carita'.
per inciso, [me so' informato]: ha UNA presenza nella serie a spagnola. undici minuti all'ultima giornata.
per il resto ha giocato massimo nell'equivalente della serie c. e pure poco.
pensa li sordi che ha guadambiato.
ma il mondo del calcio lo avrà "vissuto"?? avrà avuto modo di conoscerlo??? o si è svegliato dopo 5 anni all'improvviso...??? o è solo na pippa ed è uscito a testa alta da 'sto mondo?
Citazione di: GoodbyeStranger il 10 Ago 2011, 18:49
non sono daccordo
Con questo ragionamento ci sarebbe un limite di reddito
sotto la cui soglia sei sfruttato e sopra invece sei sfruttatore?
Se sei nel sistema sei nel sistema, altrimenti ti dovresti vestire
con le pelli degli animali che catturi e cibarti di cacciagione
e frutta...
Non puoi pretendere di accendere lo stereo a casa tua e poi fare
il ragionamento che quello che consumiamo lo stiamo rubando
alla parte sud del mondo.
(non dico a te dico per ipotesi)
Il ragionamento legittimo fatto dal tizio ex-giocatore lo deve portare
completamente fuori dal sistema... altrimenti poteva tranquillamente
continuare a giocare e poi fare beneficenza.
imho
Ma no, la questione non è il limite di reddito, quanto il tuo ruolo nel processo produttivo.
E' evidente come i giocatori siano dei privilegiati in questa società.
Un operaio, un impiegato, un postino e la stragrande maggioranza dei lavoratori non lo sono. Sono anzi degli sfruttati.
Guarda, in modo estremamente semplicistico la puoi mettere così: chi prende plusvalenze e consistenti premi di produzioni (non i 2000 euri di paghetta di fine anno, parlo di centinaia di migliaia di euro) fa parte degli sfruttatori. Gli altri sono tendenzialmente tutti sfruttati (o auto-sfruttati nel caso del commercio al dettaglio e nelle piccole imprese familiari).
E non sono assolutamente d'accordo con il fatto di stare dentro o fuori dal sistema. Questa è etica.
A me fa schifo questo mondo, ma non voglio fare l'asceta in Tibet. Voglio cambiare radicalmente quello in cui vivo. E non voglio tornare alla preistoria (nemmeno al medioevo se è per questo), ma semplicemente che sia mio quel che mi spetta. E non che vada a finire nelle tasche di altri (come invece in questo sistema accade).
Citazione di: Pag il 10 Ago 2011, 19:17
ma il mondo del calcio lo avrà "vissuto"?? avrà avuto modo di conoscerlo??? o si è svegliato dopo 5 anni all'improvviso...??? o è solo na pippa ed è uscito a testa alta da 'sto mondo?
ha una presenza con lo sporting gijon, squadra di meta' classifica del campionato spagnolo che ha diviso la sua storia quasi in ugual misura tra la serie a e la serie b, senza mai vincere un cazzo.
fai finta, che ne so', che sia il palermo [anche se il palermo attuale e' piu' forte].
trova un calciatore del palermo che abbia una presenza di undici minuti l'anno scorso, e tre o quattro anni giocati in serie c. quello che gli si avvicina di piu' e' nicola rigoni, che di presenze con il palermo ne ha nove, di cui cinque in europa league e ci ha pure un gol.
ecco. s'e' ritirato uno che nel calcio spagnolo contava meno di quanto conta nicola rigoni.
vaje a di' a rigoni che e' un ingranaggio del sistema calcio e del sistema capitalista.
s'affaccia dalla smart e te dice mammagari.
se je fa schifo tutta sta roba, sai il bene che poteva fare in asia, africa e sud america coi soldi che guadagnava?
vabbe'
Citazione di: Pikkio il 10 Ago 2011, 19:58
vabbe'
a meno che non voglia fare come san francesco a me sembra un po' ipocrita.
i soldi per vivere li dovra' trovare da qualche parte no? qualunque lavoro faccia scommetto che riesco a trovare una ragione per cui anche quel denaro sia sporco
Citazione di: Pikkio il 10 Ago 2011, 19:43
ecco. s'e' ritirato uno che nel calcio spagnolo contava meno di quanto conta nicola rigoni.
ecco... na pippa praticamente... che per svoltare ha fatto sta dichiarazione! (la posso vedè così??? ;)))
Grande discussione filosofica .
