Ieri ho visto a Lecce due giocatori straordinari, Muriel e Quadrado, hanno numeri d'alta scuola e l'età è della loro.
Ovviamente non sono del Lecce, ma dell'Udinese, squadra che da anni sta facendo miracoli, sia nei piazzamenti in campionato, che nella valorizzazione dei giovani. Se non ci sono soldi per il progetto, o se ce ne sono pochi, bisognerebbe prendere esempio dalla lungimirante società friulana.
Che ne pensate?
che a roma un discorso del genere sarebbe molto ma molto difficile da fare!
Che con 'sto popo' di progetto non hanno vinto niente e fare i progetti a rendere è sin troppo facile.
che ogni anno vendono i più forti, ricominciando con sconosciuti, siamo disposti ad accettarlo?
Una società satellite (Granada) dove poter far crescere i giovani tra compagni di squadra esperti e avversari di alto livello (la Liga), così da non far ammuffire i prospetti in primavera, ottimi osservatori e tanta pazienza, sia da parte della società che della tifoseria (ammettiamolo, quasi assente).
A Roma invece ci si chiede "chi cazzo è Verre?". E dire che dillà gente buona in giro per l'Italia ce l'hanno pure (Florenzi, Crescenzi, Caprari, D'Alessandro, Bertolacci...) e giocano anche, purtroppo al contrario dei nostri ragazzi che faticano ad emergere pure in Lega Pro :(
Comunque Udine e Roma sono due realtà troppo diverse.
Se per questo, negli ultimi 10 anni, non è che noi abbiamo vinto chissà che!
Mi aspettavo un topic sui migliori vini friulani, poi mi son reso conto che è la cantera e non la cantina...
Citazione di: Gheppio79 il 20 Feb 2012, 15:55
Se per questo, negli ultimi 10 anni, non è che noi abbiamo vinto chissà che!
Due coppe Italia e due supercoppe.
Roba da riempire i palmarès di tutte le squadre del Friuli Venezia Giulia.
A parte i giocatori comprati in giro per il mondo, qualcuno mi sa dire UN solo giocatore uscito direttamente dalla primavera dell'udinese e cosa hanno vinto a livello giovanile?
Citazione di: est1900 il 20 Feb 2012, 16:01
Due coppe Italia e due supercoppe.
Roba da riempire i palmarès di tutte le squadre del Friuli Venezia Giulia.
guarda est, io sarei pure d'accordo
il leitmotv che fa di IB uno dei più ferrei ragionatori di LN non è, però, un teorema dimostrabile
ovvero, e se pure noi ci fossimo strutturati come l'udinese, non è che magari quelle due coppe e supercoppe sarebbero potute diventate 5 o 6?
Citazione di: Dissi il 20 Feb 2012, 14:17
che ogni anno vendono i più forti, ricominciando con sconosciuti, siamo disposti ad accettarlo?
Citazione di: PILØ il 20 Feb 2012, 16:05
A parte i giocatori comprati in giro per il mondo, qualcuno mi sa dire UN solo giocatore uscito direttamente dalla primavera dell'udinese e cosa hanno vinto a livello giovanile?
In effetti a livello di primavera non è che siano usciti questi campioni.
E comunque adesso parliamo dei due in prestito al Lecce, ma quanti giocatori (giovani e meno giovani) avranno comprato in giro per il mondo che poi non si sono rivelati per quello che promettevano?
E quanti giocatori sembravano fenomeni in provincia e poi non hanno mantenuto le promesse altrove?
Citazione di: PILØ il 20 Feb 2012, 16:05
A parte i giocatori comprati in giro per il mondo, qualcuno mi sa dire UN solo giocatore uscito direttamente dalla primavera dell'udinese e cosa hanno vinto a livello giovanile?
a parte il fuorviante titolo del topic, si parlava di valorizzazione dei giovani.
ossia osservatori capaci che sanno pescare i vari sanchez (!!!), isla, benatia, basta, armero, inler e chi più ne ha più ne metta.
