L'angolo del buonumore (Articoli divertenti - stagione 2011/2012)

Aperto da Biafra, 23 Mag 2011, 19:21

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sharp

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Citazione di: PicchioMontesacro il 24 Giu 2011, 02:52
....................................... ...............................
Veramente,  non  capisco,  a  parte  i  luoghi  comuni  sul  fatto  che so`  tutti  uguali.

Citazione di: PicchioMontesacro il 24 Giu 2011, 02:52

Io  non  capisco   come  mai  non  ci  sia  nessuno  che  si  sia  stufato  di  essere  preso  per  i  fondelli  dai  loro  stessi vassalli.

Ti sei dato la risposta prima di porre la domanda  :)

Flaminio

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Dicono che "Con 54 milioni, in Italia siamo quelli che possono spendere di più e in Europa siamo sesti":
http://www.ilromanista.it/images/copertina/copertina_20110625.pdf
Qualcuno avrà un moto di pietà e spiegherà loro come stanno le cose, oppure li si lascerà andare alla deriva così vergognosamente?



ZombyWoof

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ma loro non vanno mai alla deriva.  anche il giorno dopo che prendono la mazzata, sono già pronti per ricominciare. ogni cazzata precedente viene coperta con la cazzata successiva. possono andare avanti all'infinito.

Davy_Jones

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Citazione di: Flaminio il 25 Giu 2011, 00:55
"Con 54 milioni, in Italia siamo quelli che possono spendere di più e in Europa siamo sesti":
http://www.ilromanista.it/images/copertina/copertina_20110625.pdf

Immensi , da applausi a scena aperta

:clap: :clap: :clap: :clap: :clap:

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Murmur

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Assalto Alvarez, attesa Shaqiri         




