Citazione di: carib il 12 Dic 2021, 12:45
LA vuole (e sa) giocare con la palla tra i piedi un'ora a partita. Con Sarri - durante la fase offensiva - dovrebbe fare due tocchi al max, muoversi tra le linee e fare incursioni. Dopo di che c'è la fase difensiva che non aveva praticamente mai fatto nemmeno con inzaghi e che con Sarri addirittura richiede maggior attitudine a essere incontristi.
LA non vuole cambiare modo di giocare, non lo SA fare?
Per alcuni la terza opzione non esiste: si applica ma ancora non ci riesce. Quindi fa un pensiero di troppo con la palla tra i piedi e non incide davanti. Fa un pensiero di troppo quando deve interdire e arriva in ritardo.
Premesso che IMHO a cc insieme a Leiva è quello attualmente più in difficoltà di fronte al cambio modulo, penso che di questo si stia occupando Sarri che ovviamente avendo tra le mani uno come LA sta facendo di tutto per plasmarlo e renderlo funzionale al gioco di squadra.
Ma mi rendo conto che si tratta di considerazioni troppo articolate che difficilmente possono combaciare con la realtà costruita a tavolino dagli innamorati del proprio ombelico.
Quindi è vero, avete ragione: Checché ne dica Sarri, LA si è inventato l'infortunio, entra svogliato in partita, vuole andare a SivigliAno da per essere allenato Simone Emery e vincere due triplete contemporaneamente
L'ultima cosa che dici non mi sembra proprio (?)
"Svogliato" potrà essere lui come altri, es. SMS, Pedro, Felipe Anderson, che si considerano titolari per lo loro qualità, quando non sono schierati dall'inizio partita.
Se c'è poi qualcuno che può giocare come vuole Sarri, che comunque copia solo i suoi maestri dei club più grandi (Klopp, Pep Guardiola, Tuckel, Zidane, ecc), è proprio Luis Alberto, perché invece di due tocchi ti manda in porta gli attaccanti con solo
un tocco. Quindi riesce ad essere ancora più veloce nel gioco della mente di Sarri.
Quello che invece è diverso è che Luis invece di fare 50 passaggi di prima o a due tocchi, tutti però in orizzontale e all'indietro senza guadagnare nemmeno un metro (come possono fare Cataldi e Basic), tiene la palla magari con tre o quattro tocchi ed aspetta il movimento dell'attaccante in profondità per l'imbucata. Questo lo sa fare solo lui (e qualche volta SMS) nella Lazio, cosa che sa anche Sarri (o almeno lo dovrebbe sapere).