l'immigrato e quello del sud-italia tifano riomma (no razzismo)

Aperto da rocchigol, 06 Nov 2015, 15:02

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rocchigol

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Citazione di: NandoViola il 10 Nov 2015, 16:36
la romanità? e quale?
già con sordi, una certa romanità è stata incattivita, im[...]ta, sino a farla estinguere.
tutto quello che è venuto dopo, non ne è che il portato, quello rappresentato oggigiorno dai vari battista, giuliani, dado etc
e tutti questi, calzano a pennello ai figli stupidi di Roma, li rappresentano e loro ci si vedono rappresentati, perfettamente.
la Lazio deve stare lontana da questa mediocritas, da li non uscirà nulla di buono, nulla di nuovo, se non qualche serata consolatoria, e noi non abbiamo scelto la Lazio per consolarci.
soprattutto la Lazio non è nata per consolare, cominciarono a correre per imparare a volare (cit. Loophole), è uno dei più bei motti pensati da un Laziale per rappresentare quell'afflato di inizio secolo scorso, e dall'alto hai modo di staccarti dai gangli legamentosi di questa città ministero e nello stesso tempo incominci a riscoprirla per appartenerle: asromammerda.

mi alzo in piedi e ti applaudo. FORZA LAZIO!


Maremma Laziale

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Citazione di: NandoViola il 10 Nov 2015, 16:36
la romanità? e quale?
già con sordi, una certa romanità è stata incattivita, im[...]ta, sino a farla estinguere.
tutto quello che è venuto dopo, non ne è che il portato, quello rappresentato oggigiorno dai vari battista, giuliani, dado etc
e tutti questi, calzano a pennello ai figli stupidi di Roma, li rappresentano e loro ci si vedono rappresentati, perfettamente.
la Lazio deve stare lontana da questa mediocritas, da li non uscirà nulla di buono, nulla di nuovo, se non qualche serata consolatoria, e noi non abbiamo scelto la Lazio per consolarci.
soprattutto la Lazio non è nata per consolare, cominciarono a correre per imparare a volare (cit. Loophole), è uno dei più bei motti pensati da un Laziale per rappresentare quell'afflato di inizio secolo scorso, e dall'alto hai modo di staccarti dai gangli legamentosi di questa città ministero e nello stesso tempo incominci a riscoprirla per appartenerle: asromammerda.

Aggiungici quello veramente triste che faceva mammamiacomesto' e che ora commenta il postpartita delle merde da dentro il cesso di casa sua.

Per il resto solo applausi.

marcantonio

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Citazione di: pentiux il 06 Nov 2015, 16:12
Topic che mi piace molto poco.
Ci sono molti immigrati e molti del sud Italia che tifano Lazio, e non basta scrivere "no razzismo" nel titolo perché il topic non sia più o meno velatamente discriminatorio.

Io ritengo, per rimanere però in topic, che a Roma tifare roma sia atto di integrazione. Mi viene da ridere ogni volta che mentre la roma gioca una partita magari importante vedere come i centri commerciali o la città sia piena di gente con abbigliamento sgargiante delle merde. Gente che se ne frega altamente della partita in corso (sempre che sappiano che si sta giocando).

Ecco, la divisione facciamola su quello. Se del calcio non te ne frega niente, allora per moda o per appartenenza diventi un adoratore delle merde.
Se diventi tifoso della Lazio, allora sei un tifoso.

Vero. E allora aggiungiamo, o correggiamo: tutti coloro che si sentono in qualche modo, per qualsiasi ragione, in minoranza o in situazione di svantaggio, vanno con chi fa più chiasso e massa e/o con chi [si illude di dover] vince[re per diritto divino]. Semplice.

And159

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Perchè da sempre è la squadra di chi non ha una propria storia o o di chi si vergogna delle proprie origini e cerca in altri modi un riscatto socialle."L'immigrato tifa Roma" fu il titolo più bello e sincero mai visto sul Messaggero da quando è stato fondato.

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nebbiabiancoceleste75

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il rioma sta a Roma come la giubbe sta all'Italia... solo che lo giubbentino (che non sopporto ed odio parimerito al riomista) qualche soddisfazione in più se le prende...

