Io non sono d'accordo per nulla
Nel pieno rispetto delle normative calcistiche e non solo, se uno è nato da qualche altra parte, ma è cittadino italiano, per me può indossare la maglia con piena dignità.
Mandorlini: Oriundi in Nazionale? Io sono per gli italiani veri
"Oriundi in Nazionale? Io sono per gli italiani veri gli oriundi li vedo ancora una situazione un po da sperimentare anche se in realtà lo abbiamo gia sperimentato tanto tempo fa. Facciamo tanto per far uscire i giovani e poi pensiamo agli oriundi. Sarebbe meglio pensare un po di più ai giovani". Lo dice il tecnico del Verona, Andrea Mandorlini, a margine del'incontro fra arbitri, allenatori, tecnici e giocatori di Serie A a Fiumicino. "Le polemiche arbitrali? Ci possono anche stare, siamo nel finale di campionato e gli obiettivi iniziano ad avvicinarsi - dice - campionato falsato? No, assolutamente no, non sarà mai falsato per una decisione singola giusta o sbagliata che sia".
ma mancini o mandorlini?
Ricordiamo che la questione "oriundi" è ricicciata, dopo 50 anni di silenzio, per poter convocare quello scarparo di Camoranesi a discapito del nostro Stefano Fiore.
Citazione di: voltaire il 23 Mar 2015, 14:39
ma mancini o mandorlini?
http://www.repubblica.it/sport/calcio/nazionale/2015/03/23/news/mancini_oriundi-110264313/?ref=HRERO-1
mancio
infatti per italiano si intende un cittadino italiano..che sia nero bianco o giallo e che faccia di cognome rossi...gutierrez o ciu en lai....nel caso specifico poi..vasquez non solo ha passaporto italiano ma ha la mamma di padova...magari se sente piu' italiano de tanti padani !! :=))
Non ne faccio una questione patriottica, se un giocatore ha la cittadinanza italiana e da tutto e si impegna al 100% per la causa della nazionale italiana per me è convocabile.
Se Icardi e Dybala giocassero per la nostra nazionale non mi farebbe affatto schifo, anzi. Benvenuti a Vazquez e Eder. Osvaldo non ce lo volevo ma non perchè fosse naturalizzato, ma perchè è una merda.
io sono d'accordo, invece.
vorrei una bella nazionale di gialli, neri, bianchi e rossi, ma nati in italia.
sulla vergogna della mancanza di una legge sullo ius soli non mi soffermo nemmeno.
Citazione di: reds1984 il 23 Mar 2015, 15:06
io sono d'accordo, invece.
vorrei una bella nazionale di gialli, neri, bianchi e rossi, ma nati in italia.
sulla vergogna della mancanza di una legge sullo ius soli non mi soffermo nemmeno.
mi sa che il mancio non intendesse dire questo
"Penso che un giocatore italiano meriti di giocare in nazionale, mentre chi non è nato in Italia, anche se ha dei parenti, credo non lo meriti..."
non penso si rifaccia allo ius soli :)
Io sono d'accordo con Mancini. In nazionale ci devono andare giocatori che sono espressione del calcio nazionale. Che c'entrano Vasquez e Eder con la nazionale di calcio italiana ?
Tra l'altro si convocano gli oriundi per vincere mica per giustizia. Nemmeno la motivazione é degna.
Rispetto piú chi rinuncia.
le nazionali so na cazzata.
magari accannassero tutte le competizioni farsa che ci dobbiamo subire ogni 2 anni.
le terrei solo per le Olimpiadi.
Citazione di: vaz il 23 Mar 2015, 15:27
le nazionali so na cazzata.
magari accannassero tutte le competizioni farsa che ci dobbiamo subire ogni 2 anni.
le terrei solo per le Olimpiadi.
ecco riguardo il calcio il motto " Lazio Patria Nostra " lo faccio mio...io manco guardo la nazionale da quando sacchi faceva gioca' signori esterno de centrocampo e lo tenne in panchina nella finale dei mondiali in america...
Citazione di: Gio il 23 Mar 2015, 15:25
Io sono d'accordo con Mancini. In nazionale ci devono andare giocatori che sono espressione del calcio nazionale. Che c'entrano Vasquez e Eder con la nazionale di calcio italiana ?
Tra l'altro si convocano gli oriundi per vincere mica per giustizia. Nemmeno la motivazione é degna.
Rispetto piú chi rinuncia.
beh ma se giocano in italia non sono espressione del calcio nazionale?? potrei essere d'accordo se chiamiamo un oriundo che gioca in spagna o francia...ma questi giocano qui..hanno passaporto italiano..pemme' so italiani al pari di candreva e parolo..
Citazione di: vaz il 23 Mar 2015, 15:27
le nazionali so na cazzata.
magari accannassero tutte le competizioni farsa che ci dobbiamo subire ogni 2 anni.
le terrei solo per le Olimpiadi.
Orson !
detto che le partite dell'Italia mi appassionano meno di una televendita, per me chi gioca qui, chi ha i requisiti di cittadinanza (e non vado OT..) ha lo stesso diritto di chi è nato qui.
Se lo merita, per dirla alla mancini, allo stesso modo.
Giochi il migliore. Punto
Citazione di: PARISsn il 23 Mar 2015, 15:36
ecco riguardo il calcio il motto " Lazio Patria Nostra " lo faccio mio...io manco guardo la nazionale da quando sacchi faceva gioca' signori esterno de centrocampo e lo tenne in panchina nella finale dei mondiali in america...
beh ma se giocano in italia non sono espressione del calcio nazionale?? potrei essere d'accordo se chiamiamo un oriundo che gioca in spagna o francia...ma questi giocano qui..hanno passaporto italiano..pemme' so italiani al pari di candreva e parolo..
Allora Radu é piú espressione di questi, però gli manca il nonno. Comunque sono scelte. Nel calcio a 5 il mondiale é una sorta di super lega brasiliana e sono tutti contenti. Io penso solo che le nazionali debbano rappresentare le nazioni e debbano prescindere da questioni giuridiche. Se non hai fatto le giovanili in Italia non vai in nazionale pure se tuo nonno era dei castelli. E vale anche per Caligiuri, non solo per i brasiliani e gli argentini.
Poi a me, comunque, importa piu la Lazio quindi facciano come gli pare. Tra (non) tifare uno juventino o Vazquez non c'é molta differenza
D'accordo con Mancini
La diatriba sullo ius soli e il "sentirsi Italiani" è una mascherata colossale (ma anche appellarsi al sanguinis di qualche fantomatico trisnonno di pinerolo è abbastanza squallido)
Il 99% degli Oriundi veste la maglia di un altro paese per semplice convenienza. Stamoce.
Il mio paese d'origine non mi chiama manco pe sbaglio // il mio paese d'origine è troppo scarso
Mo non penso che Candreva si ascolti il coro del Nabucco a letto in ritiro, ma ho l'ingenuità di credere che gli freghi un minimo, un anticchia di più di un Camoranesi o di un Osvaldo.
L'allenatore dell'Inter, no dico, dell'Inter che fa la morale sugli italiani in nazionale.
