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Sport => Calcio! => Discussione aperta da: bak il 19 Set 2014, 09:41

Titolo: L'undici ideale di Zeman
Inserito da: bak il 19 Set 2014, 09:41
7 dei nostri (Marchegiani, Favalli, Nesta, Fuser, Signori, Nedved, Boksic)
4 di quelli là (Aldair, Cafu', Di Biagio, il dislessico).

http://video.gazzetta.it/zeman-marchegiani-cafu-nesta-ecco-mio-top-11/81732986-3f59-11e4-ba6c-d3f5e1af03ce?playlistId=92c9947c-79e8-11e3-b322-c9e919454f4d

Parliamone.
Titolo: Re:L'undici ideale di Zeman
Inserito da: FuoriPorta il 19 Set 2014, 09:55
Di Matteo al posto di di biagio perché era più forte,e Casiraghi al posto del cogl.io.ne perché più utile al gioco di zeman.
il resto ci sta.
mi stupisce la presenza di Boksic, non pensavo.
Titolo: Re:L'undici ideale di Zeman
Inserito da: Nesta idolo il 19 Set 2014, 10:45
Gran bella formazione :D manca Capitan Futuro prossimo però? :stop colpa di Lotito?
Titolo: Re:L'undici ideale di Zeman
Inserito da: italicbold il 19 Set 2014, 10:49
Citazione di: Nesta idolo il 19 Set 2014, 10:45
Gran bella formazione :D manca Capitan Futuro prossimo però? :stop colpa di Lotito?

Non credo che l'abbia mai allenato.

Comunque l'11 ideale di Zeman spero non preveda Zeman in panca.
Titolo: Re:L'undici ideale di Zeman
Inserito da: rocchigol il 19 Set 2014, 10:53
manca pure rambo rambaudi...
Titolo: Re:L'undici ideale di Zeman
Inserito da: Babu1975 il 19 Set 2014, 10:56
stroppa con zeman raggiunse la nazionale

roma merda

Titolo: Re:L'undici ideale di Zeman
Inserito da: italicbold il 19 Set 2014, 10:58
In questo magnifico 11 manca il grande Juanele.
Titolo: Re:L'undici ideale di Zeman
Inserito da: Tarallo il 19 Set 2014, 11:00
Citazione di: italicbold il 19 Set 2014, 10:49
Non credo che l'abbia mai allenato.

Certo che l'ha allenato.
Titolo: Re:L'undici ideale di Zeman
Inserito da: Rivolazionario il 19 Set 2014, 11:01
Citazione di: Tarallo il 19 Set 2014, 11:00
Certo che l'ha allenato.

Per quanto, allenato riconoscerai che e' un parolone.
Titolo: Re:L'undici ideale di Zeman
Inserito da: cuchillo il 19 Set 2014, 11:02
Citazione di: FuoriPorta il 19 Set 2014, 09:55
Di Matteo al posto di di biagio perché era più forte

Di Matteo era qualitativamente superiore ma per quel ruolo di vertice basso nel 4-3-3, per me non c'era partita. Meglio Di Biagio. 
Titolo: Re:L'undici ideale di Zeman
Inserito da: Tarallo il 19 Set 2014, 11:03
Citazione di: Rivolazionario il 19 Set 2014, 11:01
Per quanto, allenato riconoscerai che e' un parolone.
Mi correggo. Zeman fumava mentre DDR beveva.
Titolo: Re:L'undici ideale di Zeman
Inserito da: Rivolazionario il 19 Set 2014, 11:05
Citazione di: Tarallo il 19 Set 2014, 11:03
Mi correggo. Zeman fumava mentre DDR beveva.

Che poi scusate, poi la pianto con gli OT.
Io mi immagino, se e' vera l'appartenenza politica di capitan Fu Turone, cosa deve essere avere come sigla del nome quella della Germania Est.
EOT.
Titolo: Re:L'undici ideale di Zeman
Inserito da: italicbold il 19 Set 2014, 11:14
Citazione di: Tarallo il 19 Set 2014, 11:00
Certo che l'ha allenato.

E' vero.
Ho rimosso l'ultimo Zeman.
Titolo: Re:L'undici ideale di Zeman
Inserito da: Tarallo il 19 Set 2014, 11:17
Citazione di: italicbold il 19 Set 2014, 11:14
E' vero.
Ho rimosso l'ultimo Zeman.
Complimenti. Molti di noi stanno ancora lavorando sulla rimozione del boemo, speriamo presto.  :)
Titolo: Re:L'undici ideale di Zeman
Inserito da: ian il 19 Set 2014, 11:19
Boksic non c'entra niente
Titolo: Re:L'undici ideale di Zeman
Inserito da: MadBob79 il 19 Set 2014, 11:19
Per me tutto si è fermato a quella maledetta partita di Tenerife, con io che scaglio un icastico bestemmione in contemporanea alla radio con la quale stavo ascoltando la telecronaca. Dopo è un buco nero. Anzi, marrone.
Titolo: Re:L'undici ideale di Zeman
Inserito da: cosmo il 19 Set 2014, 11:36
A posteriori, il licenziamento di Zeman fu la nostra fortuna perché, dopo la parentesi Zoff, arrivò Eriksson.
Il suo comportamento fu però vergognoso, in quanto era l'allenatore del momento e scelse la riomma per farci dispetto. Sensi colse l'occasione al volo per il classico colpo di teatro da complessati repressi.
Da allora Zeman è diventato totem giallorosico con tanto di ritorno del tabagista prodigo (e sbronzo), anzi viene automaticamente accostato alle merd.e sebbene, e questa sua scelta del top 11 lo dimostra, la sua creatura migliore fu proprio la Lazio.
E non ha combinato più nulla di buono a parte l'ottima promozione con il pescara.
Per anni ha frantumato le balls dicendo che non lavorava per colpa di Moggi, ma dal 2006 in poi non c'è stata la fila per accaparrarselo, fatta eccezione per i putridi che di calcio non ce capiscono una ceppa e puntano solamente (e con successo) al rumore e all'immagine.
Oltre al tavernello e all'intransigenza tattica, il problema principale del boemo è il rancore. La sua carriera finisce nel momento in cui decide di fare un dispetto non solo alla Lazio società ma ai suoi tifosi, scegliendo la cloaca solo cinque mesi dopo il suo allontanamento dalla Lazio.
Una scelta rancorosa e irrispettosa che lo ha in pratica messo ai margini del calcio che conta.
Titolo: Re:L'undici ideale di Zeman
Inserito da: Manuel1900 il 19 Set 2014, 11:51
ancora con zeman, tutto tranne che un allenatore di calcio.
Titolo: Re:L'undici ideale di Zeman
Inserito da: cuchillo il 19 Set 2014, 11:57
Citazione di: cosmo il 19 Set 2014, 11:36

Non capisco.
Zeman è stato esonerato - giustamente - a metà del suo terzo anno dopo una stagione fallimentare (la precedente) e un'altra mezza stagione fallimentare (quella per la quale è stato licenziato anzitempo, giustamente: e due).
Ricordo che nella stagione precedente la Lazio si è qualificata per la Coppa Uefa grazie a una vittoria sul Torino (retrocesso) all'ultima giornata ed è stata eliminata dalle Coppe dal Lione (perdendo sia lì che qui) e dall'Inter di Nicola Berti (sconfitta in casa dopo pareggio con gol a Milano).

Ma quale allenatore del momento?
Il bluff era già bello che svelato.

Ha deciso di andare alla roma, squadra in quel momento inferiore tecnicamente e societariamente alla Lazio, perché di meglio non gli avrebbe offerto nessuno.
O pensiamo che il Milan o la Juve o il Parma gli avrebbero offerto la panchina?
Ma quando mai.

Ha fatto bene ad andarci e di certo non è lui che ha fatto il dispetto ma Sensi, piuttosto.
Lui ha ricevuto un'offerta che manco si aspettava (dopo, appunto, essere riuscito a fallire con una delle Lazio più forti della storia) e l'ha accettata.
Non riesco a capire tanta letteratura su quella vicenda.
Il dispetto di Zeman, ma de che?
Titolo: Re:L'undici ideale di Zeman
Inserito da: cosmo il 19 Set 2014, 12:05
Citazione di: cuchillo il 19 Set 2014, 11:57
Non capisco.
Zeman è stato esonerato - giustamente - a metà del suo terzo anno dopo una stagione fallimentare (la precedente) e un'altra mezza stagione fallimentare (quella per la quale è stato licenziato anzitempo, giustamente: e due).
Ricordo che nella stagione precedente la Lazio si è qualificata per la Coppa Uefa grazie a una vittoria sul Torino (retrocesso) all'ultima giornata ed è stata eliminata dalle Coppe dal Lione (perdendo sia lì che qui) e dall'Inter di Nicola Berti (sconfitta in casa dopo pareggio con gol a Milano).

Ma quale allenatore del momento?
Il bluff era già bello che svelato.

Ha deciso di andare alla roma, squadra in quel momento inferiore tecnicamente e societariamente alla Lazio, perché di meglio non gli avrebbe offerto nessuno.
O pensiamo che il Milan o la Juve o il Parma gli avrebbero offerto la panchina?
Ma quando mai.

Ha fatto bene ad andarci e di certo non è lui che ha fatto il dispetto ma Sensi, piuttosto.
Lui ha ricevuto un'offerta che manco si aspettava (dopo, appunto, essere riuscito a fallire con una delle Lazio più forti della storia) e l'ha accettata.
Non riesco a capire tanta letteratura su quella vicenda.
Il dispetto di Zeman, ma de che?