BARTOLO DE VECCHI
Da Pastore ad Alvarez, passando per la cantera romanista e chiudendo il giro con Shaqiri. In un solo giorno a Milano, dove lo attendeva la risoluzione di una decina di comproprietà, Sabatini ha cercato di concentrare una serie di appuntamenti volti a definire la Roma del futuro.
La giornata milanese del diesse si può dividere in due fasi. Al mattino si è visto con Marcelo Simonian, l'arcinoto procuratore di due obiettivi della Roma: Javier Pastore e Ricardo Alvarez. C'è stato un doppio contatto. Per il primo, Sabatini sta lavorando sottotraccia già da un paio di mesi. La Roma sta aspettando che calino le pretese di Zamparini, che al momento continua a chiedere 50 milioni. «A 38 milioni – commentava ieri il patron del Palermo a "Radio Radio" - Javier non si muove. Vale due Neymar, e a differenza del brasiliano vincerà nei prossimi anni il Pallone d'Oro perché è un fuoriclasse. Siamo pronti a prolungargli il contratto per altri due anni e lui sarebbe contento. Pastore è destinato a una grande squadra e penso che alla fine andrà in Spagna o Inghilterra. La Roma? Non c'è l'interesse dei giallorossi e fanno bene perché non possono spendere tutto il budget di mercato per un solo giocatore visto che devono ricostruire una squadra. Non abbiamo nessuna fretta di cederlo, siamo alla finestra. Su Pastore ci sarebbe poi un'altra grande squadra italiana che però non può prenderlo perché vuole inserire nella trattativa dei giocatori con degli ingaggi fuori portata per il Palermo». La verità è che l'argentino non vale assolutamente 50 milioni, ovvero dieci più di Kakà, ma una quindicina di meno. E Sabatini non intende partecipare a un'asta folle. Qualcuno ha avanzato l'ipotesi che la Roma possa andare in Argentina a prendere Lamela, per poi girarlo al Palermo e avere così lo sconto giusto sul cartellino di Pastore. (GENIO ASSOLUTO: prendere lamela a 15 per pagare pastore 35. Spettacolo, ndM)
Questione Alvarez. Ieri, il centrocampista ha annunciato di voler restare in Argentina: «La mia priorità è il Velez, incontrerò delle persone del club per rimanere qui». A naso, l'unica certezza è che invece Alvarez partirà:lol:. Oltre alla Roma, all'Inter (dietro consiglio di capitan Zanetti), al Milan e al Malaga, piace anche all'Arsenal, che avrebbe preparato un'offerta di 15 milioni. Sabatini è però convinto di portare a termine l'operazione. E l'incontro di ieri con Simonian è servito per accelerare l'operazione, dato che la concorrenza sta aumentando e il ds giallorosso non vuole sprecare il vantaggio di essersi mosso prima di tutti sul giocatore. Tra gli estimatori dell'argentino c'è pure Zamparini: «Alvarez ci interessa moltissimo. Ma sarà molto dura portarlo in rosanero, visto che ci sono altri club interessati a lui, come Arsenal e Malaga». Pensare che la Roma possa tentare di prendere Alvarez per cederlo al Palermo in cambio di Pastore e soldi, al momento, è fantamercato:rotfl:. Ma chissà :lol:.
Nel pomeriggio, il ds si è visto anche con un Alessandro Lucci, il manager di Vucinic. Tema del rendez-vous, però, sono stati i giovani giallorossi che fanno parte della scuderia dell'agente. Bertolacci e Crescenzi andranno in ritiro a Riscone. C'è l'ok di Luis Enrique. Quando torneranno a Roma, però, si farà un altro punto, perché l'obiettivo è quello di farli giocare con continuità. Se non sarà in giallorosso, sarà con un'altra maglia, in prestito o in comproprietà. Per quanto riguarda gli altri baby gestiti da Lucci, D'Alessandro piace a Novellino e quindi resterà al Livorno, Pettinari andrà al Crotone. Su Sini ci sono Empoli, Vicenza e di nuovo il Crotone. Il club calabrese vorrebbe pure Florenzi, che è seguito anche dal Livorno. La prossima settimana si conoscerà il loro futuro.
Eppure, Lucci è anche l'agente di Vucinic. Possibile che non abbiano parlato del suo futuro con Sabatini? Possibile. Anzi, certo. La situazione di Mirko non è cambiata, l'attaccante vuole sempre lasciare la Roma. In questi giorni si sta godendo un po' di relax in Montenegro, con la famiglia. Ma quando tornerà, ripeterà al suo agente lo stesso concetto: a Roma non sono amato, meglio partire. Già, ma per dove? La Juve non ha offerto i 20 milioni chiesti dalla Roma. Ha proposto un conguaglio e delle contropartite tecniche che Sabatini ha rifiutato. Siamo lontani dalla meta, ma per un giocatore del calibro di Vucinic è normale. Certe trattative si chiudono anche a fine agosto :wink2:. L'impressione è che una soluzione sarà individuata prima :?. Se non altro, perché in caso di cessione la Roma reinvestirà sul mercato il gruzzoletto supplementare.
  In serata, poi, Sabatini ha avuto un ultimo appuntamento. Quello con lo staff di Xherdan Shaqiri. L'ala del Basilea è da tempo nel mirino del diesse romanista. Ma finora il Basilea ha sparato una valutazione eccessiva: 10 milioni. In pratica, quanto Menez o quanto la Roma ha pagato per riscattare Borriello :lol: :lol: :lol: (la settimana prossima previsto un incontro con il suo agente). Anche attraverso il suo manager, Shaqiri ha già spedito parecchi messaggi d'amore alla Roma. Verrebbe di corsa. La Roma lo valuta 6 milioni. Trovare un accordo a metà strada non è utopia. (da 10 a 3, geni!!!!!)

samu_s

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Citazione di: Murmur il 25 Giu 2011, 09:36
         
In serata, poi, Sabatini ha avuto un ultimo appuntamento. Quello con lo staff di Xherdan Shaqiri. L'ala del Basilea è da tempo nel mirino del diesse romanista. Ma finora il Basilea ha sparato una valutazione eccessiva: 10 milioni,in pratica, quanto Menez o quanto la Roma ha pagato per riscattare Borriello (la settimana prossima previsto un incontro con il suo agente). Anche attraverso il suo manager, Shaqiri ha già spedito parecchi messaggi d'amore alla Roma. Verrebbe di corsa.La Roma lo valuta 6 milioni. Trovare un accordo a metà strada non è utopia.

