L'italia dei cattivi ragazzi

Aperto da gaizkamendieta, 28 Giu 2012, 23:19

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italicbold

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Citazione di: Gerrard il 29 Giu 2012, 22:12
Un conto è essere quasi indifferenti e un altro è tifare contro la Nazionale. Gioire per una sua sconfitta. Ma come si fa ad andare contro il proprio paese?  E fatemi essere un po' retorico, evviva la retorica ogni tanto!

Su questo, ad esempio sono in completo disaccordo.
Sono arciconvinto che uno come Tarallo ama l'Italia, nel senso di paese, in maniera profonda.
E magari della nazionale non gliene po fregà de meno.
E non c'é nessun problema.
L'Italia, in quanto paese, non é una squadra di calcio. E' molto di più.

BiancoCeleste

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Vorrei tralasciare tutti i discorsi sulla figc, petrucci, abete, dagnelino, la Rai, l'amor patrio, i confini, l'unità, il tricolore fuori dai balconi, panem et circenses, il nord, il sud e il senso civico.
Io sono soltanto semplicemente molto stupito sul come si possa tifare una squadra di calcio (perché la nazionale italiana è una squadra di calcio) che non sia la Lazio da parte di un tifoso della Lazio, e gioire, e soffrire ed abbracciarsi e fare i caroselli, tutto per quest'altra squadra che non è la Lazio. Sul serio, faccio davvero molta fatica a comprenderlo, devo essere davvero molto limitato.

syrinx

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Citazione di: Gerrard il 29 Giu 2012, 22:12
Un conto è essere quasi indifferenti e un altro è tifare contro la Nazionale. Gioire per una sua sconfitta. Ma come si fa ad andare contro il proprio paese?  E fatemi essere un po' retorico, evviva la retorica ogni tanto!

Ho un amico che è sempre stato antiromanista (romano e juventino) e che per anni vivendo in Svizzera ha cominciato a "tifare" per tutte le squadre italiane (Roma compresa) nelle coppe pur di difendere i colori nazionali. Forse quelli che tifano contro la Nazionale dovrebbero stare all'estero per un po' di anni per capire quanto sbaglino.

Inoltre, ieri tornando a casa, per radio ho sentito molti tifosi romanisti tifare contro la Nazionale, pur avendo "Capitanfuturodagnelederossiddr", per non appoggiare (testuali parole) "personaggi come Buffon, Bonucci, Barzagli"....

Questo per dire che c'è sempre una scusa buona pur di non tifare tutti insieme la stessa squadra. C'è sempre una scusa per conservare il proprio campanilismo fine a se stesso pur di non "mischiarsi" agli altri. E' puro anticonformismo.

che esaspeazione però. non si può passare oltre? c'è gente che tifa contro. e basta.

GiPoda

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Io nell'82 avevo 16 anni ed ero contento che l'Italia vincesse i mondiali.
2 anni prima avevano beatamente fottuto la mia squadra ed altri 4 sfigati lasciando innocenti tanti altri, pure quelli "der carcio pulito".
Ma a 16 anni che ne voi capì!
Passano gli anni, il copione si ripete, l'organizzazione sportiva italiana, nei confronti dello sport più popolare, il calcio, al cui interno guarda caso esiste la squadra che AMO,  si muove sempre alla stessa maniera:
grande con  i piccoli e piccola con i grandi.
E allora voi fate come ve pare, a me "depanza", sapere che un Petrucci o un Abete, con una vittoria della Nazionale resteranno ancora più in sella a fare lo schifo che fanno, non mi fa giore.
Sarà triste, come scrive qualcuno, ma è così.
Sugli altri sport tifo tranquillamente, ma lì nessuno, dopo aver gioito, s'imburra il xxxxx per fottere la mia e la nostra Lazio.