Nce se crede.
Domani intervista a Totti contro lo scandalo dell'analfabetismo e dei ragazzi che lasciano la scuola.
Dopodomani Cassano inveisce contro i giornalisti che sbagliano i congiuntivi.
Settimana prossima Andrea Agnelli animerà un convegno contro i "raccomandati che vanno avanti solo grazie all'aiuto della famiglia".
faccio l'esempio di ledesma...passaporto italiano...moglie italiana..figli italiani..carriera tutta interamente svolta in italia..pemme' e' piu' italiano di tanti altri...ricordiamoci di gente italianissima..che ha fatto le giovanili..ma non sapeva manco l'inno de mameli... 8)
io sugli oriundi ho idee particolari, li chiamerei "oriundi qualificati".
si, se figli di italiani all'estero (anche un solo genitore italiano, esempio giuseppe rossi)
si, se figli di stranieri in italia (esempio balotelli)
si, se stranieri nati fuori, ma cresciuti calcisticamente in italia (esempio hysaj)
no, se passaporti frutto di permanenza o matrimonio (amauri)
no, se passaporti frutto di parenti diversi dai genitori
ma scherziamo? chi ha la cittadinanza italiana ha pieno diritto di giocare in nazionale.
state a fa discorsi che fa la lega nord.
come cittadino adottivo di un altro paese mi sento insultato
Citazione di: Pomata il 23 Mar 2015, 16:49
ma scherziamo? chi ha la cittadinanza italiana ha pieno diritto di giocare in nazionale.
state a fa discorsi che fa la lega nord.
come cittadino adottivo di un altro paese mi sento insultato
ti chiedo scusa se ti ho offeso, non volevo sembrare leghista :beer:. il bilbao attua un "regolamento" simile e non credo che qualcuno si senta offeso, ma comunque stiamo sermpre parlando di calcio. su altre questioni è logico che debbano tutti essere trattati allo stesso modo. ovviamente, poi finché ci saranno queste regole vanno rispettate (come ho appena sentito dire a Conte)
si, se figli di cittadini italiani all'estero
si, se figli di stranieri residenti in italia
no, se stranieri nati fuori da genitori non italiani, ma cresciuti calcisticamente in italia
no, se passaporti frutto di permanenza o matrimonio
no, se passaporti frutto di parenti diversi dai genitori
Penso che il discorso verta sul fatto che sia meglio convocare un italiano promettente che un oriundo mezza sega.
Citazione di: edge24 il 23 Mar 2015, 16:58
ti chiedo scusa se ti ho offeso, non volevo sembrare leghista :beer:. il bilbao attua un "regolamento" simile e non credo che qualcuno si senta offeso, ma comunque stiamo sermpre parlando di calcio. su altre questioni è logico che debbano tutti essere trattati allo stesso modo. ovviamente, poi finché ci saranno queste regole vanno rispettate (come ho appena sentito dire a Conte)
eh il bilbao !! li e' un caso a parte...c'e la rivendicazione all'autodeterminazione dei baschi ...tutto fa brodo per loro..tocca vede' che regolamenti assumerebbero se fossero una nazione e come tutte le altre avessero fenomeni di immigrazione calcistica..se riconoscessero la cittadinanza come noi dopo 5 anni di permanenza..se varrebbe l'essere sposati con una basca o un basco e via dicendo... 8)
Citazione di: edge24 il 23 Mar 2015, 16:58
ti chiedo scusa se ti ho offeso, non volevo sembrare leghista :beer:. il bilbao attua un "regolamento" simile e non credo che qualcuno si senta offeso, ma comunque stiamo sermpre parlando di calcio. su altre questioni è logico che debbano tutti essere trattati allo stesso modo. ovviamente, poi finché ci saranno queste regole vanno rispettate (come ho appena sentito dire a Conte)
non ti preoccupare ;)
il fatto e' che non c'e' uno piu' italiano di un altro.
il bilbao e' una squadra privata, possono fare come gli pare, poi c'e' anche un discorso storico particolare di quella terra.
sono invece d'accordo su un discorso tecnico. Per me eder non e' da nazionale italiana
Citazione di: Pomata il 23 Mar 2015, 16:49
ma scherziamo? chi ha la cittadinanza italiana ha pieno diritto di giocare in nazionale.
state a fa discorsi che fa la lega nord.
come cittadino adottivo di un altro paese mi sento insultato
Ma IMHO il problema non è dare il diritto a chi ha la cittadinanza italiana di giocare in nazionale, diritto sacrosanto e che non dovrebbe essere nemmeno messo in discussione.
Il problema è che talvolta per favorire l'ingresso in nazionale di un calciatore viene concessa la cittadinanza con criteri molto più laschi rispetto a quelli usati per un comune mortale
Citazione di: giuliano in my heart il 23 Mar 2015, 17:46
Ma IMHO il problema non è dare il diritto a chi ha la cittadinanza italiana di giocare in nazionale, diritto sacrosanto e che non dovrebbe essere nemmeno messo in discussione.
Il problema è che talvolta per favorire l'ingresso in nazionale di un calciatore viene concessa la cittadinanza con criteri molto più laschi rispetto a quelli usati per un comune mortale
vabbe' questo avviene pure per i club..per far passare gente da comunitaria..ricordate i documenti di Recoba?? che l'inquirente disse sembravano quelli de Topolino ?? :=))
Le Nazionali vanno abolite.
Citazione di: Tarallo il 23 Mar 2015, 17:55
Le Nazionali vanno abolite.
purtroppo non succedera'..io sarei d'accordo come ho gia detto non seguo la nazionale dal 94..quindi si potrebbero concentrare tutte le partite a fine stagione..dal 15 maggio al 15 giugno fai tutte le partite di qualificazione..gli allenatori che tanto si lamentano..tipo conte..avrebbero i giocatori un mese tutti per loro...non ci sarebbero viaggi estenuanti da una parte all'altra del mondo in pochi giorni ect ect...se qualcuno se fa male ci sarebbero mesi di tempo prima che ricomincia il campionato...insomma solo lati positivi...ci guadegnerebbe anche l'interesse del movimento tutto...in quel mese di solito si parla solo di mercato..invece gli appassionati avrebbero cmq partite serie da seguire..anche buon pubblico negli stadi ect....cioe' questi hanno trovato il modo di fare un mondiale a dicembre...sospenderanno i campionati per un mese..si giochera' la finale a ridosso di natale...e non possono pensa' a una cosa del genere?? 8)
Citazione di: spook il 23 Mar 2015, 17:14
Penso che il discorso verta sul fatto che sia meglio convocare un italiano promettente che un oriundo mezza sega.
Infatti. Il succo del discorso di Mancini è quello, anche condivisibile. Oriundo normale (Eder e Franco Vazquez non le reputo mezze seghe, soprattutto il primo) vs. giovani promesse italiane (una a caso...Cataldi?)
Però, allo stesso tempo, il signor Mancini predica bene, ma razzola male.
L'inguardabile Podolski attuale è migliore di un Federico Bonazzoli, descritto da molti come l'attaccante azzurro del futuro, lasciato continuamente ad ammuffire in panchina?