Questo ultimo passaggio è straordinario: il Basilea chiede 10 milioni----unicredit offre 6----accordo a 3 milioni!!!!! :asrm :asrm :asrm :asrm

biancocelestedentro

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tra dieci e sei direi che metà strada è a otto, o no?

PILØ

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per me voleva dire a metà strada tra 6 e 10, ovvero 8. So fantastici, ma non esageriamo.

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Murmur

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avete ragione, scusate ma avevo letto tutto l'articolo e l'enorme mole di caxxate ha causato un tilt mentale  :beer:

sharp

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ecco infatti direi 8,

anche volendo rimanere nel loro mondo parallelo, dove tutti, ma proprio tutti vogliono venire a giocare con il capppitone, c'è solo un piccolo problema, ma la matematica è un'opinione ???
allora :
  8 pippi per shakira :))
10 riscatto borello
15 alvarez
  8 + vari conguagli per viviano
10 circa per clichy
12 per lamela
________________________

63 milioni di €

senza parlare di 40m di pastore, ma li sconterebbero almeno un 15m , dando in cambio
uno tra lamela o alvarez comunque bene che vada sono altri 20/25 m di €
ci aggireremmo intorno ai 80 m di €, ora anche ammettendo che i 40 pippi siano per il mercato, e non come
logica vorrebbe, solo mero ossigeno per le spese correnti, da dove saltano fuori i 40 pippi che mancano???

che fossero scarsi in italiano si sapeva,
ma che avessero anche forti problemi in matematica mi giunge nuovo

biancocelestedentro

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Citazione di: Murmur il 25 Giu 2011, 10:56
avete ragione, scusate ma avevo letto tutto l'articolo e l'enorme mole di caxxate ha causato un tilt mentale  :beer:

sei perfettamente giustificato, a occulparsi a qualunque titolo delle cacche è chiaro che prima o poi uno rischia di riportare qualche danno neurologico, in questi casi è consigliabile rivedersi un bel filmato di una nostra partita vinta come contravveleno  :D

piuttosto, a che ora arriva drogba per fare la panchina a totty?  :beer:

Biafra

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IL ROMANISTA. Il budget c'è e si vede, noi nell'elite d'Europa