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mizio67

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Citazione di: GiPoda il 29 Giu 2012, 23:22
Io nell'82 avevo 16 anni ed ero contento che l'Italia vincesse i mondiali.
2 anni prima avevano beatamente fottuto la mia squadra ed altri 4 sfigati lasciando innocenti tanti altri, pure quelli "der carcio pulito".
Ma a 16 anni che ne voi capì!
Passano gli anni, il copione si ripete, l'organizzazione sportiva italiana, nei confronti dello sport più popolare, il calcio, al cui interno guarda caso esiste la squadra che AMO,  si muove sempre alla stessa maniera:
grande con  i piccoli e piccola con i grandi.
E allora voi fate come ve pare, a me "depanza", sapere che un Petrucci o un Abete, con una vittoria della Nazionale resteranno ancora più in sella a fare lo schifo che fanno, non mi fa giore.
Sarà triste, come scrive qualcuno, ma è così.
Sugli altri sport tifo tranquillamente, ma lì nessuno, dopo aver gioito, s'imburra il xxxxx per fottere la mia e la nostra Lazio.
101%, quello che pensi tu è anche il mio pensiero, ma molto probabilmente siamo noi quelli strani...
per me laziale tifare l' Italia ora mi da il senso di essere afflitto dalla Sindrome di Stoccolma....

saramago

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Citazione di: italicbold il 29 Giu 2012, 23:06
Caro Saramago,
la questione non é quella. Uno, quando si parla di pallone, tifa per chi vuole.
L'importante, ed é la sola cosa sulla quale mi preme intervenire anche perché gli interlocutori sono persone che conosco personalmente e alle quali sono particolarmente affezionato, é che a questa cosa non si dia un'importanza superiore a quella che merita.

Comunque a Nonnullo je piace Manu Tchao, anche se non lo sa.

d'accordissimo con te. (a me manu chao dopo un po' me fa venì l'orchite  ;) )

turco

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Citazione di: GiPoda il 29 Giu 2012, 23:22
Io nell'82 avevo 16 anni ed ero contento che l'Italia vincesse i mondiali.
2 anni prima avevano beatamente fottuto la mia squadra ed altri 4 sfigati lasciando innocenti tanti altri, pure quelli "der carcio pulito".
Ma a 16 anni che ne voi capì!
Passano gli anni, il copione si ripete, l'organizzazione sportiva italiana, nei confronti dello sport più popolare, il calcio, al cui interno guarda caso esiste la squadra che AMO,  si muove sempre alla stessa maniera:
grande con  i piccoli e piccola con i grandi.
E allora voi fate come ve pare, a me "depanza", sapere che un Petrucci o un Abete, con una vittoria della Nazionale resteranno ancora più in sella a fare lo schifo che fanno, non mi fa giore.
Sarà triste, come scrive qualcuno, ma è così.
Sugli altri sport tifo tranquillamente, ma lì nessuno, dopo aver gioito, s'imburra il xxxxx per fottere la mia e la nostra Lazio.

Hai espresso perfettamente quello che provo anche io.
Grazie

FatDanny

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Citazione di: AguilaRoja il 29 Giu 2012, 19:50
Ho citato il commento di E77 e poi ho letto tutto il topic.
Non capisco la mancanza di rispetto per le opinioni altrui.
Già l'ho detto mille volte: perchè dovrei tifare una Nazionale frutto della FIGC? Per idolatrare come eroi i vari De Rossi, Buffon o Cassano?

Non state dimenticando che, in questa Nazionale, manca qualcuno?
Parlo di Mauri, ovviamente. Ma non (solo) perchè laziale.
Differenze di trattamento, grancasse mediatiche vergognose.
Nessuno vuole fare morale spicciola.
Nessuno ha detto (o almeno io non lo dirò) che chi tifa italia ha dimenticato i problemi del paese.
Ma permettetemi di dire che la retorica Italia vs Europa è stucchevole, ridicola.

Non mi sento minimamente rappresentato dalla nazionale italiana (eccezion fatta per quel genio assoluto di Balotelli, un simbolo vero, uno che nei prossimi 50 dovrà essere ricordato come il capostipite di una nuova generazione), non mi sento rappresentato dai suoi giocatori, dai suoi dirigenti, dal circo mediatico che la circonda.
Non mi sento rappresentato da nulla.
Però sono pesante, non me la godo.
Come vi pare.
Ma, come detto da altri in altri topic, non vedo perchè dovrei abbracciarmi con chi, a breve, ci rinfaccerà i punti di penalizzazione.

Ma io, De Rossi, Buffon, un tifoso daaamaggica e uno di barivecchia, che cazzo se dovemo dì? Cosa abbiamo da spartire?

L'essere nati all'interno degli stessi confini?

