da gazzetta.it:
Lanciano, l'esultanza di Di Francesco fa discutere la comunità ebraica
Secondo l'Ucei il figlio dell'allenatore del Sassuolo ha fatto il saluto romano per celebrare la rete segnata al Modena. Ma Federico non ha simpatie di estrema destra
14 FEBBRAIO 2016 - MILANO
"Ha fatto il saluto romano per festeggiare davanti alla curva dei tifosi del Lanciano la rete appena realizzata". E' questa l'accusa dell'Unione comunità ebraiche nei confronti di Federico Di Francesco, 21enne figlio dell'allenatore del Sassuolo. Dopo aver segnato il gol del momentaneo pareggio nella gara vinta 2-1 contro il Modena, l'attaccante ha effettivamente esultato con il braccio teso ma l'ipotesi di un gesto fascista sembra priva di fondamento.
IL PARAGONE CON DI CANIO — Federico infatti non ha nessuna simpatia di estrema destra e voleva fare solo un saluto militare verso la sua tifoseria. L'Ucei nel suo comunicato non usa condizionali: "Di Francesco ha pensato bene di macchiare il proprio gesto agonistico nel peggiore dei modi. Corsa verso la curva dei sostenitori della Virtus e braccio teso in un inequivocabile saluto romano, molto simile a quelli dell'icona laziale Paolo Di Canio. Chissà cosa penserà il padre Eusebio vecchio cuore giallorosso e attuale allenatore del Sassuolo dei miracoli che in Serie A si è imposto per bel calcio, valori e fair play".
SOLO STRUMENTALIZZAZIONI — Una nota ufficiale del Lanciano chiude ogni polemica: "E' del tutto evidente che si tratta di una volgarissima strumentalizzazione, facilmente dimostrabile osservando il breve filmato che racconta il gesto dall'inizio alla fine: ovvero rivelandone la sua natura totalmente goliardica e scherzosa con il calciatore che saluta la propria curva sull'attenti come una recluta davanti al proprio stato maggiore (il gesto comincia con la mano sulla fronte e si conclude con un abbraccio ideale ai tifosi). Se poi qualcuno ne ha isolato un fotogramma facendolo passare per quello che chiaramente non è, ovviamente calciatore e club non possono esserne ritenuti responsabili. Inoltre la Curva Sud di Lanciano non ha mai presentato, storicamente, implicazioni o infiltrazioni di alcuna natura politica. Per completezza vogliamo sottolineare che nulla é più lontano dai pensieri e dai comportamenti di Federico Di Francesco di quanto gli è stato arbitrariamente attribuito. E con questo speriamo di poter ritenere chiarito e concluso questo spiacevolissimo episodio, al di là di qualsiasi volontà di speculare oltre".
Gasport
le comunità ebraiche italiane, per la loro storia e per la loro cultura, meritano profondo rispetto. altrettanto rispetto però riteniamo di meritare noi tifosi laziali, di certo non secondi a nessuno per valori e fair play espressi in oltre un secolo di storia del calcio italiano. per chi abbia voglia e serenità per guardarla, la storia laziale ha offerto offre tuttora icone ben più significative di un giocatore che con la maglia biancocelste ha speso soltanto la parte meno significativa della propria carriera
Come merita profondo rispetto qualsiasi altra comunità.
Dovrebbero frignare di meno, ogni scusa è buona per fare polemica.
Mi sembrano leggermente paranoici, ma giusto un punto, eh.
Comunque Pacifici e Pavoncello tifano le merde, giusto per cronaca e per capire il perchè ad esempio non abbiano detto un fiato sulla manifestazione calcistica promossa da faccini, vicino a casa pound. Oppure perchè abbiano elegantemente glissato sulla goliardia dei tifosi della squadra per cui tifano.
Col Lanciano naturalmente non c'entriamo nulla. Ma ovviamente gli agenti giallorossi all'ucei trovano il modo di infilarci 'l'icona laziale Di Canio', contrapposta al 'vecchio cuore giallorosso Di Francesco'.
Eppure di manifestazioni antisemite nella fogna della curva sud ce ne sono state/ce ne sono a bizzeffe, nonché calciatori importanti dichiaratamente di simpatie neofasciste.
Ennesimo esempio di strumentalizzazione di cose nobili per squallidi fini di tifo calcistico, vomitevole.
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Io invece questi delll'ucei ce li mando volentieri. In evidente malafede e in caccia di visibilità. [...]!
Questa andrebbe nel topic "prima riomici, poi...".
Per il resto, i danni che Di Canio ha fatto qui, a livello di immagine, ce li porteremo dietro per qualche decennio. Praticamente la Lazio all'estero è conosciuta solo per quel gesto.
