L'undici ideale di Zeman

Aperto da bak, 19 Set 2014, 09:41

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cuchillo

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Citazione di: mdfn il 20 Set 2014, 14:04
Obbligo mi sembra eccessivo, però sì, anch'io all'epoca mi tormentavo su questo: ma è possibile che pure il Vicenza ha vinto qualcosa e noi no?
La Coppa Italia più che la Uefa era un traguardo alla nostra portata; non ci siamo riusciti, e pazienza. Questo lo dico oggi, naturalmente. In quegli anni ero un ragazzetto piuttosto incazzoso, quando la Lazio veniva eliminata ero un pericolo per chi mi stava vicino. Ma oggi appunto in me prevale una convinzione, che vincere non è banale. Penso all'anno prima dello scudetto: avevamo giocatori fortissimi ma ci siamo fatti fregare da un Milan inguardabile.
Che voglio dire? A distanza li valuto come degli anni in cui la Lazio è cresciuta, passando da una squadra di mezza classifica a una ambiziosa che si prepara a vincere. Da Zoff a Eriksson attraverso Zeman: ecco, non credo che l'esperienza di Zeman sia stata inutile, anzi. È stato un passaggio.
Un'ultima cosa: non si andava in Coppa Campioni col secondo posto, però io ne ero (e sono) orgoglioso di quel risultato. Neanche arrivare secondi è banale. Non avendo vissuto il primo scudetto, per me quella era la migliore Lazio che avessi mai visto.

Dal biennio 1992-'94 con Zoff al triennio 1994-'97 NON ci fu una reale crescita, in parte perché a parte Nedved (ma in una squadra privata di Winter e Di Matteo) non arrivarono più i grandi giocatori, in parte perché con Zeman non arrivò - come si sperava - qualcuno in grado di ottenere risultati migliori attraverso il gioco.
Penso che ritenere che il 1995-'96 e il 1996-'97 siano stati due anni di "crescita" sia una verità anti-storica.
Sono stati due anni buttati in cui - lo scrivo per la terza volta - a parte l'acquisto di Nedved, né il tecnico né la società abbiano prodotto nulla di significativo.
La nostra Storia è cambiata nell'estate 1997, non solo perché arrivarono Eriksson e Mancini ma perché Cragnotti rimise dopo 4 anni le mani nelle tascone e ha tirato fuori i soldi per riprendere Boksic e per comprare giocatori veri come Almeyda e Jugovic (non più Piovanelli e De Sio, per intenderci).

paolo71

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un pò cosmo, un pò cuchillo, nel senso che zeman nel cuore dei Laziali c'era eccome, ma dal punto di vista tecnico a parte il primo anno e mezzo fu una delusione totale.

Ricordo però bene una sua esclamazione in panchina in un derby del cuore, le chiesero come mai lui così integralista poteva partecipare ad un' esibizione da scapoli ammogliati, risposta, "semplice, sono Laziale" è questa è un pò Lazio-rioma.

Non gli ho mai perdonato quindi sedersi su quella sudicia panca, e sentirgli rinnegare la Lazio (sicuramente per ripicca) anche se a dire il vero è stato poi un piacere batterlo ripetutamente!

mdfn

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Citazione di: cuchillo il 20 Set 2014, 14:25
Dal biennio 1992-'94 con Zoff al triennio 1994-'97 NON ci fu una reale crescita, in parte perché a parte Nedved (ma in una squadra privata di Winter e Di Matteo) non arrivarono più i grandi giocatori, in parte perché con Zeman non arrivò - come si sperava - qualcuno in grado di ottenere risultati migliori attraverso il gioco.
Penso che ritenere che il 1995-'96 e il 1996-'97 siano stati due anni di "crescita" sia una verità anti-storica.
Sono stati due anni buttati in cui - lo scrivo per la terza volta - a parte l'acquisto di Nedved, né il tecnico né la società abbiano prodotto nulla di significativo.
La nostra Storia è cambiata nell'estate 1997, non solo perché arrivarono Eriksson e Mancini ma perché Cragnotti rimise dopo 4 anni le mani nelle tascone e ha tirato fuori i soldi per riprendere Boksic e per comprare giocatori veri come Almeyda e Jugovic (non più Piovanelli e De Sio, per intenderci).
Stavo scrivendo una risposta, poi ho pensato che se continuiamo così non ne usciamo più. Abbiamo opinioni diverse, non credo che uno riuscirà a convincere l'altro.  :beer:  :D

COLDILANA61

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Vincere con Zeman sarebbe bellissimo , ma impossibile .

Se lo conosci lo eviti (cit.) .

