L'angolo del buonumure (Articoli divertenti - stagione 2010/2011)

Aperto da Biafra, 13 Set 2010, 07:39

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questa discussione.

Discussione precedente - Discussione successiva

giggio

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 11.004
Registrato
Citazione di: Zamorano il 08 Ott 2010, 19:42
semiOT

Non so se fosse la sera stessa, ma qualche giorno fa c'è stata una lite tra Criscitiello e Javier Iacobelli, quest'ultimo reo di aver detto che Prandelli non ha convocato Antonini perchè infortunato e non perchè non rientra nei piani del CT. La scena è stata assolutamente imbarazzante, con Iacobelli che cercava di spiegarsi e il conduttore che gli intimava il silenzio e gli parlava sopra, una maleducazione e un'arroganza indicibili. Tre minuti dopo si è poi rimesso a leccare le suole delle scarpe di Luciano Moggi, spesso presente in studio.
si sono litigati spesso quei due, criscitiello è insopportabile

COLDILANA61

*
Lazionetter
* 17.350
Registrato
Citazione di: giggio il 08 Ott 2010, 19:47
si sono litigati spesso quei due, criscitiello è insopportabile

Qualcuno saprebbe spiegarmi perche' mi ricorda Capezzone ?

Vic Vega

*
Lazionetter
* 357
Registrato
Citazione di: Zamorano il 08 Ott 2010, 19:42
semiOT

Non so se fosse la sera stessa, ma qualche giorno fa c'è stata una lite tra Criscitiello e Javier Iacobelli, quest'ultimo reo di aver detto che Prandelli non ha convocato Antonini perchè infortunato e non perchè non rientra nei piani del CT. La scena è stata assolutamente imbarazzante, con Iacobelli che cercava di spiegarsi e il conduttore che gli intimava il silenzio e gli parlava sopra, una maleducazione e un'arroganza indicibili. Tre minuti dopo si è poi rimesso a leccare le suole delle scarpe di Luciano Moggi, spesso presente in studio.

Oddio... L'ho visto anch'io. Criscitiello era da prendere a ceffoni per arroganza!
Insisteva col fatto che Antonini non era visto da Prandelli (Antonini poi... m'avessi detto Roberto Carlos...) e Jacobelli sottolineava solo il fatto che in questa occasione il giocatore del Milan è infortunato e non poteva essere preso in considerazione per la convocazione.
E Criscitiello insisteva che comunque anche se non fosse stato infortunato non lo avrebbe convocato! Ma chi te l'ha detto??? Un bambino praticamente!!! Da prendere a schiaffi.

Flaminio

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 1.547
Registrato
In prima pagina, a destra: "Borriello sfiora il gol"      :D
http://www.ilromanista.it/images/copertina/copertina.pdf
Tralascio il resto della pagina, che è ridicolo ma per altri versi...

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

Zoppo

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 17.908
Registrato
Citazione di: Flaminio il 09 Ott 2010, 08:47
In prima pagina, a destra: "Borriello sfiora il gol"      :D
http://www.ilromanista.it/images/copertina/copertina.pdf
Tralascio il resto della pagina, che è ridicolo ma per altri versi...

Una storica dell'arte trascina Adriano con
l'immaginazione e la fantasia davanti a
templi e resti dell'antica Roma...ecco appunto, solo con l'immaginazione e la fantasia, e magari pure con una biretta.  :D :D


Comunque sono d'accordo MULTATECI TUTTI!!!

Cianator

*
Lazionetter
* 449
Registrato
Citazione di: Sirius il 08 Ott 2010, 15:00
Non c'entra la sorpresa o la rivelazione di una squadra...
In quest'articolo c'e' proprio la CANCELLAZIONE di suddetto team  :)

Leggo:

Nella vita, e dunque, nel calcio si sbaglia. In Italia più che altrove. Prendiamo il campionato e le squadre di maggior grido. Partendo, ovviamente, dalla primatista.

Bene, parliamo della primatista, dai... Parliamo di Lazio...

L'osservazione più banale: è la stessa dell'anno scorso.

Beh, piu' o meno...Ma non in tutti gli effettivi, dai...

Osservazione banale bis: vincerà tutto di nuovo.

Esagerato. Vabbe' che stiamo giocando bene, ma adesso non voliamo troppo con la fantasia.  :)

Il calcio non è così. I giocatori sono gli stessi esteriormente, ma nella testa? Nella testa sono altri, l'opposto, qualche volta, di ciò che sono stati. Possono non averne più voglia. Possono sentirsi stanchi e appesantiti dalle medaglie. Situazioni psicologiche che si ripercuotono nel fisico: si fanno male più facilmente gli atleti scontenti e quelli che non fanno una bella vita.