Citazione di: Mohammed Hussein il 14 Feb 2016, 21:47
Questa andrebbe nel topic "prima riomici, poi...".
Per il resto, i danni che Di Canio ha fatto qui, a livello di immagine, ce li porteremo dietro per qualche decennio. Praticamente la Lazio all'estero è conosciuta solo per quel gesto.
All'estero forse. Ma in Italia dovrebbe essere noto l'estensione del fenomeno del fascismo e dell' antisemitismo nelle curve ed in alcuni giocatori, di gran lunga più ampio della nostra curva nord e di Di Canio.
Dovrebbe essere noto che 'il vecchio cuore giallorosso' che pulsa in curva sud ed in parecchi giocatori/conduttori romanisti è del colore più nero e razzista immaginabile, e per i più distratti negli archivi si possono facilmente trovare foto/filmati/striscioni/cori/dichiarazioni e tanto altro ancora che lo testimonia.
E perché allora in una faccenda che riguarda un tesserato del Lanciano ci hanno dovuto infilare 'l'icona laziale' a simbolo di depravazione, contrapposto al nobile, puro e cavalleresco 'vecchio cuore giallorosso'?
Citazione di: inquisitor il 14 Feb 2016, 22:10
All'estero forse. Ma in Italia dovrebbe essere noto l'estensione del fenomeno del fascismo e dell' antisemitismo nelle curve ed in alcuni giocatori, di gran lunga più ampio della nostra curva nord e di Di Canio.
Dovrebbe essere noto che 'il vecchio cuore giallorosso' che pulsa in curva sud ed in parecchi giocatori/conduttori romanisti è del colore più nero e razzista immaginabile, e per i più distratti negli archivi si possono facilmente trovare foto/filmati/striscioni/cori/dichiarazioni e tanto altro ancora che lo testimonia.
E perché allora in una faccenda che riguarda un tesserato del Lanciano ci hanno dovuto infilare 'l'icona laziale' a simbolo di depravazione, contrapposto al nobile, puro e cavalleresco 'vecchio cuore giallorosso'?
Perché sono merde rominidi
Citazione di: A.Voronin il 14 Feb 2016, 20:56
Come merita profondo rispetto qualsiasi altra comunità.
Dovrebbero frignare di meno, ogni scusa è buona per fare polemica.
Citazione di: bak il 14 Feb 2016, 21:19
Mi sembrano leggermente paranoici, ma giusto un punto, eh.
Citazione di: inquisitor il 14 Feb 2016, 21:30
Col Lanciano naturalmente non c'entriamo nulla. Ma ovviamente gli agenti giallorossi all'ucei trovano il modo di infilarci 'l'icona laziale Di Canio', contrapposta al 'vecchio cuore giallorosso Di Francesco'.
Eppure di manifestazioni antisemite nella fogna della curva sud ce ne sono state/ce ne sono a bizzeffe, nonché calciatori importanti dichiaratamente di simpatie neofasciste.
Ennesimo esempio di strumentalizzazione di cose nobili per squallidi fini di tifo calcistico, vomitevole.
Citazione di: inquisitor il 14 Feb 2016, 22:10
All'estero forse. Ma in Italia dovrebbe essere noto l'estensione del fenomeno del fascismo e dell' antisemitismo nelle curve ed in alcuni giocatori, di gran lunga più ampio della nostra curva nord e di Di Canio.
Dovrebbe essere noto che 'il vecchio cuore giallorosso' che pulsa in curva sud ed in parecchi giocatori/conduttori romanisti è del colore più nero e razzista immaginabile, e per i più distratti negli archivi si possono facilmente trovare foto/filmati/striscioni/cori/dichiarazioni e tanto altro ancora che lo testimonia.
E perché allora in una faccenda che riguarda un tesserato del Lanciano ci hanno dovuto infilare 'l'icona laziale' a simbolo di depravazione, contrapposto al nobile, puro e cavalleresco 'vecchio cuore giallorosso'?
Perché sono romatristi della peggiore specie. E perché sono coperti da tutto quel contorno di omertà che li circonda ovunque.
Proprio ieri mattina sul gruppo FB del mio quartiere c'era la foto dell'adesivo de "i laziali sono qui" con la stella di david al centro. Fesso io che non l'ho condivisa; fatto sta che nel giro di un'ora era sparita.
Su questi gesti
goliardici, come su altri (vedi le scritte a Testaccio della scorsa estate) le comunità ebraiche fanno pippa, non degnandosi neanche di uno sdegno di facciata.
