L'angolo del buonumore (Articoli divertenti - stagione 2011/2012)

Aperto da Biafra, 23 Mag 2011, 19:21

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anderz

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Citazione di: Murmur il 30 Giu 2011, 15:05
pronti??



Valdes: la Roma batte il Barça         



Giovedì 30 Giugno 2011 11:51



DANIELE GALLI
Bojan Krkic. Loic Nego. E adesso José Angel Valdes. La Roma è a un passo dal suo terzo acquisto. L'operazione che potrebbe portare in giallorosso il terzino sinistro dello Sporting Gijòn potrebbe concludersi nelle prossime ore. C'è sia l'accordo con la società,sia quello con il manager del giocatore. Manca solo il sì di Valdes, che è ancora tentato dal Barcellona. Ma Bojan, che potrebbe arrivare stasera a Roma, e Luis Enrique lo hanno chiamato per convincerlo a rompere gli indugi.
Facciamo un passo indietro. L'accelerazione impressa da Sabatini è sotto gli occhi di tutti. Il ds si è mosso in silenzio :rotfl:(o quasi) per intere settimane, ha allacciato una serie di contatti a fari spenti. Adesso quei contatti sono diventati dei colpi. Per Bojan basta la parola, per Loic Nego no. E infatti la Roma lo presenterà più avanti, magari assieme ad altri acquisti più allettanti. Ieri, è stato il suo agente Meïssa N'diaye a confermare lo slittamento dell'ufficialità dell'intesa: «Quello che posso dire è che ancora non abbiamo firmato il contratto. Tra dieci giorni, però, speriamo di poter dare l'ufficialità dell'accordo». Ma Nego non è un bluff. È un terzino destro francese :rotfl: :rotfl: di vent'anni, gioca nel Nantes e con la nazionale under 20 disputerà i Mondiali di categoria. La Roma ha speso zero euro: il suo contratto scade proprio oggi. La massa non lo conosce, obietta qualcuno. Nemmeno Candela era famoso quando nel gennaio del '97 la Roma lo prelevò ventitreenne dal Guingamp. Poi ha vinto uno scudetto.
Nego dovrà dimostrare sul campo quanto vale. Bojan Krkic no. È un predestinato. È una stella di prima grandezza, un talento indiscutibile, un gioiellino che il Barcellona non vorrebbe perdere di vista e per il quale si è quindi assicurato un diritto di contropzione valido per due anni. Potrebbe arrivare questa sera a Roma. Voci. Indiscrezioni. Viene, o potrebbe venire, per firmare. Con il Barcellona è fatto tutto, con il procuratore pure. L'attaccante ha preso già così a cuore il progetto tecnico di Luis Enrique da essersi mosso in prima persona per un altro pallino del suo prossimo allenatore. Ha telefonato a José Angel Valdes. Gli ha chiesto di non temporeggiare. Di dire di sì alla Roma. Lo stesso ha fatto Luis Enrique. Sabatini ha raggiunto un'intesa con il club, ma pure con il procuratore del terzino, Alfonso Martinez. Allo Sporting Gijòn sarebbero stati offerti 4.5 milioni, contro i 2 del Barcellona (inizialmente, erano 1.8 ) :lol: :lol:. Il club blaugrana, però, è in questo momento il top del top per un calciatore. Specie per un calciatore che milita nella Liga. «Aspetto con pazienza, questo tipo di treno passa una sola volta nella vita e bisogna prenderlo. Posso solo sperare che tutto si risolva nelle prossime ore, ho piena fiducia nel mio agente», ha commentato ieri il laterale. Se non si impunterà, quel treno sarà un Pendolino, soprannome che a Roma evoca bei ricordi. Il suo acquisto potrebbe rendere quasi obbligata la partenza di John Arne Riise. Ha mercato in Inghilterra e la Roma potrebbe realizzare una discreta plusvalenza. Anche perché l'alternativa a Valdes già c'è. È Alessandro Crescenzi. :lol: :lol: :lol: :lol: :lol:
Potrebbe arrivare Valdes, sembra invece definitivamente svanito il sogno Thiago Alcantara. Ieri, il centrocampista ha detto sì al Barcellona per il rinnovo del contratto. Sarà prolungato per altri due anni e blindato con una clausola rescissoria da 90 milioni. È stato uno dei grandi protagonisti dell'Europeo Under 21 vinto dalla Spagna in Danimarca. Di quella spedizione faceva parte anche Bojan. Che però è stato relegato dal selezionatore a un ruolo da comprimario. A Roma non sarà assolutamente così. E i romanisti sognano.