Oriundo sì ma deve valerne la pena.
Eder è uno scarpone dai, Vazquez ma chi è?
Uno che si è fatto la B.
Se FA7 fosse oriundo per esempio, varrebbe la pena sfruttare l' opzione.
Ma chiamare tanto per chiamare proprio non capisco.
E' la dimostrazione che non c'è un progetto. Si punta all'oggi e non a crescere la nazionale per il futuro. Vedere convocato Eder e non Berardi, che in 50 partite di Serie A ha fatto 25 gol, è semplicemente ridicolo.
Capisco quando uno nasce in Italia, ma non chi sceglie l'Italia perché non avrebbe la minima possibilità di essere convocati con la propria.
le nazionali non vanno abolite, questo è proprio quello che vogliono loro: mescolare tutto, che va di pari passo con la politica mondialista odierna... non a caso il mondo è cambiato nei primi anni 90, in tutti i settori è successa la stessa cosa e il risultato è che c'è stato un appiattimento culturale generale della società, sotto tutti i punti di vista. l'obiettivo è far perdere l'identità e le sovranità nazionali.
quanto era bello il calcio una volta con le sue differenze e le sue regole, ora hanno fatto morire anche questo.
Il problema è che si chiamano Vazquez e Eder.
Se si chiamavano Giuseppe Rossi il problema non si poneva.
Sono d'accordo ma abbiamo chiamato certe pippe.
Abbiamo fatto diventa italiano Amauri.
Citazione di: fringuellone il 23 Mar 2015, 18:24
le nazionali non vanno abolite, questo è proprio quello che vogliono loro: mescolare tutto, che va di pari passo con la politica mondialista odierna... non a caso il mondo è cambiato nei primi anni 90, in tutti i settori è successa la stessa cosa e il risultato è che c'è stato un appiattimento culturale generale della società, sotto tutti i punti di vista. l'obiettivo è far perdere l'identità e le sovranità nazionali.
quanto era bello il calcio una volta con le sue differenze e le sue regole, ora hanno fatto morire anche questo.
infatti parliamo ancora de confini e identità nazionale nel 2015.
Citazione di: vaz il 23 Mar 2015, 19:14
infatti parliamo ancora de confini e identità nazionale nel 2015.
a me non frega niente della cartina politica... ma se bisogna distruggere tutto a nome di una globalizzazione malata non ci sto. ai mondiali 2014quando ci fu germania-francia mi pare, sembrava una partita germania-germania o francia-francia... vanno abolite le nazionali perchè lo vogliono loro, ma io non voglio.
Vanno abolite le nazioni!
Ripeto, non capisco la corsa all' oriundo per reclutare questi giocatori mediocri.
Avessero forzato la mano per dei fuoriclasse forse li capirei.
Io sono contrarissimo, andrebbe rivista questa faccenda.
Citazione di: DopoNesta il 23 Mar 2015, 19:42
Vanno abolite le nazioni!
esatto, le nazioni: righe tracciate da mani rapaci su una sfera
meno male che alla fine il mondo autoglobalizzandosi tornerà ad esser quello che è: una palla senza righe
Io credo che sto discorso, ogni volta, parte per la tangente.
Stamo a parlà di calcio non di fare la guerra.
Se Eder, o Vasquez, hanno voglia di giocare per la nazionale italiana, se hanno il passaporto, non vedo perché non possano farlo. E' una partita di pallone, non c'é nessun onore nazionale da difendere o nessun confine patrio.
Il fatto che li si ritenga mediocri é una cosa che non ha nessun'importanza nella questione.
Si é data una maglia azzurra a gente come Cassetti, come Petruzzi, non credo che la Fifa ci tolga una delle quattro stelle se ne diamo una anche a Eder durante un'amichevole.
Citazione di: italicbold il 23 Mar 2015, 20:15
Io credo che sto discorso, ogni volta, parte per la tangente.
Stamo a parlà di calcio non di fare la guerra.
Se Eder, o Vasquez, hanno voglia di giocare per la nazionale italiana, se hanno il passaporto, non vedo perché non possano farlo. E' una partita di pallone, non c'é nessun onore nazionale da difendere o nessun confine patrio.
Il fatto che li si ritenga mediocri é una cosa che non ha nessun'importanza nella questione.
Si é data una maglia azzurra a gente come Cassetti, come Petruzzi, non credo che la Fifa ci tolga una delle quattro stelle se ne diamo una anche a Eder durante un'amichevole.
Completamente d'accordo. Non lo fanno nemmeno per soldi poi. Se Eder e Vazquez sono a disposizione e Conte ritiene che possano essere utili va benissimo! È più uno scandalo che sia stato convocato Cerci per me.
Ma i figli di tarallo, italicbold, parissn ecc... che credo siano tutti emigrati non devono giocare in nazionale pur avendo la moglie di altro Paese (non so se sia così)? Cioè se io me ne vado all'estero domani e faccio un figlio con una brasiliana, mio figlio non dovrebbe aver il diritto di poter scegliere se diventare brasiliano o italiano? secondo me si.
Comunque:
si, se figli di cittadini italiani all'estero
si, se figli di stranieri residenti in italia
si, se stranieri nati fuori da genitori non italiani, ma cresciuti calcisticamente in italia
no, se passaporti frutto di permanenza o matrimonio
no, se passaporti frutto di parenti diversi dai genitori
si, se in regola con le leggi de sto paese in termini di cittadinanza
punto
Trezeguet ha fatto le fortune (e le sfortune) della nazionale francese pur essendo figlio di argentini, cresciuto calcisticamente e non in Argentina, ma nato a Rouen.
Se il buon David avesse avuto anche solo mezzo bisnonno nato in provincia di Barletta Andria Trani e avesse espresso il desiderio di giocare per l'Italia scommetto che non sarebbe volata una mosca. E comunque peppa pe' peppa me tengo la peppa mia.
Discorso ciclico.
Sono d'accordo coi formalisti, se uno ha i titoli formali può essere chiamato.
Semmai sta anche alla sensibilità del CT evitare di chiamare pipponi in cerca di fama o appetibilità commerciale una volta scartati definitivamente dalla loro rappresentativa, come amauri con l'Italia o zarate col Cile.
Poi delle nazionali, dell'orgoglio patriottoco etc non me ne frega niente, ma un po' godo quando lo mettiamo in culo alle varie inghilterra e germania.
Citazione di: italicbold il 23 Mar 2015, 16:20
L'allenatore dell'Inter, no dico, dell'Inter che fa la morale sugli italiani in nazionale.
Nce se crede.
Io leggo il discorso al contrario
Ci lamentiamo della carenza di giovani italiani nelle primavere dei nostri club, e poi metteremmo la casacca azzurra a 11 "oriundi" (che a volte sarebbe più onesto chiamare stranieri, vedi Osvaldo)
Anche pragmaticamente, non mi sembra una strategia oculata.
E poi scusate, ma se è ridicolo parlare di nazionalismi nel 2015 (e concordo, ma proprio per questo sarebbe bello che le nazionali sportive ne fossero una valvola catartica)
quanto è più ridicolo ragionare sulla convenienza di schierare un giocatore
più forte ?