Fatta da un computer , magari da un portatile , magari da un BlackBerry .
Avete idea di dove si fanno queste cose , chi le fa , quanto guadagna e quanta guadagna il marchio ?
Io so [...] , ma qualcosa non mi torna .... ;)
eh?
Citazione di: Pag il 10 Ago 2011, 20:12
eh?
Supponiamo che 2,5 miliardi di persone al sud del mondo e 2,5 al nord del mondo .
Secondo me i 2,5 del nord dovrebbero tutti vergognarsi ed andare al sud del mondo .
cosi' ci saranno 5 miliardi persone al sud del mondo.
ma con la coscienza a posto .
O no ?
Citazione di: COLDILANA61 il 10 Ago 2011, 20:48
Supponiamo che 2,5 miliardi di persone al sud del mondo e 2,5 al nord del mondo .
Secondo me i 2,5 del nord dovrebbero tutti vergognarsi ed andare al sud del mondo .
cosi' ci saranno 5 miliardi persone al sud del mondo.
ma con la coscienza a posto .
O no ?
Ma te pare che te devi vergognà per un BlackBerry o un paio di Nike???
Ma secondo te nel sud del mondo stanno in miseria per questo?
Questo è fumo. Il fumo che ci mettono davanti per non farci pensare. O meglio, per farci credere che la miseria sia causa dei nostri consumi quotidiani e quindi... non c'è rimedio se non rinunciando a tutto.
Col cavolo! Il problema sono consumi che noi ci sognamo, è un benessere che non vediamo manco in cartolina, che manco riusciamo a IMMAGINARE (perché riservato a pochissimi).
Il problema del sud del mondo non è il BlackBerry, ma come viene prodotto (e da questo quei pochissimi guadagnano cifre astronomiche). Questo non dipende da noi, che siamo allo stesso modo degli sfruttati (non credo che in questo forum ci sia né il figlio di Agnelli né quello di Tronchetti Provera, ma per buona parte lavoratori dipendenti o piccoli lavoratori autonomi).
Chiaramente il nostro piccolo benessere dipende anche dal fatto che lì vengono mantenute condizioni di lavoro tremende, ma la causa non siamo noi. E la soluzione non è boicottare il BlackBerry, perché domani ci sarà il nuovo prodotto X che avrà lo stesso ruolo.
Il punto è come tagliare drasticamente i lauti guadagni dei suddetti pochissimi, redistribuirli, pensare un sistema che non preveda la loro presenza. Vedi come a quel punto avresti condizioni migliori nel sud del mondo... e tu continueresti ad avere il BlackBerry senza alcun problema. ;)
FatDanny, un Signor intervento. ;)
Citazione di: FatDanny il 10 Ago 2011, 19:31
Ma no, la questione non è il limite di reddito, quanto il tuo ruolo nel processo produttivo.
E' evidente come i giocatori siano dei privilegiati in questa società.
Un operaio, un impiegato, un postino e la stragrande maggioranza dei lavoratori non lo sono. Sono anzi degli sfruttati.
Guarda, in modo estremamente semplicistico la puoi mettere così: chi prende plusvalenze e consistenti premi di produzioni (non i 2000 euri di paghetta di fine anno, parlo di centinaia di migliaia di euro) fa parte degli sfruttatori. Gli altri sono tendenzialmente tutti sfruttati (o auto-sfruttati nel caso del commercio al dettaglio e nelle piccole imprese familiari).
E non sono assolutamente d'accordo con il fatto di stare dentro o fuori dal sistema. Questa è etica.
