Citazione di: DajeLazioMia il 03 Dic 2014, 17:14
Per sapere.
Non capisco perché si debba andare verso queste direzioni. Se Klose se ne va lo salutiamo con affetto sperando che almeno uno dei nostri ex (il più famoso almeno degli ultimi 10 anni) si porti dietro buoni ricordi e parli bene di noi se lo intervistano.
A che pro tutto il resto?
Perché noi per primi dobbiamo inquinare i nostri ricordi?
Klose per molti sarà "quello che si è risparmiato per il Mondiale" e in questo momento di magra (pochi Campioni da noi) mi sembra autolesionistico ai massimi livelli.
Parlo in generale.
Ma perché dobbiamo (tutti) salutarlo con affetto se io non provo affetto?
Io non riesco a provare affetto per questo giocatore, così come non l'ho mai provato per tanti giocatori, prescindendo dal dato tecnico. A me, per esempio, non ha mai ispirato simpatia e affetto Beppe Signori. Questo sul piano umano.
Riandando al dato tecnico, per me Klose è uno che ha fatto due mezze stagioni a livelli cui non eravamo più abituati, mostrando di essere - per quelle due mezze stagioni - un mostro. Semplicemente, un mostro.
Ma per due mezze stagioni.
Due mezze stagioni che, andando a stringere, ci hanno consentito di vincere dei derby grazie a lui. Ma nient'altro perché in entrambi i casi la corsa alla CL è stato abortita per via delle sue lunghe, prolungate e reiterate assenze.
Sulla Coppa Italia vinta la sua incidenza nel percorso di quelle 5 partite è stata ZERO. Quindi, non gli attribuisco particolari meriti.
Per cui, giù il cappello per quelle due mezze stagioni.
Ma quello che io ho visto da gennaio 2013 in poi è semplicemente un giocatore che ha inciso infinitamente meno di quello che avrebbe dovuto per biografia, valore, ingaggio. E io debbo valutare tutto, non solo due mezze stagioni. E nel valutare tutto non mi sembra di dovere, in termini di gratitudine, a questo giocatore più di quello che devo a Siviglia e Cribari per i primi due anni MOSTRUOSI che hanno fatto con Delio Rossi.