Ma anche "la rioma è a un passo dal suo terzo acquisto" quando questi di ufficiale c'hanno solo i buffi è una frase da antoniologia (cit.)!  :lol: :lol:

gingiula

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"Il club blaugrana, però, è in questo momento il top del top per un calciatore."

questa frase è bellissima... sembra dire: beh oggi come oggi è ovvio che il giocatore possa preferire il barca, ma fra qualche anno tutti i giovani fenomeni del mondo avranno un solo grande sogno... giocare nel trigoria a fianco der cappetano (ormai 40enne, ma sempre fenomeno).

Maremma Laziale

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Citazione di: Murmur il 30 Giu 2011, 15:05
Ma Nego non è un bluff. È un terzino destro francese [/size] :rotfl: :rotfl: di vent'anni, gioca nel Nantes e con la nazionale under 20 disputerà i Mondiali di categoria. La Roma ha speso zero euro: il suo contratto scade proprio oggi. La massa non lo conosce, obietta qualcuno. Nemmeno Candela era famoso quando nel gennaio del '97 la Roma lo prelevò ventitreenne dal Guingamp. Poi ha vinto uno scudetto.
Nego dovrà dimostrare sul campo quanto vale.

Beh, Candela, per quanto non fosse famosissimo, aveva già esordito in nazionale ed aveva esperienza nelle coppe europee.
Nego è un baldo giovincello che fino ad ora ha fatto la panchina in una squadra giunta tredicesima nella Ligue 2 francese.
C'è una bella differenza tra Candela e 'sto Nego. Semmai lo paragonerei a Ricardo Faty (anche lui ex Nantes)...però, shhhh, non svegliamoli.

valpa62

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Biafra

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Citazione di: Murmur il 30 Giu 2011, 15:05
pronti??

Valdes: la Roma batte il Barça         

Giovedì 30 Giugno 2011 11:51
DANIELE GALLI

C'ho le lacrime... :rotfl2:

Siamo solo a fine Giugno, ma dopo i recenti exploit della Zucchelli e  Tavernello Trani..ecco che spunta un altro talento della cantera, Daniele Galli...una cosa è certa, se vuole vincere anche il prossimo Turone D'oro, a Tonino non basterà il solito compitino..

Baldrick

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Citazione di: Biafra il 30 Giu 2011, 20:27
C'ho le lacrime... :rotfl2:

Siamo solo a fine Giugno, ma dopo i recenti exploit della Zucchelli e  Tavernello Trani..ecco che spunta un altro talento della cantera, Daniele Galli...una cosa è certa, se vuole vincere anche il prossimo Turone D'oro, a Tonino non basterà il solito compitino..
Comunque il mio voto ce l'ha garantito perché oramai mi sono affezionato.

valpa62

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Citazione di: Biafra il 30 Giu 2011, 20:27
C'ho le lacrime... :rotfl2:

Siamo solo a fine Giugno, ma dopo i recenti exploit della Zucchelli e  Tavernello Trani..ecco che spunta un altro talento della cantera, Daniele Galli...una cosa è certa, se vuole vincere anche il prossimo Turone D'oro, a Tonino non basterà il solito compitino..
Tonino si deve impegnare un pò di più!! :)

Flaminio

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E' cominciato luglio, fa caldo, e il caldo da' spesso alla testa:
http://www.ilromanista.it/images/copertina/copertina_20110701.pdf
Passi pure il titolo "Pastore vuole la Roma" (perché un giornale bisogna pur venderlo), ma la frase di Josè Angel (o di chi gli ha attribuito queste parole) è delirio allo stato purissimo: «La Roma è una grande squadra come Real e Barcellona, spero che la trattativa si chiuda presto».