A me fa schifo questo mondo, ma non voglio fare l'asceta in Tibet. Voglio cambiare radicalmente quello in cui vivo. E non voglio tornare alla preistoria (nemmeno al medioevo se è per questo), ma semplicemente che sia mio quel che mi spetta. E non che vada a finire nelle tasche di altri (come invece in questo sistema accade).
Infatti io facevo considerazioni estreme rispeto alle affermazioni riportate
Che sembravano altrettanto estreme.
Per me c'è un mondo in mezzo che potrebbe essere quel capitalismo
Etico che alcuni favoleggiano.. o semplicemente il recupero del rispetto
Per il prossimo a nord o a sud del mondo.
Citazione di: FatDanny il 10 Ago 2011, 20:58
Ma te pare che te devi vergognà per un BlackBerry o un paio di Nike???
Ma secondo te nel sud del mondo stanno in miseria per questo?
Questo è fumo. Il fumo che ci mettono davanti per non farci pensare. O meglio, per farci credere che la miseria sia causa dei nostri consumi quotidiani e quindi... non c'è rimedio se non rinunciando a tutto.
Col cavolo! Il problema sono consumi che noi ci sognamo, è un benessere che non vediamo manco in cartolina, che manco riusciamo a IMMAGINARE (perché riservato a pochissimi).
Il problema del sud del mondo non è il BlackBerry, ma come viene prodotto (e da questo quei pochissimi guadagnano cifre astronomiche). Questo non dipende da noi, che siamo allo stesso modo degli sfruttati (non credo che in questo forum ci sia né il figlio di Agnelli né quello di Tronchetti Provera, ma per buona parte lavoratori dipendenti o piccoli lavoratori autonomi).
Chiaramente il nostro piccolo benessere dipende anche dal fatto che lì vengono mantenute condizioni di lavoro tremende, ma la causa non siamo noi. E la soluzione non è boicottare il BlackBerry, perché domani ci sarà il nuovo prodotto X che avrà lo stesso ruolo.
Il punto è come tagliare drasticamente i lauti guadagni dei suddetti pochissimi, redistribuirli, pensare un sistema che non preveda la loro presenza. Vedi come a quel punto avresti condizioni migliori nel sud del mondo... e tu continueresti ad avere il BlackBerry senza alcun problema. ;)
:hail:
Citazione di: Pag il 10 Ago 2011, 20:05
ecco... na pippa praticamente... che per svoltare ha fatto sta dichiarazione! (la posso vedè così??? ;)))
la puoi vedere come vuoi.
ma lui s'e' ritirato. in silenzio. una riga sul sito ufficiale dello sporting gijon: javi poves ha rescisso il contratto.
la dichiarazione gliel'hanno chiesta. non ha fatto una conferenza stampa. non ha un sito internet.
tanto che la prima dichiarazione -questa- arriva venti giorni dopo che ha rescisso il contratto.
perche' magari a un giornalista spagnolo annoiato e senza notizie di rilievo da mandare in stampa ha iniziato a scavare per trovare qualcosa da scrivere. un calciatore, anche se un signor nessuno, che alle soglie dell'ingresso nel calcio professionistico, cosa per la quale il novantanove percento dei cristiani sarebbe disposto ad ammazzare la madre, torna indietro, fa notizia. lo intervista e l'intervista viene pubblicata dal giornale spagnolo. fa notizia, per cui viene ripresa anche dai media stranieri. fa notizia, per cui finisce sui blog e sui siti come lazionet.
quanto ve piace la parola ipocrita.
sei ipocrita se ti batti per i diritti degli animali e per anni sei annato giu' de salsicce.
e pure se non te magni le salsicce, una cinta te la sei messa nella vita. allora sei ipocrita.
sei ipocrita perche' vorresti un mondo pulito e usi la macchina. dice: ma e' elettrica. si, ma sei ipocrita lo stesso perche' l'hanno prodotta in uno stabilimento che inquina. dice: no, lo stabilimento ha solo pannelli solari. si, ma sei ipocrita lo stesso perche' per produrre i pannelli solari e' stata utilizzata energia fossile. insomma, se ho deciso che sei ipocrita sei ipocrita, punto, che non lo posso di'?
che importanza ha se ti batti per i diritti degli animali o se manifesti per un mondo pulito o se rinunci alla prospettiva di una vita agiata perche' prendere a calci un pallone cucito da un bambino di sei anni te sta sul cazzo?