A pescare bene fuori siamo bravi anche noi (Radu, Kolarov, Lulic, Hernanes, Licht, Muslera). Semplicemente non abbiamo la smania di rivenderli subito dopo una stagione, quindi non abbiamo tanti ricambi come loro.
Citazione di: PILØ il 20 Feb 2012, 20:31
A pescare bene fuori siamo bravi anche noi (Radu, Kolarov, Lulic, Hernanes, Licht, Muslera). Semplicemente non abbiamo la smania di rivenderli subito dopo una stagione, quindi non abbiamo tanti ricambi come loro.
Oddio, su Muslera non sono tanto d'accordo. ;) Speriamo che su Lulic e Hernanes non ci metta le zampe nessuno.
Citazione di: porgascogne il 20 Feb 2012, 16:11
guarda est, io sarei pure d'accordo
il leitmotv che fa di IB uno dei più ferrei ragionatori di LN non è, però, un teorema dimostrabile
ovvero, e se pure noi ci fossimo strutturati come l'udinese, non è che magari quelle due coppe e supercoppe sarebbero potute diventate 5 o 6?
ma noi non siamo il centro del mondo.
l'udinese senza essere la Lazio che fa?
fa quello che tutti noi odieremmo.
arrivare a un passo e cedere i migliori e poi ricominciare.
bello eh, ma w il parma di scala, viva il vicenza di guidolin, etc.
l'udinese non ci prova nemmeno.
Citazione di: PILØ il 20 Feb 2012, 20:31
A pescare bene fuori siamo bravi anche noi (Radu, Kolarov, Lulic, Hernanes, Licht, Muslera). Semplicemente non abbiamo la smania di rivenderli subito dopo una stagione, quindi non abbiamo tanti ricambi come loro.
Beh, oddio. Kolarov e Lichtsteiner sono rimasti in biancoceleste per tre anni. Uno in meno di Inler, per fare un esempio. Zapata è rimasto, se non sbaglio, sei stagioni con i bianconeri.
Un portiere come Handanovic è a alla quinta stagione, mentre il nostro ex Muslera è andato via alla quarta. Un crack come Asamoah è alla quarta. Sanchez, preso nel 2006, tra prestiti vari (Cile e River Plate), ha giocato tre intere stagioni in Friuli. Poi, vabbè, esplode definitivamente, il Barca ti ricopre di soldi e gloria, è ovvio che lo vendi.
Udine non è una vera e propria cantera alla Barcellona. Non si coltivano "giocatori" sin dai loro primi passi, ma si va costantemente alla ricerca, quasi esclusivamente in giro per il mondo, in quella fascia d'età che va dai 16-17 anni ai 22-23 circa (con qualche eccezione, ovvio).
Conti alla mano, negli ultimi anni ci hanno sempre guadagnato
http://www.transfermarkt.it/it/udinese-calcio/transfers/verein_410_2011.html (http://www.transfermarkt.it/it/udinese-calcio/transfers/verein_410_2011.html)
I risultati? Si, non hanno vinto nulla, ma non più di venti anni fa l'Udinese era ancora da considerare come la più classica delle "squadre ascensore": su è giù tra A e B.
Invece ora possono permettersi molte serate europee e qualche sogno proibito. Secondo me non è poco.
Muriel a me me piace molto.
Noi dovremmo imparare molto dall'Udinese, poi Pozzo è interessato ai soldi per cui vende e sempre bene i suoi. Se veramente vogliamo arrivare a vincere bisogna gettare le fondamenta e aspettare qualche anno prima che si possa aspirare a qualcosa di concreto. L'esempio potrebbe essere la Samp del mancio e Vialli fatti crescere fino a diventare quasi i + forti d'Europa. Quì a Roma però troppa gente ragiona con la panza e ragionando con la panza non si va da nessuna parte.
