Mafia Roma, De Rossi telefonava a De Carlo

Aperto da Precisione, 05 Dic 2014, 18:32

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questa discussione.

Discussione precedente - Discussione successiva

StylishKid

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 28.258
Registrato
Che poi io vojo di' na cosa.

Sai quanto ce mette sta brava gente a pilota' un risultato sportivo?

Più o meno il tempo che ce mettono a non fa usci' intercettazioni che li coinvolgono....

Tarallo

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 111.509
Registrato
Citazione di: StylishKid il 10 Dic 2014, 12:32
Che poi io vojo di' na cosa.

Sai quanto ce mette sta brava gente a pilota' un risultato sportivo?

Più o meno il tempo che ce mettono a non fa usci' intercettazioni che li coinvolgono....

Il tuo post mi suggerisce soltanto il nome di due citta', Bari e Roma, in quest'ordine.

StylishKid

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 28.258
Registrato
Citazione di: Tarallo il 10 Dic 2014, 12:37
Il tuo post mi suggerisce soltanto il nome di due citta', Bari e Roma, in quest'ordine.

Butto lì qualche vocabolo a caso, la sintassi createla voi:
- Potere
- Minacce
- Denaro
- Scommesse
- Connivenze
- Interessi
- Violenza


Prego prego, fate pure....

eaglemiky

*
Lazionetter
* 9.198
Registrato
Si capiscono molte cose che noi qui avevamo intuito ma tanto già sappiamo come andrà a finire il tutto . Su Mauri per molto meno hanno fatto un inchiesta monstre qui partendo dal capitano della giallorossa ci sarebbe da scrivere un enciclopedia se volessero ma magnamo tranquilli


Sent from my iPhone using Tapatalk

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

Nano

*
Lazionetter
* 1.445
Registrato
Citazione di: Tarallo il 10 Dic 2014, 12:37
Il tuo post mi suggerisce soltanto il nome di due citta', Bari e Roma, in quest'ordine.

nestorburma

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 3.196
Registrato
Citazione di: Tarallo il 10 Dic 2014, 12:37
Il tuo post mi suggerisce soltanto il nome di due citta', Bari e Roma, in quest'ordine.

Citazione di: StylishKid il 10 Dic 2014, 12:43
Butto lì qualche vocabolo a caso, la sintassi createla voi:
- Potere
- Minacce
- Denaro
- Scommesse
- Connivenze
- Interessi
- Violenza


Prego prego, fate pure....

Ma se vi dico che uno degli intercettati, vicinissimo oltre che a carminati anche ad una squadra che puzza di merda, ha parenti a Cremona tra cui uno zio giornalista ci credereste mai?
Guarda te le coincidenze...

tritolo32

*
Lazionetter
* 1.053
Registrato
Citazione di: nestorburma il 09 Dic 2014, 22:43
Certe volte l'attacco personale su twitter vale più di cento topic, secondo me è un mezzo che dovremmo usare di più ed in maniera organizzata.
Lanciamo la campagna su Twitter per l'esclusione di derozzi dalla nazionale.  Hashtag? Tipo #NoderossiNoMafia
Proposte alternative?

Dissi

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 24.872
Registrato
Citazione di: tritolo32 il 10 Dic 2014, 15:02
Lanciamo la campagna su Twitter per l'esclusione di derozzi dalla nazionale.  Hashtag? Tipo #NoderossiNoMafia
Proposte alternative?

#romammerda

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

Maremma Laziale

*
Lazionetter
* 21.762
Registrato


AguilaRoja

Visitatore
Registrato
Cercando di unire i puntini di questa storia allucinante, visto che non mi pare qualcuno a livello nazionale (tra la stampa sportiva) lo stia facendo, sono incappato in questo:

