Dietro l'operazione della Sensi, l'ombra di Sawiris (Wind) e di Unicredit.
Mezzogiorno di fuoco per Marco Borriello, anzi mezzogiorno e mezzo.
Alle 12,30 avverrà, infatti, l'attesa presentazione del nuovo centravanti della Roma, che tante speranze sta sollevando tra i tifosi giallorossi.
L'arriva di Adriano, infatti, non aveva convinto nessuno, specie dopo averlo visto in campo, ancora troppo lento e pesante per un camionato come quello italiano.
Borriello, invece, che ieri ha superato al Gemelli le visite mediche convince tutti.
Piace anche che abbia detto "no" alla Juventus, storica "rivale" della tifoseria giallorossa.
Vedremo oggi cosa avrà da aggiungere anche il calciatore, alle poche parole di entusiasmo già pronunciate dopo la firma del contratto.
Ieri la Borsa ha premiato l'acquisto del centravantiLa Roma chiude col botto la campagna acquisti e rimbalza immediatamente in borsa, dove le azioni del club giallorosso sono salite di valore stamattina, in apertura di seduta, di più del 3%. Ma i mercati non si entusiasmano per questo o quel centravanti. Semplicemente c'è chi è convinto - e lo scrive anche il quotidiano economico Il Sole 24ore - che, dietro il via libera di Unicredit all'acquisto di Borriello, ci sia il rinnovato interesse del magnate egiziano Sawiris all'acquisto del club giallorosso.
Sawris interessato alla società
Anche per questo Unicredit avrebbe offerto le garanzie per l'acquisto del centravanti. La banca di piazza Cordusio, infatti, punta a far primeggiare la squadra sul campo, in modo da poter attrarre un compratore che possa valorizzarla al massimo. E i corteggiatori non mancano.
In particolare tra i pretendenti starebbe tornando all'attacco il miliardario egiziano Naguib Sawiris, proprietario di Wind che a sua volta è sponsor della società di calcio.
Offerta da 140 milioni di euroSembra che UniCredit abbia contattato il patriarca della famiglia del magnate, Onsi Sawiris, per tastare il terreno.
Tuttavia la famiglia Sawiris dovrebbe fare l'acquisizione personalmente, non mediante Weather Investments che controlla Wind, in quanto non in grado si supportare finanziariamente l'operazione.
Così Il sole 24 ore parla di una offerta di 140 mln di euro, ben 40 milioni di euro in più delle precedenti offerte.
Non solo: per il quotidiano di Confindustria Unicredit conta di concludere le nozze entro fine anno, ovvero prima della riapertura della campagna acquisti.
Angelini non ce la fa da soloD'altra parte Francesco Angelini resta interessato ad acquistare il controllo della As Roma, ma all'interno della stessa famiglia di imprenditori farmaceutici esisterebbe una diversità di vedute al riguardo.
Angelini potrebbe fare l'operazione, ma non da solo, probabilmente in cordata con altri soggetti: tra i nomi che sono circolati c'è quello del private equità Clessidra, interessato a rilevare una minoranza, ma che per ora non si sarebbe fatto ancora avanti in modo esplicito.
E gli Angelucci non piacciono a UnicreditLa stessa famiglia Angelucci, i proprietari della Tosinvest con interessi diversificati nella sanità e nell'editoria, si è detta più volte interessata ad acquistare l'As Roma. Ma la manifestazione di interesse (con una cifra intorno ai 100 milioni di euro) non sembra aver trovato almeno per ora il consenso di Unicredit. Gli Angelucci avrebbero per ora ottenuto l'appoggio di Intesa Sanpaolo che però avrebbe assunto esclusivamente il ruolo di advisor (tramite Banca Imi) ma non di finanziatore dell'operazione.
Insomma, tutte le strade portano a Il Cairo.
Fonte: Il
salvagente.it