Citazione di: FatDanny il 10 Ago 2011, 20:58
Ma te pare che te devi vergognà per un BlackBerry o un paio di Nike???
NO . ma il citato a quanto pare SI .
Ma secondo te nel sud del mondo stanno in miseria per questo?
NO . Ma pochi si arricchiscono per la miseria nel Sud.
Questo è fumo. Il fumo che ci mettono davanti per non farci pensare. O meglio, per farci credere che la miseria sia causa dei nostri consumi quotidiani e quindi... non c'è rimedio se non rinunciando a tutto.
Col cavolo! Il problema sono consumi che noi ci sognamo, è un benessere che non vediamo manco in cartolina, che manco riusciamo a IMMAGINARE (perché riservato a pochissimi).
NO. il fumo e' dire che TUTTI possono cambiare il nuovo telefonino ogni 3 mesi . che TUTTI se lo possono permettere.
Il problema del sud del mondo non è il BlackBerry, ma come viene prodotto (e da questo quei pochissimi guadagnano cifre astronomiche). Questo non dipende da noi, che siamo allo stesso modo degli sfruttati (non credo che in questo forum ci sia né il figlio di Agnelli né quello di Tronchetti Provera, ma per buona parte lavoratori dipendenti o piccoli lavoratori autonomi).
SI . lo avevo detto in un post precedente . Per tre anni ho spostato produzioni dall'Italia sempre piu' ad Est .Noi (Italia) ci impoveriamo sempre di piu' . Loro (sud) non si arricchiscono . Altri (azionisti) fanno soldi a Palate .
Chiaramente il nostro piccolo benessere dipende anche dal fatto che lì vengono mantenute condizioni di lavoro tremende, ma la causa non siamo noi. E la soluzione non è boicottare il BlackBerry, perché domani ci sarà il nuovo prodotto X che avrà lo stesso ruolo.
SI e NO .La causa e' il consumismo sfrenato a poco prezzo . Io sostengo che una piccola parte e' anche colpa nostra . Ho detto BB ma puo' essere qualsiasi altrro prodotto.
Il punto è come tagliare drasticamente i lauti guadagni dei suddetti pochissimi, redistribuirli, pensare un sistema che non preveda la loro presenza. Vedi come a quel punto avresti condizioni migliori nel sud del mondo... e tu continueresti ad avere il BlackBerry senza alcun problema. ;)
SIIII .Credo che questa sia la nostra sfida per i prossimi 5 anni . Altrimenti i ns figli del nord diventeranno quelli del Sud senza neanche spostarsi .
Provo a rispondere . .azz e' difficile discutere via scritto . Sarebbe meglio di fronte ad una birra ... :beer:
io spero che cominci dall'Unicredit a bruciá le banche.
Io davvero non capisco dove è il problema.
Siamo una catena di montaggio, ognuno di noi serve a far andare avanti la produzione.
Robot programmati per desiderare: Più desiderate, più fate funzionare il sistema che ha lo scopo di creare ricchezza per tutti (non solo per i ricchi). (tu spendi -> il negozio spende -> l'industria spende in materie prime e stipendi -> tu guadagni -> il negozio guadagna -> l'industria guadagna): sconsolante, scioccante e ma discretamente funzionante.
In India, migliaia di persone vivono in minuscole stamberghe, in estrema povertà, e a malapena sopravvivono lavorando dalla mattina alla sera, duramente, poi dormono e si svegliano all'alba, mangiano qualcosa, e ricominciano da capo.