Citazione di: aquilante il 14 Feb 2016, 20:50
da gazzetta.it:
Lanciano, l'esultanza di Di Francesco fa discutere la comunità ebraica
Secondo l'Ucei il figlio dell'allenatore del Sassuolo ha fatto il saluto romano per celebrare la rete segnata al Modena. Ma Federico non ha simpatie di estrema destra
14 FEBBRAIO 2016 - MILANO
"Ha fatto il saluto romano per festeggiare davanti alla curva dei tifosi del Lanciano la rete appena realizzata". E' questa l'accusa dell'Unione comunità ebraiche nei confronti di Federico Di Francesco, 21enne figlio dell'allenatore del Sassuolo. Dopo aver segnato il gol del momentaneo pareggio nella gara vinta 2-1 contro il Modena, l'attaccante ha effettivamente esultato con il braccio teso ma l'ipotesi di un gesto fascista sembra priva di fondamento.
IL PARAGONE CON DI CANIO — Federico infatti non ha nessuna simpatia di estrema destra e voleva fare solo un saluto militare verso la sua tifoseria. L'Ucei nel suo comunicato non usa condizionali: "Di Francesco ha pensato bene di macchiare il proprio gesto agonistico nel peggiore dei modi. Corsa verso la curva dei sostenitori della Virtus e braccio teso in un inequivocabile saluto romano, molto simile a quelli dell'icona laziale Paolo Di Canio. Chissà cosa penserà il padre Eusebio vecchio cuore giallorosso e attuale allenatore del Sassuolo dei miracoli che in Serie A si è imposto per bel calcio, valori e fair play".
SOLO STRUMENTALIZZAZIONI — Una nota ufficiale del Lanciano chiude ogni polemica: "E' del tutto evidente che si tratta di una volgarissima strumentalizzazione, facilmente dimostrabile osservando il breve filmato che racconta il gesto dall'inizio alla fine: ovvero rivelandone la sua natura totalmente goliardica e scherzosa con il calciatore che saluta la propria curva sull'attenti come una recluta davanti al proprio stato maggiore (il gesto comincia con la mano sulla fronte e si conclude con un abbraccio ideale ai tifosi). Se poi qualcuno ne ha isolato un fotogramma facendolo passare per quello che chiaramente non è, ovviamente calciatore e club non possono esserne ritenuti responsabili. Inoltre la Curva Sud di Lanciano non ha mai presentato, storicamente, implicazioni o infiltrazioni di alcuna natura politica. Per completezza vogliamo sottolineare che nulla é più lontano dai pensieri e dai comportamenti di Federico Di Francesco di quanto gli è stato arbitrariamente attribuito. E con questo speriamo di poter ritenere chiarito e concluso questo spiacevolissimo episodio, al di là di qualsiasi volontà di speculare oltre".
Gasport
le comunità ebraiche italiane, per la loro storia e per la loro cultura, meritano profondo rispetto. altrettanto rispetto però riteniamo di meritare noi tifosi laziali, di certo non secondi a nessuno per valori e fair play espressi in oltre un secolo di storia del calcio italiano. per chi abbia voglia e serenità per guardarla, la storia laziale ha offerto offre tuttora icone ben più significative di un giocatore che con la maglia biancocelste ha speso soltanto la parte meno significativa della propria carriera
VOMITOContinuassero a far finta di non vedere il buono e lo schifo da entrambe la parti, perfettamente in linea con la politica del loro stato confessionale di riferimento.
Persone di religione ebraica che parlano di icone... la cosa fa un po' sorridere
:asrm
"Corsa verso la curva dei sostenitori della Virtus e braccio teso in un inequivocabile saluto romano, molto simile a quelli dell'icona laziale Paolo Di Canio."
Inequivocabilmente molto simile al saluto romano di Di Canio. Cioè, se quello del figlio dal cuore giallozozzo è un saluto romano inequivocabile, quindi Di Canio fece un saluto romano venuto male? :?
Citazione di: aquilante il 14 Feb 2016, 20:50[...] Chissà cosa penserà il padre Eusebio vecchio cuore giallorosso e attuale allenatore del Sassuolo dei miracoli che in Serie A si è imposto per bel calcio, valori e fair play[...]
Rendiamoci conto.
Nel momento in cui viene ponderata e scritta una frase del genere cosa dovremmo fare ?
Quale dovrebbe essere la nostra reazione ?
La reazione del mondo intero intendo.
Pure l'ucei e' daaa roma.
L'attraversamento del Mar Rosso era bbono.
magari finisce la carriera domani.
La stessa Ucei é quella che scrisse riguardo l'arrivo di Salah alle merde.