Citazione di: Gheppio79 il 20 Feb 2012, 15:55
Se per questo, negli ultimi 10 anni, non è che noi abbiamo vinto chissà che!
invece l'udinese ha fatto sfraceli
Citazione di: V. il 20 Feb 2012, 21:36
ma noi non siamo il centro del mondo.
l'udinese senza essere la Lazio che fa?
fa quello che tutti noi odieremmo.
arrivare a un passo e cedere i migliori e poi ricominciare.
bello eh, ma w il parma di scala, viva il vicenza di guidolin, etc.
l'udinese non ci prova nemmeno.
lo sai che non sono d'accordo, eh
(sticàzzi, dirai)
il mio discorso è semplice: noi, affidati solo alle cure di tare ed a qualche consiglio esterno di amici (perchè lotito de calcio ce capisce come gesulio de tattica), abbiamo scovato licht, radu, kola, musly, herny, gonzo, kozak, lulic
non li abbiamo venduti tutti, qualcuno si e quel qualcuno ci abbiamo guadambiato bene (kola, musly)
ok, pensa te se avessimo una strutturina come quella dell'udinese: potresti scovarne ancora di più e vincere ancora di più e guadambiarci ancora di più, magari razionalizzando il tutto, ovvero pianificando che una cifra x di quelli acquistati serva per la squadra, un'altra y per l'autofinanziamento
oggi, tu vendi di fronte a dolori di panza di chi vuole andare via oppure per necessità
è l'aspetto programmatico che è differente, così come i risultati
Considerate anche che per un giovane di 19-20 anni, un conto è giocare a Udine dove se sbagli una, due, cinque partite nessuno ti dice niente, un conto è giocare a Roma, dove se sbaglie un tempo rischi di essere massacrato.
ad Udine hanno messo su una fabbrica di calciatori ed i Pozzo lavorano in sinergia con i procuratori per piazzare i prodotti ,
riprodurre il loro sistema alla Lazio sarebbe impossibile , un portiere come Handanovic che aveva il contratto in scadenza a giugno 2012 ha rinnovato senza problemi e tensioni con poca enfasi sulla stampa , quando hanno avuto il caso Iaquinta a nessuno è venuto in mente di mettere la società sotto i riflettori , preservandone le peculiarità ed avallando i sistemi ,
riescono a fare questo vivendo in simbiosi con l'ambiente e da questo vengono protetti , tutta un'altra situazione rispetto alla Lazio
Non ho mai detto che l'Udinese ha fatto sfraceli, ma ha sempre valorizzato i propri giocatori e dalle cessioni ha guadagnato tantissimo. Noi se si eccettuno le cessioni di Lichstanier e Kolarov non è che abbiamo guadagnato chissà che. Zarate lo hai pagato 20 e non sai se riesci a venderlo a 15, Floccari 9 e non sai se se lo pigliano a 7, per non parlare di Garrido che con il suo ingaggio miliardario sta prosciugando i soldi incassati per Kolarov. Questi sono solo alcuni esempi, perchè potrei infierire parlando di Makinwa, Carizzo e compagnia bella.
L'Udinese non ha vinto nulla, è vero, ma è arrivata in champion l'anno scorso dando spettacolo ( ricordo un 5-6 a 0 a Palermo) e soprattutto ha ricavato 60 milioni di euro sul mercato, senza indebolirsi affatto. Non mi sembra che noi abbiamo ricavato tutti sti soldi, nè che cedendo Zarate, Floccari e Sculli ci siamo adeguatamente rinforzati, le statistiche dicono che sia noi che l'Udinese quest'anno lottiamo per la champion, loro però, lo fanno con qualche milione di euro in più in bilancio.
Il mio topic non voleva essere polemico era solo un'occasione per parlare di un modo proficuo e alternativo di fare calcio, una filosofia che mi piace e che potrebbe essere imitata da qualcun altro( tanto è vero che il topic si trova nella sezione calcio e non Lazio talk). Qui, però, si sta sempre a polemizzare perchè ci si divide tra lotitiani e antilotitiani, così non andremo da nessuna parte. Io non mi sento nè l'uno nè l'altro, sono solo un tifoso della Lazio: plaudo quando c'è da applaudire e critico allo stesso modo.