Citazione di: GiPoda il 29 Giu 2012, 23:22
E allora voi fate come ve pare, a me "depanza", sapere che un Petrucci o un Abete, con una vittoria della Nazionale resteranno ancora più in sella a fare lo schifo che fanno, non mi fa giore.

Ma Giuda ballerino, ma perché te senti rappresentato in termini complessivi da tutto quello che è il mondo Lazio?
Te senti rappresentato da un Lotito che fa LO SCHIFO con le sue aziende, che in confronto Marchionne è Di Vittorio? Er "sangue misto" ce scandalizza (a me si), ma i migranti non pagati a pulì i cessi ce scandalizzano meno?
Vai a pensare che quando vince la Lazio lui avrà ancora più potere?
Ti senti rappresentato da un'eventuale speculazione edilizia sul territorio di Roma Nord dai tratti RACCAPRICCIANTI? (e lo dice uno che su un piano di Presidenza lo difenne pure, porco di un cane).
Te sentivi rappresentato da Di Canio che faceva il saluto romano o da Mihailovic che salutava con grande piacere "Onore alla tigre Arkan"?
Con taaaanti Laziali che cantano cori che nemmeno riporto (e mo' è il meno, prima era na curva intera) io che c'ho a che spartì? Con le svastiche in Curva io che c'avevo da spartì?
Col CIRCO che ce gira attorno invece? Che te lo dico a fa...

Che c'è, la rappresentanza la vedemo solo a stagioni alterne?

Regà, come io tifo la Lazio a prescindere da TANTA merda che c'è e c'era all'interno e attorno perché per me la Lazio è la MIA Lazio, allo stesso modo vale per la Nazionale Azzurra.
La MIA Lazio vuol dire che l'entità Lazio per me è fatta dai tratti che me la fanno amare e ovviamente altri vengono volutamente sminuiti da parte mia. E' na scelta.

Non lo si vuole fare con l'Italia? E' allo stesso modo una scelta, che io rispetto pienamente.
Ma per favore, nun me venite a parlà de De Rossi, Abete e la FGIC.
Che altrimenti c'è tutto il modo e la maniera di fare lo stesso, indentico, spiccicato discorso sulla Lazio.

Se volevo essere compiutamente coerente con quello che credo, io sul calcio in toto avrei sputato addosso più o meno dall'età della ragione.

Citazione di: BiancoCeleste il 29 Giu 2012, 23:08
Vorrei tralasciare tutti i discorsi sulla figc, petrucci, abete, dagnelino, la Rai, l'amor patrio, i confini, l'unità, il tricolore fuori dai balconi, panem et circenses, il nord, il sud e il senso civico.
Io sono soltanto semplicemente molto stupito sul come si possa tifare una squadra di calcio (perché la nazionale italiana è una squadra di calcio) che non sia la Lazio da parte di un tifoso della Lazio, e gioire, e soffrire ed abbracciarsi e fare i caroselli, tutto per quest'altra squadra che non è la Lazio. Sul serio, faccio davvero molta fatica a comprenderlo, devo essere davvero molto limitato.

Pensa te che invece una delle cose che più me piacciono del tifare Italia è che per una breve parentesi tu poi esse Laziale, juventino, milanista, asfallitico, napoletano ma... palla a Balo e s'abbracciamo.
Per ME è BELLO. Dal giorno dopo con quelle stesse persone me pijerò calcisticamente a pesci in faccia.
Ma quel giorno stamo a sperà tutti una stessa cosa. Bello, bello, bello.

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Auparayo

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Posso fare una considerazione parzialmente a margine? Io non sono affatto d'accordo sull'irrazionalità che starebbe alla base del tifo, anzi. Alla base del tifo c'è sempre, o almeno quasi sempre, una motivazione razionale.

Immagino che ci sia chi in questo forum tifa Lazio dai tempi ed a causa di Chinaglia e Maestrelli, chi dall'anno del -9, chi per Giuliano Fiorini, chi perché lo vede come risposta naturale all'antiromanismo, i più giovani magari a causa e perché affascinati dall'epopea cragnottiana, i piccolissimi può darsi per Olympia. E' vero che una volta che si tifa si tende a sminuire il valore di altre cose che sono di contorno all'oggetto per cui tifiamo, ma il motore, il propulsore, che ci fa tifare per una squadra è un aspetto assolutamente razionale.