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PicchioMontesacro

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Citazione di: Biafra il 25 Giu 2011, 11:52
IL ROMANISTA. Il budget c'è e si vede, noi nell'elite d'Europa

Il Romanista – D.Galli

C'è Bojan. Ma c'è anche di più, alla Roma. E' quella piacevolissima sensazione di essere tornati protagonisti. Ora, il budget è quello giusto. Ad eccezione dell'Inghilterra, dove non c'è quasi partita contro dei club dai ricavi colossali, quello giallorosso è in linea con le Grandi d'Europa. E' da Roma, finalmente.    :shock: Il punto è questo.  :sisisi: L'operazione Bojan non è stata importantissima solo dal punto di vista squisitamente tecnico. L'immagine trasmessa al mondo – guardate il fotomontaggio dell'attaccante con la maglia giallorossa, copyright del quotidiano catalano "Sport" – è quella di una Roma tornata competitiva. Che può finalmente sgomitare sul mercato, conquistando i tifosi con quei colpi che negli ultimi anni, per merito o per colpa dell'autofinanziamento, le erano di fatto preclusi. L'Inter e il Milan compravano, la Juve pure ma male. Persino il Napoli si poteva permettere delle dignitosissime campagne acquisti. E la Roma? N.P. Non pervenuta. E' emblematico quello che succede un anno fa al Salaria Sport Village.L'ex ds Pradè si lascia andare, candidamente, a un apprezzamento su Sanchez. Apriti cielo. La Roma viene immediatamente accostata a un giocatore che costava – e costa – una quarantina di milioni di euro. Dodici mesi dopo, solo la concorrenza di autentiche superpotenze del calcio mondiale ha impedito a Sabatini di tentare una trattativa con l'Udinese. Un problema di budget? Eh no, stavolta.   :rotfl2: Perché il Barcellona ha un tesoretto, e questo dato è ufficiale, di 45 milioni di euro. Mentre la Roma ha una disponibilità liquida di 54 milioni, anche se non tutto questo denaro potrà essere investito sul mercato.  :? No, la vera ragione per cui ora non c'è partita tra Roma e Barcellona quando si tratta di comprare una stella come Sanchez, è il blasone. Loro, i catalani, hanno vinto quattro Coppe Campioni, di cui tre negli ultimi cinque anni. Calma, però. Stiamo arrivando.  :rotfl: 
IL NOSTRO BUDGET E' la madre di tutte le domande: quanto può spendere la Roma sul mercato? Teoricamente, "no limits".  :rotfl2: «DiBenedetto mi ha detto di fare l  cose del calcio, non mi ha detto "non spendiamo più di tanto"», spiegava qualche giorno fa Sabatini a "Radio Radio". «La società – avvisava il diesse – mi ha detto "c'è da fare una squadra, falla, anzi facciamola!". Ma con le caratteristiche del mercato attuale, se anche una società decidesse di spendere un flusso di soldi importanti, se si puntasse su un giocatore importante finirebbero subito». In assenza di cifre, si è andato avanti per ipotesi. Il ragionamento di tutti è stato questo. Unicredit concederà alla Roma, direttamente o indirettamente tramite Roma 2000, un finanziamento di 40 milioni di euro. E poi provvederà a un aumento di capitale, che per la propria parte, ovvero il 40%, sarà di 14 milioni. Quindi: 40 più 14, uguale 54 milioni. E dire che la cifra sarebbe pure sbagliata, ma in difetto. Perché a quei 54 attualmente disponibili bisognerà aggiungere i 21 milioni che dovranno essere conferiti dalla cordata americana. Arriviamo all'iperbolico traguardo dei 75 milioni.  :wall: Ripetiamolo: riesce diffici e immaginare che l'intera somma verrà destinata al mercato. Ma una buona parte sarà sicuramente investita, come ha annunciato DiBenedetto, «per fare della Roma una regina». Non solo. Il budget potrà crescere sensibilmente in funzione delle prossime operazioni. Se parte Vucinic, a Trigoria incamerano minimo altri 20 milioni. Se va via Menez, il tesoretto si incrementerà di ulteriori 10 milioni. Quanto a Borriello, i 10 milioni spesi per l'acquisto a titolo definitivo dal Milan potrebbero molto presto rientrare con gli "interessi". Perché la punta vale di più.
UNICREDIT Ieri l'ad di Unicredit Federico Ghizzoni ha confermato che «i finanziamenti sono stati accordati, la nuova società può lavorare tranquillamente, incluso il mercato. Di fatto, è già operativa». Ghizzoni ha poi proseguito: «Abbiamo rimosso tutti gli ostacoli e dall'altra parte è la stessa cosa. L'obiettivo per il "closing" è i primi di luglio. Sarà una formalità, i rapporti con la nuova società sono ottimi».LE ALTRE ITALIANE Come per la Roma, non  sistono cifre certe.  :rotfl2: Bisogna ascoltare i rumors, tenendo presente che uno come Moratti se n'è sempre infischiato dei pareggi di bilancio. Se poteva prendere il fuoriclasse, sforava il budget prefissato. Staccava un assegno e tanti saluti al buco di bilancio. Ma ora, grazie a monsieur Platini, che ha obbligato i club a fare leva sui ricavi prima di scialare sul mercato, anche a Milano la situazione potrebbe essere cambiata. Si parla di tesoretto da 50 milioni. Su per giù, è la stessa somma a disposizione del Milan. Poi c'è la Juve. Mamma Exor, la finanziaria della famiglia Agnelli, ha messo mano al portafogli. Dinuovo. La Vecchia Signora riceverà un prestito di 70 milioni e una ricapitalizzazione da 120. Questo denaro servirà a coprire le perdite, che al termine dell'esercizio finanziario 2010/11 dovrebbero superare i 70 milioni. E il resto? Sarà impiegato sul mercato? Solo una parte. Perché la somma stanziata dalla Exor sarà spalmata nell'arco di tre anni. In sintesi, per la campagna acquisti potrebbero essere spesi intorno ai 50 milioni. Naturalmente, al netto delle cessioni. E' importante evidenziarlo, perché la Juve ha già sborsato 37,5 milioni per riscattare Matri, Quagliarella, Pepe e Motta. Se quindi a Torino vogliono davvero arrivare a Tevez, Aguero o Vucinic, devono quindi vendere. E vendere bene.I CAMPIONI D'EUROPA Lo spauracchio del fair play finanziario imposto dalla Uefa comincia a spaventare anche chi fino a qualche anno fa non badava a spese. Il numero due dei conti del Barcellona, Javier Faus, ha annunciato che il budget di mercato sarà di 45 milioni, «più i soldi che potranno essere incassati dalle  essioni». La priorità, al Nou Camp, è adesso la riduzione del debito: «Quello lordo è stato portato da 532 a 483 milioni, quello netto da 431 a 364». Il manager ha chiesto ai tifosi comprensione per le nuove strategie: «Noi vogliamo decidere il nostro futuro e per farlo dobbiamo ridurre il debito a livelli accettabili». Altrimenti, si chiude bottega. Tradotto dal vocabolario Uefa, addio Champions. Su questo, magari, dovranno riflettere a Parigi. In Francia si dice che i nuovi proprietari arabi del PSG abbiano fissato a 150 milioni il tetto di spesa. Lo stesso Leonardo guadagnerebbe tra i 5 e i 6 milioni l'anno per fare il diggì. Il sistema può andare bene quest'anno. Ma dal prossimo, quando entrerà in vigore il nuovo regime contabile dettato dalla Uefa, uscite ed entrate dovranno andare di pari passo.INGLESI SUPERSTAR Ricavi da marketing e merchandising impressionanti, diritti tv  enduti a peso d'oro, fatturati stellari. Ecco perché i top team inglesi continuano ad avere pochi rivali nelle finestre di calcio ercato. Non solo rispetto alla Roma, ma anche rispetto al resto d'Europa, sono quasi degli extraterrestri. Il Manchester City è quasi inarrivabile. Stando a quello che dicono Oltremanica, lo sceicco Mansour Bin Zayed sarebbe pronto a investire 175 milioni per costruire una squadra che possa vincere la Champions. Unica condizione posta dagli arabi a Mancini: la vittoria della Champions. Ci si può stare. Alle spalle del City si piazzano i cugini del Manchester United con 110 milioni. Da quando sono arrivati gli americani, i partner commerciali dei Red Devils si sono moltiplicati. Nella sola stagione 2010/11, Singha Beer, Turkish Airlines, Smirnoff, Epson e DHL hanno versato nelle casse dello United oltre 45 milioni di euro. E' la mentalità che fa la differenza in questo caso: Glazer & Co. stanno ragionando su come "monetizzare" i 16 milioni di iscritti alla pagina Facebook del club. Tanto per intenderci, la Roma non ce l'ha. Qualcuno ha sorriso quando ha saputo che il Chelsea ha pagato 15 milioni di clausola re cissoria al Porto pur di avere subito con sé Villas Boas. Ma i "Blues" se lo possono permettere. Abramovich avrebbe offerto al delfino di Mourinho 90 milioni per un'altra faraonica campagna acquisti. E' stragonfio anche il portafogli del Liverpool. Il manager Kenny Dalglish e il direttore tecnico Damien Comolli possono investire sul mercato fino a 84 milioni di euro. Chi se la passa peggio, e si fa per dire, è il glorioso Arsenal. I "Gunners" possono spendere, al netto di acquisti e cessioni, 35 milioni di sterline. Più o meno 39 milioni di euro. Ma stanno ultimando la costruzione di alcune palazzine residenziali, il Queensland Road, che saranno vendute per 28 milioni. Che però siano investiti da Wenger per rendere più forte l'Arsenal, è tutto da vedere.LA RABBIA DEL BAYERN«Ma quali 60 milioni, è un numero preso dal nulla!». In una recente intervista concessa a "Sport Bild", Christian Nerlinger se l'è presa con la stampa tedesca. L'ex centrocampista, e ora direttore sportivo del Bayern Monaco, ha categoricam nte escluso che il club possa spendere una cifra simile per il mercato. «Non abbiamo bisogno di una squadra nuova, dobbiamo solo rimodellarla», ha chiarito il diesse. Per poi precisare ancora meglio il concetto: «Abbiamo una rosa di fama mondiale, abbiamo rinnovato i contratti in scadenza e ora dobbiamo solo fare qualche aggiunta». Dopo la sfuriata di Nerlinger, la stampa tedesca si è affrettata a rivedere le stime. In ribasso. C'è chi adesso sostiene che il budget del Bayern non superi i 40 milioni. Come la Roma. Anzi, forse pure meno.