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sergione

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Massima stima per lo Zeman sportivo che e' stato l'unico nel mondo del calcio a denunciare cose poco chiare (anche se in modo sbagliato).
Zero stima per lo Zeman allenatore, che con una Lazio quasi stellare (basta vedere che nomi ci sono tra quelli allenati da lui) e' stato capace di non vincere (anzi neanche provare a vincere) assolutamente niente.
Ricordo ancora una dichiarazione di Capello alla fine del ciclo vincente del Milan, che dichiarava che quando incontrava la Lazio provava "timore" per il potenziale dei giocatori in formazione.
Certo che averli oggi Signori-Boksic...........

Biafra

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Se ho vissuto questa meraviglia,



è merito suo.

Grazie Zeman.

PS. Mamma mia che squadrone avevamo... :band1:

PS. Scusate se magari dovessi essere ot, io entro sempe alla caxxo sui topic, leggo il titolo e via... :DD

ASROMAMERDA

fiord

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Citazione di: Biafra il 20 Set 2014, 16:34
PS. Scusate se magari dovessi essere ot, io entro sempe alla caxxo sui topic, leggo il titolo e via... :DD

ASROMAMERDA

Anche io non so se è in topic, ma nel 94-95 con Zeman in panca arrivammo secondi a 10 punti dalla Juventus.
Nessun Laziale ricorda quella stagione come una stagione trionfante in un cui lottammo per lo scudetto.
L'anno scorso le merde sono finite seconde a 17 dalla Juventus.
E pensano di aver lottato per lo scudetto e di aver fatto una stagione memorabile.
Così, per dire.

arkham

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Citazione di: cosmo il 19 Set 2014, 11:36
A posteriori, il licenziamento di Zeman fu la nostra fortuna perché, dopo la parentesi Zoff, arrivò Eriksson.
Il suo comportamento fu però vergognoso, in quanto era l'allenatore del momento e scelse la riomma per farci dispetto. Sensi colse l'occasione al volo per il classico colpo di teatro da complessati repressi.
Da allora Zeman è diventato totem giallorosico con tanto di ritorno del tabagista prodigo (e sbronzo), anzi viene automaticamente accostato alle merd.e sebbene, e questa sua scelta del top 11 lo dimostra, la sua creatura migliore fu proprio la Lazio.
E non ha combinato più nulla di buono a parte l'ottima promozione con il pescara.
Per anni ha frantumato le balls dicendo che non lavorava per colpa di Moggi, ma dal 2006 in poi non c'è stata la fila per accaparrarselo, fatta eccezione per i putridi che di calcio non ce capiscono una ceppa e puntano solamente (e con successo) al rumore e all'immagine.
Oltre al tavernello e all'intransigenza tattica, il problema principale del boemo è il rancore. La sua carriera finisce nel momento in cui decide di fare un dispetto non solo alla Lazio società ma ai suoi tifosi, scegliendo la cloaca solo cinque mesi dopo il suo allontanamento dalla Lazio.
Una scelta rancorosa e irrispettosa che lo ha in pratica messo ai margini del calcio che conta.

Non vorrei dire una cazzata, ma oltre che una squadra più forte, credo che la Lazio sia ancora, anche dopo IL RITORNO tanto celebrato, la squadra con cui ha collezionato più panchine tra Serie A e Coppe.

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ciceruacchio

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Citazione di: fiord il 21 Set 2014, 00:02
Anche io non so se è in topic, ma nel 94-95 con Zeman in panca arrivammo secondi a 10 punti dalla Juventus.
Nessun Laziale ricorda quella stagione come una stagione trionfante in un cui lottammo per lo scudetto.
L'anno scorso le merde sono finite seconde a 17 dalla Juventus.
E pensano di aver lottato per lo scudetto e di aver fatto una stagione memorabile.
Così, per dire.

Due situazioni completamente diverse. La Roma è stata al primo posto per dodici giornate, quattro in compagnia e otto da sola ed è l'unica ad aver inseguito, tra i sei e gli otto punti di distanza; i 17 finali sono il risultato delle anticipate vacanze. La Lazio del 94/95 non si è mai nemmeno avvicinata alla lotta scudetto. Era il Parma quell'anno che inseguiva i gobbi. La Lazio ha scavalcato la Roma in classifica solo a tre giornate dalla fine ed erano tutte e due a distanze siderali dalla Juventus. I 10 punti di distanza sono semplicemente dovuti al rilassamento della Juve già campione, che tra l'altro prese due sveglie per 3-0 sia con voi che con noi, proprio nelle ultime giornate.