Zeman era un idolo assoluto per noi. Mi ricordo anche la petizione fuori dallo stadio per evitarne l'esonero.
Non credo che la riomma fu l'unica ad offrirgli un ingaggio e in situazioni del genere, considerando la rivalità cittadina, lui era sicuro di fare un dispetto ai tifosi che lo avevano osannato.
Ai tempi Zeman non aveva nemmeno 50 anni e di occasioni ne avrebbe avute. Moggi o non Moggi.
Fu uno sgarbo.
Lo direi anche se si fosse trattato di Genova o Torino. Non tanto di Milano.
A queste cose secondo me, un allenatore deve pensarci, se è umano e non se more de fame.
Il sui capolavoro però fu il ritorno ai piscioruggine gestiti da unicredit dopo la sua famosa frase sul calcio che necessitava di uscire dagli uffici finanziari.
Una domanda che nessuno gli fece.
Titolo: Re:L'undici ideale di Zeman
Inserito da: Gio il 19 Set 2014, 12:13
Uno che in quegli anni é andato dalla roma alla Lazio é una merxa. La sua squadra ideale sono 11 romanisti. E in panchina altri 7.
Titolo: Re:L'undici ideale di Zeman
Inserito da: cuchillo il 19 Set 2014, 12:31
Citazione di: cosmo il 19 Set 2014, 12:05
Zeman era un idolo assoluto per noi.

Per noi, chi?
Io lo avrei esonerato dopo l'eliminazione per mano dell'Inter al suo secondo anno.
Il rapporto con la tifoseria non lo ricordo così granitico come lo ricordi tu.
Solo il primo anno ci fu un fronte compatto, già dopo le sveje del secondo anno, ricordo che molti speravano in un avvicendamento, me compreso.

Io credo che per chi fa quel mestiere i dispetti non esistano.
Voglio vedere se Sabatini avesse chiamato Delio Rossi, cosa il buon Delio avrebbe fatto...


Quindi, per sillogismo aristotelico, Allegri ha fatto un dispetto ai tifosi del Milan?
Titolo: Re:L'undici ideale di Zeman
Inserito da: cosmo il 19 Set 2014, 12:38
Citazione di: cuchillo il 19 Set 2014, 12:31
Per noi, chi?
Io lo avrei esonerato dopo l'eliminazione per mano dell'Inter al suo secondo anno.
Il rapporto con la tifoseria non lo ricordo così granitico come lo ricordi tu.
Solo il primo anno ci fu un fronte compatto, già dopo le sveje del secondo anno, ricordo che molti speravano in un avvicendamento, me compreso.

Io credo che per chi fa quel mestiere i dispetti non esistano.
Voglio vedere se Sabatini avesse chiamato Delio Rossi, cosa il buon Delio avrebbe fatto...


Quindi, per sillogismo aristotelico, Allegri ha fatto un dispetto ai tifosi del Milan?

Diciamo che l'amore per Zeman era paragonabile all'odio per Lotito attualmente. Trasversale ma con una minoranza indifferente o contraria.
Non credo che sia paragonabile invece la situazione con Allegri, proprio perché lì si parla del Milan, altra dimensione.
Potresti invece pensare a un Conte che invece della Nazionale fosse andato all'Inter, ma nemmeno questo è tanto valido, chissà.
In quel passaggio alla riomma c'è un sacco di provincialismo e orgoglio che nascono e muoiono in questa città.
Al di là dei risultati, che contano meno di sfottò e temporanei sorpassi nell'immaginario.
Ma comunque sono opinioni  :beer:
Titolo: Re:L'undici ideale di Zeman
Inserito da: mdfn il 19 Set 2014, 12:42
Non so se andò alla roma per dispetto, mi risulta difficile pensarlo.
Siamo noi che l'abbiamo vissuta così, come l'innamorato tradito con la persona peggiore dell'universo. È stato un trauma.
Io col tempo l'ho perdonato, non ho permesso a questa faccenda di cancellare i bei ricordi di Zeman alla Lazio (ce ne sono eccome, mica solo Juanele).
Non serve a niente, lo dico ai negazionisti di Zeman, ricordare soltanto i difetti, se non a rafforzare la posizione di amante tradito che non si è ancora ripreso, e allora dice che l'ex è una merda, un incapace totale, e ripensandoci bene forse era romanista pure quando allenava da noi (questa è una battuta che aggiungo io).
La Lazio di Zeman era una bella Lazio.
Titolo: Re:L'undici ideale di Zeman
Inserito da: charles bukowski il 19 Set 2014, 12:42
Citazione di: bak il 19 Set 2014, 09:41
7 dei nostri (Marchegiani, Favalli, Nesta, Fuser, Signori, Nedved, Boksic)

Tanta roba
Titolo: Re:L'undici ideale di Zeman
Inserito da: Il Mitico™ il 19 Set 2014, 13:02
Fa piacere ascoltare la sua voce, da un senso di misticismo, un po come le vecchie estrazioni de "Il Lotto alle otto". :)

Comprensibili le sue scelte, sarà anche rimasto più legato alla Roma, ma non è uno in malafede, semplicemente ha le sue fisse, difatti è rimasto più legato alla Roma perché la Lazio gli ha dato il benservito che meritava, mentre Sensi lo mandò via facendo finta di credere alle sue stron*ate sul complotto. Detto questo, mi piacerebbe sapere una cosa da voi: Zeman ha effettivamente qualcosa di unico, oppure è semplicemente un allenatore sopravvalutato? Il suo giocare bene è davvero unico o non è superiore ad esempio al Calcio di Conte, Montella, e anche quello del nostro Pioli?

Comunque sia, prima Zeman e poi Eriksson... Cragnotti li ha sbagliati tutti gli allenatori, tranne Mancini, perché pure Eriksson era uno che ha vinto perché allenava la squadra più forte del mondo, ma quella Lazio giocava male, vinceva perché le azioni se le inventavano i singoli.
Titolo: Re:L'undici ideale di Zeman
Inserito da: cartesio il 19 Set 2014, 13:51
Insomma, Eriksson in vita sua qualcosa l'ha vinta.

Nei suoi oltre trent'anni di carriera è l'unico ad aver centrato il Double scudetto-coppa nazionale nello stesso anno in tre paesi diversi: Svezia, Portogallo e Italia. In queste tre nazioni vanta un totale di 5 campionati e 10 tra coppe e supercoppe.

Forse pensava che quello fosse il modo migliore per valorizzare le qualità dei giocatori. Senza un gioco ben organizzato da capire e fermare, poteva essere più difficile opporsi.
Titolo: Re:L'undici ideale di Zeman
Inserito da: nebbiabiancoceleste75 il 19 Set 2014, 14:21
Citazione di: MadBob79 il 19 Set 2014, 11:19
Per me tutto si è fermato a quella maledetta partita di Tenerife, con io che scaglio un icastico bestemmione in contemporanea alla radio con la quale stavo ascoltando la telecronaca. Dopo è un buco nero. Anzi, marrone.

a posteriori, ci saremmo dovuti accorgere della "sola", a milan Lazio... una delle prime giornate del campionato 94/95...
perdere in quel modo è da IDIOTI.
Titolo: Re:L'undici ideale di Zeman
Inserito da: AquilaLidense il 19 Set 2014, 14:29
Citazione di: cosmo il 19 Set 2014, 11:36
A posteriori, il licenziamento di Zeman fu la nostra fortuna perché, dopo la parentesi Zoff, arrivò Eriksson.
Il suo comportamento fu però vergognoso, in quanto era l'allenatore del momento e scelse la riomma per farci dispetto. Sensi colse l'occasione al volo per il classico colpo di teatro da complessati repressi.
Da allora Zeman è diventato totem giallorosico con tanto di ritorno del tabagista prodigo (e sbronzo), anzi viene automaticamente accostato alle merd.e sebbene, e questa sua scelta del top 11 lo dimostra, la sua creatura migliore fu proprio la Lazio.
E non ha combinato più nulla di buono a parte l'ottima promozione con il pescara.
Per anni ha frantumato le balls dicendo che non lavorava per colpa di Moggi, ma dal 2006 in poi non c'è stata la fila per accaparrarselo, fatta eccezione per i putridi che di calcio non ce capiscono una ceppa e puntano solamente (e con successo) al rumore e all'immagine.
Oltre al tavernello e all'intransigenza tattica, il problema principale del boemo è il rancore. La sua carriera finisce nel momento in cui decide di fare un dispetto non solo alla Lazio società ma ai suoi tifosi, scegliendo la cloaca solo cinque mesi dopo il suo allontanamento dalla Lazio.
Una scelta rancorosa e irrispettosa che lo ha in pratica messo ai margini del calcio che conta.

aggiungerei quaklcosa su stammerda.
il giorno della presentazione gli fecero questa domanda: cosa vuol dire ai tifosi della LAzio?
e lui, scatenando l'ilarità generale, disse: "se vogliono divertirsi, venissero a vedere la Roma"
stopezzodemmerda!
avevamo raccolto pure le firme per npon farlo esonerare da Cragnotti e stammerda riusci ad insultarci, manco fosse er peggior Malgioglio.

che poi a ripensarci aveva pure ragione, quell'anno 4 volte vidi la roma e fu una festa tutte e 4 le volte.

comuqnue me chiedo: ma ancora a pensa a sto scemo?