Giusto. E la dimostrazione e' cio' che la Lazio sta facendo da quando c'e' Reja... Guarda Mauri, ad esempio ;)

Fateci caso: Maicon, Sneijder e Milito sono ancora in vacanza o hanno la testa a Madrid. Lucio e Samuel frequentano assiduamente la sala d'aspetto. Se non ci fossero Stankovic e quel fenomeno di Eto'o (che gioca per far dispetto a Mourinho), l'Inter se la passerebbe male. E non abbiamo parlato di Benitez, che è notoriamente l'opposto del predecessore. Qualche giocatore ha accolto il suo arrivo con la stessa felicità che contraddistingue gli alunni nel momento in cui in aula entra il supplente: festa!

Cioe', si stava parlando di Inter? Si parla dell'Inter come primatista :)

Questo tizio arriva a negare la realta' stessa  :) :)

Sta proprio male, poraccio...

Stiamo pur sempre parlando di Renga eh :DD

Cianator

*
Lazionetter
* 449
Registrato
Citazione di: Zamorano il 08 Ott 2010, 19:42
semiOT

Non so se fosse la sera stessa, ma qualche giorno fa c'è stata una lite tra Criscitiello e Javier Iacobelli, quest'ultimo reo di aver detto che Prandelli non ha convocato Antonini perchè infortunato e non perchè non rientra nei piani del CT. La scena è stata assolutamente imbarazzante, con Iacobelli che cercava di spiegarsi e il conduttore che gli intimava il silenzio e gli parlava sopra, una maleducazione e un'arroganza indicibili. Tre minuti dopo si è poi rimesso a leccare le suole delle scarpe di Luciano Moggi, spesso presente in studio.

Criscitiello è il peggio del peggio  :puke:

biancocelestedentro

*
Lazionetter
* 16.618
Registrato
Citazione di: Flaminio il 09 Ott 2010, 08:47
In prima pagina, a destra: "Borriello sfiora il gol"      :D
http://www.ilromanista.it/images/copertina/copertina.pdf
Tralascio il resto della pagina, che è ridicolo ma per altri versi...
tanto pe' di', da repubblica.it http://www.repubblica.it/sport/calcio/nazionale/2010/10/09/news/operazione_serbia-7891926/
"...Tentazioni 'blucerchiate' per Prandelli, con il romanista verso la bocciatura e Bonucci acciaccato: è pronto Gastaldello... L'effetto Ferraris potrebbe convincere Cesare Prandelli a preferire Giampaolo Pazzini contro la Serbia rispetto a un Borriello che a Belfast ha dato l'anima ma ha fatto rimpiangere il collega quando si trattava di insaccare il pallone più ghiotto della partita..."
Insomma, sì, borriello sfiora il gol, come no?  :D

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

Flaminio

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 1.547
Registrato
Buonumore sì, ma anche tanto mal di fegato pensando che i contribuenti (cioè noi) li pagano per scrivere queste solennissime minchiate.
http://www.ilromanista.it/images/copertina/copertina.pdf
E' difficile stabilire quale tra le "notizie" (si fa per dire) della prima pagina sia la più patetica. A voi la scelta.

Biafra

*
Lazionetter
* 10.706
Registrato
Totti, l'extraterrestre è lui      
Lunedì 30 Agosto 2010 12:00