E tu pensi, che vita. E' tutto qui?. E poi, pensandoci bene arrivi alla consapevolezza che il 99% delle persone del nostro mondo non sta molto meglio. Certo, vanno al cinema, girano in automobile, fanno una crociera.
Credi di stare molto meglio di loro? Riesci a fermarti dal tuo programma? Sei una macchina tanto quanto loro, un po' più grande, ma sempre macchina.
Ok, scendi dalla macchina Poves, ti sei stancato del programma, ti fa schifo e non vuoi più farne parte. E dire che tu eri un bel pezzo della catena, ma tutto andrà avanti come e più di prima.
Una formica che ha deciso di uscire dal formicaio.
Citazione di: Pikkio il 11 Ago 2011, 10:22
la
quanto ve piace la parola ipocrita.
sei ipocrita se ti batti per i diritti degli animali e per anni sei annato giu' de salsicce.
e pure se non te magni le salsicce, una cinta te la sei messa nella vita. allora sei ipocrita.
sei ipocrita perche' vorresti un mondo pulito e usi la macchina. dice: ma e' elettrica. si, ma sei ipocrita lo stesso perche' l'hanno prodotta in uno stabilimento che inquina. dice: no, lo stabilimento ha solo pannelli solari. si, ma sei ipocrita lo stesso perche' per produrre i pannelli solari e' stata utilizzata energia fossile. insomma, se ho deciso che sei ipocrita sei ipocrita, punto, che non lo posso di'?
che importanza ha se ti batti per i diritti degli animali o se manifesti per un mondo pulito o se rinunci alla prospettiva di una vita agiata perche' prendere a calci un pallone cucito da un bambino di sei anni te sta sul cazzo?
scusa pikkio ma non te seguo stavolta. quello fatto da te sopra e' il ragionamento che ha fatto lui, e non lo possiamo fa noi?
se te sta sulle palle la banca, allora te deve sta sul cazzo chesso', pure andare' in macchina, con la benzina delle societa' petrolifere piu' ricche della storia dell'umanita', che poi magari distruggono pure un intero ecosistema nel golfo del messico.
e coi bei soldoni guadagnati nella Liga magari un po', anche un pochino solo, de bene lo potrebbe pure fare in tanti paesi poveri.
Citazione di: COLDILANA61 il 11 Ago 2011, 10:31
Provo a rispondere . .azz e' difficile discutere via scritto . Sarebbe meglio di fronte ad una birra ... :beer:
Sarebbe decisamente meglio :beer:
Ad ogni modo è chiaro che il problema riguarda il funzionamento del sistema in termini generali (ad esempio la spinta estrema al consumo, pur di realizzare i profitti delle produzioni sempre crescenti. Questo è un sistema che o cresce in modo frenetico o muore, che non tollera limiti, fermate. In natura esiste un caso analogo: le CELLULE TUMORALI).
Ma questo non fa che confermare l'idea per cui il problema non siamo noi o i nostri consumi, perché sicuramente non dipende da noi il funzionamento generale. Anzi, al massimo, potremmo dire che noi lo SUBIAMO.
Esempio banale: se tutti prendessero le accortezze che tu provi a suggerire, come ad es. non sostituire merci ancora integre e funzionanti, partirebbe un'ondata recessiva senza precedenti.
E tieni conto che anche in pieno consumismo la saturazione dei mercati occidentali è comunque un problema presente da trent'anni (ed è una delle cause principali della crisi attuale: l'economia produttiva fa poco profitto e non sa a chi vendere, non realizza il capitale investito o lo realizza male).
Citazione di: mansiz il 11 Ago 2011, 11:37
Io davvero non capisco dove è il problema.
Siamo una catena di montaggio, ognuno di noi serve a far andare avanti la produzione.
Robot programmati per desiderare: Più desiderate, più fate funzionare il sistema che ha lo scopo di creare ricchezza per tutti (non solo per i ricchi). (tu spendi -> il negozio spende -> l'industria spende in materie prime e stipendi -> tu guadagni -> il negozio guadagna -> l'industria guadagna): sconsolante, scioccante e ma discretamente funzionante.