Edit: stessa domanda la fecero pure ad Eriksonn e lui rispose: momenti bellissimi!
Titolo: Re:L'undici ideale di Zeman
Inserito da: Nanni il 19 Set 2014, 14:38
Citazione di: cosmo il 19 Set 2014, 11:36
...

E non ha combinato più nulla di buono a parte l'ottima promozione con il pescara.

...


Esatto. Da non dimenticare però che quel Pescara aveva un gruppo di ragazzini quantomeno strabiliante: Verratti, Immobile, Insigne, etc.
Uno potrebbe dire: valorizzati da Zeman? può darsi, come fece in passato con Matrecano, Seno, Baiano, Biagioni, o gli stessi Signori e Rambaudi, tutta gente che dopo ha spuntato contratti importanti con grandi club (io ricordo un incredibile Sciacca, preso al Foggia non so da quale squadretta Siciliana...)
Titolo: Re:L'undici ideale di Zeman
Inserito da: cuchillo il 19 Set 2014, 14:47
Citazione di: cosmo il 19 Set 2014, 12:38

Io contesto proprio l'idea del "dispetto".
Zeman ha avuto un'occasione di lavoro per una squadra importante in una piazza importante che gli è arrivata praticamente 6 mesi prima dell'inizio della nuova stagione.
Se gli fosse arrivata l'offerta del Milan, dell'Inter, del Parma o della Fiorentina con anche solo 1 milione di vecchie lire in più di ingaggio annuale, non ci avrebbe pensato un attimo, come fa ogni professionista (professionista senso tecnico) di questo mondo.
Titolo: Re:L'undici ideale di Zeman
Inserito da: Il Mitico™ il 19 Set 2014, 15:06
Citazione di: cartesio il 19 Set 2014, 13:51
Insomma, Eriksson in vita sua qualcosa l'ha vinta.

Nei suoi oltre trent'anni di carriera è l'unico ad aver centrato il Double scudetto-coppa nazionale nello stesso anno in tre paesi diversi: Svezia, Portogallo e Italia. In queste tre nazioni vanta un totale di 5 campionati e 10 tra coppe e supercoppe.

Forse pensava che quello fosse il modo migliore per valorizzare le qualità dei giocatori. Senza un gioco ben organizzato da capire e fermare, poteva essere più difficile opporsi.

Con un altro allenatore quella Lazio vinceva anche gli scudetti del '99 e del 2001, e la Champions League del 2000.
Titolo: Re:L'undici ideale di Zeman
Inserito da: Fabiano9mm il 19 Set 2014, 15:12
Citazione di: Il Mitico™ il 19 Set 2014, 15:06
Con un altro allenatore quella Lazio vinceva anche gli scudetti del '99 e del 2001, e la Champions League del 2000.

L'ho sempre pensato anche io
Titolo: Re:L'undici ideale di Zeman
Inserito da: cuchillo il 19 Set 2014, 15:26
Citazione di: Il Mitico™ il 19 Set 2014, 15:06
Con un altro allenatore quella Lazio vinceva anche gli scudetti del '99 e del 2001, e la Champions League del 2000.

La stessa cosa dicono i romanisti di Capello, che ha vinto solo 1 scudetto e nessuna coppa internazionale in 5 anni.
Pensare, invece, che anche con domineddio è difficile vincere scudetti e coppe dei campioni a Roma?
Titolo: Re:L'undici ideale di Zeman
Inserito da: dani2110 il 19 Set 2014, 15:42
Citazione di: Il Mitico™ il 19 Set 2014, 15:06
Con un altro allenatore quella Lazio vinceva anche gli scudetti del '99 e del 2001, e la Champions League del 2000.

Vabbè, questo vale tanto quanto se dico che con un altro allenatore la Lazio in quel periodo non avrebbe vinto niente.

Eriksson è stato un grande allenatore che ci ha permesso di arrivare sul tetto del mondo...poi per mettere il proprio nome sui trofei a volte ti è fatale un fallo laterale.

Analizzando quel triennio di cui parli, nel '99 si è materializzato uno degli scandali calcistico-arbitrali più grandi della storia, nel 2001 temo che il disegno della vittoria canide fosse bello che scritto...per quanto se a Bari Dalmat se fa i cazzi sua e non trova il gol della vita, siamo li.

Sulla Champions del 2000 se avessimo incontrato una squadra meno dopata...e anche li...se qui a Roma Conceicao la mette e andiamo sul 2-0 poi se famo due risate...
Titolo: Re:L'undici ideale di Zeman
Inserito da: COLDILANA61 il 19 Set 2014, 16:04
Citazione di: dani2110 il 19 Set 2014, 15:42
Vabbè, questo vale tanto quanto se dico che con un altro allenatore la Lazio in quel periodo non avrebbe vinto niente.

Eriksson è stato un grande allenatore che ci ha permesso di arrivare sul tetto del mondo...poi per mettere il proprio nome sui trofei a volte ti è fatale un fallo laterale.

Analizzando quel triennio di cui parli, nel '99 si è materializzato uno degli scandali calcistico-arbitrali più grandi della storia, nel 2001 temo che il disegno della vittoria canide fosse bello che scritto...per quanto se a Bari Dalmat se fa i cazzi sua e non trova il gol della vita, siamo li.

Sulla Champions del 2000 se avessimo incontrato una squadra meno dopata...e anche li...se qui a Roma Conceicao la mette e andiamo sul 2-0 poi se famo due risate...

Guarda una cosa . Anche a me rode per fiore - Lazio .
Lazio - milan .
milan - samp

Ma a distanza di oltre 15 anni mi rode il culo a mille per empoli-Lazio e per un Lazio - juve perso per colpa degli squalificati nel derby . Altro che catsi e ricerca alibi (Velasco docet) .

E quella fu colpa di Sven , come l'annata 00-01 .

La differenza fra l'annata 98-99 e 99-00 fu VERON .

Titolo: Re:L'undici ideale di Zeman
Inserito da: AquilaLidense il 19 Set 2014, 16:18
Citazione di: cuchillo il 19 Set 2014, 14:47
Io contesto proprio l'idea del "dispetto".
Zeman ha avuto un'occasione di lavoro per una squadra importante in una piazza importante che gli è arrivata praticamente 6 mesi prima dell'inizio della nuova stagione.
Se gli fosse arrivata l'offerta del Milan, dell'Inter, del Parma o della Fiorentina con anche solo 1 milione di vecchie lire in più di ingaggio annuale, non ci avrebbe pensato un attimo, come fa ogni professionista (professionista senso tecnico) di questo mondo.

stavolta non sono d'accordo con te.
nessuno gli contestò il fatto che andò alla roma, ma il fatto di come mancò di rispetto ai tifosi della lazio, facendo dichiarazioni di merdaper una intera stagione.
stessa cosa quando si ripresentò per la seconda volta a roma.
aveva capito che per essere l'idolo de sti peracottari doveva parlare male della lazio.
me andò sul cazzo per questo
Titolo: Re:L'undici ideale di Zeman
Inserito da: Rivolazionario il 19 Set 2014, 16:31
Citazione di: COLDILANA61 il 19 Set 2014, 16:04
Guarda una cosa . Anche a me rode per fiore - Lazio .
Lazio - milan .
milan - samp

Ma a distanza di oltre 15 anni mi rode il culo a mille per empoli-Lazio e per un Lazio - juve perso per colpa degli squalificati nel derby . Altro che catsi e ricerca alibi (Velasco docet) .

E quella fu colpa di Sven , come l'annata 00-01 .

La differenza fra l'annata 98-99 e 99-00 fu VERON .



La differenza tra il 98\99 e il 99\00, la fecero Veron e Simeone.
Uno per i piedi, perdemmo e' vero Vieri, ma acquistammo un giocatore che sapeva fare tutto, e uno per la testa.
La Lazio 1998\99 era una squadra fantastica, a cui mancava un vero leader a centrocampo, per questo credo, Eriksson ad un certo punto della stagione sposto' Mancio al centro del campo, perche' appunto era quello con piu' leadership mentale.
L'anno successivo la leadership mentale fu presa da Diego Pablo.
Quei 5 gol nelle ultime 5 giornate sono gol di leadership.
Di un giocatore che ha preso un reparto in mano.
Ricordo che di Veron si diceva, con un certo coraggio: "Eh ma Veron e' uno che gioca 20 partite a campionato".
Peccato che quelle 20 partite significavano 60 punti.
Cioe', un quasi 2\3 di scudetto.
Zeman, invece fu utile.
Molto.
E' come con le donne.
Zeman era la Crudelia De Mon.
Affascinante, che ricordi per le belle gambe.
Ma che verra' spazzata via da un amore vero, intenso.
Da una donna meno bella, ma che ricorderai e porterai con te tutta la vita.
Quella donna è stato Sven Goran Eriksson.
E' vero, ha vinto forse meno di quanto avrebbe potuto.
Ma ti ha regalato emozioni indimenticabili.
Zeman, come la bella e appariscente ma vuota, ti fa ricordare un Lazio Fiorentina 8 a 2, come la bella appariscente, ti fa ricordare una serata a fare l'amore a lume di candela.
Ma poi, conti le delusioni (Lazio Tenerife), e quello che la bella e appariscente non ti ha dato, e pensi che la donna meno bella invece ti ha fatto si incazzare tanto (Lazio Valencia), ma hai cose che ti rimarranno sempre (Lo scudetto), per la quale, guardandola, la ringrazierai perennemente.
Titolo: Re:L'undici ideale di Zeman
Inserito da: cuchillo il 19 Set 2014, 16:37
Citazione di: AquilaLidense il 19 Set 2014, 16:18
ma il fatto di come mancò di rispetto ai tifosi della lazio, facendo dichiarazioni di merdaper una intera stagione.
stessa cosa quando si ripresentò per la seconda volta a roma.