La Comunità ebraica non intende in alcun modo interferire nelle scelte della As Roma riguardo i giocatori da inserire nella rosa. La stessa Comunità ebraica di Roma è certa che il comportamento di qualsiasi giocatore che dovesse vestire la maglia della Roma sarà ispirato agli alti valori sportivi e morali che muovono la società e la sua proprietàf
Citazione di: italicbold il 15 Feb 2016, 10:59
La stessa Ucei é quella che scrisse riguardo l'arrivo di Salah alle merde.
La Comunità ebraica non intende in alcun modo interferire nelle scelte della As Roma riguardo i giocatori da inserire nella rosa. La stessa Comunità ebraica di Roma è certa che il comportamento di qualsiasi giocatore che dovesse vestire la maglia della Roma sarà ispirato agli alti valori sportivi e morali che muovono la società e la sua proprietàf
Guarda un po' invece cosa dissero quando si ventilò l'ipotesi di Anelka alla Lazio...
http://www.ilmessaggero.it/home/anelka_lazio_comunit_agrave_ebraica_quenelle-269674.html
Ma annassero a fanculo, loro, la gazzetta e repubblica.
Citazione di: italicbold il 15 Feb 2016, 10:59
La stessa Ucei é quella che scrisse riguardo l'arrivo di Salah alle merde.
La Comunità ebraica non intende in alcun modo interferire nelle scelte della As Roma riguardo i giocatori da inserire nella rosa. La stessa Comunità ebraica di Roma è certa che il comportamento di qualsiasi giocatore che dovesse vestire la maglia della Roma sarà ispirato agli alti valori sportivi e morali che muovono la società e la sua proprietàf
Je fanno sto favore, capito? Ammazza l'arroganza...
L' egiziano Salah non stringe la mano ai giocatori ebrei
Si è sempre rifiutato di stringere la mano a calciatori israeliani. La stringerà al proprietario e ai dirigenti della sua nuova squadra, che sono ebrei? E loro come faranno a dare il benvenuto a un giocatore sospettato di antisemitismo? Sono i dilemmi che accompagnano il trasferimento al Chelsea di Mohamed Salah, 21enne attaccante egiziano del Basilea.
ucei: prima asriommerdisti, poi quello che ve pare...
Citazione di: A.Voronin il 14 Feb 2016, 20:56
Come merita profondo rispetto qualsiasi altra comunità.
Dovrebbero frignare di meno, ogni scusa è buona per fare polemica.
Sono d-accordo.
Anche noi laziali dovremmo frignare di meno. Goderci il fatto che siamo della Lazio, senza stare a pensare, ogni volta che veniamo citati per episodi disonorevoli, che ci sia un disegno dietro studiato apposta per danneggiarci o addirittura per farci sparire.
Citazione di: mdfn il 15 Feb 2016, 14:25
Sono d-accordo.
Anche noi laziali dovremmo frignare di meno. Goderci il fatto che siamo della Lazio, senza stare a pensare, ogni volta che veniamo citati per episodi disonorevoli, che ci sia un disegno dietro studiato apposta per danneggiarci o addirittura per farci sparire.
Che ci sia un disegno o meno in questo contesto non mi interessa. Veniamo citati in modo da subire un danno gravissimo, mi mettono nella condizione di dovermi "giustificare" con i miei figli o con la vecchietta che abita di sopra.
Poi è ovvio che questi commenti valgono meno del piscio, ma il danno lo fanno* e mi voglio sentir libero di commentarlo senza sentirmi dare del frignone.
Grazie
(*) volendo ignorare il discorso sponsor, appeal verso i calciatori, merchandising, atteggiamento degli arbitri soprattutto in prospettiva europea...
Citazione di: mdfn il 15 Feb 2016, 14:25
Sono d-accordo.
Anche noi laziali dovremmo frignare di meno. Goderci il fatto che siamo della Lazio, senza stare a pensare, ogni volta che veniamo citati per episodi disonorevoli, che ci sia un disegno dietro studiato apposta per danneggiarci o addirittura per farci sparire.
Ma che stai a di'? Ma non hai ancora capito chi sono questi? Rominidi della peggior specie, fanatici e antilaziali. Facessero la fine che si meritano.
come persona che si è formata molta della sua coscienza civile leggendo i libri di primo levi mi vengono in mente solo due parole: che schifezza
Citazione di: mdfn il 15 Feb 2016, 14:25
Sono d-accordo.
Anche noi laziali dovremmo frignare di meno. Goderci il fatto che siamo della Lazio, senza stare a pensare, ogni volta che veniamo citati per episodi disonorevoli, che ci sia un disegno dietro studiato apposta per danneggiarci o addirittura per farci sparire.