Sliver

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Dopo che ce la siamo suonata e cantata, anche con tante buone ragioni, proverei ad aggiungere un'altro pezzetto di verità, magari fastidiosa. A parte la straordinaria iniziativa di Lazio.net - Welcome Refugees - come si avvicinerebbero oggi i migranti al tifo della Lazio? Quale immaginario, nel corso degli ultimi 20 anni, ha costruito la curva Nord di così "accattivante" per rompere il populismo dell'altra sponda? Cosa si legge ancora oggi su tanti muri di Roma a firma "ultras lazio"? Insulti razzisti, svastiche e tutto un armamentario da colonialismo anni 30.
Questa tradizione, nonostante tante piccole storie controcorrente, pesano allo stesso modo delle campagne di proselitismo di bassa lega.
A me, dell'orgoglio della nicchia a tutti i costi, di una "tradizione romana" ferma nella storia, della rivendicazione identitaria delle "origini" come un santino da chiesa, me ne frega veramente poco. La società podistica Lazio nasce sotto gli ideali di fratellanza della Grecia Olimpica e per consentire ai figli del popolo di fare sport e calcio, contro i privilegi legati solo alla nobiltà capitolina. Questa è la fondazione che mi piace, non capire se tra i pioneri c'erano romani di 7 generazioni (che infatti non c'erano).
Per queste ragioni sarebbe importante invece non arroccarsi sulla vetta di Olimpo, ma mettersi a lavorare affinché la nostra casa sia sempre più aperta ed abitata da cittadini del mondo.
Per non consegnare alla mistificazione e al male 1927, generazioni di "nuovi romani".

Thorin

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Citazione di: Sliver il 19 Nov 2015, 09:47
Dopo che ce la siamo suonata e cantata, anche con tante buone ragioni, proverei ad aggiungere un'altro pezzetto di verità, magari fastidiosa. A parte la straordinaria iniziativa di Lazio.net - Welcome Refugees - come si avvicinerebbero oggi i migranti al tifo della Lazio? Quale immaginario, nel corso degli ultimi 20 anni, ha costruito la curva Nord di così "accattivante" per rompere il populismo dell'altra sponda? Cosa si legge ancora oggi su tanti muri di Roma a firma "ultras lazio"? Insulti razzisti, svastiche e tutto un armamentario da colonialismo anni 30.
Questa tradizione, nonostante tante piccole storie controcorrente, pesano allo stesso modo delle campagne di proselitismo di bassa lega.

Eh sì, in effetti la Curva Sud è stata un fulgido esempio di multiculturalismo ed antifascismo.  :sisisi:
Dev'essere questo che spinge uno a tifare roma.  :sisisi:

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Sliver

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Citazione di: Thorin il 19 Nov 2015, 12:51
Eh sì, in effetti la Curva Sud è stata un fulgido esempio di multiculturalismo ed antifascismo.  :sisisi:
Dev'essere questo che spinge uno a tifare roma.  :sisisi:

Puoi anche banalizzare, e fare finta di non vedere l'immaginario che produce prevalentemente il "mondo ultras" laziale. Basta aprire gli occhi e notare una strana coincidenza su tanti muri di Roma. E' un pezzo del discorso, non tutto, ma incide. Dell'altra sponda non vorrei parlare, ma solo chi è manicheo non vede che la "tradizione" - la moda? - nasce e si muove in un ambito molto diverso.
La storia "politica" della sud cambia radicalmente a fine 90, la nostra prosegue nel solco e si fa ancora più nera.
Diciamo che, negli anni di impennata della migrazione non comunitaria, "squadra di negri, curva di ebrei" non è stato un bel benvenuto. Oppure, è tutto un complotto?

robylele

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Citazione di: NandoViola il 10 Nov 2015, 16:36
la romanità? e quale?
già con sordi, una certa romanità è stata incattivita, im[...]ta, sino a farla estinguere.
tutto quello che è venuto dopo, non ne è che il portato, quello rappresentato oggigiorno dai vari battista, giuliani, dado etc
e tutti questi, calzano a pennello ai figli stupidi di Roma, li rappresentano e loro ci si vedono rappresentati, perfettamente.
la Lazio deve stare lontana da questa mediocritas, da li non uscirà nulla di buono, nulla di nuovo, se non qualche serata consolatoria, e noi non abbiamo scelto la Lazio per consolarci.
soprattutto la Lazio non è nata per consolare, cominciarono a correre per imparare a volare (cit. Loophole), è uno dei più bei motti pensati da un Laziale per rappresentare quell'afflato di inizio secolo scorso, e dall'alto hai modo di staccarti dai gangli legamentosi di questa città ministero e nello stesso tempo incominci a riscoprirla per appartenerle: asromammerda.