Ma io non ho parlato di questo, però.
Quindi, sei in disaccordo su un aspetto che non ho proprio trattato.
Io ho semplicemente detto che quando ha accettato la roma dopo l'esonero con la Lazio, non aveva in mente alcun piano diabolico, ma semplicemente accettò l'ingaggio di una delle squadre comunque più importanti d'Italia (anche in quel momento, pur negativo).
Se fossimo stati la Juve e avesse accettato l'ingaggio del Toro co' le pezze ar culo che più di tanto non poteva offrirgli, anche perché in serie B, avrei pensato al dispetto.
Non ricordo le cifre, ma presumo che Sensi gli abbia offerto un contratto interessante e lui lo abbia accettato, come avrebbe fatto chiunque altro in quel momento, TANTO PIU' nel caso in cui - come fu per lui - vieni da un fallimento abbastanza palese con una squadra che almeno nei primi due anni suoi, aveva il miglior organico della serie A o comunque un organico che non poteva subire quei distacchi dalla squadra campione d'Italia (la Juve il primo anno, il Milan il secondo). 
Ha fiutato l'affare e ha firmato. Era un idolo di tanti tifosi? Ma pure 'sti cazzi, avrà pensato lui, di fronte a un paio di miliardi di lire.
Titolo: Re:L'undici ideale di Zeman
Inserito da: manzotin il 19 Set 2014, 20:27
zeman è un bluff
Titolo: Re:L'undici ideale di Zeman
Inserito da: dani2110 il 19 Set 2014, 20:51
Citazione di: COLDILANA61 il 19 Set 2014, 16:04
Guarda una cosa . Anche a me rode per fiore - Lazio .
Lazio - milan .
milan - samp

Ma a distanza di oltre 15 anni mi rode il culo a mille per empoli-Lazio e per un Lazio - juve perso per colpa degli squalificati nel derby . Altro che catsi e ricerca alibi (Velasco docet) .

E quella fu colpa di Sven , come l'annata 00-01 .

La differenza fra l'annata 98-99 e 99-00 fu VERON .

Per carità...ti do ragione...anche se da una parte abbiamo un Empoli Lazio e un Lazio Juve che sono due passi falsi che all'interno di una stagione ci stanno...dall'altra abbiamo una sequela di torti arbitrali che tolsero alla Lazio almeno 10 punti...Fiorentina-Lazio del fallo di Mirri su Salas o il gol annullato a Vieri in Lazio Milan da Cesari (quello che da 15 anni sta a Mediaset...) sono solo la punta di un Iceberg...sotto ci stanno un Bari Lazio dove venne annullato un gol a Salas perchè il portiere del Bari aveva battuto troppo indietro una punizione...non scherziamo, il 97-98 ce lo ladrarono ma arrivammo troppo scarichi in fondo, il 98-99 fu un ladrocinio spudorato, il 99-2000 ce lo rubarono ma qualcuno da lassù ci mise una mano in testa.

Titolo: Re:L'undici ideale di Zeman
Inserito da: bak il 19 Set 2014, 20:58
Bah, io a Zeman gli ho voluto bene. Certo poi la parentesi dall'altra parte mi ha dato parecchio fastidio.
Però Nedved lo volle lui fortemente (un altro che poi ha rinnegato la Lazio, eh) e metà squadra che poi vinse lo scudetto era arrivata sotto la sua gestione.

La cazzata peggiore: rinnegare l'acquisto di Ferrara per Chamot. In quel caso non c'è Lione, Tenerife o Dortmund che tengano.
Titolo: Re:L'undici ideale di Zeman
Inserito da: dani2110 il 19 Set 2014, 21:03
Citazione di: bak il 19 Set 2014, 20:58
Bah, io a Zeman gli ho voluto bene. Certo poi la parentesi dall'altra parte mi ha dato parecchio fastidio.
Però Nedved lo volle lui fortemente (un altro che poi ha rinnegato la Lazio, eh) e metà squadra che poi vinse lo scudetto era arrivata sotto la sua gestione.

La cazzata peggiore: rinnegare l'acquisto di Ferrara per Chamot. In quel caso non c'è Lione, Tenerife o Dortmund che tengano.

Mi pare che Ferrara non arrivò per Negro...non per Chamot...ma fosse quello il problema...
Titolo: Re:L'undici ideale di Zeman
Inserito da: nebbiabiancoceleste75 il 20 Set 2014, 00:33
Fatto sta che con zeman abbiamo "perso" tre anni.E il fatto che con lui ha giocato buona parte di chi ha vinto lo scudetto è un'aggravante nei suoi confronti. Inoltre, "grazie" a lui stavamo perdendo Boksic per sempre... poi qualcuno è rinsavito e via il boemo, ritorno dell'alieno e l'arrivo di gente vincente, concreta, quali Sven ed il Mancio.

Riguardo il 1998/99 (quanto me rode quel campionato...) lo si è perso per 1 punto, e le cause possono trovarsi in un qualsiasi momento di tutto il torneo. Oltre i vari torti, quali mirri (ce lo ricordiamo solo noi quel giocatore catzo...) o cesari  abbiamo avuto una serie di sfighe o comunque commesso errori tremendi, come il derby sciagurato di ritorno che ha compromesso la partita con la juve (due pareggi ed eri campione...) oppure empoli. Abbiamo fatto quasi un girone senza Nesta e Vieri... perdendo punti qua e là (piacenza... gol del pareggio di inzaghino... al 90)... sarebbe bastato pareggiare col milan a san siro... invece un gollaccio al 90... ballano 3 punti solo con quella partita. Oppure il derby d'andata... dovevamo stare 4-1... a momenti lo.perdiamo... altri 2 punti. Annata NON sfigata. Di più.
Titolo: Re:L'undici ideale di Zeman
Inserito da: Rivolazionario il 20 Set 2014, 00:45
Citazione di: nebbiabiancoceleste75 il 20 Set 2014, 00:33
Fatto sta che con zeman abbiamo "perso" tre anni.E il fatto che con lui ha giocato buona parte di chi ha vinto lo scudetto è un'aggravante nei suoi confronti. Inoltre, "grazie" a lui stavamo perdendo Boksic per sempre... poi qualcuno è rinsavito e via il boemo, ritorno dell'alieno e l'arrivo di gente vincente, concreta, quali Sven ed il Mancio.



Anche con Zeman pero' non ci disse granche' bene.
La partita con la Juve di Coppa Italia.
Giocammo in 10 quasi tutto l'incontro, e uscimmo per una parata miracolosa di Rampulla al 94esimo.

Tenerife resta il busillis zemaniano.
Quella e' la partita inspiegabile.
Quella partita non puoi perderla, o puoi perderla, ma non puoi uscire.
Ecco.
Lì secondo me, si e' rotto definitivamente tutto.
La Lazio zemaniana poi era forte, si.
Ma negli 11.
Quando veniva un raffreddore a Di Matteo, subentravano Romano o Piovanelli.
E il centrocampo, che e' in generale il punto nevralgico di qualunque squadra, lo era ancora di piu' con Zeman.
Titolo: Re:L'undici ideale di Zeman
Inserito da: nebbiabiancoceleste75 il 20 Set 2014, 01:20
Cmq col senno di poi, dico che milan Lazio, 3a partita del primo anno di zeman sarebbe stata la sintesi della sua storia con noi. Perdere una partita fuori casa, giocata benissimk, in contropiede al 93' dopo che hai pareggiato al 90' è una cosa allucinante ed assurda e inutile. Come la sua storia con noi. Via lui, tack... vittorie.
Titolo: Re:L'undici ideale di Zeman
Inserito da: Rivolazionario il 20 Set 2014, 01:32
Citazione di: nebbiabiancoceleste75 il 20 Set 2014, 01:20
Cmq col senno di poi, dico che milan Lazio, 3a partita del primo anno di zeman sarebbe stata la sintesi della sua storia con noi. Perdere una partita fuori casa, giocata benissimk, in contropiede al 93' dopo che hai pareggiato al 90' è una cosa allucinante ed assurda e inutile. Come la sua storia con noi. Via lui, tack... vittorie.

Col senno di poi, si.
Ci aggiungo pero', che probabilmente, Zeman, e' stata la media res di cui avevamo bisogno.
Venivamo dal pragmatismo zoffiano.
Il tifoso aveva bisogno di una giostra, di cui innamorarsi.
Avevamo bisogno di una adolescenza calcistica.
E nell'adolescenza, tu giochi, ti diverti.
Ecco.
Zeman e' stato quello.
Poi l'interregno di Zoff e' servito per capire che era suonata la ricreazione.
E che forse, anzi sicuramente, era ora di spiccare il volo.
Titolo: Re:L'undici ideale di Zeman
Inserito da: Omar65 il 20 Set 2014, 08:41
Citazione di: nebbiabiancoceleste75 il 20 Set 2014, 01:20
Cmq col senno di poi, dico che milan Lazio, 3a partita del primo anno di zeman sarebbe stata la sintesi della sua storia con noi. Perdere una partita fuori casa, giocata benissimk, in contropiede al 93' dopo che hai pareggiato al 90' è una cosa allucinante ed assurda e inutile. Come la sua storia con noi. Via lui, tack... vittorie.