Non sono riuscito a leggerlo fino alla fine...per questo qua gli stipendi e le voragini di bilancio le pagano le marmotte della foresta.. :poof:
Io  rileggevo  l'articolo,  e  mi  chiedevo.....non  e`  possibile,  Poi  ho pensato,  ma questi  ce  campano,  co  le  merde,  Qualche  bella leccata  alla  futura proprieta`,    portera`   solo  vantaggi,   sulle  prese  per  il  culo  ai  lettori  della  fanzine che  questi  editorialisti  effettuano  giornalmente .....  ( i  lettori   )so'  dea roma che  altro  aggiungere.....?

ZombyWoof

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Citazione di: intruppone23 il 30 Giu 2011, 16:31
frasi secche e pensieri brevi. bisogna saper adattare lo stile al lettore, altrimenti non capisce ciò che legge.

credo che non capisca in ogni caso. secondo me dovrebbero mettere delle figure.

momi

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Ieri sera, nel post partita di calcetto mangereccio mentre eravamo a tavola un riommico che segue poco il calcio ha chiesto ad un altro amico riommico fedelissimo del CdS chi avesse acquistato la rioma.

La risposta è stata: abbiamo strappato Valdes al Barca!!!!!!!

C'ho avuto un moto di compassione e j'ho voluto un pò più di bene.....


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andyco

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so forti, alcuni lo chiamano Valdes, altri Jose Angel, altri Diaz...
Cosi fanno crede de sta a trattà tre giocatori diversi... hahahahah

Murmur

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due new entries (almeno, non ricordo di averli mai letti) per un  articolo scritto a quattro zamp mani