Sono d'accordo sul fatto che si è tutti funzionali alla produzione.
Ma che questo sistema abbia lo scopo di arricchire tutti è del tutto falso.
Questo sistema ha un unico imprescindibile scopo: fare
PROFITTO.
Il fatto che tu percepisca un salario a tale scopo è una variabile secondaria, quasi un prodotto di scarto, del processo complessivo.
Per lavorare devi essere in forze, riprodurre te stesso, quindi devi poter vivere. Eccoti il tuo salario.
E infatti, appena il profitto viene a mancare, puoi tranquillamente finire in mezzo ad una strada e tanti saluti a te e al tuo salario.
E lo scopo della ricchezza di tutti? A farsi benedire, assieme a tutte le altre finte illusioni.
Dove invece questo ragionamento è superfluo perché non c'è ancora un mercato attivo (Sud del mondo) si va direttamente al limite della sopravvivenza. E si produce ricchezza UNICAMENTE per chi raccoglie i profitti.
Discretamente funzionante? A guardare le notizie degli ultimi anni non direi proprio. E anche a guardare ancor più indietro: per uscire dalla crisi del '29 il Capitalismo ebbe bisogno di una guerra mondiale, con tutti gli annessi e connessi. A funzionare funziona, magari tocca interrogarsi sul come.
Citazione di: Pikkio il 11 Ago 2011, 10:22
la puoi vedere come vuoi.
ma lui s'e' ritirato. in silenzio. una riga sul sito ufficiale dello sporting gijon: javi poves ha rescisso il contratto.
la dichiarazione gliel'hanno chiesta. non ha fatto una conferenza stampa. non ha un sito internet.
tanto che la prima dichiarazione -questa- arriva venti giorni dopo che ha rescisso il contratto.
perche' magari a un giornalista spagnolo annoiato e senza notizie di rilievo da mandare in stampa ha iniziato a scavare per trovare qualcosa da scrivere. un calciatore, anche se un signor nessuno, che alle soglie dell'ingresso nel calcio professionistico, cosa per la quale il novantanove percento dei cristiani sarebbe disposto ad ammazzare la madre, torna indietro, fa notizia. lo intervista e l'intervista viene pubblicata dal giornale spagnolo. fa notizia, per cui viene ripresa anche dai media stranieri. fa notizia, per cui finisce sui blog e sui siti come lazionet.
quanto ve piace la parola ipocrita.
sei ipocrita se ti batti per i diritti degli animali e per anni sei annato giu' de salsicce.
e pure se non te magni le salsicce, una cinta te la sei messa nella vita. allora sei ipocrita.
sei ipocrita perche' vorresti un mondo pulito e usi la macchina. dice: ma e' elettrica. si, ma sei ipocrita lo stesso perche' l'hanno prodotta in uno stabilimento che inquina. dice: no, lo stabilimento ha solo pannelli solari. si, ma sei ipocrita lo stesso perche' per produrre i pannelli solari e' stata utilizzata energia fossile. insomma, se ho deciso che sei ipocrita sei ipocrita, punto, che non lo posso di'?
che importanza ha se ti batti per i diritti degli animali o se manifesti per un mondo pulito o se rinunci alla prospettiva di una vita agiata perche' prendere a calci un pallone cucito da un bambino di sei anni te sta sul cazzo?
sottoscrivo al 100%. tra un po' sarà ipocrita pure chi fa la raccolta differenziata, chi usa la bicicletta nel centro di roma, chi mangia la verdura del proprio orto...