Ero presente a quella partita. È la sintesi di Zeman.
Titolo: Re:L'undici ideale di Zeman
Inserito da: Boom! il 20 Set 2014, 10:38
Fossi un calciatore, mi preoccuperei di essere inserito in quella lista.

Allenatore che ho sempre detestato, come lo svedese.
Titolo: Re:L'undici ideale di Zeman
Inserito da: dani2110 il 20 Set 2014, 11:01
Citazione di: Rivolazionario il 20 Set 2014, 00:45
Anche con Zeman pero' non ci disse granche' bene.
La partita con la Juve di Coppa Italia.
Giocammo in 10 quasi tutto l'incontro, e uscimmo per una parata miracolosa di Rampulla al 94esimo.

Tenerife resta il busillis zemaniano.
Quella e' la partita inspiegabile.
Quella partita non puoi perderla, o puoi perderla, ma non puoi uscire.
Ecco.
Lì secondo me, si e' rotto definitivamente tutto.
La Lazio zemaniana poi era forte, si.
Ma negli 11.
Quando veniva un raffreddore a Di Matteo, subentravano Romano o Piovanelli.
E il centrocampo, che e' in generale il punto nevralgico di qualunque squadra, lo era ancora di piu' con Zeman.

Si ma i Piovanelli e i Romano (che era un terzino...arrivato da Cesena quando in realtà eravamo li per prendere Ambrosini...) erano uomini che indicava Zeman...proprio a Tenerife a Piovanelli disse "entra e pensaci tu"...maddai...
Titolo: Re:L'undici ideale di Zeman
Inserito da: mdfn il 20 Set 2014, 12:43
Citazione di: nebbiabiancoceleste75 il 20 Set 2014, 00:33
Fatto sta che con zeman abbiamo "perso" tre anni.E il fatto che con lui ha giocato buona parte di chi ha vinto lo scudetto è un'aggravante nei suoi confronti. Inoltre, "grazie" a lui stavamo perdendo Boksic per sempre... poi qualcuno è rinsavito e via il boemo, ritorno dell'alieno e l'arrivo di gente vincente, concreta, quali Sven ed il Mancio.
Non stiamo considerando che i vari Negro Nesta Favalli all'epoca erano giovani. Io la vedo diversamente: non abbiamo perso tempo con Zeman, ma siamo cresciuti. Il Milan e la Juve erano più forti di noi. Soprattutto per l'esperienza di stare sempre al vertice.
Davvero qualcuno pensa che quella squadra, nelle mani di un altro allenatore avrebbe vinto lo scudetto?

Poi, si ricorda Zeman per Tenerife, come se fosse un crimine contro la lazialità; ma ogni allenatore ha le sue, compreso il pragmatico Zoff, che uscì in Coppa Italia con l'Avellino.
Titolo: Re:L'undici ideale di Zeman
Inserito da: bak il 20 Set 2014, 12:45
o il Modena.
Titolo: Re:L'undici ideale di Zeman
Inserito da: cuchillo il 20 Set 2014, 13:01
Citazione di: bak il 19 Set 2014, 20:58
e metà squadra che poi vinse lo scudetto era arrivata sotto la sua gestione.

Sotto la gestione Zeman sono arrivati Chamot, Venturin, De Sio, Della Morte, Romano, Piovanelli, Protti, Nedved, Esposito, Okon, Fish, Rambaudi, Baronio, Franco Mancini.
Sono andato a memoria, confido di non aver dimenticato nessuno o almeno nessuno di quelli che abbiano poi effettivamente giocato.

L'unico giocatore arrivato con Zeman ad aver vinto lo scudetto è stato Nedved.
Tutti gli altri, no.
Non posso considerare neanche Nesta, visto che ha esordito in serie A con Zoff.
Titolo: Re:L'undici ideale di Zeman
Inserito da: cuchillo il 20 Set 2014, 13:02
Citazione di: dani2110 il 19 Set 2014, 21:03
Mi pare che Ferrara non arrivò per Negro...non per Chamot...ma fosse quello il problema...

Negro c'era già dall'anno prima.
Zeman non volle Ferrara perché preferiva Chamot. Lo ha anche detto Cragnotti molto recentemente.
Titolo: Re:L'undici ideale di Zeman
Inserito da: cuchillo il 20 Set 2014, 13:15
Citazione di: mdfn il 20 Set 2014, 12:43
Non stiamo considerando che i vari Negro Nesta Favalli all'epoca erano giovani. Io la vedo diversamente: non abbiamo perso tempo con Zeman, ma siamo cresciuti. Il Milan e la Juve erano più forti di noi. Soprattutto per l'esperienza di stare sempre al vertice.
Davvero qualcuno pensa che quella squadra, nelle mani di un altro allenatore avrebbe vinto lo scudetto?

Poi, si ricorda Zeman per Tenerife, come se fosse un crimine contro la lazialità; ma ogni allenatore ha le sue, compreso il pragmatico Zoff, che uscì in Coppa Italia con l'Avellino.

Nessuno pretendeva lo scudetto, ma in anni in cui le squadre italiane (tutte!) erano in grado di portare a casa trofei (dal Parma alla Fiorentina, dall'Inter al Vicenza), QUELLA Lazio aveva l'OBBLIGO di conquistare almeno un trofeo su 9 tornei cui aveva partecipato.
L'Inter riuscì a vincere una Coppa Uefa rischiando di retrocedere in serie B, la Fiorentina di Cecchi Gori al suo secondo anno in serie A è riuscita a vincere una Coppa Italia, il Parma non ne parliamo neppure. Il Vicenza di Guidolin ha vinto una Coppa Italia e l'anno dopo è arrivato alle semifinali della Coppa Coppe. Già, alle semifinali. Zeman con la Lazio il massimo che ha ottenuto sono stati i quarti di finale.
Quanto al capitolo campionato, leggendo freddamente sulla carta i piazzamenti dei primi due anni uno può anche dire "beh, però..." ma se poi andiamo a guardare scopriamo che in entrambe le stagioni siamo stati tagliati fuori definitivamente dalla lotta scudetto verso gennaio/febbraio e che solo sequenze importanti di vittorie nell'ultimo mese e mezzo ci consentivano di salire in classifica fino ai primi posti. Ma tanto mica c'era la CL! Cosa importava a chi non vinceva lo scudetto di arrivare secondo o quarto?
E vogliamo parlare dei distacchi dalle prime in classifica?

Di Zeman, cui ho voluto molto bene anch'io il primo anno, salvo solo la prima stagione che mi sembrava un reale trampolino di lancio. Dal secondo anno in poi, diciamo dalla sconfitta col Lione, penso sia stato tutto da buttare al cesso. Ma proprio tutto. Da salvare, solo l'acquisto di Nedved. Che comunque non è che non lo conoscesse proprio nessuno, infatti fu pagato 10 miliardi.   
Titolo: Re:L'undici ideale di Zeman
Inserito da: dani2110 il 20 Set 2014, 13:18
Citazione di: cuchillo il 20 Set 2014, 13:01
Sotto la gestione Zeman sono arrivati Chamot, Venturin, De Sio, Della Morte, Romano, Piovanelli, Protti, Nedved, Esposito, Okon, Fish, Rambaudi, Baronio, Franco Mancini.
Sono andato a memoria, confido di non aver dimenticato nessuno o almeno nessuno di quelli che abbiano poi effettivamente giocato.

L'unico giocatore arrivato con Zeman ad aver vinto lo scudetto è stato Nedved.
Tutti gli altri, no.
Non posso considerare neanche Nesta, visto che ha esordito in serie A con Zoff.

Marchegiani, Negro, Nesta, Favalli, Boksic, Nedved...più Marcolin e Gottardi...questi sono i giocatori della Lazio Scudettata che sono passati anche per quella di Zeman
Titolo: Re:L'undici ideale di Zeman
Inserito da: Il nostro Giorgione il 20 Set 2014, 13:24
Citazione da: mdfn - Oggi alle 12:43
Non stiamo considerando che i vari Negro Nesta Favalli all'epoca erano giovani. Io la vedo diversamente: non abbiamo perso tempo con Zeman, ma siamo cresciuti. Il Milan e la Juve erano più forti di noi. Soprattutto per l'esperienza di stare sempre al vertice.
Davvero qualcuno pensa che quella squadra, nelle mani di un altro allenatore avrebbe vinto lo scudetto?

Poi, si ricorda Zeman per Tenerife, come se fosse un crimine contro la lazialità; ma ogni allenatore ha le sue, compreso il pragmatico Zoff, che uscì in Coppa Italia con l'Avellino.