Allo stesso modo io tifo Rayo Vallecano per la leggenda dei Matagigantes, per l'empatia che provo per gli abitanti di Puente de Vallecas e Vallecas Villa (visitate, ovviamente), per l'antifascismo che è parte costitutiva della sua tifoseria (organizzata e meno organizzata), per il fortissimo legame che esiste fra il Rayo e la metà muliebre del cielo. Queste sono le motivazioni fondanti per cui tifo Rayo, e sono l'apice della razionalità.
Sono ben cosciente del fatto che per vent'anni abbiamo avuto come presidentessa (Teresa Rivero) la moglie di uno dei massimi esponenti dell'Oppius Day spagnolo (José María Ruiz-Mateos) e che aver tanto sminuito la cosa è stato irrazionale (visto com'è finita, errore collettivo di tutta la tifoseria rayista, non solo mio), ma questo fatto irrazionale viene MOLTO DOPO i fatti razionali che mi spingono a tifare Rayo.


Quindi, per essere breve e per concludere, se qualcuno mette sul piatto della bilancia la simpatia di Balotelli (anche a me sta simpatico, fra l'altro), il gioco arioso dell'Italia, il genio di Pirlo o le sgroppate di Balzaretti sulla fascia come motivazioni razionali fondanti per tifare Italia, benissimo, ci sta.

Così come ci sta però avere come motivazioni razionali fondanti per NON TIFARE Italia, e/o persino per TIFARE CONTRO Italia, Abete, Petrucci, la burocrazia italica soffocante, i politici corrotti ecc ecc...

FatDanny

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Citazione di: Auparayo il 30 Giu 2012, 11:35
Posso fare una considerazione parzialmente a margine? Io non sono affatto d'accordo sull'irrazionalità che starebbe alla base del tifo, anzi. Alla base del tifo c'è sempre, o almeno quasi sempre, una motivazione razionale.

Immagino che ci sia chi in questo forum tifa Lazio dai tempi ed a causa di Chinaglia e Maestrelli, chi dall'anno del -9, chi per Giuliano Fiorini, chi perché lo vede come risposta naturale all'antiromanismo, i più giovani magari a causa e perché affascinati dall'epopea cragnottiana, i piccolissimi può darsi per Olympia. E' vero che una volta che si tifa si tende a sminuire il valore di altre cose che sono di contorno all'oggetto per cui tifiamo, ma il motore, il propulsore, che ci fa tifare per una squadra è un aspetto assolutamente razionale.

Allo stesso modo io tifo Rayo Vallecano per la leggenda dei Matagigantes, per l'empatia che provo per gli abitanti di Puente de Vallecas e Vallecas Villa (visitate, ovviamente), per l'antifascismo che è parte costitutiva della sua tifoseria (organizzata e meno organizzata), per il fortissimo legame che esiste fra il Rayo e la metà muliebre del cielo. Queste sono le motivazioni fondanti per cui tifo Rayo, e sono l'apice della razionalità.
Sono ben cosciente del fatto che per vent'anni abbiamo avuto come presidentessa (Teresa Rivero) la moglie di uno dei massimi esponenti dell'Oppius Day spagnolo (José María Ruiz-Mateos) e che aver tanto sminuito la cosa è stato irrazionale (visto com'è finita, errore collettivo di tutta la tifoseria rayista, non solo mio), ma questo fatto irrazionale viene MOLTO DOPO i fatti razionali che mi spingono a tifare Rayo.


Quindi, per essere breve e per concludere, se qualcuno mette sul piatto della bilancia la simpatia di Balotelli (anche a me sta simpatico, fra l'altro), il gioco arioso dell'Italia, il genio di Pirlo o le sgroppate di Balzaretti sulla fascia come motivazioni razionali fondanti per tifare Italia, benissimo, ci sta.

Così come ci sta però avere come motivazioni razionali fondanti per NON TIFARE Italia, e/o persino per TIFARE CONTRO Italia, Abete, Petrucci, la burocrazia italica soffocante, i politici corrotti ecc ecc...

