Citazione di: Norberto il 06 Dic 2014, 13:09
Preferisco continuare a tenere lo stesso comportamento indipendentemente dalla bandiera sventolata.
Certi principi (come quello citato da Vaz) li ritengo fondamentali sia che si tratti di Mauri, sia che si tratti di De Rossi, sia che si tratti della casalinga di Voghera.
Non riesco ad essere d'accordo. Anni di berlusconismo ci hanno abituato a confondere il giudizio politico e morale da quello penale che, giustamente, deve essere più garantista.
Invece io credo che si possa, anzi si debba, dare un giudizio su ogni vicenda anche senza attendere il pronunciamento della Cassazione. Sono disponibile a delegare l'amministrazione della giustizia ma non il pensiero.
Anche su Mauri, per quanto sia convinto della sua innocenza, mi sento di dare qualche giudizio: posso dire che frequenta amici di aesse ed è per lo meno incauto nelle frequentazioni.
Allo stesso modo penso che anche su Marione, sebbene non sia mai stato provato il coinvolgimento per l'omicidio di Fausto e Iaio, posso farmi un'idea dei fatti e pensare che sia una merda.
Carminati, Corsi, De Carlo: su ognuno di loro ho un'idea ben precisa che prescinde dalle vicende giudiziarie. Credo che una persona "normale" dovrebbe trovarsi in imbarazzo anche solo nel percorrere lo stesso marciapiede.
Per questo non ho bisogno di ulteriori conferme giudiziarie per pensare che chiunque li frequenti, compreso De Rossi, sia una grandissima testa di catso.