Quando si muove una critica in buona fede e per amore non ci sono problemi a riconoscere qualcosa in senso opposto.
Sabato sera merita uno dei voti più alti (io premio Marusic per il mazzo che si è fatto con il migliore dei loro), per il gol ma non solo.
Sabato sera ha giocato a pallone, certo soprattutto nei venti minuti in cui ha avuto una squadra che giocava con lui ma lo ha fatto.
Tante iniziative personali ma mai fini a se stesse.
Soprattutto mi è piaciuta la tigna, la cattiveria che di solito non ha mai.
Sotto sotto me lo aspettavo.
Un po' perchè peggio di quello che ha fatto a Bologna ce vole tanta fantasia e un po' perchè uno Juve-Lazio in serale somiglia tanto se non a un Lazio-Bayern almeno a un Lazio-Zenith.
Diciamo che era una di quelle partite che uno innamorato dei riflettori ama più delle altre.
Se riuscisse a dare un po' di continuità, sia dal punto mentale che fisico (come in passato sembrava che stesse cominciando a fare), sarebbe sulla buona strada per evolversi da Globetrotter a calciatore.
In ogni caso, fino ad oggi, resta il primo della lista dei sacrificabili per fare mercato.