Citazione di: Pomata il 11 Ago 2011, 15:42
scusa pikkio ma non te seguo stavolta. quello fatto da te sopra e' il ragionamento che ha fatto lui, e non lo possiamo fa noi?
se te sta sulle palle la banca, allora te deve sta sul cazzo chesso', pure andare' in macchina, con la benzina delle societa' petrolifere piu' ricche della storia dell'umanita', che poi magari distruggono pure un intero ecosistema nel golfo del messico.
e coi bei soldoni guadagnati nella Liga magari un po', anche un pochino solo, de bene lo potrebbe pure fare in tanti paesi poveri.
io sinceramente non vi capisco. se non vuole i soldi della Liga e del calcio in generale dove sta il problema? e se trovasse un altro modo per aiutare le persone in difficoltà? chessò, avete mai sentito parlare di volontariato?
Citazione di: Eagle78 il 11 Ago 2011, 15:55
sottoscrivo al 100%. tra un po' sarà ipocrita pure chi fa la raccolta differenziata, chi usa la bicicletta nel centro di roma, chi mangia la verdura del proprio orto...
io sinceramente non vi capisco. se non vuole i soldi della Liga e del calcio in generale dove sta il problema? e se trovasse un altro modo per aiutare le persone in difficoltà? chessò, avete mai sentito parlare di volontariato?
benissimo, gli faccio un applauso, ma e' il ragionamento per cui vuole lasciare il calcio che non ha senso.
a me pare che questo voglia schiaffeggiare in faccia il creatore che gli ha dato il talento di saper giocare a pallone, per una ragione che non e' chiara manco a lui
Ma il grande capo Estiqaatsi si è espresso a riguardo?
Citazione di: Pikkio il 11 Ago 2011, 10:22
quanto ve piace la parola ipocrita.
sei ipocrita se ti batti per i diritti degli animali e per anni sei annato giu' de salsicce.
e pure se non te magni le salsicce, una cinta te la sei messa nella vita. allora sei ipocrita.
sei ipocrita perche' vorresti un mondo pulito e usi la macchina. dice: ma e' elettrica. si, ma sei ipocrita lo stesso perche' l'hanno prodotta in uno stabilimento che inquina. dice: no, lo stabilimento ha solo pannelli solari. si, ma sei ipocrita lo stesso perche' per produrre i pannelli solari e' stata utilizzata energia fossile. insomma, se ho deciso che sei ipocrita sei ipocrita, punto, che non lo posso di'?
che importanza ha se ti batti per i diritti degli animali o se manifesti per un mondo pulito o se rinunci alla prospettiva di una vita agiata perche' prendere a calci un pallone cucito da un bambino di sei anni te sta sul cazzo?
Macchina del fango, citofonare Saviano Roberto. ;)
Non capisco tutto questa avversione nei confronti della sua scelta, io probabilmente ne avrei fatta un'altra, magari avrei usato i soldi guadagnati per far studiare ragazzi provenienti dalle bidonville o dalle favelas, ma io c'ho quarantanni passati, lui invece è un ragazzo di 24 anni che ha deciso proprio nel momento in cui ha "svoltato" che non riesce a vivere quella vita, e io rispetto la sua scelta e gli auguro di trovare ciò che cerca.
Citazione di: Drake il 11 Ago 2011, 19:11
Non capisco tutto questa avversione nei confronti della sua scelta, io probabilmente ne avrei fatta un'altra, magari avrei usato i soldi guadagnati per far studiare ragazzi provenienti dalle bidonville o dalle favelas, ma io c'ho quarantanni passati, lui invece è un ragazzo di 24 anni che ha deciso proprio nel momento in cui ha "svoltato" che non riesce a vivere quella vita, e io rispetto la sua scelta e gli auguro di trovare ciò che cerca.
Infatti ora provo a rovesciare il ragionamento.
Secondo me è meno ipocrita la sua scelta che se invece avesse continuato a giocare facendo beneficenza, guarda un po'.
La sua scelta è un rifiuto a quel mondo. E' dire "io non ci sto, sono incompatibile". E' una rottura che, astrattamente, adottata da tutti manderebbe in tilt tutto il baraccone. E' un esempio che dice "tutto questo si può rifiutare".
La beneficenza invece è totalmente compatibile con il sistema. Lo critica senza metterlo in alcun modo in crisi. Paradossalmente lo aiuta, attenuandone (minimamente) i disastri.