Rinvio per Stekelenburg, ma è ok         


GIACOMO DELL'ARTRI
EMMA MASETTI
Il fatto che Walter Sabatini sia ripartito da Milano-Linate direzione casa sua e non Amsterdam è il segnale più confortante per il felice esito della trattativa con l'Ajax per Maarten Stekelenburg. Ci si aspettava addirittura un annuncio in giornata o al massimo al termine della settimana e invece non sarà così. Niente complicazioni però. Anzi. Molto concretamente l'Ajax sta esaminando e riesaminando l'offerta che ha fatto la Roma: stiamo attorno agli 8 milioni più bonus vari che dovrebbero aver colmato la distanza fra le due società. Le posizioni di partenza erano chiare, gli olandesi chiedevano 10 milioni, la Roma che ne offriva 7. Il passo in avanti è stato fatto, l'Ajax sta facendo il suo anche attraverso dichiarazioni pubbliche in cui si cominciano a delineare i contorni della trattativa. Di fatto l'Ajax sa che deve cedere il suo portiere, che non può non farlo visto che va in scadenza di contratto e visto che Stekelnburg se ne vuole andare, e se ne vuole andare alla Roma. Anche qui la situazione è chiara: «Quella giallorossa è la mia scelta prioritaria», ha detto e ridetto il portierone da due metri o poco meno. L'intenzione è suffragata dai fatti. l'accordo col procuratore del giocatore è stato praticamente trovato. Lo ha confermato lo stesso Jensen al Romanista: «Non posso dire le cifre e la durata, ma un accordo di massima c'è. Il ragazzo non vede l'ora».
Perfetto. Bisognerà aspettare ancora un po', però. Quando si tratta con gli olandesi bisogna sempre essere attenti fin dentro all'ultimo dettaglio. Stekelenburg è un giocatore di levatura internazionale, è il portiere dell'Olanda vice campione del Mondo , e se l'Olanda è arrivata alla finale in Sudafrica - partita con Uruguay a parte, forse - gran merito è stato del suo numero uno. La Roma non ha un portiere veramente convincente dai tempi di Tancredi - su Cervone si potrebbe aprire una discussione - eccezion fatta - forse - per la parentesi legata all'esperto Konsel. Stekelenburg ha 28 anni, per un portiere è quasi ancora l'età di una promessa. Lui è una certezza. Lo è soprattutto per Luis Enrique che lo ha espressamente chiesto alla sua nuova società mettendolo in cima alla lista dei desideri.
DONI Per un numero uno (in tutti i sensi) in arrivo, c'è un altro portiere che inizia a prendere in considerazione l'idea di lasciare Roma. Doni e il Liverpool infatti sono molto vicini. In questi giorni l'agente del brasiliano, in vacanza in patria, sta cercando di accelerare le trattative per evitare che il ragazzo si presenti in ritiro, creando una situazione imbarazzante per tutti. I Reds non sono però disposti a pagare per intero il suo ingaggio (quasi due milioni e mezzo netti) e, in questo senso, almeno per dodici mesi la Roma potrebbe aiutarli. Una condizione necessaria, ma non sufficiente, per chiudere la questione.

andyco

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Citazione di: Murmur il 01 Lug 2011, 14:13
due new entries (almeno, non ricordo di averli mai letti) per un  articolo scritto a quattro zamp mani


Rinvio per Stekelenburg, ma è ok         


GIACOMO DELL'ARTRI
EMMA MASETTI
[ l'Ajax sta esaminando e riesaminando l'offerta che ha fatto la Roma:


e quanto ce mettono? :D

franvol

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Ma questa perla era stata già segnalata?

I campioni siamo noi    PDF    Stampa    E-mail
Scritto da redazione   
Giovedì 30 Giugno 2011 12:10