Ridicolissimo
Intanto perché a questo punto accanniamo la Lazio e tifiamo Real.
E poi perché significa che allora vuoi vincere, il che stride un pochetto con il fatto che per molti di voi la nazionale non significhi un cazzo.
Citazione di: Cialtron_Heston il 23 Mar 2015, 18:21
Oriundo sì ma deve valerne la pena.
Eder è uno scarpone dai, Vazquez ma chi è?
Uno che si è fatto la B.
Se FA7 fosse oriundo per esempio, varrebbe la pena sfruttare l' opzione.
Ma chiamare tanto per chiamare proprio non capisco.
Boh, limitandomi al solo Eder (Vazquez lo conosco francamente poco) a me sembra stia facendo un gran campionato. Per carità, non stiamo parlando di un fuoriclasse, ma insieme agli attuali Immobile, Zaza, Pellè, Cerci (cioè, ancora gira Cerci!!! :o :o :o) secondo me ci può stare benissimo. Mi piacerebbe sentire il parere di Mihajlovic riguardo l'oramai ex brasiliano. Secondo me lo adora.
E' stato nominato Berardi. Ok, 8 reti in campionato, la metà su rigore (dei tre attaccanti giovani del Sassuolo ora prenderei il solo Sansone).
"Vazquez, ma chi è" non si può sentire, dai...
...sipperò quando a Mancini gli è stato fatto notare che la Germania campione del mondo schiera ragazzi turchi, ghanesi o altro, ha ribadito che però sono nati in Germania. Il "merito" è quello. Chi nasce in quel paese "merita" di giocare per quella nazionale.
E Miro Klose? Il vanto della Germania, l'onore calcistico, il premio Nobel tedesco?
4 mondiali e record assoluto di goal e non se lo "meritava"!
Citazione di: anderz il 23 Mar 2015, 21:14
Trezeguet ha fatto le fortune (e le sfortune) della nazionale francese pur essendo figlio di argentini, cresciuto calcisticamente e non in Argentina, ma nato a Rouen.
Se il buon David avesse avuto anche solo mezzo bisnonno nato in provincia di Barletta Andria Trani e avesse espresso il desiderio di giocare per l'Italia scommetto che non sarebbe volata una mosca. E comunque peppa pe' peppa me tengo la peppa mia.
Lo stesso Higuain avrebbe potuto seguire il suo percorso.
Higuain é nato a Brest e per questa ragione ha il doppio passaporto.
Agli inizi della sua carriera Domenech lo convoco' ma, dopo averci riflettuto, il Pipita rifiutò la convocazione e aspettò la chiamata dell'Argentina.
Non sono oriundi, sono italiani.
Citazione di: Monsieur Opale il 24 Mar 2015, 07:50
...sipperò quando a Mancini gli è stato fatto notare che la Germania campione del mondo schiera ragazzi turchi, ghanesi o altro, ha ribadito che però sono nati in Germania. Il "merito" è quello. Chi nasce in quel paese "merita" di giocare per quella nazionale.
E Miro Klose? Il vanto della Germania, l'onore calcistico, il premio Nobel tedesco?
4 mondiali e record assoluto di goal e non se lo "meritava"!
Klose però è parte della minoranza tedesca in Polonia. Anche Di Matteo optò per la nazionale italiana ma avrebbe potuto scegliere la Svizzera.
Citazione di: anderz il 24 Mar 2015, 08:26
Klose però è parte della minoranza tedesca in Polonia. Anche Di Matteo optò per la nazionale italiana ma avrebbe potuto scegliere la Svizzera.
si ma è
nato in Polonia, arriva in germania a 8 anni
secondo Mancio non "meriterebbe" la nazionale tedesca
Ma se la Nazionale deve essere quella dei passaporti, non esiste questione.
Chi ha il passaporto, gioca.
Peró questa è una posizione formale e come tutte le posizioni formali, alla fine é sterile. Qui si parla di sport e l'elemento sportivo dovrebbe contare. Per esempio, se un giocatore può giocare per due nazionali deve scegliere e non può giocare per tutte e due, eppure nessuno grida allo scandalo e ai diritti negati per questo (a fronte della doppia cittadinanza c'è il diritto di giocare per una sola nazionale).
I nostri campionati ed anche quelli europei sono pieni di regole (nella lista uefa ci devono essere n giocatori del vivaio etc.) che prescindono dai diritti individuali.
La nazionale dovrebbe rappresentare lo sport del paese. Se il passaporto è il requisito minimo essenziale, da solo non può bastare. Ci vuole una minima permanenza nel calcio di quel paese. Le giovanili o almeno 10 anni nel campionato o cose del genere.
Eder che gioca con la nazionale italiana è una assurdità sportiva, perché in nulla Eder rappresenta il calcio italiano. Anche se ha il nonno italiano.
Eder è in Italia dal 2005. 10 anni esatti. :=))
Citazione di: Maremma Laziale il 24 Mar 2015, 10:25
Eder è in Italia dal 2005. 10 anni esatti. :=))
infatti, ha 29 anni e tutta la carriera calcistica svolta qui
E' naturalizzato.
La naturalizzazione è l'acquisizione della cittadinanza da parte di uno straniero, a seguito di un atto della pubblica autorità, subordinatamente alla sussistenza di determinati requisiti (tra cui, ad esempio, la residenza per un lungo periodo di tempo sul territorio nazionale, l'assenza di precedenti penali, la rinuncia alla cittadinanza d'origine, ecc.), per matrimonio, o per meriti particolari. .....
per me è italiano, per quel che può valere questa parola in un mondo omologato da tempo
Citazione di: anderz il 24 Mar 2015, 08:26
Klose però è parte della minoranza tedesca in Polonia.
Klose, etnicamente, per quello che vale, é proprio Polacco.
A casa sua si parla in polacco.
Citazione di: Monsieur Opale il 24 Mar 2015, 09:06
si ma è nato in Polonia, arriva in germania a 8 anni
secondo Mancio non "meriterebbe" la nazionale tedesca
non vedo la posizione di Mancini rigida come la dipingi tu sinceramente. Klose, poi, è slesiano che è come dire istriano in Italia ed è senza alcun dubbio un prodotto del calcio tedesco. Un oriundo è una cosa diversa, soprattutto oggi, l'origine italiana dei Sivori, Angelillo, Altafini, Schiaffino e Guarisi non era così sfumata e distante come per Eder e Vazquez per i quali la nazionale è semplicemente un ripiego e il cui passaporto è essenzialmente uno stratagemma per fottere le regole sugli extracomunitari. E comunque mi attengo al discorso calcio, non al diritto di voto o ai massimi sistemi.
Citazione di: italicbold il 24 Mar 2015, 10:53
Klose, etnicamente, per quello che vale, é proprio Polacco.
A casa sua si parla in polacco.
Ma facciamoli questi mondiali per etnia allora. Io propongo una sequenza totale del genoma di tutti i calciatori. Esistono programmi che poi possono piazzarli nel gruppo etnico più vicino alla loro sequenza. Mi sembra più giusto.