:clap:


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Citazione di: Sliver il 19 Nov 2015, 13:49
Puoi anche banalizzare, e fare finta di non vedere l'immaginario che produce prevalentemente il "mondo ultras" laziale. Basta aprire gli occhi e notare una strana coincidenza su tanti muri di Roma. E' un pezzo del discorso, non tutto, ma incide. Dell'altra sponda non vorrei parlare, ma solo chi è manicheo non vede che la "tradizione" - la moda? - nasce e si muove in un ambito molto diverso.
La storia "politica" della sud cambia radicalmente a fine 90, la nostra prosegue nel solco e si fa ancora più nera.
Diciamo che, negli anni di impennata della migrazione non comunitaria, "squadra di negri, curva di ebrei" non è stato un bel benvenuto. Oppure, è tutto un complotto?

Ma stai scherzando?
Cioè tu vorresti dirmi che non vedi le scritte dei romanisti firmate con le svastiche sui muri di Roma? Che non sei a conoscenza del fatto che in sud c'è un intero gruppo di casapound? Che gli striscioni "Lazio Livorno stessa iniziale..." e "Laziale non mangia maiale" sono di prima della fine degli anni '90 e poi sono diventati tutti bravi e carini? Che non hanno ammazzato un ragazzo del Napoli neanche un paio di anni fa e che l'anno scorso ne hanno insultato la memoria e la madre?

Meno male, mi sa che a questo punto sono io che ho le visioni, dovrei farmi vedere da uno bravo!

P.S. E scusa Sliver, non ci provare a rigirare la frittata, sei tu che stai dicendo che gli immigrati non tifano Lazio (cosa tra l'altro falsa) perchè la Curva della Lazio è fascista quindi tifano roma che ha la Curva bella.

Sliver

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Citazione di: Thorin il 19 Nov 2015, 14:25
Ma stai scherzando?
Cioè tu vorresti dirmi che non vedi le scritte dei romanisti firmate con le svastiche sui muri di Roma? Che non sei a conoscenza del fatto che in sud c'è un intero gruppo di casapound? Che gli striscioni "Lazio Livorno stessa iniziale..." e "Laziale non mangia maiale" sono di prima della fine degli anni '90 e poi sono diventati tutti bravi e carini? Che non hanno ammazzato un ragazzo del Napoli neanche un paio di anni fa e che l'anno scorso ne hanno insultato la memoria e la madre?

Meno male, mi sa che a questo punto sono io che ho le visioni, dovrei farmi vedere da uno bravo!

P.S. E scusa Sliver, non ci provare a rigirare la frittata, sei tu che stai dicendo che gli immigrati non tifano Lazio (cosa tra l'altro falsa) perchè la Curva della Lazio è fascista quindi tifano roma che ha la Curva bella.

Possiamo discutere senza buttarla in caciara. E fare i conti con la storia.
Possiamo anche dirci che, in sud, siccome c'erano I Guerriglieri e, in nord, i Boys, quella romanista era una tifoseria di destra e razzista. Ma diremmo una immane cazzata. E questo non toglie nulla alle infamate compiute - dall'assassinio di Paparelli in poi - anzi, accentua la responsabilità dei cosiddetti tifosi "democratici", alla Repubblica, che hanno sempre fatto finta di niente.
E conosco benissimo l'involuzione politica dei gruppi organizzati, dai Roma-Livorno - che "competono" alla grande con le nostre pagine più buie - fino ai giorni nostri: ultras romani, padroni di casa e tutta l'altra merda.
Ma resta la realtà: nonostante la gara a chi è più nazi, l'immaginario "laziale" ultras prosegue in una triste tradizione, che ha costruito cose reale e immaginarie, cose pericolose e pompate ad arte, facilmente verificabili nella persistente coerenza tra tifo e militanza politica.
Una continuità pestilente, che ha inciso in misura sensibile alla poco permeabilità rispetto ai "nuovi romani". Al netto di tutte le analisi culturali e antropologiche, giuste e condivisibili, scritte in precedenza.
Se la voglia di "conformarsi" è ben presente, un certo immaginario sicuramente non aiuta a emanciparsi dai pifferai magggici.