Nessuno pretendeva lo scudetto, ma in anni in cui le squadre italiane (tutte!) erano in grado di portare a casa trofei (dal Parma alla Fiorentina, dall'Inter al Vicenza), QUELLA Lazio aveva l'OBBLIGO di conquistare almeno un trofeo su 9 tornei cui aveva partecipato.
L'Inter riuscì a vincere una Coppa Uefa rischiando di retrocedere in serie B, la Fiorentina di Cecchi Gori al suo secondo anno in serie A è riuscita a vincere una Coppa Italia, il Parma non ne parliamo neppure. Il Vicenza di Guidolin ha vinto una Coppa Italia e l'anno dopo è arrivato alle semifinali della Coppa Coppe. Già, alle semifinali. Zeman con la Lazio il massimo che ha ottenuto sono stati i quarti di finale.
Quanto al capitolo campionato, leggendo freddamente sulla carta i piazzamenti dei primi due anni uno può anche dire "beh, però..." ma se poi andiamo a guardare scopriamo che in entrambe le stagioni siamo stati tagliati fuori definitivamente dalla lotta scudetto verso gennaio/febbraio e che solo sequenze importanti di vittorie nell'ultimo mese e mezzo ci consentivano di salire in classifica fino ai primi posti. Ma tanto mica c'era la CL! Cosa importava a chi non vinceva lo scudetto di arrivare secondo o quarto?
E vogliamo parlare dei distacchi dalle prime in classifica?

Di Zeman, cui ho voluto molto bene anch'io il primo anno, salvo solo la prima stagione che mi sembrava un reale trampolino di lancio. Dal secondo anno in poi, diciamo dalla sconfitta col Lione, penso sia stato tutto da buttare al cesso. Ma proprio tutto. Da salvare, solo l'acquisto di Nedved. Che comunque non è che non lo conoscesse proprio nessuno, infatti fu pagato 10 miliardi.   



E a Zeman, all'inizio, manco piaceva tanto.....


Tutti abbiamo voluto bene a Zeman, fino a quando non sono emersi il suo narcisismo e i suoi limiti tecnici. Con la squadra che aveva, poteva fare di meglio sicuramente. Per fortuna le gioie più belle ce le ha regalate quando é andato dellà.







Titolo: Re:L'undici ideale di Zeman
Inserito da: charlie il 20 Set 2014, 13:28
Tenerife

:snow2:
Titolo: Re:L'undici ideale di Zeman
Inserito da: mdfn il 20 Set 2014, 14:04
Citazione di: cuchillo il 20 Set 2014, 13:15
Nessuno pretendeva lo scudetto, ma in anni in cui le squadre italiane (tutte!) erano in grado di portare a casa trofei (dal Parma alla Fiorentina, dall'Inter al Vicenza), QUELLA Lazio aveva l'OBBLIGO di conquistare almeno un trofeo su 9 tornei cui aveva partecipato.
L'Inter riuscì a vincere una Coppa Uefa rischiando di retrocedere in serie B, la Fiorentina di Cecchi Gori al suo secondo anno in serie A è riuscita a vincere una Coppa Italia, il Parma non ne parliamo neppure. Il Vicenza di Guidolin ha vinto una Coppa Italia e l'anno dopo è arrivato alle semifinali della Coppa Coppe. Già, alle semifinali. Zeman con la Lazio il massimo che ha ottenuto sono stati i quarti di finale.
Quanto al capitolo campionato, leggendo freddamente sulla carta i piazzamenti dei primi due anni uno può anche dire "beh, però..." ma se poi andiamo a guardare scopriamo che in entrambe le stagioni siamo stati tagliati fuori definitivamente dalla lotta scudetto verso gennaio/febbraio e che solo sequenze importanti di vittorie nell'ultimo mese e mezzo ci consentivano di salire in classifica fino ai primi posti. Ma tanto mica c'era la CL! Cosa importava a chi non vinceva lo scudetto di arrivare secondo o quarto?
E vogliamo parlare dei distacchi dalle prime in classifica?

Di Zeman, cui ho voluto molto bene anch'io il primo anno, salvo solo la prima stagione che mi sembrava un reale trampolino di lancio. Dal secondo anno in poi, diciamo dalla sconfitta col Lione, penso sia stato tutto da buttare al cesso. Ma proprio tutto. Da salvare, solo l'acquisto di Nedved. Che comunque non è che non lo conoscesse proprio nessuno, infatti fu pagato 10 miliardi.
Obbligo mi sembra eccessivo, però sì, anch'io all'epoca mi tormentavo su questo: ma è possibile che pure il Vicenza ha vinto qualcosa e noi no?
La Coppa Italia più che la Uefa era un traguardo alla nostra portata; non ci siamo riusciti, e pazienza. Questo lo dico oggi, naturalmente. In quegli anni ero un ragazzetto piuttosto incazzoso, quando la Lazio veniva eliminata ero un pericolo per chi mi stava vicino. Ma oggi appunto in me prevale una convinzione, che vincere non è banale. Penso all'anno prima dello scudetto: avevamo giocatori fortissimi ma ci siamo fatti fregare da un Milan inguardabile.
Che voglio dire? A distanza li valuto come degli anni in cui la Lazio è cresciuta, passando da una squadra di mezza classifica a una ambiziosa che si prepara a vincere. Da Zoff a Eriksson attraverso Zeman: ecco, non credo che l'esperienza di Zeman sia stata inutile, anzi. È stato un passaggio.
Un'ultima cosa: non si andava in Coppa Campioni col secondo posto, però io ne ero (e sono) orgoglioso di quel risultato. Neanche arrivare secondi è banale. Non avendo vissuto il primo scudetto, per me quella era la migliore Lazio che avessi mai visto.
Titolo: Re:L'undici ideale di Zeman
Inserito da: cuchillo il 20 Set 2014, 14:14
Citazione di: dani2110 il 20 Set 2014, 13:18
Marchegiani, Negro, Nesta, Favalli, Boksic, Nedved...più Marcolin e Gottardi...questi sono i giocatori della Lazio Scudettata che sono passati anche per quella di Zeman

L'italiano non è materia opinabile, però.
bak ha parlato di giocatori ARRIVATI durante la sua gestione.
Non capisco, quindi, perché fai questa lista.
A beneficio di chi?
Titolo: Re:L'undici ideale di Zeman
Inserito da: cuchillo il 20 Set 2014, 14:25
Citazione di: mdfn il 20 Set 2014, 14:04
Obbligo mi sembra eccessivo, però sì, anch'io all'epoca mi tormentavo su questo: ma è possibile che pure il Vicenza ha vinto qualcosa e noi no?
La Coppa Italia più che la Uefa era un traguardo alla nostra portata; non ci siamo riusciti, e pazienza. Questo lo dico oggi, naturalmente. In quegli anni ero un ragazzetto piuttosto incazzoso, quando la Lazio veniva eliminata ero un pericolo per chi mi stava vicino. Ma oggi appunto in me prevale una convinzione, che vincere non è banale. Penso all'anno prima dello scudetto: avevamo giocatori fortissimi ma ci siamo fatti fregare da un Milan inguardabile.
Che voglio dire? A distanza li valuto come degli anni in cui la Lazio è cresciuta, passando da una squadra di mezza classifica a una ambiziosa che si prepara a vincere. Da Zoff a Eriksson attraverso Zeman: ecco, non credo che l'esperienza di Zeman sia stata inutile, anzi. È stato un passaggio.
Un'ultima cosa: non si andava in Coppa Campioni col secondo posto, però io ne ero (e sono) orgoglioso di quel risultato. Neanche arrivare secondi è banale. Non avendo vissuto il primo scudetto, per me quella era la migliore Lazio che avessi mai visto.

Dal biennio 1992-'94 con Zoff al triennio 1994-'97 NON ci fu una reale crescita, in parte perché a parte Nedved (ma in una squadra privata di Winter e Di Matteo) non arrivarono più i grandi giocatori, in parte perché con Zeman non arrivò - come si sperava - qualcuno in grado di ottenere risultati migliori attraverso il gioco.
Penso che ritenere che il 1995-'96 e il 1996-'97 siano stati due anni di "crescita" sia una verità anti-storica.
Sono stati due anni buttati in cui - lo scrivo per la terza volta - a parte l'acquisto di Nedved, né il tecnico né la società abbiano prodotto nulla di significativo.
La nostra Storia è cambiata nell'estate 1997, non solo perché arrivarono Eriksson e Mancini ma perché Cragnotti rimise dopo 4 anni le mani nelle tascone e ha tirato fuori i soldi per riprendere Boksic e per comprare giocatori veri come Almeyda e Jugovic (non più Piovanelli e De Sio, per intenderci).
Titolo: Re:L'undici ideale di Zeman
Inserito da: paolo71 il 20 Set 2014, 14:41
un pò cosmo, un pò cuchillo, nel senso che zeman nel cuore dei Laziali c'era eccome, ma dal punto di vista tecnico a parte il primo anno e mezzo fu una delusione totale.

Ricordo però bene una sua esclamazione in panchina in un derby del cuore, le chiesero come mai lui così integralista poteva partecipare ad un' esibizione da scapoli ammogliati, risposta, "semplice, sono Laziale" è questa è un pò Lazio-rioma.