Citazione di: anderz il 24 Mar 2015, 11:42
non vedo la posizione di Mancini rigida come la dipingi tu sinceramente. Klose, poi, è slesiano che è come dire istriano in Italia ed è senza alcun dubbio un prodotto del calcio tedesco. Un oriundo è una cosa diversa, soprattutto oggi, l'origine italiana dei Sivori, Angelillo, Altafini, Schiaffino e Guarisi non era così sfumata e distante come per Eder e Vazquez per i quali la nazionale è semplicemente un ripiego e il cui passaporto è essenzialmente uno stratagemma per fottere le regole sugli extracomunitari. E comunque mi attengo al discorso calcio, non al diritto di voto o ai massimi sistemi.
basta leggere le parole di Mancini, non ho aggiunto nulla di mio. parla di merito solo per diritto di nascita. punto
infatti ha anche precisato sto concetto quando ha risposto sui tedeschi non tedeschi (sono nati lì!, dice)
(e il dibattito che ne è scaturito su tutti i giornali, pure salvini ha detto la sua..)
Citazione di: Tarallo il 24 Mar 2015, 11:48
Ma facciamoli questi mondiali per etnia allora. Io propongo una sequenza totale del genoma di tutti i calciatori. Esistono programmi che poi possono piazzarli nel gruppo etnico più vicino alla loro sequenza. Mi sembra più giusto.
Sau e Sirigu dove me li piazzi?
Citazione di: italicbold il 23 Mar 2015, 16:20
L'allenatore dell'Inter, no dico, dell'Inter che fa la morale sugli italiani in nazionale.
Nce se crede.
Domani intervista a Totti contro lo scandalo dell'analfabetismo e dei ragazzi che lasciano la scuola.
Dopodomani Cassano inveisce contro i giornalisti che sbagliano i congiuntivi.
Settimana prossima Andrea Agnelli animerà un convegno contro i "raccomandati che vanno avanti solo grazie all'aiuto della famiglia".
:lol: :lol: :lol:
Citazione di: Gio il 24 Mar 2015, 10:01
Ma se la Nazionale deve essere quella dei passaporti, non esiste questione.
Chi ha il passaporto, gioca.
Peró questa è una posizione formale e come tutte le posizioni formali, alla fine é sterile. Qui si parla di sport e l'elemento sportivo dovrebbe contare. Per esempio, se un giocatore può giocare per due nazionali deve scegliere e non può giocare per tutte e due, eppure nessuno grida allo scandalo e ai diritti negati per questo (a fronte della doppia cittadinanza c'è il diritto di giocare per una sola nazionale).
I nostri campionati ed anche quelli europei sono pieni di regole (nella lista uefa ci devono essere n giocatori del vivaio etc.) che prescindono dai diritti individuali.
La nazionale dovrebbe rappresentare lo sport del paese. Se il passaporto è il requisito minimo essenziale, da solo non può bastare. Ci vuole una minima permanenza nel calcio di quel paese. Le giovanili o almeno 10 anni nel campionato o cose del genere.
Eder che gioca con la nazionale italiana è una assurdità sportiva, perché in nulla Eder rappresenta il calcio italiano. Anche se ha il nonno italiano.
Quindi per te Giuseppe Rossi non avrebbe dovuto giocare con la nazionale italiana, dato che qui ha vissuto solo dai 12 ai 17 anni. In che cosa rappresenterebbe lui il calcio italiano?
Per me italiano è chiunque abbia il passaporto (anche tramite matrimonio) e si senta italiano. Altri requisiti per giocare in nazionale non occorrono.
Citazione di: anderz il 24 Mar 2015, 11:42
non vedo la posizione di Mancini rigida come la dipingi tu sinceramente. Klose, poi, è slesiano che è come dire istriano in Italia ed è senza alcun dubbio un prodotto del calcio tedesco. Un oriundo è una cosa diversa, soprattutto oggi, l'origine italiana dei Sivori, Angelillo, Altafini, Schiaffino e Guarisi non era così sfumata e distante come per Eder e Vazquez per i quali la nazionale è semplicemente un ripiego e il cui passaporto è essenzialmente uno stratagemma per fottere le regole sugli extracomunitari. E comunque mi attengo al discorso calcio, non al diritto di voto o ai massimi sistemi.
Perdonami, ma tu che ne sai?
La mamma di Vazquez è italiana, Eder vive e lavora in Italia da una vita (da quando aveva 18 anni). Che ne sai tu di quanto è affezionato a questo paese, dei suoi affetti?
Sti discorsi tagliati con l'accetta non li capisco proprio.
Citazione di: Monsieur Opale il 24 Mar 2015, 11:52
Sau e Sirigu dove me li piazzi?
N'Koulou
(nel senso, nel gruppo dei calciatori che finiscono per "u". Che ha altrettanto senso, come dimostra la discussione in questo topic)
genomicamente
Non ero serio, in case you are wondering. :lol:
la morale?
mai porsi delle domande
Bravo.
zi
Ciao ragazzi.
A che punto stiamo?
Come si è evoluta la questione?
Fra un po' ci sarà anche il calciomercato per le nazionali....
D'accordo con Mancini: se sei nato in Italia puoi giocare in nazionale, altrimenti no!
Troppi giocatori scaricati dalle loro nazionali che pur di avere una vetrina internazionale accettano di giocare con noi!
Camoranesi è italiano? si sente italiano? Eh si, cosi tanto che appena finito di giocare è tornato nella SUA patria
Thiago Motta è italiano? si sente italiano? Eh si, cosi tanto che non appena ha avuto l'occasione se ne è andato a giocare in francia
Discorso diverso per Balotelli (e chi come lui): è nato in italia e quindi ha tutto il diritto di giocare con la nazionale
Citazione di: Brujita76 il 24 Mar 2015, 12:40
Thiago Motta è italiano? si sente italiano? Eh si, cosi tanto che non appena ha avuto l'occasione se ne è andato a giocare in francia
Thiago Motta, la scorsa estate, durante il mondiale brasiliano si rifiutava di parlare in portoghese ai giornalisti brasiliani e voleva sempre rispondere in italiano.
Comunque non ho capito, andare a lavorare all'estero é incompatibile con l'amore che si puo' avere per il proprio paese ?
Citazione di: italicbold il 24 Mar 2015, 12:45
Thiago Motta, la scorsa estate, durante il mondiale brasiliano si rifiutava di parlare in portoghese ai giornalisti brasiliani e voleva sempre rispondere in italiano.
E quindi? Ciò fa di lui un italiano?
Per me è solo un brasiliano che non avendo spazio nella sua nazionale ha deciso di fare il mondiale con la nostra nazionale!
Fatalità quasi tutti gli oriundi sono argentini e brasiliani, ovvero giocatori che non avrebbe mai giocato da loro.....
Io lo chiamo opportunismo questo
Citazione di: italicbold il 24 Mar 2015, 12:45
Comunque non ho capito, andare a lavorare all'estero é incompatibile con l'amore che si puo' avere per il proprio paese ?