Quindi tu pensi che essere laziale e essere ebreo, nella storia del mondo, ma anche nell'attualità abbia lo stesso valore ?
Citazione di: MisterFaro il 15 Feb 2016, 18:21
Che ci sia un disegno o meno in questo contesto non mi interessa. Veniamo citati in modo da subire un danno gravissimo, mi mettono nella condizione di dovermi "giustificare" con i miei figli o con la vecchietta che abita di sopra.
Poi è ovvio che questi commenti valgono meno del piscio, ma il danno lo fanno* e mi voglio sentir libero di commentarlo senza sentirmi dare del frignone.
Grazie
(*) volendo ignorare il discorso sponsor, appeal verso i calciatori, merchandising, atteggiamento degli arbitri soprattutto in prospettiva europea...
Boh, io non so più come reagire in queste circostanze. Mi sono stancato di essere chiamato fascista in quanto laziale. Forse dovrei parlare per me solo. Non ho voglia di stare a combattere una serie di ignoranti, mi sono voluto convincere che il problema è loro, non mio, sono loro che ci tirano sempre in mezzo e spesso a sproposito. E quindi evito anche di soffrirne. Pensano che io sia fascista? E' un problema loro.
E ancora: tu dici che il danno lo fanno. E' vero. Soprattutto d'immagine. Però in un certo senso, se io non mi sento danneggiato, comincio a togliergli potere.
Certo, non ho dei figli. Vorrei darti un consiglio utile ma non me ne vengono. Della vecchietta del piano di sopra secondo me te ne puoi fregare. Se sei una brava persona, e dalle volte che ci siamo visti mi sembra proprio che sia così, non è giusto che tu soffra per le opinioni sbagliate di chicchessia. Il problema è della vecchietta. Per come la vedo io, non sei tu che ti devi giustificare; è la vecchietta che nonostante l'esperienza ancora non ha imparato che il laziale non è fascista.
Tornando ai figli: anche se gli arrivano delle informazioni sbagliate, se sono intelligenti capiranno, impareranno a distinguere. Cresceranno, come siamo cresciuti noi. Se vogliono essere/diventare/restare laziali dovranno per forza confrontarsi con una serie di cretini. E' impossibile evitargli questo passaggio. Anche se, immagino, un genitore vorrebbe per loro un mondo di brave persone, oneste, leali; ma nel mondo c'è di tutto e, mia opinione spassionata, si può cercare di migliorarlo, ma non liberarlo dalla stupidità.
Citazione di: WhiteBluesBrother il 15 Feb 2016, 22:30
Ma che stai a di'? Ma non hai ancora capito chi sono questi? Rominidi della peggior specie, fanatici e antilaziali. Facessero la fine che si meritano.
Appunto. Non posso sentirmi offeso dalle opinioni di persone che non stimo.
Citazione di: italicbold il 16 Feb 2016, 09:38
Quindi tu pensi che essere laziale e essere ebreo, nella storia del mondo, ma anche nell'attualità abbia lo stesso valore ?
No, ovviamente.
Citazione di: mdfn il 15 Feb 2016, 14:25
Sono d-accordo.
Anche noi laziali dovremmo frignare di meno. Goderci il fatto che siamo della Lazio, senza stare a pensare, ogni volta che veniamo citati per episodi disonorevoli, che ci sia un disegno dietro studiato apposta per danneggiarci o addirittura per farci sparire.
Cioè mi tirano in ballo perchè il figlio di un ex giocatore della roma ha fatto (forse, neanche è detto) un saluto romano e devo fare finta di niente.
Perchè?
Citazione di: Thorin il 16 Feb 2016, 16:24
Cioè mi tirano in ballo perchè il figlio di un ex giocatore della roma ha fatto (forse, neanche è detto) un saluto romano e devo fare finta di niente.
Perchè?
Ragazzi, la vicenda è davvero paradossale, tanto che all'inizio neppure credevo fosse vera. Onestamente, mi sarei un attimo rotto il c..... di questa patente storica di tifoseria antisemita. Soprattutto due giorni dopo il caso Koulibaly....
Io voglio pure fare mea culpa (figurato, perché non ho mai fatto nulla di cui debba vergognarmi allo stadio a parte bermi quello schifo di birra che hanno) quando la Lazio c'entra qualcosa.
Ma se non c'entro un caz.zo allora FunCool che tu sia ebreo, scandinavo, marziano.
.
