Citazione di: DajeLazioMia il 14 Nov 2023, 15:30
Ha giocato spesso a 2, e ok.
Ma a me non sembra un Giannichedda, per capirci.
Ha un bel passo, si butta nello spazio, ha una bella galoppata.
E sta cominciando a trovare assist interessanti. Per il gol vediamo.
(non deve andare in doppia cifra, ne deve fare 5-7 a stagione).
Non è un Giannichedda ma sicuramente neanche un Barella o un Rabiot. Concordo con te che ha un bel passo e sa fare assist e passaggi filtranti ma ogni volta che si trova vicino all'area avversaria sembra un pesce fuor'acqua. Si vede chiaramente che è una zona di campo che ha bazzicato poco e che non ha le caratteristiche tecniche per giocarci: non ha inserimento e tempi e neanche un tiro da fuori al fulmicotone.
Per caratteristiche, mi ricorda il Matic dei tempi del Manchester: fantastico equilibratore di gioco al servizio degli uomini di attacco.
Il nostro problema è proprio questo: abbiamo un Matic o un Mc Allister e cerchiamo di farlo giocare come fosse Sergey o Szoboszlai.
Se invece del 4-3-3, potessimo giocare col 4-2-3-1, avremo la possibilità di schierare come coppia di centrali bassi il duo Rovella-Guendo che per me sarebbe una delle coppie di centrali di cc. tra le più forti del campionato.
A quel punto, avremo solo l'imbarazzo della scelta nel far ruotare i tanti attaccanti che abbiamo in rosa ed attaccare finalmente l'area avversaria con almeno 3-4 uomini
Ma siccome il 4-3-3 è l'unico sistema di gioco che consente a LA di giocare da tuttocampista e, visto che nello spogliatoio hanno eletto l'andaluso a leggenda della Lazio (kamada docet) e quindi giocatore che deve esserci a prescindere, tutti gli altri devono sacrificarsi in ruoli non loro: FA e Zaccagni devono fare i tornanti e non le ali ed il centravanti deve tornare indietro o svariare ai lati; il tutto per permettere alla leggenda andalusa di poter giocare in tutte le zone del campo.