è ora che accetti sta cosa
:)
Citazione di: Brujita76 il 24 Mar 2015, 12:47
E quindi? Ciò fa di lui un italiano?
Non c'entra nulla con lo sport.
L'unica cosa che fa di una persona un italiano é il passaporto.
Non c'entra nulla né quello che tu possa pensare di lui o altro né la lingua in cui parla o pensa.
Hai scritto che andare a vivere altrove é la dimostrazione che non si senta italiano.
E mi sembra un azzardo, oltreché una sciocchezza. In amicizia.
I giocatori sono professionisti, vanno dove guadagnano meglio.
Non c'entra nulla con la nazionalità. Ci sono vari milioni di italiani che vivono all'estero, come me, e questo non ha nessuna influenza con l'amore o il sentirsi italiano.
Citazione di: Monsieur Opale il 24 Mar 2015, 12:55
è ora che accetti sta cosa
:)
minchia, c'ha ragione.
:lol: :lol:
Citazione di: italicbold il 24 Mar 2015, 12:55
Non c'entra nulla con lo sport.
L'unica cosa che fa di una persona un italiano é il passaporto.
Non c'entra nulla né quello che tu possa pensare di lui o altro né la lingua in cui parla o pensa.
Hai scritto che andare a vivere altrove é la dimostrazione che non si senta italiano.
E mi sembra un azzardo, oltreché una sciocchezza. In amicizia.
I giocatori sono professionisti, vanno dove guadagnano meglio.
Non c'entra nulla con la nazionalità. Ci sono vari milioni di italiani che vivono all'estero, come me, e questo non ha nessuna influenza con l'amore o il sentirsi italiano.
no, non confondere le mie parole
io se tu (italiano) vai a lavorare all'estero o cmq ti sposi una straniera e vai all'estero, o ci vai per quello che catzo ti pare ( :=)) ), non ti dico che non ami il tuo paese e che sei meno italiano di me!
Detto ciò, e ci tenevo a spiegare meglio perchè non intendevo altro, ribadisco che per me sono solo degli opportunisti che, non avendo possibilità nel loro paese, trovano la scorciatoia per accedere a certe manifestazioni (mondiali, europei, ecc...) decidendo di giocare con noi!
E' il mio pensiero e parlo anche per esperienza nel calcio a 5 in cui la nazionale italiana è composta quasi esclusivamente da brasiliani (che ovviamente non trovano spazio nella LORO di nazionale, altrimenti con piffero che giocherebbero con noi)
Questo, pero' é un giudizio morale che ha poco a che vedere con la questione.
Io non so le ragioni per cui Thiago Motta giochi per l'Italia, se la cosa lo appassiona e lo fa emozionare.
E' uno che ha vinto due coppe dei campioni con Inter e Barcelona, gioca a Parigi regolarmente la Champion's, obiettivamente non é che la sua carriera dipenda da qualche presenza in nazionale o meno.
Citazione di: Brujita76 il 24 Mar 2015, 12:47
Fatalità quasi tutti gli oriundi sono argentini e brasiliani, ovvero giocatori che non avrebbe mai giocato da loro.....
E io che pensavo fosse perchè lì ci sono milioni di figli o nipoti di emigranti... :roll:
Citazione di: Giako77 il 23 Mar 2015, 20:43
Ma i figli di tarallo, italicbold, parissn ecc... che credo siano tutti emigrati non devono giocare in nazionale pur avendo la moglie di altro Paese (non so se sia così)? Cioè se io me ne vado all'estero domani e faccio un figlio con una brasiliana, mio figlio non dovrebbe aver il diritto di poter scegliere se diventare brasiliano o italiano? secondo me si.
Comunque:
si, se figli di cittadini italiani all'estero
si, se figli di stranieri residenti in italia
si, se stranieri nati fuori da genitori non italiani, ma cresciuti calcisticamente in italia
no, se passaporti frutto di permanenza o matrimonio
no, se passaporti frutto di parenti diversi dai genitori
I primi due sì sì il terzo sì no i due no sì. Chiaro sì?...o no? :D :beer:
Citazione di: italicbold il 24 Mar 2015, 13:06
Questo, pero' é un giudizio morale che ha poco a che vedere con la questione.
Io non so le ragioni per cui Thiago Motta giochi per l'Italia, se la cosa lo appassiona e lo fa emozionare.
E' uno che ha vinto due coppe dei campioni con Inter e Barcelona, gioca a Parigi regolarmente la Champion's, obiettivamente non é che la sua carriera dipenda da qualche presenza in nazionale o meno.
Si si, è un giudizio esclusivamente morale
Se parliamo di leggi o regole chiaramente basta avere il passaporto
Citazione di: Mohammed Hussein il 24 Mar 2015, 13:06
E io che pensavo fosse perchè lì ci sono milioni di figli o nipoti di emigranti... :roll:
Eh si, sono arrivati a 25/26/27 anni rifiutando convocazioni a iosa proprio per coronare il sogno di giocare con l'italia.... :p
abbiamo avuto politici al governo nazionale, nati qui e che si dichiaravano non italiani e mo se mettemo a discute di Eder?
mah?
c'ha ragione coso...
Citazione di: Monsieur Opale il 24 Mar 2015, 13:47
abbiamo avuto politici al governo nazionale, nati qui e che si dichiaravano non italiani e mo se mettemo a discute di Eder?
mah?
c'ha ragione coso...
stiamo parlando di calcio e degli oriundi....quindi si, si parla di eder! mi pare che le regole del forum questo dicano, o no?
se poi vuoi allargare il discorso a tutto diventi OF....apri qualcosa su argomenti
Citazione di: Cialtron_Heston il 24 Mar 2015, 12:21
Ciao ragazzi.
A che punto stiamo?
Come si è evoluta la questione?
Che per me Eder è bono, altro che scarparo :) :beer:
Citazione di: Brujita76 il 24 Mar 2015, 14:06
stiamo parlando di calcio e degli oriundi....quindi si, si parla di eder! mi pare che le regole del forum questo dicano, o no?
se poi vuoi allargare il discorso a tutto diventi OF....apri qualcosa su argomenti
semmai OT, era comunque in topic, era per dire che il nostro paese non può avere tre pesi e sette misure
esistono le regole. punto. coi documenti italiani sei cittadino e giochi
poi le opinioni, per cui eder è straniero (perchè vuole essere italiano) e salvini è italiano (ma vuole essere straniero-padano)
era un paradosso
Citazione di: Monsieur Opale il 24 Mar 2015, 14:15
semmai OT, era comunque in topic, era per dire che il nostro paese non può avere tre pesi e sette misure
esistono le regole. punto. coi documenti italiani sei cittadino e giochi
poi le opinioni, per cui eder è straniero (perchè vuole essere italiano) e salvini è italiano (ma vuole essere straniero-padano)
era un paradosso
si grazie per la correzione "OF" --> "OT", effettivamente non si capiva..... :s
esistono le regole e quindi punto? allora fai chiudere il topic, che senso ha discutere di un qualcosa di cui esistono delle regole e delle leggi?
io, nei miei interventi, ne faccio una questione morale
giusto? sbagliato? non lo so, ma è la mia opinione! quindi se mi quoti sarebbe gradita una risposta sui miei contenuti e non per dirmi "esistono le regole" ;)
Aggiungo: tra l'altro hai aperto tu il topic iniziando con
Citazione di: Monsieur Opale il 23 Mar 2015, 14:34
Io non sono d'accordo per nulla
Nel pieno rispetto delle normative calcistiche e non solo, se uno è nato da qualche altra parte, ma è cittadino italiano, per me può indossare la maglia con piena dignità.
esprimendo quindi un'opinione...ora che ne dico io una contraria mi rinfacci le regole e punto?
