"L'acquisizione di un calciatore dipende anche dal club detentore del cartellino. Il giocatore era disponibile, il club no e così non è potuto venire a gennaio. Si tratta però di un campione di livello assoluto sotto tutti i punti di vista – ha detto con orgoglio il patron biancoceleste che poi ha proseguito - e voglio raccontare un aneddoto per far comprendere meglio quello che dico. Quando è tornato dalla Nazionale l'allenamento della squadra era già terminato e lui ha chiesto di potersi allenare con la Primavera. Ovviamente gli è stato dato il permesso e al termine della seduta, quando tutti i ragazzi erano rientrati negli spogliatoio per fare la doccia, lui è rimasto sul terreno di gioco e ha raccolto tutti i palloni mettendoli nella sacca. Questo episodio dovrebbe farvi capire che si tratta di un campione anche nella vita e negli atteggiamenti".