StylishKid

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In pratica siete i vincitori morali.
Questo ce stai a di'?

ciceruacchio

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Citazione di: StylishKid il 24 Set 2014, 15:20
In pratica siete i vincitori morali.
Questo ce stai a di'?

Chiaro! quello sempre.  :)

COLDILANA61

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No sta dicendo che se vai in Via Allegri , sul tabellone dei vincitori , al 94/95 c'e' scritto juventus .

Mentre su quello del 13/14 c'e' scritto juventus e poi tutto quello citato dall'oste .

O pensi che sia farina del suo sacco ?

Caro SK , manco la le basi ...  ;)

Loro non sono cosi' , li disegnano cosi' (cit.) .

Al posto di cosi' , potete liberamente pensare/scrivere quello che volete .

PS : Quando parliamo del 98/99 io non mi ricordo i dati relativi . Non me ne faccio vanto .
Quando lo prendi nel chiulo , non ti agiti ed usi vaselina . A loro piace muoversi nella sabbia .
Dai tempi di turone.

Ah dimenticavo . Pure sul sito della uefa , alla pagina vittorie , c'e' tutta l'epopea di Dundee e Grobbelar . Destino cinico e baro . 


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ciceruacchio

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Citazione di: COLDILANA61 il 24 Set 2014, 15:34
No sta dicendo che se vai in Via Allegri , sul tabellone dei vincitori , al 94/95 c'e' scritto juventus .

Mentre su quello del 13/14 c'e' scritto juventus e poi tutto quello citato dall'oste .

O pensi che sia farina del suo sacco ?

Caro SK , manco la le basi ...  ;)

Loro non sono cosi' , li disegnano cosi' (cit.) .

Al posto di cosi' , potete liberamente pensare/scrivere quello che volete .

PS : Quando parliamo del 98/99 io non mi ricordo i dati relativi . Non me ne faccio vanto .
Quando lo prendi nel chiulo , non ti agiti ed usi vaselina . A loro piace muoversi nella sabbia .
Dai tempi di turone.

Ah dimenticavo . Pure sul sito della uefa , alla pagina vittorie , c'e' tutta l'epopea di Dundee e Grobbelar . Destino cinico e baro .

so opinioni.
nel 98/99 ve l'hanno rubato. quindi andrebbe, a parer mio, ricordato ogni singolo momento, soprattutto agli zozzi con la maglia a righe. altrimenti finisce che tra venti o trenta anni nessuno lo ricorda più e si trasforma d'incanto in uno scudetto meritato. o no?

ciceruacchio

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cmq, tornando in argomento,
l'undici ideale avrebbe vinto a spasso. il problema è che nn ha indicato le riserve...e con l'inverno zemaniano finiva sempre male.

MadBob79

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Citazione di: StylishKid il 24 Set 2014, 15:20
In pratica siete i vincitori morali.
Questo ce stai a di'?

No, solo che loro so' stati più "secondi" di noi. 50 sfumature di secondo.

cuchillo

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Citazione di: ciceruacchio il 24 Set 2014, 14:58
Due situazioni completamente diverse. La Roma è stata al primo posto per dodici giornate, quattro in compagnia e otto da sola ed è l'unica ad aver inseguito, tra i sei e gli otto punti di distanza; i 17 finali sono il risultato delle anticipate vacanze. La Lazio del 94/95 non si è mai nemmeno avvicinata alla lotta scudetto. Era il Parma quell'anno che inseguiva i gobbi. La Lazio ha scavalcato la Roma in classifica solo a tre giornate dalla fine ed erano tutte e due a distanze siderali dalla Juventus. I 10 punti di distanza sono semplicemente dovuti al rilassamento della Juve già campione, che tra l'altro prese due sveglie per 3-0 sia con voi che con noi, proprio nelle ultime giornate.

Mettiamola così.
Nel 1994-'95, la Lazio ha lottato per lo scudetto fino alla prima partita di ritorno, in casa col Bari, la cui sconfitta segnò la fine di ogni velleità. Il girone di andata si chiuse con uno scarto di 5 punti dalla capolista Juve.
La roma lo scorso anno ha lottato per lo scudetto fino allo scontro diretto con la Juve, che si è consumato alla diciottesima giornata. Quindi, per poco meno di metà stagione. Ma siamo buoni, diciamo metà stagione. Perdendo quello scontro diretto è andata a -8, esattamente come ci andò la Lazio dopo la sconfitta interna col Bari alla prima di ritorno di 20 campionati fa.
Da quel momento - parlo dello scorso anno - è stato un monologo della Juve, nonostante l'ottimismo inguaribile dei romanisti (e come te sbaji...) e le paranoie dei laziali (con me in testa).