Tutto giusto, sono opinioni, altrimenti non si discute
Ed è una opinione anche il paragonare un politico ad un calciatore
I "contro" si appellano alla "italianità", io dico ok, ma vale solo per il calcio?
L'italianità non è un Valore, quindi
Considero in topic, dire in una discussione: ma come? salvini che si pulisce il culo con la bandiera può governare il paese e Eder che lavora qui da tanti anni e che ha scelto di essere italiano non può giocare con l'Italia?
mi sembra pertinente il paragone
Citazione di: Monsieur Opale il 24 Mar 2015, 15:07
Tutto giusto, sono opinioni, altrimenti non si discute
Ed è una opinione anche il paragonare un politico ad un calciatore
I "contro" si appellano alla "italianità", io dico ok, ma vale solo per il calcio?
L'italianità non è un Valore, quindi
Considero in topic, dire in una discussione: ma come? salvini che si pulisce il culo con la bandiera può governare il paese e Eder che lavora qui da tanti anni e che ha scelto di essere italiano non può giocare con l'Italia?
mi sembra pertinente il paragone
Non concordo per due motivi
1) il topic parla degli oriundi relativamente alla nazionale di calcio italiana
2) se parliamo di concetto di "italianità", non serve scomodare salvini....in italia il concetto di "italianità" si è perso ormai da tempo....PURTROPPO!
detto ciò, nel rispetto sempre di tutte le opinioni, continuo a pensare che è moralmente sbagliato convocare oriundi nella nazionale italiana
o almeno, leggi a parte, fossi io il CT della nazionale non li convocherei mai e poi mai
Citazione di: Mohammed Hussein il 24 Mar 2015, 11:53
Perdonami, ma tu che ne sai?
La mamma di Vazquez è italiana, Eder vive e lavora in Italia da una vita (da quando aveva 18 anni). Che ne sai tu di quanto è affezionato a questo paese, dei suoi affetti?
Sti discorsi tagliati con l'accetta non li capisco proprio.
La mamma di vazquez è argentina di origini italiane, ma va benissimo anche così, non è un processo alle intenzioni.
Io non ne faccio un discorso ideologico, se le leggi e i regolamenti FIFA lo consentono si può convocare chiunque sia idoneo, ci mancherebbe. Però sulla questione dei passaporti anti Schengen non ci prendiamo in giro, lo sappiamo come funziona, infatti sarei per una totale deregolamentazione. Franco Vazquez, Eder ma anche Ledesma non avevano/hanno alcuna possibilità di essere convocati da Argentina e Brasile, semplicemente perché chiusi nel loro ruolo. Ecco, magari chiedamoci perché siamo costretti a ricorrere a scarti di altre federazioni, prestigiose, ma ma non più della nostra, per rimpinguare le fila della nazionale. Fermo restando che all'Ibra o al Trezeguet di turno non rinuncerebbe nessun essere dotato di pollice opponibile.
PS. E aggiungo che gli oriundi dei tempi mitici erano tutti stati punti fermi delle nazionali di appartenenza, quando era ancora possibile giocare per due selezioni.
So' io er nonno de Veron
Si lamentano tanto che gli italiani non giocano molto nelle squadre di club, ma poverini non giocano più nemmeno nella propria nazionale!
se vede che so pippe
la cosa bella è che i c.d. "oriundi" sono italiani per sangue...
hanno di sicuro un'ascendenza italiana.
invece okaka o balotelli no, eppure stanno in nazionale tranquillamente.
.... a parte che sarebbe necessario fare chiarezza su ciò che significa nazione ...
ma che discussione è? cos'è?
una specie di razzismo?
le affermazioni di mancini non hanno senso
Ma non si potrebbe far giocare nelle nazionali un massimo di tre stranieri?
Con tanto di calciomercato?
l'ipocrisia impone che in materia di migranti ci siano due pesi e due misure, l'arbitro cornuto del caso si chiama ingiustizia e inequità sociale.
si diventa italiani a due velocità, chi non ci diventa mai, chi ci diventa come e quanno je pare.
alcuni vengono lasciati affogare e su di loro si strutturano campagne sciacallatorie di accaparraggio voti sul vento del razzismo esplicito, ad altri, guardacaso miliardari Totem dello spettacolo, invece, viene concesso, anzi chiesto implorato di vestire la maglia della Nazionale e cantare l'inno d'italia.
guardacaso per la materia che regola ingressi e cittadinanza, la legge non è uguale per tutt., ma semplicemenete si adagia sul concetto di ricchezza, prestigio sociale, classe di appartenenza.
complimenti.
Mancini sammazzasse, e Conte j'annasse dietro.
esatto
...ma il topic impone dei limiti (mi hanno detto che sono OT perchè ho parlato di salvini...)
ma resta che hai ragione. E' così
Citazione di: Monsieur Opale il 25 Mar 2015, 10:14
esatto
...ma il topic impone dei limiti (mi hanno detto che sono OT perchè ho parlato di salvini...)
ma resta che hai ragione. E' così
Se è per questo te lo ribadisco pure (visto che te l'ho detto io)!
TU hai aperto un topic con il titolo
Mancini: "In azzurro solo gli italiani: no agli oriundi", quindi nel contesto (e nella sezione del forum) CALCIO!
La politica, le differenze tra gli stranieri ricchi e quelli poveri, li lascerei perdere, sono cose un attimino più serie della convocazione in nazionale di eder e/o vazquez
Se poi vogliamo riportare tutto alla politica, a salvini, ai fascisti , a casa pound, agli sbarchi di lampedusa, ecc...
Beh, a me non piace e mi tiro fuori! Soprattutto se poi come al solito ti arriva quello che ti accusa di razzismo...
eh?
stavo solo dando ragione a KG ma sottolineavo che era andato OT
relax
e KG ha ragione!
Citazione di: Monsieur Opale il 25 Mar 2015, 12:57
eh?
stavo solo dando ragione a KG ma sottolineavo che era andato OT
relax
e KG ha ragione!
