La società deve fare buon viso a cattivo gioco, poi a fine stagione di proceda, d'intesa, alla cessione.
Non ha più senso che rimanga, la storia del calcio mondiale ci insegna che, senza dubbio ed eccezione alcuna, che certi giocatori possono migliorare tecnicamente, fisicamente e tatticamente, ma la testa non la si cambia, gli episodi con Sergej a Bologna e con Biglia a Pescara fanno capire tante cose, per cui Keita darà sempre dei problemi, lui si ritiene (sbagliando per me) un campione, troppo forte x stare alla Lazio, ci sono stati talenti molto più forti di lui che a causa della testa sono finiti nel dimenticatoio, per cui a fine stagione, anche per 15 milioni lo si ceda e si acquisti qualcun altro, con tanto di sorrisi e saluti, una società di livello, o che aspira ad arrivare a livello alto fa così.
Dispiace perché era passato dalle nostre giovanili, ma la testa è quella, sicuramente non è neanche un cattivo ragazzo, ma non lo si cambia.