Citazione di: Boom! il 02 Nov 2011, 20:02
una domanda: fosse successa a un povero cristo una cosa del genere, sarebbero stati cosi' veloci con gli esami o sarebbe morto?
Ti posso rispondere per la mia esperienza .
Quando successe a me (avevo 22 anni) fui ricoverato al S.Camillo .
Io ero incosciente . Forse l'ischemia fu piu' grave di quella di Cassano.
Mi rialzai dal letto dopo 15 giorni , uscii dall'ospedale dopo 30/40 .
Fui ricoverato anche io in Neurologia ed i primi esami evidenziarono un restringimento della Carotide interna che causo' l'embolo.
Fu diagnosticata una malformazione congenita e mi dimisero dicendo che
dovevo operarmi facendo un by-pass (Allora inizi anni 80 mi consigliarono la Svizzera !) . La mia vita era segnata , basta sport ed attenzione estrema agli sforzi (una parte delle cellule cerebrali non irrorate erano "morte" portando allla totale perdita del tatto nella mano sinistra) , ma potevo ritenermi fortunato (se l'embolo non fosse stato rimosso "naturalmente" dal pompaggio del cuore molto forte , ci sarei rimasto secco o peggio invalido permanente ) .
Non accettai questa situazione . Dopo aver girato vari neurologi , su consiglio del mio medico curante decisi di rivolgermi al miglior angiologo di Roma . Parlando di soldi , prendeva 250.000 lire nel 1983 per una visita .
Cominciarono quelli che nel mio post ho definito esami invasivi , allora c'era un solo posto in tutta Roma con l'aniografia digitalizzata , costo 1.000.000 Lire . Poi cominciarono gli esami tossicologi , anche questi privati e con costi per ciascun esame di oltre 200.000 lire . questo duro' un anno circa , finche un esame evidenzio' la presenza di un virus . Le successive cure "mirate" , con vomiti tutte le sante mattine , furono la mia salvezza.
Non dimentichero' mai la faccia del medico che mi fece il doppler di controllo , la Carotide era tornata NORMALE , il flusso sanguigno regolare . Il virus , il Professore era di provenienza asiatica , contratto in un modo che nessuno ha mai capito . Tornai al S.Camillo per 2 settimane , feci la cavia umana e diventai una "caso" .
Lavoravo , vivevo in casa , avevo una assicurazione . Riusci a pagare tutte le spese ed ebbi la fortuna della intuizione del luminare . Se fossi stato un professionista avrei smesso di giocare , praticamente 2 anni "fermo" , muscoli andati , sovrappeso di 15/20 kili .
Visto come vanno le cose nella sanita' pubblica , oggi , un povero cristo si terrebbe la sua malformazione ed amen .