In realtà, prima del derby di ritorno e dopo il derby di ritorno, la distanza rimase immutata, visto che il Verona pareggiò all'ultimo minuto con la Juve.
Nel 1993-'94, in caso di vittoria casalinga contro il Milan saremmo andati a -5 con 10 partite ancora da giocare.
Impresa difficile ma non impossibile, visto, tra l'altro, che era un Milan già declinante con l'undicesimo attacco di serie A e una proiezione (in caso di 3 punti a vittoria) di 69 punti in 34 partite. Punteggio basso, se pensi che la roma ha vinto lo scudetto con 75 e la Lazio con 72 con almeno 6 grandi antagoniste.
Ma più che il distacco, il problema furono le prime 7 partite in cui la Lazio giocò senza Signori per via di quel cazzo di infortunio nel derby-amichevole di agosto.
Dall'ottava giornata alla trentaquattresima giornata, la Lazio ha viaggiato a una media-scudetto.
L'infortunio di Signori in quell'agosto (cui si aggiunse quello di Fuser alla terza giornata) rimane uno dei miei più grandi rammarichi di sempre.
Sono convinto che con la squadra al completo tutto l'anno, avremmo impensierito il Milan, che obiettivamente faceva cagare, quell'anno.