:o
Citazione di: Monsieur Opale il 25 Mar 2015, 10:14
esatto
...ma il topic impone dei limiti (mi hanno detto che sono OT perchè ho parlato di salvini...)
ma resta che hai ragione. E' così
se rispondi tirando in causa qualcuno o comunque facendo ironia su ciò che ti ho detto ieri, ci sta che poi ti rispondo, o no?
e tranquillo, l'ho fatto con tutto il
relax possibile....confrontarsi e rispondere civilmente non l'ho mai visto come una forma di nervosismo ;)
Ma infatti non c'entra niente il discorso di kg. I calciatori naturalizzati hanno usufruito di leggi dello stato valide per qualsiasi cittadino straniero, lavoratore o coniugato con italiana/o ecc.. Mentre le convocazioni in nazionale sono regolate dalla FIFA. Non vedo scandali.
non ero ironico, riportavo la tua considerazione sul OT per affemare che KG ha ragione ma non è questo il topic giusto
ps
però ha ragione
Citazione di: anderz il 25 Mar 2015, 13:05
Ma infatti non c'entra niente il discorso di kg. I calciatori naturalizzati hanno usufruito di leggi dello stato valide per qualsiasi cittadino straniero, lavoratore o coniugato con italiana/o ecc.. Mentre le convocazioni in nazionale sono regolate dalla FIFA. Non vedo scandali.
credo si riferisse ad altre e diverse condizioni di vita di cittadini stranieri che aspirano a regolarizzarsi
Citazione di: Monsieur Opale il 25 Mar 2015, 13:07
credo si riferisse ad altre e diverse condizioni di vita di cittadini stranieri che aspirano a regolarizzarsi
Se è per questo un qualsiasi giocatore di serie A, per quanto stupido e/o analfabeta possa essere ha condizioni di vita migliori della mia. Sono lavoratori qualificati, e come tali hanno accesso a contratti e retribuzione molto superiori alla media.
La naturalizzazione degli italoargentini o brasiliani ha poco a che fare con questo.
vabbè
Citazione di: Kim Gordon il 25 Mar 2015, 09:50
l'ipocrisia impone che in materia di migranti ci siano due pesi e due misure, l'arbitro cornuto del caso si chiama ingiustizia e inequità sociale.
si diventa italiani a due velocità, chi non ci diventa mai, chi ci diventa come e quanno je pare.
alcuni vengono lasciati affogare e su di loro si strutturano campagne sciacallatorie di accaparraggio voti sul vento del razzismo esplicito, ad altri, guardacaso miliardari Totem dello spettacolo, invece, viene concesso, anzi chiesto implorato di vestire la maglia della Nazionale e cantare l'inno d'italia.
guardacaso per la materia che regola ingressi e cittadinanza, la legge non è uguale per tutt., ma semplicemenete si adagia sul concetto di ricchezza, prestigio sociale, classe di appartenenza.
complimenti.
Mancini sammazzasse, e Conte j'annasse dietro.
Il discorso pero' regge poco in questo caso.
E' pacifico che l'Italia, negli ultimi decenni, abbia cambiato pelle e sia diventata più terra di immigrazione che di emigrazione e che per questo necessiti di modificare le regole per diventare cittadino italiano.
La stragrande maggioranza dei giocatori che ricevono il passaporto lo fanno grazie alla legge italiana che é ancora ancorata allo ius sanguinis. Ovvero basta avere un bisnonno che non abbia rinunciato alla nazionalità italiana e si é in diritto di ottenere il passaporto italiano.
In Brasile ci sono circa 26 milioni di persone che hanno il diritto di poter richiedere la cittadinanza italiana.
Citazione di: anderz il 25 Mar 2015, 13:05
Ma infatti non c'entra niente il discorso di kg. I calciatori naturalizzati hanno usufruito di leggi dello stato valide per qualsiasi cittadino straniero, lavoratore o coniugato con italiana/o ecc.. Mentre le convocazioni in nazionale sono regolate dalla FIFA. Non vedo scandali.
se se, come no. Certo!
ci sono centinaia di indivudui fra uomini e donne nati qui e non ancora regolarizzati. come altri che aspettano riconguinzioni familiari da lustri, Altro che leggi dello stato. un paro de cazzi.
Citazione di: italicbold il 25 Mar 2015, 15:40
Il discorso pero' regge poco in questo caso.
E' pacifico che l'Italia, negli ultimi decenni, abbia cambiato pelle e sia diventata più terra di immigrazione che di emigrazione e che per questo necessiti di modificare le regole per diventare cittadino italiano.
La stragrande maggioranza dei giocatori che ricevono il passaporto lo fanno grazie alla legge italiana che é ancora ancorata allo ius sanguinis. Ovvero basta avere un bisnonno che non abbia rinunciato alla nazionalità italiana e si é in diritto di ottenere il passaporto italiano.
In Brasile ci sono circa 26 milioni di persone che hanno il diritto di poter richiedere la cittadinanza italiana.
prendine uno, o una, da una favelas, di quei 26 milioni, e digli dille di fare richiesta di cittadinanza e passaporto.
e dimmi alla fine che succede, sempre se campi abbastanza..
per me le nazionali sono anacronistiche...
nn rappresentano più le scuole nazionali e il calcio dei club ha una importanza troppo più grande ormai.
Citazione di: Kim Gordon il 31 Mar 2015, 15:47
se se, come no. Certo!
ci sono centinaia di indivudui fra uomini e donne nati qui e non ancora regolarizzati. come altri che aspettano riconguinzioni familiari da lustri, Altro che leggi dello stato. un paro de cazzi.
Sì ma hai proprio compreso male quello che ho detto. Tu conosci uno straniero a cui è stata negata la cittadinanza dopo un matrimonio (caso Eder)? Io no. Che poi le pratiche sul riconoscimento della cittadinanza ai residenti da 10 anni in Italia presentino lungaggini pazzesche sono d'accordo e il problema è dovuto al fatto che in Italia la cittadinanza è una concessione, non un diritto. Per i sudamericani di origine italiana però, se si hanno i documenti che provano l'esistenza di un avo in possesso della cittadinanza, il discorso è molto più semplice perché interviene un diritto, lo ius sanguinis. E questo vale anche per un poveraccio delle favelas (che però difficilmente potrà portare delle prove documentali).
Citazione di: anderz il 31 Mar 2015, 21:03
Sì ma hai proprio compreso male quello che ho detto. Tu conosci uno straniero a cui è stata negata la cittadinanza dopo un matrimonio (caso Eder)? Io no. Che poi le pratiche sul riconoscimento della cittadinanza ai residenti da 10 anni in Italia presentino lungaggini pazzesche sono d'accordo e il problema è dovuto al fatto che in Italia la cittadinanza è una concessione, non un diritto. Per i sudamericani di origine italiana però, se si hanno i documenti che provano l'esistenza di un avo in possesso della cittadinanza, il discorso è molto più semplice perché interviene un diritto, lo ius sanguinis. E questo vale anche per un poveraccio delle favelas (che però difficilmente potrà portare delle prove documentali).
le pratiche sono lunghe a seconda del conto in banca che hai, o di chi hai alle spalle come "garante".
per cui cogli nel segno, esattamente quello è: una concessione. una regalia. da fare solo a chi conosce il parroco o il sindaco del paese..
stassa cosa per quanto riguarda la leva del sanguinis, per un calciatore i documenti se li inventano, per uno qualsiasi se li perdono.
il che fa si che la distanza tra diritto e consuetudine sia di 180 gradi.
la forbice si riduce a zero se hai soldi. il che fa della questione purtroppo una questione di Classe tout court.