Di TONINO CAGNUCCI

Li hanno visti sabato notte sopra il cielo di Roma. Palle luminosi, dischi che lampeggiavano, se ne andavano via. Non potevano essere elicotteri, né aerei, li hanno filmati persino dei militari, ne hanno parlato i telegiornali e come si fa quando mancano le parole li hanno chiamati come sempre Ufo, acrostico di Unidentified Flying Object, oggetti volanti non identificati. Tutte fregnacce. Non è vero niente. Perché se nell'universo non siamo soli il motivo è un altro dallo spazio infinito: è che c'è Francesco Totti.    :rotfl2: C'è. C'è e basta. E c'è pure la controprova.
Gli avvistamenti più importanti sono stati registrati verso Roma Sud, tra la Colombo e il mare, un'ora-due dopo la partita della Roma col Cesena: orario e luogo coincidono, esattamente quando Totti stava tornando a casa sua al Torrino. Una scia luminosa dall'Olimpico al largo dei bastioni di Orione, intercettata soltanto da Antonioli che sembra Spock e che è sempre parso un vulcaniano anche quando parava e non parava per la Roma. Per la Roma invece Francesco Totti ha fatto sempre tutto.
La grandezza del più grande è che si fa vedere anche in simili occasioni, anche in un Roma-Cesena che non può eccitare troppo nemmeno se vinci, pensa se sbadigli zero a zero. La grandezza del più grande è farsi vedere da un buchetto di una partita piccola piccola e anche dal sapore inutile, proprio come fosse un puntino luminoso in una notte oscura e scontata. Un Ufo in questi tempi tristi. Uno schizzo d'artista.  :rotflol:
Nella normalità, persino nella frustrazione di un sabato sera con poca febbre, Totti ha illuminato, è apparso, ha innamorato. E non sono parole. Totti ha impressionato col Cesena di un'impressione che non dava da tempo. Nemmeno l'anno scorso quando aveva una media gol da oratorio prima dell'infortunio (intendi: una dozzina di gol a partita) era sembrato così bello, forte, dentro alla cosa, così sempre Totti.
E il miracolo non è che questo accada a trentatrè anni (lui è già risorto un paio di volte mentre ancora ogni tanto lo mettono in croce  :DD) e dopo cinquecentosettantadue presenze e duecentoquarantacinquegol con la stessa maglietta, il miracolo è che ogni volta lo fa in maniera sempre più forte, tanto da stupire persino i più fedeli. Quanti romanisti in fondo in fondo - sinceramente - si aspettavano una prestazione simile? Oppure per fare un esempio e per cercare di restituire lo stesso il senso: è imbarazzante soltanto pensare che un giocatore del genere non fosse presente all'ultimo Mondiale in Sudafrica. Sono esempi appunto, che non riescono a dare in fondo quello che un tifoso della Roma, un qualsiasi tifoso della Roma ha provato sabato sera a vedere quel capitano giocare col cuore. E di cuore si tratta davvero, non sono
parole. In settimana Francesco aveva indossato la maglietta che Agostino Di Bartolomei indossò il 30 maggio 1984 contro il Liverpool.  :rotfl2: L'ha ricevuta dal collezionista - definizione stretta invece - Paolo Castellani consegnata insieme a Luca Di Bartolomei. E' una storia bella, una grande storia, di padre in figlio. Una storia Storia. Il capitano che indossa la maglia delle maglie del capitano. E lo ha fatto con pudore (come attraversare il cielo di notte senza farsi identificare). Così come con pudore ha sussurrato la dedica che avrebbe voluto fare «a Daniele» un ragazzo che non c'è più e che aveva giocato a pallone con lui. Ma questa storia adesso sta direttamente in cielo. E non si può riprendere con telefonini, telegiornali. E non è il caso di dire parole quando mancano.

http://www.ilromanista.it/le-ultime-dai-campi/179-totti-lextraterrestre-e-lui.html

Emanuele

*
Lazionetter
* 8.473
Registrato
Da stampare e appendere per le vie di Roma.

Grazie Tonino. Grazie capetano.

Zoppo

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 17.908
Registrato
Comunque Biafra, su ste cose nun te scappa niente!!!  :D

Bravo... :beer:

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

jp1900

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 8.476
Registrato
Citazione di: Flaminio il 09 Ott 2010, 08:47
In prima pagina, a destra: "Borriello sfiora il gol"      :D
http://www.ilromanista.it/images/copertina/copertina.pdf
Tralascio il resto della pagina, che è ridicolo ma per altri versi...
Oggi la prima pagina recita: È da due giorni a Montecarlo dove oggi potrebbe ricevere l'enesimo riconoscimento di una carriera straordinaria: il Golden Foot.

A parte il "potrebbe" su un premio comunque fino a oggi sconosciuto, ma "enesimo" con una n non si può leggere. Ma i titoli se li scrive da solo?  :)

Biafra

*
Lazionetter
* 10.706
Registrato
11/10/2010, 05:30
Notizie - Sport

FONTE: http://www.iltempo.it/2010/10/11/1208147-lupa_quello_ucellaccio_forestiero_allevato_romolo_remo.shtml

Lupa: "Quello è un ucellaccio forestiero"

Vanno capiti, sono gente di campagna. L'aquila la comprano all'estero e la chiamano Olimpia, che se non sbaglio è un nome un po' greco.