OT
Ma ci credi che soltanto ora mi rendo conto che il tuo nick altro non è che Aupa Rayo ?
:lol:

Il Rayo è una delle mie squadre preferite, accanto al grande West Ham e al St.Pauli.
Da adolescente me seguivo le partite del Rayo in Primera Division in una chat di loro tifosi, eheheh

Vallecas Libre!
:beer:

EOT

saramago

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Citazione di: Auparayo il 30 Giu 2012, 11:35
Posso fare una considerazione parzialmente a margine? Io non sono affatto d'accordo sull'irrazionalità che starebbe alla base del tifo, anzi. Alla base del tifo c'è sempre, o almeno quasi sempre, una motivazione razionale.

Immagino che ci sia chi in questo forum tifa Lazio dai tempi ed a causa di Chinaglia e Maestrelli, chi dall'anno del -9, chi per Giuliano Fiorini, chi perché lo vede come risposta naturale all'antiromanismo, i più giovani magari a causa e perché affascinati dall'epopea cragnottiana, i piccolissimi può darsi per Olympia. E' vero che una volta che si tifa si tende a sminuire il valore di altre cose che sono di contorno all'oggetto per cui tifiamo, ma il motore, il propulsore, che ci fa tifare per una squadra è un aspetto assolutamente razionale.

Allo stesso modo io tifo Rayo Vallecano per la leggenda dei Matagigantes, per l'empatia che provo per gli abitanti di Puente de Vallecas e Vallecas Villa (visitate, ovviamente), per l'antifascismo che è parte costitutiva della sua tifoseria (organizzata e meno organizzata), per il fortissimo legame che esiste fra il Rayo e la metà muliebre del cielo. Queste sono le motivazioni fondanti per cui tifo Rayo, e sono l'apice della razionalità.
Sono ben cosciente del fatto che per vent'anni abbiamo avuto come presidentessa (Teresa Rivero) la moglie di uno dei massimi esponenti dell'Oppius Day spagnolo (José María Ruiz-Mateos) e che aver tanto sminuito la cosa è stato irrazionale (visto com'è finita, errore collettivo di tutta la tifoseria rayista, non solo mio), ma questo fatto irrazionale viene MOLTO DOPO i fatti razionali che mi spingono a tifare Rayo.


Quindi, per essere breve e per concludere, se qualcuno mette sul piatto della bilancia la simpatia di Balotelli (anche a me sta simpatico, fra l'altro), il gioco arioso dell'Italia, il genio di Pirlo o le sgroppate di Balzaretti sulla fascia come motivazioni razionali fondanti per tifare Italia, benissimo, ci sta.

Così come ci sta però avere come motivazioni razionali fondanti per NON TIFARE Italia, e/o persino per TIFARE CONTRO Italia, Abete, Petrucci, la burocrazia italica soffocante, i politici corrotti ecc ecc...

strapunto.   :beer:

Auparayo

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Citazione di: FatDanny il 30 Giu 2012, 12:04
OT
Ma ci credi che soltanto ora mi rendo conto che il tuo nick altro non è che Aupa Rayo ?
:lol:

Il Rayo è una delle mie squadre preferite, accanto al grande West Ham e al St.Pauli.
Da adolescente me seguivo le partite del Rayo in Primera Division in una chat di loro tifosi, eheheh

Vallecas Libre!
:beer:

EOT


OT ahahah sì è che ho accannato la maiuscola al momento dell'iscrizione  :) :)

(ah, a proposito, non c'è modo di cambiarla, vero?) fine EOT

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St£fano

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Completamente d'accordo con Fat!!

Bianchina

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Per FatDanny solo  :clap: :clap: :clap:
grazie e finalmente.

cersius

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AguilaRoja

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Citazione di: FatDanny il 30 Giu 2012, 09:28
Ma Giuda ballerino, ma perché te senti rappresentato in termini complessivi da tutto quello che è il mondo Lazio?
Te senti rappresentato da un Lotito che fa LO SCHIFO con le sue aziende, che in confronto Marchionne è Di Vittorio? Er "sangue misto" ce scandalizza (a me si), ma i migranti non pagati a pulì i cessi ce scandalizzano meno?
Vai a pensare che quando vince la Lazio lui avrà ancora più potere?
Ti senti rappresentato da un'eventuale speculazione edilizia sul territorio di Roma Nord dai tratti RACCAPRICCIANTI? (e lo dice uno che su un piano di Presidenza lo difenne pure, porco di un cane).
Te sentivi rappresentato da Di Canio che faceva il saluto romano o da Mihailovic che salutava con grande piacere "Onore alla tigre Arkan"?
Con taaaanti Laziali che cantano cori che nemmeno riporto (e mo' è il meno, prima era na curva intera) io che c'ho a che spartì? Con le svastiche in Curva io che c'avevo da spartì?
Col CIRCO che ce gira attorno invece? Che te lo dico a fa...