L'Udinese ha preso pure tanti giocatori che non hanno reso nulla, ma di cui non si parla, perché giustamente non fanno notizia. Ma non è questo che conta.
Noi non siamo l'Udinese e il nostro obiettivo deve essere quello di stare sempre tra i migliori del lotto. L'Udinese può permettersi passaggi a vuoto che da noi non sarebbero accettati.
Come sottolineato già da altri i due modelli sono semplicemente incomparabili.
Troppo diversi i contesti.
Ricordo solo le prime 5 giornate della passata stagione: l'Udinese raccolse la miseria di un punto (alla quinta, pareggiando in casa 0-0 con la Samp di Pazzini e Cassano, ancora), dopo aver perso anche 0-4 in casa con la Juventus alla 3a giornata. Solo dalla sesta giornata iniziò la cavalcata Champions.
Con simili risultati qui da noi Reja (ma anche Mourinho o Capello) sarebbe stato cacciato a furor di popolo, e non solo qui da noi.
Per quanto riguarda la società: durante l'ultima estate Pozzo ha ceduto Inler e Sanchez, senza acquistare praticamente nessun giocatore noto (ritorno di Floro Flores, scommessa Barreto dal Bari).
Con simili cessioni qui da noi Lotito e Tare (ma anche Cragnotti) sarebbero stati lapidati il 31 agosto, e non solo qui da noi.
Concordo inoltre con chi sottolinea la differenza fra una struttura societaria basata sulla primavera (modello Ajax in primis, poi Barcellona) e una sul forte talent scout di giocatori giovani ma non imberbi (modello Arsenal). L'Udinese appartiene decisamente al secondo gruppo; a livello italiano nel primo potremmo inserire forse l'Empoli e l'Atalanta
Citazione di: Il Tenente il 21 Feb 2012, 11:02Concordo inoltre con chi sottolinea la differenza fra una struttura societaria basata sulla primavera (modello Ajax in primis, poi Barcellona) e una sul forte talent scout di giocatori giovani ma non imberbi (modello Arsenal). L'Udinese appartiene decisamente al secondo gruppo; a livello italiano nel primo potremmo inserire forse l'Empoli e l'Atalanta
non proprio
l'arsenal blinda da subito i suoi pupilli con contratti fantascientifici, oltre a strapparli alle altre squadre con prezzi che l'udinese non paga mai
e men che meno strapaga, a livello di contratto, i suoi
la gestione dell'udinese è una terza via, imho: non è basata sulla primavera (d'altronde, il bacino di cattura del friuli non è quello dell'olanda/amsterdam/ajax e della spagna/catalogna/barca), ma manco è basato solo sullo scouting da "rapina"
è uno scouting oculato e, inoltre, ràzzola ad età molto più basse di quelle di altre squadre
Esatto Tenente. L'Udinese è l'Arsenal italiana, senza, ovviamente, vittorie, minori mezzi economici e con molto meno appeal. Però è quella che più gli si avvicina come struttura e finalità.
Inoltre Guidolin potrebbe veramente diventare il Wenger italiano.
Come dice più di un utente,il fattore PRESSIONE AMBIENTALE è un fattore di rischio rilevante ed essendo questo in quel di Udine molto prossimo allo 0 si possono permettere di acquistare,provare,riacquistare fino a che 2-3 giocatori ogni 2 anni esplodono o quasi.
Citazione di: Gheppio79 il 21 Feb 2012, 09:55
Zarate lo hai pagato 20 e non sai se riesci a venderlo a 15
Non di certo per colpa nostra.
Su Floccari invece ti do ragione, pur essendo un giocatore che mi piace moltissimo secondo me è stato pagato uno sproposito.