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Keita dice basta: sfogo e richiesta di cessione dopo il ko con la Juve
La rabbia, lo sfogo e la richiesta di cessione. Il presidente Lotito che prova a calmare un Keita infuriato, lo spagnolo gesticola, indica la panchina e il corridoio del riscaldamento. Non ha gradito i novanta minuti passati in panchina, lo ha ribadito in un fitto colloquio durato tre o quattro minuti con il patron biancoceleste. Come racconta Il Corriere Dello Sport, la Juve non era neanche salita sul palco per la premiazione che è esplosa la rabbia dell'ex Barcellona: la sua stagione è ricominciata così come si era conclusa, Keita ha detto basta. Nessuna gelosia nei confronti dei due entrati, Kishna e Morrison, ma crede che il rapporto con Pioli sarà sempre più complicato e povero di soddisfazioni. Proprio per questo l'idea è che La Maravilla abbia chiesto la cessione già sul prato di Shanghai ieri stesso. Si sente a disagio, ritiene non ci siano più grandi prospettive, ma nessun club si è presentato alla porta con offerte concrete. La Lazio lo valuta parecchio, certo è che la sua cessione potrebbe riaprire ogni discorso in attacco. Tare e Lotito ora valutano ogni scenario, Borini e Baez possono essere considerate le alternative. Prima però ci vogliono 15 milioni per portare via il talento di Arbucias da Formello. Il divorzio ad oggi è un'ipotesi tutt'altro che remota. Keita e la Lazio, la fine di un'amore?