Prima di tacciare certi netters di romanistismo quando danno un giudizio negativo su un nuovo acquisto, bisognerebbe dargli lo stesso beneficio del dubbio concesso a chi si esalta per ogni volto nuovo.
YouTube lo guardano tutti i Laziali, anche quelli che non dicono che va tutto bene a prescindere.
Bisevac era un modesto giocatore prima, non vedo perché avrebbe dovuto stupire tutti con l'età avanzata e un infortunio lungo superato da poco.
E considerato che arrivava non tanto per sostituire De Vrij (a proposito: torna? Non torna? Almeno Konko è costato di meno) ma Gentiletti, altro acquisto lungimirante che dopo infortuni e prestazioni indegne ha pure fatto il piantarello perché non reggeva la pressione e si è di fatto autoescluso dalla squadra, mi chiedo come un professionista del settore possa mai avallare (anche tardivamente, tra l'altro) una simile operazione.
Il problema è che il tuo capo non ti da i soldi? Bene, allora sputtanalo e vattene. Oppure vattene. Non mi accontento delle congetture secondo le quali "anima pura" Tare non si piega alle logiche riommiche degli impicci tra procuratori; quella di Bisevac è stata una marchetta a Kezman, quindi se sei in grado di fare impicci con i procuratori stranieri forse sarebbe ora di farli pure con quelli italiani. Ne è piena la storia calcistica, dal Napoli di Lippi in bancarotta che andò in uefa con Benny carbone, buso e corini presi in prestito, fino alla storia recente del Chievo dei miracoli: fai acquisti a due spicci e al ribasso ma di giocatori INTEGRI almeno, se non possono essere tecnicamente eccelsi. Invece noi riusciamo sempre a raschiare il fondo del barile.
Ma tant'è, ormai non bisogna azzardarsi più a criticare altrimenti si perde la patente di Laziale. Speriamo di cedere bene tutti i big, così forse possiamo sperare di azzeccare un paio di acquisti per continuare a vivacchiare Tutti insieme appassionatamente. Anzi, a pensarci bene, né tutti, né insieme, né appassionatamente.
Lazio Patria Nostra