Certo che l'ho vista l'aquila, una forestiera. Anche un po' scema. Una vita in gabbia, la liberano e lei che fa? gira per lo stadio e ritorna buona buona. Io so' una lupa, la lupa di Roma. Non scherziamo. E per piacere non parlamo di parentele. Macché cugini? Quelli so' solo invidiosi. Hanno gli incubi. Non fanno che parlare di noi. Vanno capiti, sono gente di campagna. L'aquila la comprano all'estero e la chiamano Olimpia, che se non sbaglio è un nome un po' greco. Fanno come quelli che vedevano le telenovela e chiamavano le figlie Deborah (con l'h), Samantha o Pamela. Io sono all'antica, mi piacciono Francesco o Daniele. Come Totti o De Rossi. Se sono gelosa? un po' sì, ma è tutta colpa di giornali e tv. Portano un uccellaccio immigrato e tutti a parlarne. Ma tanto si sa come va a finire: vola alto e poi ritorna giù, docile docile. Come la Lazio. Come sempre. Quando scende la incontro e me la magno come un abbacchietto. Perché io sono il solo, unico simbolo di Roma. Anche ai bambini a scuola hanno insegnato che la città è nata perché una lupa allattò quei due pupetti. Senza Romolo e Remo chi l'avrebbe costruita questa città? Questa è storia.

E non tirate in ballo quel simbolo delle legioni romane. Senza quella mia antenata non ci sarebbe stata alcuna legione, solo dei pastori, quelli sì laziali: pecorino e caciotte. Se proprio vogliamo dirlo furono più utili le oche, quelle del Campidoglio salvarono i romani. Ma provate a dire a una donna sei un'oca? ve mena. Dite a uno sei un lupo e gli si gonfia il petto anche senza l'aiuto del chirurgo plastico. Io sono la storia. Sono il presente e il futuro. Gli altri animali ammaestrati. Certo, ora non sono contenta. Ma su quelle maglie c'è la mia immagine. E il lupo non si arrende mai. E quando quei ragazzi se ne ricorderanno torneranno a mordere. Allora rideremo noi. Poi a tutti fin da bambini non hanno sempre detto: attento che arriva il lupo cattivo? Io sono l'immagine che fa paura. Avete mai sentito dire un mondo di aquile? No, ma di lupi sì. Se fossi Ranieri riempirei le pareti dello spogliatoio con le foto della mia bocca e dei miei denti.

Anzi dirò di più, perché allo stadio non portano me? Certo non posso fare tutto da sola. Non è colpa mia se il portiere è un rumeno strappato agli stabili Iacp dove avrebbe fatto meglio. Se continuno a comprare dei calciatori solo per collaudare le panchine. Per piacere togliete quell'apetta a Franchino che va in giro a vendere gli sms a un centesimo e arriva allo stadio stanco. E allora il capitano farà come il vino invecchiato, alla fine ti sbronza. Comunque me so' rotta di questi impostori. Quali sono i colori di Roma? Giallorossi. Non è la lupa il simbolo? Il resto solo chiacchiere. Il cuore della Capitale è a Trastevere o Testaccio. Lì i laziali sono extracomunitari, ci passano solo con il permesso di soggiorno. Che vadano a Formello a far compagnia all'aquila. E ci restino.

Giuseppe Sanzotta


11/10/2010


jp1900

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 8.476
Registrato
Citazione di: Biafra il 11 Ott 2010, 12:19
11/10/2010, 05:30
Notizie - Sport

FONTE: http://www.iltempo.it/2010/10/11/1208147-lupa_quello_ucellaccio_forestiero_allevato_romolo_remo.shtml

Lupa: "Quello è un ucellaccio forestiero"

A parte il consueto errore della doppia mancante, non riesco a capire come un giornale possa pubblicare articoli di questo stampo. E' veramente immondizia.

nestorburma

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 3.196
Registrato

simcar

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 10.523
Registrato
Citazione di: Biafra il 11 Ott 2010, 12:19
11/10/2010, 05:30
Notizie - Sport

FONTE: http://www.iltempo.it/2010/10/11/1208147-lupa_quello_ucellaccio_forestiero_allevato_romolo_remo.shtml


Certo che l'ho vista l'aquila, una forestiera. Anche un po' scema. Una vita in gabbia, la liberano e lei che fa? gira per lo stadio e ritorna buona buona. Io so' una lupa, la lupa di Roma. Non scherziamo. E per piacere non parlamo di parentele. Macché cugini? Quelli so' solo invidiosi. Hanno gli incubi. Non fanno che parlare di noi. Vanno capiti, sono gente di campagna. L'aquila la comprano all'estero e la chiamano Olimpia, che se non sbaglio è un nome un po' greco. Fanno come quelli che vedevano le telenovela e chiamavano le figlie Deborah (con l'h), Samantha o Pamela. Io sono all'antica, mi piacciono Francesco o Daniele. Come Totti o De Rossi.