Che c'è, la rappresentanza la vedemo solo a stagioni alterne?

Regà, come io tifo la Lazio a prescindere da TANTA merda che c'è e c'era all'interno e attorno perché per me la Lazio è la MIA Lazio, allo stesso modo vale per la Nazionale Azzurra.
La MIA Lazio vuol dire che l'entità Lazio per me è fatta dai tratti che me la fanno amare e ovviamente altri vengono volutamente sminuiti da parte mia. E' na scelta.

Non lo si vuole fare con l'Italia? E' allo stesso modo una scelta, che io rispetto pienamente.
Ma per favore, nun me venite a parlà de De Rossi, Abete e la FGIC.
Che altrimenti c'è tutto il modo e la maniera di fare lo stesso, indentico, spiccicato discorso sulla Lazio.

Se volevo essere compiutamente coerente con quello che credo, io sul calcio in toto avrei sputato addosso più o meno dall'età della ragione.

Pensa te che invece una delle cose che più me piacciono del tifare Italia è che per una breve parentesi tu poi esse Laziale, juventino, milanista, asfallitico, napoletano ma... palla a Balo e s'abbracciamo.
Per ME è BELLO. Dal giorno dopo con quelle stesse persone me pijerò calcisticamente a pesci in faccia.
Ma quel giorno stamo a sperà tutti una stessa cosa. Bello, bello, bello.

Ripeto: l'Italia non te la scegli, la Lazio si.

AguilaRoja

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Citazione di: Gerrard il 29 Giu 2012, 22:12
Un conto è essere quasi indifferenti e un altro è tifare contro la Nazionale. Gioire per una sua sconfitta. Ma come si fa ad andare contro il proprio paese?  E fatemi essere un po' retorico, evviva la retorica ogni tanto!

Ho un amico che è sempre stato antiromanista (romano e juventino) e che per anni vivendo in Svizzera ha cominciato a "tifare" per tutte le squadre italiane (Roma compresa) nelle coppe pur di difendere i colori nazionali. Forse quelli che tifano contro la Nazionale dovrebbero stare all'estero per un po' di anni per capire quanto sbaglino.

Inoltre, ieri tornando a casa, per radio ho sentito molti tifosi romanisti tifare contro la Nazionale, pur avendo "Capitanfuturodagnelederossiddr", per non appoggiare (testuali parole) "personaggi come Buffon, Bonucci, Barzagli"....

Questo per dire che c'è sempre una scusa buona pur di non tifare tutti insieme la stessa squadra. C'è sempre una scusa per conservare il proprio campanilismo fine a se stesso pur di non "mischiarsi" agli altri. E' puro anticonformismo.

Ah, la nazionale di Abete è il mio paese?
Non lo sapevo.
Ma per favore.

silvia84

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Cesio

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Citazione di: AguilaRoja il 30 Giu 2012, 14:46
Ripeto: l'Italia non te la scegli, la Lazio si.

Bravo, infatti sono due cose che non c'entrano niente l'una con l'altra

Maremma Laziale

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Citazione di: BiancoCeleste il 29 Giu 2012, 23:08
Io sono soltanto semplicemente molto stupito sul come si possa tifare una squadra di calcio (perché la nazionale italiana è una squadra di calcio) che non sia la Lazio da parte di un tifoso della Lazio, e gioire, e soffrire ed abbracciarsi e fare i caroselli, tutto per quest'altra squadra che non è la Lazio. Sul serio, faccio davvero molta fatica a comprenderlo, devo essere davvero molto limitato.

A parte l'Italia, ci sono altre 205 nazionali riconosciute dalla Fifa con relativi campionati di calcio, comprese le Turks and Caicos Island e la loro MFL League.
Il tuo discorso significa una sola cosa: abolire le nazionali di calcio del globo terrestre.
Io tifo Lazio e Nazionale italiana (o anche 'sta nazionale delle Turks and Caicos Island) perché appartenenti a due "mondi" diversi: competizioni per club e competizioni per nazionali. Non vedo conflitto d'interesse.

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