Il Romanista – D.Galli

C'è Bojan. Ma c'è anche di più, alla Roma. E' quella piacevolissima sensazione di essere tornati protagonisti. Ora, il budget è quello giusto. Ad eccezione dell'Inghilterra, dove non c'è quasi partita contro dei club dai ricavi colossali, quello giallorosso è in linea con le Grandi d'Europa. E' da Roma, finalmente.    :shock: Il punto è questo.  :sisisi: L'operazione Bojan non è stata importantissima solo dal punto di vista squisitamente tecnico. L'immagine trasmessa al mondo – guardate il fotomontaggio dell'attaccante con la maglia giallorossa, copyright del quotidiano catalano "Sport" – è quella di una Roma tornata competitiva. Che può finalmente sgomitare sul mercato, conquistando i tifosi con quei colpi che negli ultimi anni, per merito o per colpa dell'autofinanziamento, le erano di fatto preclusi. L'Inter e il Milan compravano, la Juve pure ma male. Persino il Napoli si poteva permettere delle dignitosissime campagne acquisti. E la Roma? N.P. Non pervenuta. E' emblematico quello che succede un anno fa al Salaria Sport Village.L'ex ds Pradè si lascia andare, candidamente, a un apprezzamento su Sanchez. Apriti cielo. La Roma viene immediatamente accostata a un giocatore che costava – e costa – una quarantina di milioni di euro. Dodici mesi dopo, solo la concorrenza di autentiche superpotenze del calcio mondiale ha impedito a Sabatini di tentare una trattativa con l'Udinese. Un problema di budget? Eh no, stavolta.   :rotfl2: Perché il Barcellona ha un tesoretto, e questo dato è ufficiale, di 45 milioni di euro. Mentre la Roma ha una disponibilità liquida di 54 milioni, anche se non tutto questo denaro potrà essere investito sul mercato.  :? No, la vera ragione per cui ora non c'è partita tra Roma e Barcellona quando si tratta di comprare una stella come Sanchez, è il blasone. Loro, i catalani, hanno vinto quattro Coppe Campioni, di cui tre negli ultimi cinque anni. Calma, però. Stiamo arrivando.  :rotfl: 
IL NOSTRO BUDGET E' la madre di tutte le domande: quanto può spendere la Roma sul mercato? Teoricamente, "no limits".  :rotfl2: «DiBenedetto mi ha detto di fare l  cose del calcio, non mi ha detto "non spendiamo più di tanto"», spiegava qualche giorno fa Sabatini a "Radio Radio". «La società – avvisava il diesse – mi ha detto "c'è da fare una squadra, falla, anzi facciamola!". Ma con le caratteristiche del mercato attuale, se anche una società decidesse di spendere un flusso di soldi importanti, se si puntasse su un giocatore importante finirebbero subito». In assenza di cifre, si è andato avanti per ipotesi. Il ragionamento di tutti è stato questo. Unicredit concederà alla Roma, direttamente o indirettamente tramite Roma 2000, un finanziamento di 40 milioni di euro. E poi provvederà a un aumento di capitale, che per la propria parte, ovvero il 40%, sarà di 14 milioni. Quindi: 40 più 14, uguale 54 milioni. E dire che la cifra sarebbe pure sbagliata, ma in difetto. Perché a quei 54 attualmente disponibili bisognerà aggiungere i 21 milioni che dovranno essere conferiti dalla cordata americana. Arriviamo all'iperbolico traguardo dei 75 milioni.  :wall: Ripetiamolo: riesce diffici e immaginare che l'intera somma verrà destinata al mercato. Ma una buona parte sarà sicuramente investita, come ha annunciato DiBenedetto, «per fare della Roma una regina». Non solo. Il budget potrà crescere sensibilmente in funzione delle prossime operazioni. Se parte Vucinic, a Trigoria incamerano minimo altri 20 milioni. Se va via Menez, il tesoretto si incrementerà di ulteriori 10 milioni. Quanto a Borriello, i 10 milioni spesi per l'acquisto a titolo definitivo dal Milan potrebbero molto presto rientrare con gli "interessi". Perché la punta vale di più.
UNICREDIT Ieri l'ad di Unicredit Federico Ghizzoni ha confermato che «i finanziamenti sono stati accordati, la nuova società può lavorare tranquillamente, incluso il mercato. Di fatto, è già operativa». Ghizzoni ha poi proseguito: «Abbiamo rimosso tutti gli ostacoli e dall'altra parte è la stessa cosa. L'obiettivo per il "closing" è i primi di luglio. Sarà una formalità, i rapporti con la nuova società sono ottimi».LE ALTRE ITALIANE Come per la Roma, non  sistono cifre certe.  :rotfl2: Bisogna ascoltare i rumors, tenendo presente che uno come Moratti se n'è sempre infischiato dei pareggi di bilancio. Se poteva prendere il fuoriclasse, sforava il budget prefissato. Staccava un assegno e tanti saluti al buco di bilancio. Ma ora, grazie a monsieur Platini, che ha obbligato i club a fare leva sui ricavi prima di scialare sul mercato, anche a Milano la situazione potrebbe essere cambiata. Si parla di tesoretto da 50 milioni. Su per giù, è la stessa somma a disposizione del Milan. Poi c'è la Juve. Mamma Exor, la finanziaria della famiglia Agnelli, ha messo mano al portafogli. Dinuovo. La Vecchia Signora riceverà un prestito di 70 milioni e una ricapitalizzazione da 120. Questo denaro servirà a coprire le perdite, che al termine dell'esercizio finanziario 2010/11 dovrebbero superare i 70 milioni. E il resto? Sarà impiegato sul mercato? Solo una parte. Perché la somma stanziata dalla Exor sarà spalmata nell'arco di tre anni. In sintesi, per la campagna acquisti potrebbero essere spesi intorno ai 50 milioni. Naturalmente, al netto delle cessioni. E' importante evidenziarlo, perché la Juve ha già sborsato 37,5 milioni per riscattare Matri, Quagliarella, Pepe e Motta. Se quindi a Torino vogliono davvero arrivare a Tevez, Aguero o Vucinic, devono quindi vendere. E vendere bene.I CAMPIONI D'EUROPA Lo spauracchio del fair play finanziario imposto dalla Uefa comincia a spaventare anche chi fino a qualche anno fa non badava a spese. Il numero due dei conti del Barcellona, Javier Faus, ha annunciato che il budget di mercato sarà di 45 milioni, «più i soldi che potranno essere incassati dalle  essioni». La priorità, al Nou Camp, è adesso la riduzione del debito: «Quello lordo è stato portato da 532 a 483 milioni, quello netto da 431 a 364». Il manager ha chiesto ai tifosi comprensione per le nuove strategie: «Noi vogliamo decidere il nostro futuro e per farlo dobbiamo ridurre il debito a livelli accettabili». Altrimenti, si chiude bottega. Tradotto dal vocabolario Uefa, addio Champions. Su questo, magari, dovranno riflettere a Parigi. In Francia si dice che i nuovi proprietari arabi del PSG abbiano fissato a 150 milioni il tetto di spesa. Lo stesso Leonardo guadagnerebbe tra i 5 e i 6 milioni l'anno per fare il diggì. Il sistema può andare bene quest'anno. Ma dal prossimo, quando entrerà in vigore il nuovo regime contabile dettato dalla Uefa, uscite ed entrate dovranno andare di pari passo.INGLESI SUPERSTAR Ricavi da marketing e merchandising impressionanti, diritti tv  enduti a peso d'oro, fatturati stellari. Ecco perché i top team inglesi continuano ad avere pochi rivali nelle finestre di calcio ercato. Non solo rispetto alla Roma, ma anche rispetto al resto d'Europa, sono quasi degli extraterrestri. Il Manchester City è quasi inarrivabile. Stando a quello che dicono Oltremanica, lo sceicco Mansour Bin Zayed sarebbe pronto a investire 175 milioni per costruire una squadra che possa vincere la Champions. Unica condizione posta dagli arabi a Mancini: la vittoria della Champions. Ci si può stare. Alle spalle del City si piazzano i cugini del Manchester United con 110 milioni. Da quando sono arrivati gli americani, i partner commerciali dei Red Devils si sono moltiplicati. Nella sola stagione 2010/11, Singha Beer, Turkish Airlines, Smirnoff, Epson e DHL hanno versato nelle casse dello United oltre 45 milioni di euro. E' la mentalità che fa la differenza in questo caso: Glazer & Co. stanno ragionando su come "monetizzare" i 16 milioni di iscritti alla pagina Facebook del club. Tanto per intenderci, la Roma non ce l'ha. Qualcuno ha sorriso quando ha saputo che il Chelsea ha pagato 15 milioni di clausola re cissoria al Porto pur di avere subito con sé Villas Boas. Ma i "Blues" se lo possono permettere. Abramovich avrebbe offerto al delfino di Mourinho 90 milioni per un'altra faraonica campagna acquisti. E' stragonfio anche il portafogli del Liverpool. Il manager Kenny Dalglish e il direttore tecnico Damien Comolli possono investire sul mercato fino a 84 milioni di euro. Chi se la passa peggio, e si fa per dire, è il glorioso Arsenal. I "Gunners" possono spendere, al netto di acquisti e cessioni, 35 milioni di sterline. Più o meno 39 milioni di euro. Ma stanno ultimando la costruzione di alcune palazzine residenziali, il Queensland Road, che saranno vendute per 28 milioni. Che però siano investiti da Wenger per rendere più forte l'Arsenal, è tutto da vedere.LA RABBIA DEL BAYERN«Ma quali 60 milioni, è un numero preso dal nulla!». In una recente intervista concessa a "Sport Bild", Christian Nerlinger se l'è presa con la stampa tedesca. L'ex centrocampista, e ora direttore sportivo del Bayern Monaco, ha categoricam nte escluso che il club possa spendere una cifra simile per il mercato. «Non abbiamo bisogno di una squadra nuova, dobbiamo solo rimodellarla», ha chiarito il diesse. Per poi precisare ancora meglio il concetto: «Abbiamo una rosa di fama mondiale, abbiamo rinnovato i contratti in scadenza e ora dobbiamo solo fare qualche aggiunta». Dopo la sfuriata di Nerlinger, la stampa tedesca si è affrettata a rivedere le stime. In ribasso. C'è chi adesso sostiene che il budget del Bayern non superi i 40 milioni. Come la Roma. Anzi, forse pure meno.