Susate, io non sono di Roma e non entro nel merito della lupa di Romolo e Remo,  ma christian con l'acca ( non so neanche se l'ho scritto giusto), e chanel, sono nomi molto romani, vero?

Magnopèl

*
Lazionetter
* 54.702
Registrato
Davvero il tempo ha pubblicato una cosa del genere?!?!  :o

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

jp1900

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 8.476
Registrato
Citazione di: simcar il 11 Ott 2010, 12:42
Susate, io non sono di Roma e non entro nel merito della lupa di Romolo e Remo,  ma christian con l'acca ( non so neanche se l'ho scritto giusto), e chanel, sono nomi molto romani, vero?
Se per questo, non ha capito che l'aquila si chiama Olimpia proprio per ricordare la Grecia, e non è un caso.

L'unica cosa che mi trova d'accordo è il fatto di smetterla di parlare di cugini: non ho niente a che spartire con loro.  :asrm

jp1900

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 8.476
Registrato
Citazione di: Magnopèl il 11 Ott 2010, 12:45
Davvero il tempo ha pubblicato una cosa del genere?!?!  :o
A dire il vero l'ha pubblicato insieme a
http://www.iltempo.it/sport/2010/10/11/1208152-eterno_scontro.shtml
Fateme largo che ora parlo io. Sì, ho già preso l'accento romano nonostante vengo da Lisbona e finora mi ero concentrato sul portoghese. Mi chiamo Olimpia, per chi non lo sapesse ancora, sono il simbolo della S.S. Lazio, società più antica della capitale, il club che ha portato il calcio a Roma, tanto per ricordarlo a qualche lupetto da strapazzo come quelli che vagavano per le vie dell'urbs in attesa della fusione del 1927. So tutto, mi hanno raccontato che noi siamo gli eredi dei Cesari, qualcun altro dei Cesaroni. Una delle prime cose che mi hanno detto è che da queste parti c'è pure un lupa (la chiamano così... ma non ha il nome perché non si conosce nemmeno la data di fondazione del club che simboleggia) che dovrebbe essere mia cugina. Ma de che? Nun scherzamo, al massimo una conoscente che sta lì sotto. Mi capita di incontrarla un paio di volte all'anno ma da quassù mi sembra una bassotta, al massimo. Comunque, scherzi a parte, sto' proprio bene, vivo da re a Formello, in mezzo al parco di Veio. Mi alleno un paio d'ore al giorno e poi salmone, pollo e coniglio e una volta alla settimana un bel bagno con idromassaggio con quattro falconieri che sono meglio dei camerieri di Buckingam Palace.


Alla faccia della Lav e della Forestale: non vi azzardate a riportarmi a Lisbona che ve dò una «beccata» e pensate agli altri rapaci che se la passano male davvero non a me che non ho bisogno di nulla. Anzi, sto una pacchia, mi piacciono i colori biancocelesti, mi piace il nome col riferimento alle Olimpiadi che i miei tifosi hanno dato, mi fa impazzire la Nord in festa e persino Lotito: per ora non mi fa mancare nulla alla faccia delle voci maligne che erano arrivate alle mie orecchie. A proposito, l'altro pomeriggio, prima di Lazio-Brescia, mi sono presentata con qualche minuto di ritardo ma ho visto che da queste parti è un'usanza consolidata. Ho volteggiato fiera nell'aria, ho fatto l'occhiolino alla Madonnina sopra Monte Mario (non si sa mai, col traffico aereo molto intenso meglio non mancare di rispetto a quelli che stanno più in alto di me) e poi mi sono adagiata al primo colpo sullo scudetto. Vi ho guardato tutti negli occhi, eravate in trentamila, la prossima volta contro il Cagliari sono sicuro che sarete di più anche per venire a darmi un saluto.


Del resto sono proprio come voi: non apprezzo trucidi e coatti, mi piace la romanità che è un'altra roba. Permettetemi un pizzico di immodestia, ma noi aquile siamo il simbolo di vittoria, potenza e prosperità. Non a caso siamo state l'emblema delle legioni dell'Impero e per questa ragione che Sante Ancherani e gli altri fondatori hanno scelto proprio me per rappresentare la Lazio. Alla prossima, torno a svolazzare ma adesso che siamo primi non molliamo e in becco all'aquila a tutti. E ricordatevi, come dice il mio amico Trilussa: «L'aquila vola, tutto il resto striscia», lupi, lupe o derivati.

Discussione precedente - Discussione successiva