Citazione di: Mr. Mojo il 12 Mag 2012, 17:29
hanno cambiato rotta nel giro di una settimana, mo' rilevano il grave errore di averlo preso 
Ma infatti da questa storia successa dall'altra parte del Tevere si potrebbero trarre parecchie risposte a pagine e pagine di topic sulla Lazio.
Ad esempio:
Cos'è un progetto nel calcio?
Contano più i risultati o il bel gioco?
Quanto incide l'ambiente esterno (umore della tifoseria, indirizzo dei mass media) sulle sorti di una squadra e sul risultato finale?
Chi è a Roma che nel tempo sta costruendo qualcosa di serio e probabilmente solido?
Conta veramente avere 150 persone tra staff tecnico, staff dirigenziale, consiglio di amministrazione e ammennicoli vari se poi disputi la peggiore stagione degli ultimi 16 anni?
I Sensi, sputtanati e cacciati a sputi ed a calci nel culo dopo aver rimesso nella roma pure l'anima de li mortacci loro, avrebbero fatto meglio de 'sti quattro cazzari (l'istituto bancario più grande d'Europa, l'Ammerigani, il grande PUPO Baldini, il più grande d.s. della storia, i giocatori più forti del globo terracqueo)?
Perchè la maggior parte della tifoseria e della comunicazione Laziale continua a staparlare e a desiderare la cacciata di Lotito e Tare che con mezzi estremamente ridotti e un organizzazione ridotta all'osso, i risultati continuano ad ottenerli e, da due anni, molto migliori delle merde e delle società del nostro stesso livello?
Quale delle due società ha difeso il tecnico al di là dei risultati e nei momenti difficili, credendo veramente nel suo lavoro e "al suo progetto".
Noi domani abbiamo ancora la possibilità di giocarci il
terzo posto come nelle pochissime migliori stagioni della nostra storia centenaria (5-6 in tutto).
Siamo usciti dall'E.L. perchè l'urna ci ha regalato la squadra che la Coppa l'ha vinta (e all'Olimpico s'era capito che l'aria era quella).
Ma con noi la zella ci vede sempre benissimo.
Abbiamo avuto un numero di infortuni mai visto nella storia recente di una squadra calcio in serie A, e sicuramente qualche errore di gestione che ha rallentato la marcia. Sono almeno due mesi che siamo chiaramente sotto attacco, soprattutto sotto l'aspetto psicologico (calcioscommesse), perchè de riffa o de raffa lassù diamo fastidio ed in Europa non ci
DOBBIAMO andare.
Eppure le critiche verso la società sono così feroci come se stessimo lottando per non retrocedere.
Lotito, Tare e per la maggior parte pure Reja "se ne devono anna'" (cit.)
Sono due anni che sfioriamo il calcio che conta, quello dei Campioni, nonostante agguerritissime concorrenti che nella maggior parte dei casi vantano risorse economiche e capacità organizzative migliori delle nostre (o almeno così sembra visto che per i Laziali gli altri so' sempre più bravi de noi).
Perchè così tante critiche e tanta insoddisfazione? Solo perchè non riusciamo ad entrare nell'Europa che conta?
A me me pare esagerato.