Citazione di: WhiteBluesBrother il 14 Feb 2016, 21:32
Io invece questi delll'ucei ce li mando volentieri. In evidente malafede e in caccia di visibilità. [...]!
Citazione di: mdfn il 15 Feb 2016, 14:25
Sono d-accordo.
Anche noi laziali dovremmo frignare di meno. Goderci il fatto che siamo della Lazio, senza stare a pensare, ogni volta che veniamo citati per episodi disonorevoli, che ci sia un disegno dietro studiato apposta per danneggiarci o addirittura per farci sparire.
E invece è proprio così è un'ossessione per loro e quelli dell'ucei non differiscono da tutti gli altri, prima romanisti poi ebrei.
Guarda che vi dico, faccio un accostamento audace, la voglia di far sparire la Lazio da parte di tanti benpensanti merdaioli è lo stesso fenomeno psicologico che ha portato gli ebrei ad essere odiati al punto di cercare di farli sparire.
Ci sono genti, religioni,..... Squadre di calcio che sono nate prima e per confutarle bisogna solo farle sparire
Fiorentina, cori razzisti al giornalista ebreo: "Ti aspettano a Mauthausen"
David Guetta, cronista di una radio privata, ha denunciato l'episodio avvenuto a Londra dopo la partita col Tottenham: protagonista una ventina di ragazzi con accento toscano
26 febbraio 2016 - Milano
David Guetta, giornalista fiorentinoDavid Guetta, giornalista fiorentino
"David Guetta, c'è un treno per Mauthausen che ti aspetta". Il becero coro l'ha denunciato la vittima: si tratta di un noto giornalista di una radio privata di Firenze, omonimo del dj francese, che aveva seguito i viola a Londra per la partita col Tottenham e dopo la sconfitta al White Hart Lane stava rientrando in albergo quando è stato riconosciuto da "una ventina di giovani italiani con accento chiaramente toscano".
la denuncia — È a quel punto che il cronista è stato oggetto di un episodio di razzismo antisemita, come racconta sul suo blog segnalato da pagine ebraiche: "Vergognoso non per me, che da decenni convivo con 'l'ebreo di m...' che scatta come riflesso condizionato dalle menti più annebbiate. Sei anni fa l'insulto partì per esempio da un importante rappresentante del tifo, oggi salito di rango, che aggiunse anche di voler venire in radio a staccarmi la testa. La vergogna è per questi dementi con cui mi piacerebbe avere un confronto e che quasi certamente non sanno bene cosa sia successo a Mauthausen (dove morirono circa 120 mila ebrei nel campo di concentramento, n.d.r.). O ad Auschwitz, o a Dachau, o a Treblinka. Vorrei avere questo incontro davanti alla lapide che in via Farini ricorda i fiorentini che sono partiti con quei treni che loro oggi vogliono per me e che non sono più tornati".
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Che dicono, ci mettono in mezzo un'altra volta ?
http://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/Fiorentina/26-02-2016/fiorentina-cori-razzisti-david-guetta-ti-aspetta-treno-mauthausen-140799967913.shtml
'e 'un lossai 'e illaziali ci han l'accento toscano? Suvvia...
Citazione di: bak il 26 Feb 2016, 12:40
Fiorentina, cori razzisti al giornalista ebreo: "Ti aspettano a Mauthausen"
David Guetta, cronista di una radio privata, ha denunciato l'episodio avvenuto a Londra dopo la partita col Tottenham: protagonista una ventina di ragazzi con accento toscano
26 febbraio 2016 - Milano
David Guetta, giornalista fiorentinoDavid Guetta, giornalista fiorentino
"David Guetta, c'è un treno per Mauthausen che ti aspetta". Il becero coro l'ha denunciato la vittima: si tratta di un noto giornalista di una radio privata di Firenze, omonimo del dj francese, che aveva seguito i viola a Londra per la partita col Tottenham e dopo la sconfitta al White Hart Lane stava rientrando in albergo quando è stato riconosciuto da "una ventina di giovani italiani con accento chiaramente toscano".
la denuncia — È a quel punto che il cronista è stato oggetto di un episodio di razzismo antisemita, come racconta sul suo blog segnalato da pagine ebraiche: "Vergognoso non per me, che da decenni convivo con 'l'ebreo di m...' che scatta come riflesso condizionato dalle menti più annebbiate. Sei anni fa l'insulto partì per esempio da un importante rappresentante del tifo, oggi salito di rango, che aggiunse anche di voler venire in radio a staccarmi la testa. La vergogna è per questi dementi con cui mi piacerebbe avere un confronto e che quasi certamente non sanno bene cosa sia successo a Mauthausen (dove morirono circa 120 mila ebrei nel campo di concentramento, n.d.r.). O ad Auschwitz, o a Dachau, o a Treblinka. Vorrei avere questo incontro davanti alla lapide che in via Farini ricorda i fiorentini che sono partiti con quei treni che loro oggi vogliono per me e che non sono più tornati".