Non gli ho mai perdonato quindi sedersi su quella sudicia panca, e sentirgli rinnegare la Lazio (sicuramente per ripicca) anche se a dire il vero è stato poi un piacere batterlo ripetutamente!
Titolo: Re:L'undici ideale di Zeman
Inserito da: mdfn il 20 Set 2014, 14:55
Citazione di: cuchillo il 20 Set 2014, 14:25
Dal biennio 1992-'94 con Zoff al triennio 1994-'97 NON ci fu una reale crescita, in parte perché a parte Nedved (ma in una squadra privata di Winter e Di Matteo) non arrivarono più i grandi giocatori, in parte perché con Zeman non arrivò - come si sperava - qualcuno in grado di ottenere risultati migliori attraverso il gioco.
Penso che ritenere che il 1995-'96 e il 1996-'97 siano stati due anni di "crescita" sia una verità anti-storica.
Sono stati due anni buttati in cui - lo scrivo per la terza volta - a parte l'acquisto di Nedved, né il tecnico né la società abbiano prodotto nulla di significativo.
La nostra Storia è cambiata nell'estate 1997, non solo perché arrivarono Eriksson e Mancini ma perché Cragnotti rimise dopo 4 anni le mani nelle tascone e ha tirato fuori i soldi per riprendere Boksic e per comprare giocatori veri come Almeyda e Jugovic (non più Piovanelli e De Sio, per intenderci).
Stavo scrivendo una risposta, poi ho pensato che se continuiamo così non ne usciamo più. Abbiamo opinioni diverse, non credo che uno riuscirà a convincere l'altro.  :beer:  :D
Titolo: Re:L'undici ideale di Zeman
Inserito da: COLDILANA61 il 20 Set 2014, 15:42
Vincere con Zeman sarebbe bellissimo , ma impossibile .

Se lo conosci lo eviti (cit.) .
Titolo: Re:L'undici ideale di Zeman
Inserito da: sergione il 20 Set 2014, 15:58
Massima stima per lo Zeman sportivo che e' stato l'unico nel mondo del calcio a denunciare cose poco chiare (anche se in modo sbagliato).
Zero stima per lo Zeman allenatore, che con una Lazio quasi stellare (basta vedere che nomi ci sono tra quelli allenati da lui) e' stato capace di non vincere (anzi neanche provare a vincere) assolutamente niente.
Ricordo ancora una dichiarazione di Capello alla fine del ciclo vincente del Milan, che dichiarava che quando incontrava la Lazio provava "timore" per il potenziale dei giocatori in formazione.
Certo che averli oggi Signori-Boksic...........
Titolo: Re:L'undici ideale di Zeman
Inserito da: Biafra il 20 Set 2014, 16:34
Se ho vissuto questa meraviglia,



è merito suo.

Grazie Zeman.

PS. Mamma mia che squadrone avevamo... :band1:

PS. Scusate se magari dovessi essere ot, io entro sempe alla caxxo sui topic, leggo il titolo e via... :DD

ASROMAMERDA
Titolo: Re:L'undici ideale di Zeman
Inserito da: fiord il 21 Set 2014, 00:02
Citazione di: Biafra il 20 Set 2014, 16:34
PS. Scusate se magari dovessi essere ot, io entro sempe alla caxxo sui topic, leggo il titolo e via... :DD

ASROMAMERDA

Anche io non so se è in topic, ma nel 94-95 con Zeman in panca arrivammo secondi a 10 punti dalla Juventus.
Nessun Laziale ricorda quella stagione come una stagione trionfante in un cui lottammo per lo scudetto.
L'anno scorso le merde sono finite seconde a 17 dalla Juventus.
E pensano di aver lottato per lo scudetto e di aver fatto una stagione memorabile.
Così, per dire.
Titolo: Re:L'undici ideale di Zeman
Inserito da: arkham il 24 Set 2014, 11:24
Citazione di: cosmo il 19 Set 2014, 11:36
A posteriori, il licenziamento di Zeman fu la nostra fortuna perché, dopo la parentesi Zoff, arrivò Eriksson.
Il suo comportamento fu però vergognoso, in quanto era l'allenatore del momento e scelse la riomma per farci dispetto. Sensi colse l'occasione al volo per il classico colpo di teatro da complessati repressi.
Da allora Zeman è diventato totem giallorosico con tanto di ritorno del tabagista prodigo (e sbronzo), anzi viene automaticamente accostato alle merd.e sebbene, e questa sua scelta del top 11 lo dimostra, la sua creatura migliore fu proprio la Lazio.
E non ha combinato più nulla di buono a parte l'ottima promozione con il pescara.
Per anni ha frantumato le balls dicendo che non lavorava per colpa di Moggi, ma dal 2006 in poi non c'è stata la fila per accaparrarselo, fatta eccezione per i putridi che di calcio non ce capiscono una ceppa e puntano solamente (e con successo) al rumore e all'immagine.
Oltre al tavernello e all'intransigenza tattica, il problema principale del boemo è il rancore. La sua carriera finisce nel momento in cui decide di fare un dispetto non solo alla Lazio società ma ai suoi tifosi, scegliendo la cloaca solo cinque mesi dopo il suo allontanamento dalla Lazio.
Una scelta rancorosa e irrispettosa che lo ha in pratica messo ai margini del calcio che conta.

Non vorrei dire una cazzata, ma oltre che una squadra più forte, credo che la Lazio sia ancora, anche dopo IL RITORNO tanto celebrato, la squadra con cui ha collezionato più panchine tra Serie A e Coppe.
Titolo: Re:L'undici ideale di Zeman
Inserito da: ciceruacchio il 24 Set 2014, 14:58
Citazione di: fiord il 21 Set 2014, 00:02
Anche io non so se è in topic, ma nel 94-95 con Zeman in panca arrivammo secondi a 10 punti dalla Juventus.
Nessun Laziale ricorda quella stagione come una stagione trionfante in un cui lottammo per lo scudetto.
L'anno scorso le merde sono finite seconde a 17 dalla Juventus.
E pensano di aver lottato per lo scudetto e di aver fatto una stagione memorabile.
Così, per dire.

Due situazioni completamente diverse. La Roma è stata al primo posto per dodici giornate, quattro in compagnia e otto da sola ed è l'unica ad aver inseguito, tra i sei e gli otto punti di distanza; i 17 finali sono il risultato delle anticipate vacanze. La Lazio del 94/95 non si è mai nemmeno avvicinata alla lotta scudetto. Era il Parma quell'anno che inseguiva i gobbi. La Lazio ha scavalcato la Roma in classifica solo a tre giornate dalla fine ed erano tutte e due a distanze siderali dalla Juventus. I 10 punti di distanza sono semplicemente dovuti al rilassamento della Juve già campione, che tra l'altro prese due sveglie per 3-0 sia con voi che con noi, proprio nelle ultime giornate.
Titolo: Re:L'undici ideale di Zeman
Inserito da: StylishKid il 24 Set 2014, 15:20
In pratica siete i vincitori morali.
Questo ce stai a di'?
Titolo: Re:L'undici ideale di Zeman
Inserito da: ciceruacchio il 24 Set 2014, 15:28
Citazione di: StylishKid il 24 Set 2014, 15:20
In pratica siete i vincitori morali.
Questo ce stai a di'?

Chiaro! quello sempre.  :)
Titolo: Re:L'undici ideale di Zeman
Inserito da: COLDILANA61 il 24 Set 2014, 15:34
No sta dicendo che se vai in Via Allegri , sul tabellone dei vincitori , al 94/95 c'e' scritto juventus .

Mentre su quello del 13/14 c'e' scritto juventus e poi tutto quello citato dall'oste .

O pensi che sia farina del suo sacco ?

Caro SK , manco la le basi ...  ;)

Loro non sono cosi' , li disegnano cosi' (cit.) .

Al posto di cosi' , potete liberamente pensare/scrivere quello che volete .

PS : Quando parliamo del 98/99 io non mi ricordo i dati relativi . Non me ne faccio vanto .
Quando lo prendi nel chiulo , non ti agiti ed usi vaselina . A loro piace muoversi nella sabbia .
Dai tempi di turone.

Ah dimenticavo . Pure sul sito della uefa , alla pagina vittorie , c'e' tutta l'epopea di Dundee e Grobbelar . Destino cinico e baro . 

Titolo: Re:L'undici ideale di Zeman
Inserito da: ciceruacchio il 24 Set 2014, 15:41
Citazione di: COLDILANA61 il 24 Set 2014, 15:34
No sta dicendo che se vai in Via Allegri , sul tabellone dei vincitori , al 94/95 c'e' scritto juventus .

Mentre su quello del 13/14 c'e' scritto juventus e poi tutto quello citato dall'oste .

O pensi che sia farina del suo sacco ?

Caro SK , manco la le basi ...  ;)

Loro non sono cosi' , li disegnano cosi' (cit.) .

Al posto di cosi' , potete liberamente pensare/scrivere quello che volete .

PS : Quando parliamo del 98/99 io non mi ricordo i dati relativi . Non me ne faccio vanto .
Quando lo prendi nel chiulo , non ti agiti ed usi vaselina . A loro piace muoversi nella sabbia .
Dai tempi di turone.

Ah dimenticavo . Pure sul sito della uefa , alla pagina vittorie , c'e' tutta l'epopea di Dundee e Grobbelar . Destino cinico e baro .

so opinioni.
nel 98/99 ve l'hanno rubato. quindi andrebbe, a parer mio, ricordato ogni singolo momento, soprattutto agli zozzi con la maglia a righe. altrimenti finisce che tra venti o trenta anni nessuno lo ricorda più e si trasforma d'incanto in uno scudetto meritato. o no?
Titolo: Re:L'undici ideale di Zeman
Inserito da: ciceruacchio il 24 Set 2014, 15:48
cmq, tornando in argomento,
l'undici ideale avrebbe vinto a spasso. il problema è che nn ha indicato le riserve...e con l'inverno zemaniano finiva sempre male.
Titolo: Re:L'undici ideale di Zeman
Inserito da: MadBob79 il 24 Set 2014, 15:55
Citazione di: StylishKid il 24 Set 2014, 15:20
In pratica siete i vincitori morali.
Questo ce stai a di'?