Utilizzando la stessa astrazione, se tutti i giocatori facessero beneficenza avremmo molti più bambini salvati, ma il meccanismo che produce la miseria resterebbe intatto. Anzi c'è chi direbbe che a maggior ragione il sistema nel suo complesso funziona!
Ma per 1000 bambini strappati alla miseria, ce ne saranno altri 10000 consegnati nelle sue braccia.
La beneficenza, che ha tutto il mio rispetto intendiamoci, è una scelta eticamente ineccepibile, ma che paradossalmente viene in soccorso del sistema che vorrebbe combattere.
Una scelta che può essere intesa anche come un buon modo per lavare la propria coscienza, una scelta potenzialmente molto più ipocrita.
Citazione di: Pomata il 11 Ago 2011, 15:42
e coi bei soldoni guadagnati nella Liga magari un po', anche un pochino solo, de bene lo potrebbe pure fare in tanti paesi poveri.
mi viene in mente la storia di uno che si arruolo' nei marines in un'eta nella quale generalmente al verbo sparare si associa al massimo la parola pippa. dopo qualche anno lo mandarono in "missione di pace" in iraq. una sera gli dissero che doveva prepararsi a partecipare ad un'azione militare al mercato di baghdad perche' l'intelligence sospettava che ci fossero nascoste alcune "armi di massa", scortate da una decina di militari iracheni e con decine e decine di civili come scudo umano. rifiuto'. torno' a casa. e lascio' l'esercito americano.
adesso cerco di dividere il mondo tra quelli tra di noi che gli avrebbero detto che aveva fatto bene, senza se e senza ma, e quelli che gli avrebbero detto che aveva fatto male e che avrebbe fatto meglio a rimanere perche', eventualmente, coi soldi guadagnati durante la missione, un bel po di beneficienza l'avrebbe potuta fare.
pero' ora basta, qui si parlava di uno che ha deciso di lasciare il calcio, non dei mali del mondo.
a me sembra che abbia una visione del mondo
leggermente piu' intransigente o oltranzista della mia, ma che non sia del tutto fuori strada. e mi semrba uno che ha piu' volte avuto il coraggio di rinunciare a cose alle quali io [io] non ho avuto il coraggio di rinunciare, come la possibilita' di diventare un calciatore. e mi sembra un evento coraggioso e meritevole di rispetto. a qualcuno sembra ipocrisia, ad altri ricerca di pubblicita', c'e' anche chi dice sticazzi. tutto plausibile, per carita'. ma io amo gli animali, ne difendo i loro diritti, ma non sono vegetariano; lotto per le fonti di energia rinnovabili e puliti e ho una macchina a gasolio; non sono esattamente a favore del capitalismo e lavoro in una banca. se date dell'ipocrita ad uno che per coerenza con le proprie idee restituisce una macchina regalata o si licenzia da calciatore professionista, a me che se me incontrate che me fate, un carcio sule palle con le tre dita come roberto carlos?
azzo, allora te a dá foco alla banca ce metti un attimo.
Il solito buciodeculo.
Dimme ndó te devo portá la benza (vedi de fá con cura peró perché costa ná cifra)
Citazione di: Pikkio il 11 Ago 2011, 19:26
......
adesso cerco di dividere il mondo tra quelli tra di noi che gli avrebbero detto che aveva fatto bene, senza se e senza ma, e quelli che gli avrebbero detto che aveva fatto male e che avrebbe fatto meglio a rimanere perche', eventualmente, coi soldi guadagnati durante la missione, un bel po di beneficienza l'avrebbe potuta fare.
....................
C'e' una terza via . E puo' dipendere dal fatto se si puo' o non si puo' scegliere .
Per quanto mi riguarda rispetto la sua scelta . ma e' solo sua .
Non e' un eroe . Non e' un ipocrita .
Altrimenti come dici tu 50 da una parte e 50 dall'altra . Troppo semplice .