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Che dicono, ci mettono in mezzo un'altra volta ?
http://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/Fiorentina/26-02-2016/fiorentina-cori-razzisti-david-guetta-ti-aspetta-treno-mauthausen-140799967913.shtml
Beh, il video in fondo che quelli della merdetta mettono "ad minchiam" è relativo agli episodi di Lazio-Napoli.
Citazione di: Maremma Laziale il 15 Feb 2016, 10:44
"Corsa verso la curva dei sostenitori della Virtus e braccio teso in un inequivocabile saluto romano, molto simile a quelli dell'icona laziale Paolo Di Canio."
Inequivocabilmente molto simile al saluto romano di Di Canio. Cioè, se quello del figlio dal cuore giallozozzo è un saluto romano inequivocabile, quindi Di Canio fece un saluto romano venuto male? :?
ah ah ah ah ah
:asrm
Citazione di: MisterFaro il 15 Feb 2016, 18:21
Veniamo citati in modo da subire un danno gravissimo, mi mettono nella condizione di dovermi "giustificare" con i miei figli o con la vecchietta che abita di sopra.
Poi è ovvio che questi commenti valgono meno del piscio, ma il danno lo fanno* e mi voglio sentir libero di commentarlo senza sentirmi dare del frignone.
Grazie
Già in altro topic avevo provato a tirarr fuori il grave (secondo me) problema dell'immagine della Lazio.
Purtroppo, ormai, a quanto ne so io, la Lazio, in Italia e in Europa, è quasi sempre accostata al tristemente famoso gesto di Di Canio e al fascismo tout court. Ricordate l'articolo fazioso e fuori luogo di quel quotidiano parigino a commento della maglia da trasferta europea della Lazio di quest'anno (tutta nera)? Ridicolo, certo, però intanto qualche decina di migliaia di francesi l'avranno letto, oltre agli italiani che hanno letto l'articolo riportato dai quotidiani (faziosi) italiani. Quando a conoscenti o amici dico che sono della Lazio, commentano scandalizzati "ma sono dei fascisti!". Alcuni amici stranieri (soprattutto spagnoli) con cui discuto di calcio, simpatizzano Roma e odiano la Lazio "perché sono fascisti". Persino sul sito dell'ANPI di Torino comparve, in occasione di un post sul razzismo e del mondo del calcio italiano, una foto della curva Nord laziale che esponeva un vergognoso striscione che faceva riferimento ai forni crematori. Per carità, la foto era autentica. Ma guardacaso, se si deve scegliere una tifoseria su tutte, che rappresenti emblematicamente il problema razzismo, quale viene sempre scelta?
Sono convinto che ci sia sicuramente in grossa parte una precisa intenzione da parte di molti media di gettare sterco sulla Lazio e la sua tifoseria (che in diverse occasioni, purtroppo, merita, vedi la foto in questione, Koulibaly ecc.). Eppure non può essere solo anti-lazialità. Una fetta di laziali (più delle altre tifoserie) deve necessariamente essere fascista, non possono essersi inventati tutto i giornalisti che "sono prima riomanisti e poi professionisti (?)".
Eppure, fanno poco notizia gli episodi di razzismo e fascismo, anche ben più gravi degli striscioni o dei buuu, come quello degli ultras juventini in spedizione punitiva al campo rom di qualche anno fa, nella periferia torinese. Come il razzo da segnalazione nautica contro l'autobus della Lazio all'arrivo a Livorno (quelli erano livornesi rossi, ovvero "diversamente fasci"). Le croci celtiche nella curva riommanista. Ecc. ecc.
Forse in società, e tra i tifosi, dovrebbero chiedersi perché veniamo tirati in ballo sempre noi. A volte ce lo meritiamo, ma porca miseria, perché parlano di noi (male) anche quando non c'entriamo nulla? Secondo me si dovrebbe investire di più nella qualità della nostra immagine. Noi sappiamo che possiede dei valori umani e sportivi importanti. Dobbiamo però farlo sapere anche agli altri, non per proselitismo o per vanità, ma per prevenzione del solito fazioso ed ignorante stereotipo.
(*) volendo ignorare il discorso sponsor, appeal verso i calciatori, merchandising, atteggiamento degli arbitri soprattutto in prospettiva europea...
Scusate ho fatto casino con la citazione da Misterfaro.