No, solo che loro so' stati più "secondi" di noi. 50 sfumature di secondo.
Titolo: Re:L'undici ideale di Zeman
Inserito da: cuchillo il 24 Set 2014, 17:14
Citazione di: ciceruacchio il 24 Set 2014, 14:58
Due situazioni completamente diverse. La Roma è stata al primo posto per dodici giornate, quattro in compagnia e otto da sola ed è l'unica ad aver inseguito, tra i sei e gli otto punti di distanza; i 17 finali sono il risultato delle anticipate vacanze. La Lazio del 94/95 non si è mai nemmeno avvicinata alla lotta scudetto. Era il Parma quell'anno che inseguiva i gobbi. La Lazio ha scavalcato la Roma in classifica solo a tre giornate dalla fine ed erano tutte e due a distanze siderali dalla Juventus. I 10 punti di distanza sono semplicemente dovuti al rilassamento della Juve già campione, che tra l'altro prese due sveglie per 3-0 sia con voi che con noi, proprio nelle ultime giornate.

Mettiamola così.
Nel 1994-'95, la Lazio ha lottato per lo scudetto fino alla prima partita di ritorno, in casa col Bari, la cui sconfitta segnò la fine di ogni velleità. Il girone di andata si chiuse con uno scarto di 5 punti dalla capolista Juve.
La roma lo scorso anno ha lottato per lo scudetto fino allo scontro diretto con la Juve, che si è consumato alla diciottesima giornata. Quindi, per poco meno di metà stagione. Ma siamo buoni, diciamo metà stagione. Perdendo quello scontro diretto è andata a -8, esattamente come ci andò la Lazio dopo la sconfitta interna col Bari alla prima di ritorno di 20 campionati fa.
Da quel momento - parlo dello scorso anno - è stato un monologo della Juve, nonostante l'ottimismo inguaribile dei romanisti (e come te sbaji...) e le paranoie dei laziali (con me in testa).

Essere in testa tante giornate non significa "lottare per lo scudetto". Altrimenti, dovremmo dire che il Palermo ha lottato per lo scudetto nel 2006-'07, visto che è stato capolista non so quante giornate.

"Lottare per lo scudetto" significa avere un gap di punti trascurabile a poche giornate dalla fine. Così trascurabile da rendere probabile una vittoria finale o comunque da renderla ragionevolmente possibile. 
Essere capolisti nelle prime dodici partite produce tante zagane ma poco altro. 

La Lazio nel 1993-'94 era a -7 dalla capolista Milan prima dello scontro diretto a fine febbraio (al 68% di campionato). Lo stesso è accaduto, paro paro, tre anni fa. Eppure chi si è mai sognato di parlare di "lotta per lo scudetto" da queste parti? 
Due anni fa, addirittura, alla ventesima avevamo un ritardo di soli 3 punti dalla Juventus.

La roma ha lottato per lo scudetto nel 2007-'08 e nel 2009-'10. Cazzo se ci ha lottato.
Lo scorso anno i giochi si sono chiusi a gennaio. Come per noi 19 anni fa.
Né più né meno.
Se vogliamo parlare di "lotta per lo scudetto".
Se la buttiamo sui punti fatti, è un'altra storia. Ma non era questo l'elemento controverso.
Titolo: Re:L'undici ideale di Zeman
Inserito da: StylishKid il 24 Set 2014, 17:17
Praticamente anche quest'anno stanno lottando per lo scudetto.
Titolo: Re:L'undici ideale di Zeman
Inserito da: Revolver il 24 Set 2014, 18:08
Lo stimo e lo ringrazio tantissimo
sia per quello che ha fatto con noi,
che per quello che ha fatto con loro.
Titolo: Re:L'undici ideale di Zeman
Inserito da: MisterFaro il 24 Set 2014, 18:24
Citazione di: sergione il 20 Set 2014, 15:58
Massima stima per lo Zeman sportivo che e' stato l'unico nel mondo del calcio a denunciare cose poco chiare (anche se in modo sbagliato).

Ha denunciato quello che gli pareva, o meglio quello che secondo lui lo ostacolava per vincere e ha difeso quello che gli permetteva di avvicinarvisi, spacciandolo per calcio pulito.
Titolo: Re:L'undici ideale di Zeman
Inserito da: ciceruacchio il 24 Set 2014, 20:16
Citazione di: cuchillo il 24 Set 2014, 17:14
Mettiamola così.
Nel 1994-'95, la Lazio ha lottato per lo scudetto fino alla prima partita di ritorno, in casa col Bari, la cui sconfitta segnò la fine di ogni velleità. Il girone di andata si chiuse con uno scarto di 5 punti dalla capolista Juve.
La roma lo scorso anno ha lottato per lo scudetto fino allo scontro diretto con la Juve, che si è consumato alla diciottesima giornata. Quindi, per poco meno di metà stagione. Ma siamo buoni, diciamo metà stagione. Perdendo quello scontro diretto è andata a -8, esattamente come ci andò la Lazio dopo la sconfitta interna col Bari alla prima di ritorno di 20 campionati fa.
Da quel momento - parlo dello scorso anno - è stato un monologo della Juve, nonostante l'ottimismo inguaribile dei romanisti (e come te sbaji...) e le paranoie dei laziali (con me in testa).

Essere in testa tante giornate non significa "lottare per lo scudetto". Altrimenti, dovremmo dire che il Palermo ha lottato per lo scudetto nel 2006-'07, visto che è stato capolista non so quante giornate.

"Lottare per lo scudetto" significa avere un gap di punti trascurabile a poche giornate dalla fine. Così trascurabile da rendere probabile una vittoria finale o comunque da renderla ragionevolmente possibile. 
Essere capolisti nelle prime dodici partite produce tante zagane ma poco altro. 

La Lazio nel 1993-'94 era a -7 dalla capolista Milan prima dello scontro diretto a fine febbraio (al 68% di campionato). Lo stesso è accaduto, paro paro, tre anni fa. Eppure chi si è mai sognato di parlare di "lotta per lo scudetto" da queste parti? 
Due anni fa, addirittura, alla ventesima avevamo un ritardo di soli 3 punti dalla Juventus.

La roma ha lottato per lo scudetto nel 2007-'08 e nel 2009-'10. Cazzo se ci ha lottato.
Lo scorso anno i giochi si sono chiusi a gennaio. Come per noi 19 anni fa.
Né più né meno.
Se vogliamo parlare di "lotta per lo scudetto".
Se la buttiamo sui punti fatti, è un'altra storia. Ma non era questo l'elemento controverso.

I giochi si sn chiusi col pareggio al derby di ritorno, passando da meno 6 a meno 8. Quindi seguendo il tuo ragionamento devo ammettere che nn fa una piega.
È l'ottimismo sfrenato che ci inguaia a noi, purtroppo.
Ps. Nel 93-94 c'erano ancora i due punti a vittoria, quindi 7 punti erano un'enormità.
Titolo: Re:L'undici ideale di Zeman
Inserito da: cuchillo il 25 Set 2014, 12:12
In realtà, prima del derby di ritorno e dopo il derby di ritorno, la distanza rimase immutata, visto che il Verona pareggiò all'ultimo minuto con la Juve.

Nel 1993-'94, in caso di vittoria casalinga contro il Milan saremmo andati a -5 con 10 partite ancora da giocare.
Impresa difficile ma non impossibile, visto, tra l'altro, che era un Milan già declinante con l'undicesimo attacco di serie A e una proiezione (in caso di 3 punti a vittoria) di 69 punti in 34 partite. Punteggio basso, se pensi che la roma ha vinto lo scudetto con 75 e la Lazio con 72 con almeno 6 grandi antagoniste.
Ma più che il distacco, il problema furono le prime 7 partite in cui la Lazio giocò senza Signori per via di quel cazzo di infortunio nel derby-amichevole di agosto.
Dall'ottava giornata alla trentaquattresima giornata, la Lazio ha viaggiato a una media-scudetto.
L'infortunio di Signori in quell'agosto (cui si aggiunse quello di Fuser alla terza giornata) rimane uno dei miei più grandi rammarichi di sempre.
Sono convinto che con la squadra al completo tutto l'anno, avremmo impensierito il Milan, che obiettivamente faceva cagare, quell'anno.
Titolo: Re:L'undici ideale di Zeman
Inserito da: CityZen il 25 Set 2014, 12:28
Cicerua' a voi non v'inguaia l'ottimismo sfrenato, quanto l'arroganza becera. Il famoso articolo 'c'è da fare sesso etc..' non è ottimista, è violento e prepotente, nella sostanza. Mò ve gira bene, ma potete anche vince stocasso e quell'altro, sempre arroganti e beceri rimanete, e pure ignoranti, nel cuore e nella mente. Ora se tu sei stato capace di elevarti ad un tono e un ragionamento più raffinato e civile - e infatti vieni qui a scambiare due chiacchiere, dillà farai fatica immagino - e metti Winckelmann come firma in calce - mi dai solo ragione vedi.
Non c'è niente al mondo più bello di Roma, e niente che la rovina tanto come il fanatismo becero dei romanisti.
Titolo: Re:L'undici ideale di Zeman
Inserito da: StylishKid il 25 Set 2014, 13:21
Hai capito CityZen... ;)