LUCA PELOSI
Se il primo e il secondo sono squalificati, lo scudetto va al terzo. Se però anche il terzo viene squalificato, come era stato squalificato il quarto, lo scudetto non va a nessuno. La logica sfugge, nella vicenda che riguarda l'assegnazione dello scudetto del 2005-2006, rimessa in discussione dopo l'esposto della Juventus, sul quale in queste ore (oggi o al massimo domani) si pronuncerà il procuratore federale Stefano Palazzi, sempre più sommerso di carte.
L'esposto della Juventus dimostra chiaramente che le telefonate di Massimo Moratti e Giacinto Facchetti non erano tanto diverse da quelle di Moggi e soci. Al limite era diverso il potere dei soggetti in questione. Tutti colpevoli, nessun colpevole, quindi? Non si capisce perché. Casomai, anche Inter colpevole. Palazzi nel 2006 non aveva a disposizione quelle intercettazioni, emerse solo in seguito. Altrimenti è lecito pensare che avrebbe deferito anche Moratti e Facchetti, come fece con Meani, Della Valle e Lotito, poi condannati, con sanzione per le rispettive società. L'allora commissario Figc Guido Rossi poi decise d'autorità di assegnare lo scudetto all'Inter. E' una prerogativa del numero uno della Figc. Lo era ieri di Guido Rossi, lo è oggi di Abete, che per il momento deve rispettare l'iter previsto: il 5 luglio consegnerà la relazione di Palazzi al Consiglio Federale, che il 18 si pronuncerà. Ma, meglio ripeterlo, Abete ha facoltà di risolvere da solo la questione.
Che cosa accadrà oggi o domani? La cosa più probabile è che Palazzi archivierà il caso per sopraggiunta prescrizione. La quale però riguarda gli illeciti attribuiti alla società (2 anni) e ai suoi dirigenti (4 anni). Per l'assegnazione dello scudetto, però, non c'è prescrizione. Se Abete riguardasse la moviola, ad esempio, potrebbe anche decidere di assegnare lo scudetto 1980-81 alla Roma. «Tra i poteri federali – dichiarò tempo fa l'avvocato Coccia, uno dei tre "saggi" interpellati nel 2006 da Guido Rossi – c'è quello di assegnare il titolo di campione d'Italia, o di non assegnarlo, anche senza prove certe di un campionato falsato da irregolarità. Rossi non ravvisò elementi per non consegnare il titolo al'Inter e glielo diede». Già, anche perché Guido Rossi, incidentalmente tifoso interista oltre che membro del Cda nerazzurro dal 1995 al 1999, non aveva, altrettanto incidentalmente, potuto giudicare in base a quelle telefonate che, sempre incidentalmente, ancora non si conoscevano. E se le avesse conosciute? Andando a ritroso, si arrivava alla quinta classificata, la Roma.
I professionisti del "tanto lo facevano tutti" hanno pronta l'obiezione: e le telefonate di Pradè? Al massimo sgradevoli, per il tono che usa con l'ex vicepresidente federale Innocenzo Mazzini, perché vuole fare l'operazione Cassano solo con Zavaglia e perché Moggi gli chiede dei biglietti gratis. Con arbitri e designatori, invece, parlavano Moratti e Facchetti. Il consiglio federale non potrà ignorarlo, né tantomeno potrà farlo Giancarlo Abete. Poi nessuno potrà più cantare "Vinciamo senza rubare". Anzi, qualcuno sì. Qualcuno che era finito quinto, cioè primo dei puliti, nel 2005-2006. I campioni dell'Italia, per quell'anno, siamo noi.


Fonte onanista.it

Eppoi ovviamente:

Calciopoli
Scudetto 2006, la Procura archivia
Secondo la procura della Federcalcio, per il caso del titolo revocato alla Juventus e assegnato all'Inter, "non vi sono fattispecie di rilievo disciplinare"

Scudetto 2006, la Procura archivia

    Moratti: "Revoca scudetto? Non considero l'ipotesi"
    Scudetto 2006, giorni decisivi

ROMA - La procura federale ha deciso l'archiviazione della richiesta della Juventus per il caso dello scudetto 2006 tolto alla società bianconera in seguito allo scandalo di calciopoli e assegnato all'Inter: per la procura "non vi sono fattispecie di rilievo disciplinare". Lo scudetto resta quindi in casa nerazzurra.


Fonte repubblica.it

Je posso lancià un'anatema de quelli seri? Posso?

porgascogne

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Citazione di: franvol il 01 Lug 2011, 14:23
Je posso lancià un'anatema de quelli seri? Posso?

vai france'
che co' quell'avatar i tuoi arrivano
:p

mazzok

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Citazione di: Murmur il 30 Giu 2011, 15:05
Valdes: la Roma batte il Barça         


Giovedì 30 Giugno 2011 11:51

DANIELE GALLI
...
L'attaccante ha preso già così a cuore il progetto tecnico di Luis Enrique da essersi mosso in prima persona per un altro pallino del suo prossimo allenatore. Ha telefonato a José Angel Valdes. Gli ha chiesto di non temporeggiare. Di dire di sì alla Roma. Lo stesso ha fatto Luis Enrique.
...

sta cosa avviene solo con loro, deve essere una strategia derivata dal multilevel marketing, gli daranno un codice bonus, se fanno entrare anche un amico c'hanno dei premi, un forno a microonde, una sedia a dondolo, cose così ...

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rio2

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pronti??



Valdes: la Roma batte il Barça         





confermo, qualche docente apra uno studio serio, questi sono l'anello mancante.:D :D :D


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