Già in altro topic avevo provato a tirarr fuori il grave (secondo me) problema dell'immagine della Lazio.
Purtroppo, ormai, a quanto ne so io, la Lazio, in Italia e in Europa, è quasi sempre accostata al tristemente famoso gesto di Di Canio e al fascismo tout court. Ricordate l'articolo fazioso e fuori luogo di quel quotidiano parigino a commento della maglia da trasferta europea della Lazio di quest'anno (tutta nera)? Ridicolo, certo, però intanto qualche decina di migliaia di francesi l'avranno letto, oltre agli italiani che hanno letto l'articolo riportato dai quotidiani (faziosi) italiani. Quando a conoscenti o amici dico che sono della Lazio, commentano scandalizzati "ma sono dei fascisti!". Alcuni amici stranieri (soprattutto spagnoli) con cui discuto di calcio, simpatizzano Roma e odiano la Lazio "perché sono fascisti". Persino sul sito dell'ANPI di Torino comparve, in occasione di un post sul razzismo e del mondo del calcio italiano, una foto della curva Nord laziale che esponeva un vergognoso striscione che faceva riferimento ai forni crematori. Per carità, la foto era autentica. Ma guardacaso, se si deve scegliere una tifoseria su tutte, che rappresenti emblematicamente il problema razzismo, quale viene sempre scelta?
Sono convinto che ci sia sicuramente in grossa parte una precisa intenzione da parte di molti media di gettare sterco sulla Lazio e la sua tifoseria (che in diverse occasioni, purtroppo, merita, vedi la foto in questione, Koulibaly ecc.). Eppure non può essere solo anti-lazialità. Una fetta di laziali (più delle altre tifoserie) deve necessariamente essere fascista, non possono essersi inventati tutto i giornalisti che "sono prima riomanisti e poi professionisti (?)".
Eppure, fanno poco notizia gli episodi di razzismo e fascismo, anche ben più gravi degli striscioni o dei buuu, come quello degli ultras juventini in spedizione punitiva al campo rom di qualche anno fa, nella periferia torinese. Come il razzo da segnalazione nautica contro l'autobus della Lazio all'arrivo a Livorno (quelli erano livornesi rossi, ovvero "diversamente fasci"). Le croci celtiche nella curva riommanista. Ecc. ecc.
Forse in società, e tra i tifosi, dovrebbero chiedersi perché veniamo tirati in ballo sempre noi. A volte ce lo meritiamo, ma porca miseria, perché parlano di noi (male) anche quando non c'entriamo nulla? Secondo me si dovrebbe investire di più nella qualità della nostra immagine. Noi sappiamo che possiede dei valori umani e sportivi importanti. Dobbiamo però farlo sapere anche agli altri, non per proselitismo o per vanità, ma per prevenzione del solito fazioso ed ignorante stereotipo.
Basta pagare.
Paghi i pennivendoli, paghi l'ucei, paghi a destra e sinistra e nessuno dice più niente. Funziona così, welcome to italy.
Eccone un altro:
ROMA - "Una grande gaffe che un club come il Bayern poteva evitare di fare". La comunità ebraica di Roma si esprime così, attraverso le parole del vice presidente Ruben Della Rocca, a proposito del tweet postato dal club tedesco alla vigilia della partita contro la Juventus: "Una gaffe del genere è inammissibile per una società come quella del Bayern da sempre attenta alla comunicazione. Non voglio pensare alla malafede, sarebbe gravissimo, voglio anzi confermare che si è trattato di una svista. Clamorosa, ma una svista. Quello che mi auguro è che in futuro il Bayern mostri più sensibilità per certi argomenti. Soprattutto perché stiamo parlando di una squadra tedesca". Il calcio deve unire, il calcio deve mandare messaggi positivi e Ruben Della Rocca lo sottolinea così: "Sono un tifoso della **** ma stasera voglio vedere vincere la Juventus, soprattutto dopo l'errore grossolano di comunicazione del Bayern Monaco".
il connubio continua
Citazione di: bak il 17 Mar 2016, 08:27
"Sono un tifoso della **** ma stasera voglio vedere vincere la Juventus, soprattutto dopo l'errore grossolano di comunicazione del Bayern Monaco".
Ora si spiega il gol al 91esimo
Citazione di: bak il 17 Mar 2016, 08:27
Eccone un altro:
Non voglio pensare alla malafede, sarebbe gravissimo, voglio anzi confermare che si è trattato di una svista. Clamorosa, ma una svista.
chi si tratta con deferenza, chi si tira in ballo anche quando non c'entra niente
Rommerdisti e paranoici, si fottessero.