Citazione di: Ulissechina il 11 Ago 2015, 11:25
Tenere giocatori alla Lazio contro la loro volontà non ha senso.
Il loro rendimento diminuisce in campo e nello spogliatoio si crea malumore.
Pertanto Biglia e Keita se non se la sentono per motivi loro di non indossare più la maglia della Lazio essendo stimolati da altri progetti se ne vadano a farsi fottere.
La Lazio però dovrà essere brava ad investire subito sul mercato cercando di prendere i pezzi migliori che ancora le occorrono, in ogni caso di Biglia si sapeva prima ancora della Coppa America che non aveva intenzione di giocatore con la Lazio, a metà agosto, quando i migliori si sono già accasati, trovare pezzi buoni a un prezzo accessibile diventa una grossa impresa.
Ma quando mai Biglia ha detto di non voler giocare più nella Lazio? La risposta di Biglia probabilmente sarà stata dettata dal fatto che lui sa che c'è in atto un gioco delle parti tra Lazio e il suo procuratore per avere un ritocco all'ingaggio, e sa che il procuratore potrebbe tentare di portarlo altrove. Ma la volontà di Biglia è di restare, così è stato riferito da Pioli dopo la finale di Copa America, e io credo in queste sue parole. Il caso è stato montato sul nulla, o meglio, su una risposta a cazzo di Biglia, che però non voleva dire nulla, e ora ci ritroviamo il capitano sul mercato. Bello eh?
Con Keita è successo qualcosa di analogo: non mi risulta che Keita voglia lasciare la Lazio, semmai vuole più considerazione, a questo proposito un confronto con Pioli potrebbe essere risolutivo. Se Pioli dichiara di averlo messo in basso nelle gerarchie ha tutte le ragioni per voler andar via, altrimenti credo che non abbia alcuna intenzione di andarsene, almeno non lo ha mai manifestato.
Ora però rischiamo di perdere anche lui, perché amplificando ogni cazzata facciamo svegliare le altre società che cominciano ad avvicinare il procuratore e per il ragazzo si aprono prospettive che finora non si erano mai delineate.