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Bambino

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che io sappia la suddemerda è sempre stata rossa, fino a che c'erano i cucs, gli unici di destra erano i boys e pochi altri, tipo quelli di piazza bologna tradizione distinzione, tzigano e i suoi amici, che uccisero paparelli, erano frequentatori dei centri sociali, adesso è tutto diverso, ora sono peggio dei nostri, ma la storia non cambia, continuano ad uccidere e a deridere le loro vittime.. non conta destra o sinistra, almeno quando si parla di loro, erano merde quando erano rossi e continuano ad essere merde anche ora che sono neri.. :asrm

Ulissechina

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Mi trovo attualmente in Sardegna, da qualche anno, da quando sono andato in pensione, ci vengo a partire da giugno fino alla prima decade di dicembre, ho fatto questo preambolo perché ho moltissimi amici nella città dove attualmente risiedo città  che ho conosciuto 50 anni orsono. Ebbene tutti questi miei amici, sono stupiti dal fatto che io romano, faccio il tifo per la Lazio.
Ho spiegato più volte le nostre e le loro origini, ogni volta qualcuno che non conosce la storia della Lazio mi rivolge la stessa domanda.
La domenica prima del derby ero a pranzo in campagna, cerano diverse persone, tutti sardi meno uno della provincia di Caserta, durante il pranzo il discorso è scivolato sul calcio e sulle varie tifoserie, essendo i commensali quasi tutti originari di Sassari erano tifosi delle strisciate, un paio del Cagliari, il casertano dell'Inter.
Quando ho detto che ero tifoso della Lazio, sono rimasti stupiti, ovviamente l'amico che mi aveva invitato conoscendomi da diversi anni in cuor suo si faceva una risatina, la solita storia, tutti a domandarmi,  perché? come mai? se sei di Roma... ecc. ecc.
Nessuno ripeto nessuno di questi signori era a conoscenza che la Lazio era nata nel 1900 mentre la roma nel 1927, che tale passione per i colori biancocelesti mi era stata trasmessa da mio padre nato a Roma all'inizio  del 1900 e che lui da ragazzino l'aveva ricevuta dal padre, ho dovuto ancora una volta spiegare le nostre origini e le loro, che noi avevamo scelto il nome, il logo e i nostri colori, mentre loro si erano dovuti arrangiare.
Chissà quante altre volte dovrò ripetere questa lezione di storia della Lazio.

zorba

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Citazione di: Sliver il 19 Nov 2015, 13:49
Puoi anche banalizzare, e fare finta di non vedere l'immaginario che produce prevalentemente il "mondo ultras" laziale. Basta aprire gli occhi e notare una strana coincidenza su tanti muri di Roma. E' un pezzo del discorso, non tutto, ma incide. Dell'altra sponda non vorrei parlare, ma solo chi è manicheo non vede che la "tradizione" - la moda? - nasce e si muove in un ambito molto diverso.
La storia "politica" della sud cambia radicalmente a fine 90, la nostra prosegue nel solco e si fa ancora più nera.
Diciamo che, negli anni di impennata della migrazione non comunitaria, "squadra di negri, curva di ebrei" non è stato un bel benvenuto. Oppure, è tutto un complotto?

Scusa Sliver ma le scritte sui muri a "firma" di sedicenti ultras laziali, non hai mai pensato possano essere create a bella posta da persone che tifose biancocelesti non lo sono ma che hanno semplicemente interesse ad alimentare una simile nomea nell'immaginario collettivo?

bak

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Da Sollier boia alle risse coi perugini, pisani, genoani, ternani sambenedettesi.
I gruppi ultras della Lazio sono stati sempre fascisti, nel nucleo più duro ed hanno poco a poco eliminato quelle frange di sinistra come i Vigilantes, i Gruppo Rock, gli Erotik Group e gli Sconvolts.

COLDILANA61

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Citazione di: zorba il 19 Nov 2015, 20:20
Scusa Sliver ma le scritte sui muri a "firma" di sedicenti ultras laziali, non hai mai pensato possano essere create a bella posta da persone che tifose biancocelesti non lo sono ma che hanno semplicemente interesse ad alimentare una simile nomea nell'immaginario collettivo?

:o


bellodecasa

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Citazione di: And159 il 15 Nov 2015, 16:29
Perchè da sempre è la squadra di chi non ha una propria storia o o di chi si vergogna delle proprie origini e cerca in altri modi un riscatto socialle."L'immigrato tifa Roma" fu il titolo più bello e sincero mai visto sul Messaggero da quando è stato fondato.


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Monsieur Opale

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a me quell'articolo fa un po' schifo, è la solita agiografia

tifano merde solo per via della mono narrazione che esiste


Thorin

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Citazione di: Monsieur Opale il 20 Nov 2015, 12:15
a me quell'articolo fa un po' schifo, è la solita agiografia

tifano merde solo per via della mono narrazione che esiste

Bravo.
Era più o meno quello che intendevo io.

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