Essere in testa tante giornate non significa "lottare per lo scudetto". Altrimenti, dovremmo dire che il Palermo ha lottato per lo scudetto nel 2006-'07, visto che è stato capolista non so quante giornate.

"Lottare per lo scudetto" significa avere un gap di punti trascurabile a poche giornate dalla fine. Così trascurabile da rendere probabile una vittoria finale o comunque da renderla ragionevolmente possibile. 
Essere capolisti nelle prime dodici partite produce tante zagane ma poco altro. 

La Lazio nel 1993-'94 era a -7 dalla capolista Milan prima dello scontro diretto a fine febbraio (al 68% di campionato). Lo stesso è accaduto, paro paro, tre anni fa. Eppure chi si è mai sognato di parlare di "lotta per lo scudetto" da queste parti? 
Due anni fa, addirittura, alla ventesima avevamo un ritardo di soli 3 punti dalla Juventus.

La roma ha lottato per lo scudetto nel 2007-'08 e nel 2009-'10. Cazzo se ci ha lottato.
Lo scorso anno i giochi si sono chiusi a gennaio. Come per noi 19 anni fa.
Né più né meno.
Se vogliamo parlare di "lotta per lo scudetto".
Se la buttiamo sui punti fatti, è un'altra storia. Ma non era questo l'elemento controverso.

StylishKid

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Praticamente anche quest'anno stanno lottando per lo scudetto.

Revolver

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Lo stimo e lo ringrazio tantissimo
sia per quello che ha fatto con noi,
che per quello che ha fatto con loro.

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MisterFaro

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Citazione di: sergione il 20 Set 2014, 15:58
Massima stima per lo Zeman sportivo che e' stato l'unico nel mondo del calcio a denunciare cose poco chiare (anche se in modo sbagliato).

Ha denunciato quello che gli pareva, o meglio quello che secondo lui lo ostacolava per vincere e ha difeso quello che gli permetteva di avvicinarvisi, spacciandolo per calcio pulito.

ciceruacchio

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Citazione di: cuchillo il 24 Set 2014, 17:14
Mettiamola così.
Nel 1994-'95, la Lazio ha lottato per lo scudetto fino alla prima partita di ritorno, in casa col Bari, la cui sconfitta segnò la fine di ogni velleità. Il girone di andata si chiuse con uno scarto di 5 punti dalla capolista Juve.
La roma lo scorso anno ha lottato per lo scudetto fino allo scontro diretto con la Juve, che si è consumato alla diciottesima giornata. Quindi, per poco meno di metà stagione. Ma siamo buoni, diciamo metà stagione. Perdendo quello scontro diretto è andata a -8, esattamente come ci andò la Lazio dopo la sconfitta interna col Bari alla prima di ritorno di 20 campionati fa.
Da quel momento - parlo dello scorso anno - è stato un monologo della Juve, nonostante l'ottimismo inguaribile dei romanisti (e come te sbaji...) e le paranoie dei laziali (con me in testa).

Essere in testa tante giornate non significa "lottare per lo scudetto". Altrimenti, dovremmo dire che il Palermo ha lottato per lo scudetto nel 2006-'07, visto che è stato capolista non so quante giornate.

"Lottare per lo scudetto" significa avere un gap di punti trascurabile a poche giornate dalla fine. Così trascurabile da rendere probabile una vittoria finale o comunque da renderla ragionevolmente possibile. 
Essere capolisti nelle prime dodici partite produce tante zagane ma poco altro. 

La Lazio nel 1993-'94 era a -7 dalla capolista Milan prima dello scontro diretto a fine febbraio (al 68% di campionato). Lo stesso è accaduto, paro paro, tre anni fa. Eppure chi si è mai sognato di parlare di "lotta per lo scudetto" da queste parti? 
Due anni fa, addirittura, alla ventesima avevamo un ritardo di soli 3 punti dalla Juventus.

La roma ha lottato per lo scudetto nel 2007-'08 e nel 2009-'10. Cazzo se ci ha lottato.
Lo scorso anno i giochi si sono chiusi a gennaio. Come per noi 19 anni fa.
Né più né meno.
Se vogliamo parlare di "lotta per lo scudetto".
Se la buttiamo sui punti fatti, è un'altra storia. Ma non era questo l'elemento controverso.

I giochi si sn chiusi col pareggio al derby di ritorno, passando da meno 6 a meno 8. Quindi seguendo il tuo ragionamento devo ammettere che nn fa una piega.
È l'ottimismo sfrenato che ci inguaia a noi, purtroppo.
Ps. Nel 93-94 c'erano ancora i due punti a vittoria, quindi 7 punti erano un'enormità.

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