Non sono riuscito a leggerlo fino alla fine...per questo qua gli stipendi e le voragini di bilancio le pagano le marmotte della foresta.. :poof:

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Citazione di: sharp il 25 Giu 2011, 11:07
che fossero scarsi in italiano si sapeva,
ma che avessero anche forti problemi in matematica mi giunge nuovo
Beh, a tutta l'Europa è noto che sanno contare solo fino a 7...

andyco

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Bojan ancora non firma un cazzo... ... questi so meravigliosamente meravigliosi!!

sharp

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Citazione di: andyco il 25 Giu 2011, 12:29
Bojan ancora non firma un cazzo... ... questi so meravigliosamente meravigliosi!!

e qual'è er problema, mica deve firmà per loro basta una X

Murmur

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Citazione di: Biafra il 25 Giu 2011, 11:52
Da quando sono arrivati gli americani, i partner commerciali dei Red Devils si sono moltiplicati. Nella sola stagione 2010/11, Singha Beer, Turkish Airlines, Smirnoff, Epson e DHL

tutti rigorosamente americani. Magari il fatto che la Premier abbia ascolti elevatissimi in Asia incide? Mano, so l'ammerecani.
Boni, poi, quello dello United, con 800 e passa milioni di debiti e le sciarpette gialloverdi che gli gridano "te ne devi annà" a ogni partita

In generale, la filosofia è questa: loro so straricchi, gli altri pezzenti, e quelli che so straricchi, inglesi a parte, devono sta attenti al bilancio, e pure gli inglesi mica è detto che spendano tutto per il mercato.

gaizkamendieta

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ieri mentre in auto facevo zapping tra varie radio per cercare buona musica sento uno che si incaz... a contro chi ha coniato una frase che a detta sua ora è sulla bocca di tutti... la frase è "american straccions":rotfl2: :rotfl2: :rotfl2:

Murmur

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L'IPOTECA AMERICANA
di Big Luc. 20 Maggio 2011
Mentre gran parte della penisola si sballotta in ballottaggi ricoprendosi di turpitudini e bugie di rimbalzo, noi siamo qui, abbandonati, "nell'attesa che venga quel giorno, ma ora no, ma ora no" (Cfr. Gigliola Cinquetti – Non ho l'età).
Il giorno è quello nel quale il padrone americano finalmente dispiegherà tutta la sua forza organizzativa, tutto il suo potere economico e tutta la persuadente e penetrante abilità comunicativa per trasformare d'incanto la Roma, da attuale dopolavoro di scoglionati professionisti in cassa malattia, nel temibile squadrone che tremare il mondo fa.
Perché vedete, l'americano, porta con se per noi romani quell'ipoteca formidabile che ha già acceso le fantasie sin dai tempi di Nando Moriconi. L'Americano deve esse per forza der Kansas City, avecce li sordi e risolve i problemi. All right? All right? Attenti ar burone della Maranella.
Però, come si sa, la comunicazione non dorme e con la Sede Vacante si è portata avanti con il lavoro, meglio farli prima i piaceri, prima che te li chiedano. Cercando di spianare la strada al nuovo che avanza, indovinate a chi hanno accollato l'impraticabilità di supposte fantasie malate? Ma naturalmente ai tifosi e all'ambiente – Ca va sans dire.
Oggi, solo a titolo di esempio, Fabrizio Bocca su "La Repubblica" si rammarica che alla Roma non possa venire Delio Rossi per colpa del provincialismo dei tifosi romanisti. La chiusa del suo pezzo è da premio Pulitzer "È perfettamente inutile che la Roma sia passata agli americani e sia gestita da una decina di nuovi bravissimi manager se la mentalità, stringi stringi, è sempre la stessa di prima."
Lo so che non sono elegante. Lo so che lo dico male....ma a noi, Fabbrì, nun ce poi rompe er cazzo a sta maniera. Ma che stai a di?
Passi per la mentalità, di cui parleremo dopo, ma invocare schiere decine di manager non ti provoca un minimo di imbarazzo? Finora da queste parti abbiamo visto solo contabili, finanzieri (quelli grigi e quelli in giacca e cravatta) ed avvocati. Magari, in privato, anche bravi a giocà a pallone, ma tutto qui.
Di manager pallonari, per ora, s'è intravisto de rinterzo solo Sabatini che magari è pure quello con il quale Bocca si sarà sentito al telefono. Ci sarà poi, forse, come rinforzino ottobraro il grande Balabushka Baldini (dal nome dell'omonima stecca), superbo giocatore di biliardo, resuscitatore di faraoni più e meglio di Indiana Jones e mirabile tracciatore di traiettorie diplomatiche sui verdi campi mondiali. Tutto qua Fabbrì, nun te buttà avanti pe nun cascà indietro.
Sulla mentalità invece me sento di darti ragione. Non è cambiata neanche un po'.
Già ieri, con quella stessa mentalità, abbiamo accettato ed amato Zeman, secondo solo a Reja nei derby consecutivi persi, che aveva avuto lo stesso identico percorso a cavallo delle sponde del Tevere.
Certo è che a favore del boemo giocava il fatto di essere un uomo di sport e non un cazzaro professionista, che non aveva mai avuto il bisogno di solleticare la panza dei laziali con tuffi in fontane temporaneamente trasformate in luogo di minzioni serotine.
Il fatto vero è invece che questo passaggio di proprietà sta regolando al ribasso le aspettative. A parte Sabatini che è diventato improvvisamente un architrave di mercato (ex DS di Lazio e Palermo, ma de che stamo a parlà?) si sentono nomi di tecnici da rabbrividire e di calciatori da trasecolare.
Allora noi, che alla Roma ci siamo affezionati davvero, vorremmo dire a Tommy Di Benedetto, che primo o poi, già lo sappiamo, ameremo alla follia; che la Roma, questa Roma, non l'ha comprata in serie C da un asta in tribunale.
Che su questa Roma non pesa l'ipoteca di dover continuare a lottare per la salvezza con un debito fiscale da Guinness dei primati. Quella è un'altra squadra di Roma. Si chiama Lazio ed è un'altra cosa.
Vorremmo dirgli che noi non siamo il Napoli o la Fiorentina. Noi siamo la Roma e cioè una squadretta che in mano ad una ragazza, più o meno interessata, forse più che meno, ha battagliato negli ultimi anni per lo scudo, per la Coppa Italia e che è arrivata un par de volte nelle prime otto d'Europa.
Questo è il patrimonio Tom, e da questo dovremmo ripartire. In questo la tua ipoteca americana è valida e degna di rispetto. Altrimenti dai tifosi non attenderti sconti
Facce vede che non appartieni a quella schiatta di Americani che, dopo la Seconda Guerra Mondiale, le guerre le hanno perse tutte, ma tutte tutte tutte.
Thank you very much
Ad maiora

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vagabond

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io rimango sempre più basito vedendo la quantità di riommetti che cadono in questi numeri, sbavando e chiamandoci "poveracci"...Io la loro boria l'ho sempre sopportata poco, ma ultimamente stanno superando ogni limite....

spook

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Citazione di: vagabond il 25 Giu 2011, 18:32
io rimango sempre più basito vedendo la quantità di riommetti che cadono in questi numeri, sbavando e chiamandoci "poveracci"...Io la loro boria l'ho sempre sopportata poco, ma ultimamente stanno superando ogni limite....

Oggi in una radio romana, mi sembra Rete Sport, li ho sentiti sbeffeggiare l'acquisto di Klose. Mi sembra che fosse proprio quel gran canide di Ugo Trani. Mi sono appuntato data ed ora. Hai visto mai che al derby...  :stop

:asrm

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