http://sport.notizie.it/intercettazioni-prade-remava-contro-la-roma/

Approvava il progetto, ma solo teoricamente: la Roma di Franco Sensi contro i poteri forti del calcio. In privato, però, interloquiava con l' "avversario" Franco Zavaglia, mente operativa della moggiana Gea World: "Stai tranquillo, al tuo D'Agostino ti faccio fare il contratto, te l'ho promesso".
D'Agostino era un calciatore della Gea: o rinnovava in fretta il contratto oppure sarebbe stato ceduto. Il calciatore non sopportava Totti e le stravaganze di Cassano: "Lo spogliatoio della Roma è una massa d'[...]", dice al suo manager, Zavaglia appunto, "voglio andare via". Zavaglia ci mette un istante a telefonare a Pradè, per dettare modi e tempi della risoluzione del contratto D'Agostino.
"Aquilani? Adesso te lo spingo per il rinnovo", è sempre il dirigente Pradè che parla, che promette.
Le intercettazioni su Calciopoli illuminano una realtà della Roma in linea con il calcio ai tempi di Moggi. Tra l'autunno 2004 e la primavera 2005 la scalata di Moggi alla Roma di Sensi si stava facendo pressante. Luciano voleva il figlio Alessandro direttore generale del club giallorosso e per riuscire nel suo intento fece innumerevoli pressioni al banchiere Cesare Geronzi, azionista della Roma attraverso Capitalia e influente amico di Franco Sensi. Il ds ribelle, Franco Baldini, era infatti vicino al licenziamento, e Zavaglia lo dice ai quattro venti. Ma, si scoprirà in queste nuove, inedite telefonate, che ci fu una vera e propria lotta di potere all'interno della stessa Gea World: Zavaglia, in accordo con Pietro Leonardi, già dirigente dell'Udinese, tramava contro Alessandro Moggi.
"Alessandro non è pronto per la Roma", dice Zavaglia, "la piazza gli si rivolterebbe contro, anche Chiara Geronzi non lo vuole in società". Il ruolo più importante di Trigoria, Francesco Zavaglia, ex commercialista stufo di fare il talent scout per il mondo e di servire la famiglia Moggi, lo chiede per sé: è lui che vuole diventare il nuovo ds. Pradè, capita l'antifonia, si raccomanda con Zavaglia: "Puoi prendere l'ufficio che preferisci, Franco, basta che mi lasci uno spazio piccolo piccolo". Pradè offre contratti in cambio merce: "Mi devi far avere quel van, mi piace da morire". Già. "Tranquillo, quattro e mezzo nuovo nuovo, non c'è mai salito un cavallo".
Pradè chiede di entrare nell'affare del trasferimento di Antonio Cassano verso una grande squadra europea: "Cassano ce lo dobbiamo fare noi due e basta", si offre a Zavaglia. "Certo, io e te e basta", risponde il vecchio procuratore. C'ho una squadra inglese che lo prende per 25 milioni di euro". E Pradè: "Te lo do, facciamolo noi, io e te e basta". Cassano, ha detto poi la storia, è andato al Real Madrid. Franco Baldini, licenziato dai Sensi, finì al Real Madrid. L'assalto dei Moggi alla Roma fu impedito dall'esplosione del primo Calciopoli.

StylishKid

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 28.258
Registrato
Aaaaaaahhhhhh er carcio pulitooooo

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

Eagle_70

Visitatore
Registrato
er palazzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzoooooooooo

er ventodernordeeeeeeeeeeeeeeeeee

StylishKid

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 28.258
Registrato
Damo fastidioooooooooo

(che poi questo è vero)

DajeLazioMia

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 61.520
Registrato
A zozziiiiiii!
Ma che schifo!
Mica per quello che fanno, credo sia mal comune, ma per come si spacciano.
Stemmerde.

gobbo1971

*
Lazionetter
* 322
Registrato
Citazione di: AguilaRoja il 10 Dic 2014, 17:14
Cercando di unire i puntini di questa storia allucinante, visto che non mi pare qualcuno a livello nazionale (tra la stampa sportiva) lo stia facendo, sono incappato in questo:

http://sport.notizie.it/intercettazioni-prade-remava-contro-la-roma/

Approvava il progetto, ma solo teoricamente: la Roma di Franco Sensi contro i poteri forti del calcio. In privato, però, interloquiava con l' "avversario" Franco Zavaglia, mente operativa della moggiana Gea World: "Stai tranquillo, al tuo D'Agostino ti faccio fare il contratto, te l'ho promesso".
D'Agostino era un calciatore della Gea: o rinnovava in fretta il contratto oppure sarebbe stato ceduto. Il calciatore non sopportava Totti e le stravaganze di Cassano: "Lo spogliatoio della Roma è una massa d'[...]", dice al suo manager, Zavaglia appunto, "voglio andare via". Zavaglia ci mette un istante a telefonare a Pradè, per dettare modi e tempi della risoluzione del contratto D'Agostino.
"Aquilani? Adesso te lo spingo per il rinnovo", è sempre il dirigente Pradè che parla, che promette.
Le intercettazioni su Calciopoli illuminano una realtà della Roma in linea con il calcio ai tempi di Moggi. Tra l'autunno 2004 e la primavera 2005 la scalata di Moggi alla Roma di Sensi si stava facendo pressante. Luciano voleva il figlio Alessandro direttore generale del club giallorosso e per riuscire nel suo intento fece innumerevoli pressioni al banchiere Cesare Geronzi, azionista della Roma attraverso Capitalia e influente amico di Franco Sensi. Il ds ribelle, Franco Baldini, era infatti vicino al licenziamento, e Zavaglia lo dice ai quattro venti. Ma, si scoprirà in queste nuove, inedite telefonate, che ci fu una vera e propria lotta di potere all'interno della stessa Gea World: Zavaglia, in accordo con Pietro Leonardi, già dirigente dell'Udinese, tramava contro Alessandro Moggi.
"Alessandro non è pronto per la Roma", dice Zavaglia, "la piazza gli si rivolterebbe contro, anche Chiara Geronzi non lo vuole in società". Il ruolo più importante di Trigoria, Francesco Zavaglia, ex commercialista stufo di fare il talent scout per il mondo e di servire la famiglia Moggi, lo chiede per sé: è lui che vuole diventare il nuovo ds. Pradè, capita l'antifonia, si raccomanda con Zavaglia: "Puoi prendere l'ufficio che preferisci, Franco, basta che mi lasci uno spazio piccolo piccolo". Pradè offre contratti in cambio merce: "Mi devi far avere quel van, mi piace da morire". Già. "Tranquillo, quattro e mezzo nuovo nuovo, non c'è mai salito un cavallo".
Pradè chiede di entrare nell'affare del trasferimento di Antonio Cassano verso una grande squadra europea: "Cassano ce lo dobbiamo fare noi due e basta", si offre a Zavaglia. "Certo, io e te e basta", risponde il vecchio procuratore. C'ho una squadra inglese che lo prende per 25 milioni di euro". E Pradè: "Te lo do, facciamolo noi, io e te e basta". Cassano, ha detto poi la storia, è andato al Real Madrid. Franco Baldini, licenziato dai Sensi, finì al Real Madrid. L'assalto dei Moggi alla Roma fu impedito dall'esplosione del primo Calciopoli.

Storia vecchia e distorta.
Il potere di Moggi sulla Roma non è mai esistito, l'unica cosa che Lucianone ha fatto per la Roma è stata far cacciare Baldini.
Poi i restauratori l'hanno riportato in sella.
E se fosse per me sarebbe ancora lì.
Sai che risate.

Sledgehammer

Visitatore
Registrato
Pronto giovanno c'hanno pistato pure stasera......

DajeLazioMia

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 61.520
Registrato
Citazione di: Sledgehammer il 10 Dic 2014, 23:03
Pronto giovanno c'hanno pistato pure stasera......
"Hai fatto bene a chiamamme, chiamame quanno te pare bello. Mo' ce penZo io Dagnelì, faccio 'na chiamata a fnfjjf.."
"A chi?"
"A 'sto cazzo".

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

olympia

*
Lazionetter
* 10.333
Registrato
Ma con tutto sto casino che sta succedendo, vi sembra normale che oggi Marino abbia ricevuto Pallotta  per parlare dello stadio della roma.?  Ma un po' di vergogna,no?  E nessuno dice niente? Sul tg tre danno la notizia come niente fosse. Allucinante

DajeLazioMia

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 61.520
Registrato
Citazione di: olympia il 10 Dic 2014, 23:21
Ma con tutto sto casino che sta succedendo, vi sembra normale che oggi Marino abbia ricevuto Pallotta  per parlare dello stadio della roma.?  Ma un po' di vergogna,no?  E nessuno dice niente? Sul tg tre danno la notizia come niente fosse. Allucinante
Fa paura, altro che allucinante.

Discussione precedente - Discussione successiva