La Gazzetta dello Sport, sul caso Donnarumma sta distruggendo più di 100 anni di gloriosa storia giornalistica. Tutta la forza storica degli articoli dei Brera, Zanetti, Cannavò, Roghi é andata a farsi fottere per un ragazzino di 18 anni che ha detto no al sacro Milan.
La dignità, il rispetto, l'autorevolezza é difficile da construire e consolidare ma basta un attimo perché tutto si dissolva in una nuvola di fumo pestilenziale.
Ora, adesso, sulla HP della Gazzetta On line ma anche sulla versione cartacea c'é questo titolo in grossa evidenza.

Cioé, secondo questi mentecatti, il fatto che il signor Donnarumma abbia detto che vuole la felicità del figlio vuol dire che SOLTANTO al Milan il giovane portiere potrà essere felice. Altrove no, pure con i soldi che sistemano tutta la famiglia Donnarumma fino al 2850, il giovane Donnarumma non sarà felice. Chi gliel'ha detto al signor Donnarumma ? Ma certo, gliel'ha detto Montella, che é andato a prendere un caffè a casa loro.
Nun ce se crede. Cioé, io capisco che é estate, in fondo il mercato non é entrato ancora nel vivo, ma devastare una storia giornalistica come quella della rosa per scrivere stronzate epocali come questa non é una cosa fattibile. Fra un po metteranno la diretta del pap-test di Wanda Nero in Icardi per spiegare che la stagione dell'Inter sarà una grande stagione trionfale.
Limortacci vostra.
Chiudetelo sto giornale. In silenzio, senza dire, niente a nessuno. Chiudetelo.
Casomai lo riaprite a settembre, quando si ricomincia a giocare...